Ma questo Viminale fa risorgere gli squadristi?

Salvini-fascismo

di ROBERTO BERNARDELLI – Non era mai accaduto, neppure ai tempi di mani pulite. Solo a Craxi furono gettate le monetine, al culmine della fine della prima repubblica. Ma c’era un intero sistema sotto accusa, sotto torchio, e il popolo voleva giustizia sommaria. Sono passaggi della storia che slittano velocemente verso il linciaggio. Ma oggi, quello che è accaduto è ancora peggio. L’episodio in questione è la vicenda che vede Gianfranco Rotondi, parlamentare di Forza Italia, costretto ad asserragliarsi in un bar per evitare di essere linciato, attaccato verbalmente da due balordi durante una intervista. Per evitare l’aggressione, sono state chiamate le forze dell’ordine.

Questa non è democrazia. Questo è fascismo. Il clima di odio, l’aizzare con un veemente linguaggio verbale, improprio e indegno per le istituzioni, la popolazione contro chi non è come te, contro chi non la pensa come te, contro chi è diverso da te, ha come possibile esito finale il risveglio di torbidi istinti. Eliminare il nemico si può, tanto qualcuno che ha maniere spicce e governa, insegna che la nuova giustizia usa parole dirette, secche, giudizi immediati. Sistemi di efficacia sicura contro quell’humus di umanità senza palle, a differenza di un ministro.

Un secolo fa i “deboli” di pensiero venivano attaccati da bandacce di squadristi. Sgherri del sistema. Oggi il contesto di continue tensioni autoritarie, l’imbarbarimento della sintassi politica, la divisione netta tra cittadini puliti ed una schiera di impuri, o politicamente o etnicamente, fa sì che chiunque si senta il diritto di difendere quel dio terreno chi finalmente interpreta il ruolo di quella borghesia e di quel ceto medio che è logorato da un sistema di impunità verso chi delinque, dando l’illusione che ora tutto cambi.

E tutto cambia, infatti. Il Pil è a zero, le spiagge contano i danni di un 25% in meno di presenze, sono 33,4 miliardi di tasse in più che paghiamo in Europa, abbiamo un sistema sanitario che spacca il paese in un nord avanzato e in un sud da terzo mondo, infine ben il 43,7% degli italiani non può permettersi una settimana di vacanza all’anno (lo rileva Eurostat, basandosi su dati del 2018 e segnalando una media europea molto più bassa, al 28,3%).

Ma va tutto bene, i porti sono chiusi. E chi osa toccare il salvatore della patria, giù botte. Vergogna.

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One Comment

  1. caterina says:

    Fin che non si dimezzano i parlamentari e relative burocrazie partitiche e non si selezionano richiedendo agli stessi per candidarsi curricula di competenze per studi e attività espletate non migliorerà mai ne’ la gestione della politica ne’ il rapporto di fiducia dei cittadini, anzi aumenterà ‘ solo la disaffezione della gente e la cagnara… e ovviamente saranno sempre meno quelli che voteranno per qualsiasi partito perche’ sfiduciati, e sempre piu’ queĺli che se possono tagliano la corda… cosi’ addio sogni di gloria! Italia fanalino di coda risucchiata nel vortice degli emergenti come era il progetto della massoneria fin dall’unita’..

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