Napoli e storia, al via il “Maggio dei monumenti”

di REDAZIONE

Trenta giorni, oltre 200 siti, 150 tra associazioni, enti pubblici e privati che hanno contribuito con le loro idee a riempire un cartellone “ricco e intenso”. Il tutto rigorosamente a costo zero per il Comune, condizione necessaria in tempi di spending review e di trasferimenti ridotti al lumicino.

Napoli si prepara alla ventunesima edizione del Maggio dei monumenti: dal 4 maggio al 2 giugno protagonisti saranno i chiostri, i cortili e i sagrati della citta’. “Camminando per le strade del centro, spesso lo sguardo si posa su spiragli di luce che aprono la vista a scorci straordinari: cortili, chiostri e sagrati che spesso notiamo solo di sfuggita, precludendoci il piacere di sostare in luoghi di estrema bellezza, impreziositi da dettagili architettonici, artistici e floreali”, spiega l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli Antonella Di Nocera. “Ci e’ parso opportuno – aggiunge – invitare cittadini e turisti a soffermarsi in questi luoghi, visitarli, apprezzarne i particolari e ad assistere alle manifestazioni eventualmente organizzate in loco”.

Questi i numeri dell’edizione 2013 del Maggio dei monumenti: oltre 100 i chiostri e i cortili aperti, visitabili o animati con attivita’ durante il mese e, in particolare, nei fine settimana, 68 tipi di visite guidate. 80 proposte di performance ed eventi tra narrazioni, teatro, reading, concerti che tracciano un vero percorso nei cortili e nei giardini, dai noti Palazzo Reale, Maschio Angioino, Capodimonte, ai meno frequentati come Annunziata, Filomarino, Chiostrino della Certosa, Palazzo Gravina. Non poteva mancare il contributo del Museo del Tesoro di San Gennaro, che mettera’ in campo una delle iniziative piu’ particolari e divertenti dell’intero programma del Maggio: a partire dal secondo sabato del mese e in tutti i weekend seguenti si terra’ infatti negli spazi del Museo e della chiesa dei Girolamini una caccia al tesoro ispirata al film ‘Operazione San Gennaro’ di Dino Risi, con Toto’ e Nino Manfredi. I visitatori saranno accompagnati da storici dell’arte e da attori che, impersonando i personaggi del film, forniranno degli indizi per arrivare al tesoro. L’iniziativa e’ realizzata in collaborazione con il Complesso monumentale dei Girolamini e con le associazioni Culturafelix e Artesia, con il patrocinio del Comune.

Una novita’ sara’ l’apertura degli scavi archeologici nel quartiere Ponticelli, “nella strada adiacente il cosiddetto ‘lotto zero'”. Qui saranno aperti in via sperimentale e in collaborazione con la Municipalita’, la Soprintendenza archeologica e le scuole de quartiere gli scavi di una delle due ville romane presenti nel territorio, scavi che saranno aperti in via definitiva a settembre. E ancora, il Maggio offrira’ due percorsi tematici dedicati a Giovanni Boccaccio, di cui ricorre il settimo centenario dalla nascita. Una novita’ sara’ l’apertura degli scavi archeologici nel quartiere Ponticelli, “nella strada adiacente il cosiddetto ‘lotto zero'”. Qui saranno aperti in via sperimentale e in collaborazione con la Municipalita’, la Soprintendenza archeologica e le scuole de quartiere gli scavi di una delle due ville romane presenti nel territorio, scavi che saranno aperti in via definitiva a settembre. E ancora, il Maggio offrira’ due percorsi tematici dedicati a Giovanni Boccaccio, di cui ricorre il settimo centenario dalla nascita. In dieci appuntamenti distribuiti su cinque settimane, saranno riattraversate la vita e le opere di Boccaccio, partendo da San Lorenzo dove l’autore incontro’ Fiammetta e chiudendo a San Domenico, dove il giovane Boccaccio studio’ i rudimenti del diritto. Ogni appuntamento sara’ caratterizzato dalla lettura di una delle novelle del Decameron.


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