Marche, le centrali a biogas fan saltare il Consiglio regionale

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Nel consiglio regionale di ieri, il vicepresidente della regione Petrini (PD) è comparso in riunione capi gruppo, tenutasi prima del consiglio,   per chiedere  il rinvio della proposta di legge sul biogas  a nome della Giunta. Motivazione della richiesta: assenza del Presidente Spacca alla seduta odierna del Consiglio.  E’ chiaro che si è trattato di una scusa. La richiesta di rinvio è stata poi formalizzata in aula consigliare dallo stesso Petrini. Hanno approvato il rinvio, con voto nominale, 17 consiglieri, 15 i contrari, 2 astenuti.  Martedì 2 ottobre il rinvio era stato invece chiesto e ottenuto, con altra scusa, dal capogruppo PD Ricci nonostante Spacca fosse presente. Ciò ha consentito l’approvazione .dell’impianto di Monsano (AN) per il meccanismo del silenzio-assenso.

Questo ulteriore rinvio odierno consentirà l’approvazione di quale ulteriore impianto? Ormai è evidente la volontà della Giunta regionale e della maggioranza politica che la sostiene di approvare tutte le richieste di impianti biogas e biomasse, soprattutto quelle presentate da speculatori del biogas che nulla hanno che fare con piccoli impianti, di per sè positivi,  connessi ad aziende agrarie vere e con filiera corta. Il biogas speculativo è  invece quello dei gruppi industriali e finanziari che hanno costituito ad hoc decine di aziende, ciascuna con capitale sociale di soli 10.000 euro e con  guadagni garantiti da finanziamenti pubblici di un milione di euro ogni anno per 15 anni. La legislazione regionale senza la Valutazione di Impatto Ambientale è stata creata appositamente per questi gruppi di speculatori del biogas, nonostante la questione di costituzionalità sollevata dal Consiglio dei Ministri per evidente violazione delle direttive europee.

La nuova proposta di legge sul biogas che contiene, tra gli emendamenti presentati da Marangoni e pochi altri consiglieri, la richiesta di sospensiva delle autorizzazioni già date senza V.I.A., verrà così discussa in aula quando tutti gli impianti saranno approvati o comunque sarà respinta dalla maggioranza. Sarebbe ora che i marchigiani si chiedessero come mai questi gruppi di speculatori del biogas  trovano facili appoggi tra certi politici e nella Giunta regionale. Vantaggi economici per pochi e danni per migliaia di cittadini e aziende di altri settori, utilizzati tutti come carne da macello e merce di scambio.

Enzo Marangoni – Consigliere regionale

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One Comment

  1. TAM says:

    Se questi “speculatori” per costruire le loro centrali , utilizzano fondi provenienti dal pubblico nn potranno usufruire degli incentivi, almeno nel fotov così funziona a meno che facciamo ancora un’altra eccezione (oltre alla via)

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