Il giallo del boeing della Malaysia abbattuto. Aveva i colori russi

di DISCANTABAUCHIrussia

Un amico in tarda serata mi scrive e mi dice: mai hai letto? Letto cosa? E allora mi invia due interessanti notizie controcorrente, la prima dalla “Voce della Russia”. “Testimoni che osservavano il volo dell’aereo passeggeri malesiano hanno visto una manovra d’attacco di un caccia delle forze aeree ucraine, dopodichè il Boeing si è spezzato in due in aria ed è caduto sul territorio della Repubblica Popolare di Donetsk,” – riporta l’ufficio stampa dell’autoproclamata Repubblica Popolare di Lugansk.

Ah sì? Oh… c’è una prova generale di guerra?

Poi, un’altra notizia ancora, da “Rischio calcolato”. E lì cosa leggo? Che è stato abbattuto un aereo della Malaysia Airline. Purtroppo, fanno notare, i colori di bandiera della malaysia sono tragicamente simili alla Bandiera Russa. “Purtroppo i colori della compagnia di Bandiera Malaysiana contengono il Rosso, il Blu e il Bianco, esattamente come la Bandiera Russa. E da terra, la fretta può aver giuocato un brutto scherzo a qualche militare diversamente addestrato. Dunque se dovessi scommettere i miei 2 cent, direi che qualche idiota Ucraino ha scambiato Malaysiani per Russi e ha fatto fuoco.

Ovviamente può anche trattarsi di un errore dei combattenti filo russi”.

Ma certo… Ringrazio l’amico e cerco di dormirci su. Poi però la mattina ci ripenso e dico: ostrega! 100 anni fa la prima guerra mondiale è partita quasi per caso…

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6 Comments

  1. Aldilà della tragedia dell’aereo abbattuto ed in merito alla annosa questione ucraina dico: se i russi vogliono fare i russi e parlare il russo vadano… in Russia, che oltretutto è tanto grande.
    Ragioniamo per assurdo. Sono i ragionamenti migliori. Poniamo che la quasi totalità dell’immigrazione, che so, albanese in Padania, invece di sparpagliarsi uniformemente si sia concentrata, che so, in Carnia; poniamo che tra qualche decennio gli albanesi di Carnia, più prolifici, siano il doppio dei carnici friulani; poniamo che, stanchi di parlare italiano e di sottostare alle leggi italiane (ammesso che l’italia abbia legge…) decidano di indire un referendum democratico per dichiarare la Carnia repubblica autonoma associata all’Albania. Chi pensate che vincerebbe il referendum ‘democratico’?
    Non so se ho reso l’idea…

  2. Luca says:

    La smania di voler difendere a tutti i costi gli “indipendentisti” porta a trascurare da parte di qualcuno che in questo caso non di indipendentisti si tratta, ma di agenti del governo russo…..mi risulta che gli “indipendentisti” della crimea non vogliano l’ indipendenza…ma l’annessione alla Russia (un paese governato da un branco di mafiosi peggiori dei nostri…). Un minimo di onesta’ intellettuale non potrebbe che far bene anche alla vostra causa….

    • Riccardo says:

      Luca, per sapere come stanno davvero le ose, basterebbe lasciar votare quella gente. Principio d autodetermnazione = possibilità di decidere col voto il proprio destino = referendum. Chi è contrario?

      • Luca says:

        Su questo, siamo perfettamente d’accordo, a patto che si tratti di elezioni con garanzie internazionali e non tipo la buffonata (tragica) di crimea.
        Per il resto, mi sono solo limitato a stigmatizzare l’uso improvvido di storielle ridicole, come quella riportata dall’articolo, a fini propagandistici di stile estremamente grezzo.
        Cerchiamo di essere seri, ci sono trecento morti innocenti

        • Aldo says:

          Credo che, proprio perchè ci sono 300 morti innocenti, vada appurata la verità , senza infingimeti
          e senza trascurare nessuna pista. Da qualunque parte sia suggerita.
          Cordiali saluti da Aldo

          • Luca says:

            Carissimo Aldo,
            E’ giustissimo cio’ che scrivi. Tuttavia, a patto che di “pista” si tratti e non di “fesseria”. Quel che poi e’ inaccettabile, e’ che sulla “fesseria” si monti una speculazione di parte politica. Bene, dirai tu, e come si distingue una “fesseria” da una “pista”? In primo luogo, sul principio di VEROSIGLIANZA.
            Nell’ articolo, si devono distinguere:
            1- una affermazione e
            2- un’illazione
            L’affermazione e’ che “testimoni dichiarano di aver visto un caccia della’aviazione ucraina iniziare una manovra di attacco”
            L’illazione e’ che i colori delle coccarde dell’aereo (solo i colori!, si badi!), corrispondono a quelli delle insegne russe, per cui avrebbero indotto nell’errore gli attaccanti.
            Ora, se l’aereo malese, come riportato dai mezzi di informazione e come tecnicamente VEROSIMILE volava a 14000 metri, il caccia in attacco doveva essere ad una quota simile, e lei pensa che sia facile per un ipotetico testimone a terra distinguere le coccarde dell’ipotetico caccia? Pensa che potesse facilmente distinguere il modello dell’aereo a 14 kilometri di distanza? Consideri per giunta che il materiale delle forze aeree ucraine e’ di modello russo….
            E’ una testimonianza attendibile od e’ chiaramente una completa panzana?
            La lista delle incongruenze sarebbe ancora più’ lunga, ma per brevità’ ……..
            Cordiali saluti

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