Manifesto per una rifondazione leghista: la Lega delle Autonomie per l’indipendenza del Nord

salva legariceviamo e pubblichiamo

di MASSIMO VALENTINI – Manifesto x una rifondazione Leghista- Diciamo che la manifestazione di Bologna dell’8 nov. 2015 ha segnato un punto : ha fatto chiarezza . Il cd. “ritorno al futuro” è in realtà un ritorno al (recente) passato . Il perno su cui ruota la politica di Salvuccio è pieno di Italia : Forza Italia , Fratelli d’Italia … mancano i cugini d’Italia e quelli di campagna.

Il tempo è maturato per una sana secessione . Da Salvini , visto che non è (per ora) possibile dall’Italia .

Ma … secessione (da Salvuccio) per fare cosa ? Cioè un nuovo partito (un altro ? ebbene sì) … per fare cosa ? . Ecco io lo chiamerei con un nome evocativo : m

Il nome evoca la peculiarità di qs nuovo partito . Infatti dovrebbe essere messa in Statuto questa clausola fondativa : il partito si presenta solo ed ESCLUSIVAMENTE alle Elezioni Locali (Regionali e Comunali – atteso che le nuove Provincie , dopo la riforma Del Rio , hanno le rispettive assemblee formate dai delegati consiglieri comunali dei Comuni del Territorio provinciale) .

Questa clausola , da sola , dà senso e ragion d’essere alla Lega delle Autonomie per l’indipendenza del Nord: nessuna compromissione con la Politica Romana.

Ulteriore clausola di rafforzamento: se un militante si presenta con un altro partito (ad esempio la Lega) alla elezioni politiche, non sarà espulso, ma il suo nome verrà semplicemente inserito in un Elenco degli Incandidabili alle Elezioni Locali (nota bene: anche se non risultasse eletto : è sufficiente l’intenzione !).

Per quanto riguarda la elezioni politiche al parlamento di Roma, la Lega delle Autonomie per l’indipendenza del Nord CONTRATTERA’ l’appoggio da offrire (in termini di indicazione di voto ai militanti) di volta in volta a questo piuttosto che a qualcos’altro fra i partiti nazionali.

Ovvio che l’interlocutore privilegiato sarà la Lega, ma … e questo è importante sottolineare, non necessariamente sarà la Lega il partito al quale verrà offerto l’appoggio!

Infatti, se un altro partito si impegna a elaborare proposte di legge che fanno l’interesse del Nord, ebbene si dovrà offrire l’appoggio a questo partito, indipendentemente da ogni collocazione astratta e ideologica tipo destra/sinistra.

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3 Comments

  1. massimo says:

    Ma di che si tratta??non ho ben capito se è solo un’idea o un partito già collaudato.

  2. Roberto says:

    ..mah tutto sommato anche questa idea non sarebbe male, se non altro sarebbe un veicolo per professare e far proliferare le idee indipendentiste in chi (come quelli della Lega) ha le idee un po’ troppo confuse!!..e chissa’ che la base non si sposti verso il nuovo partito!!

  3. Giancarlo says:

    Ma per favore che la Lega Nord non ci prenda in giro ancora una volta.
    Non hanno mai fatto nulla di veramente concreto per l’indipendenza, ma hanno girato intorno ad essa in mille modi inconcludenti che sappiamo.
    Per ottenere l’indipendenza il Veneto dovrà denunciare il trattato di pace di Vienna fatto a suo tempo poiché non furono applicate e seguite le regole per l’effettuazione del referendum nelle Venethie.
    Inoltre non è all’Italia che dobbiamo chiedere alcunché, loro risultano ancora oggi OCCUPANTI e non ci concederanno mai nulla. Quindi verso le Istituzioni Internazionali si dovrà aprire la pratica per avere il riconoscimento all’indipendenza.
    PUNTO !!!!!
    WSM

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