Ma allora, questa mascherina ce la date o no?

 

di Sergio Bianchini -Da anni definisco duromollismo il modo di agire dello stato italiano. Troppo duro e contemporaneamente troppo molle. Vediamo la farsa delle mascherine. Si chiudono tutte le scuole d’italia ma in lombardia non ci sono le mascherine. Peggio, per giustificare questa quasi criminale carenza si dice che non servono. “Servono solo per chi è ammalato” è il ridicolo argomento.

Contemporaneamente chiedono di non dare la mano e tenere le distanze. Ma siamo tutti deficienti?
Oggi ho chiesto la mascherina in farmacia ed hanno detto che le ordinano ma non arrivano. E’ così dovunque. Verificate ed eventualmente avvertitemi del contrario.
Poi sono andato in posta e siccome ho la tosse l’impiegata, ridendo, mi ha detto che dovrei stare a casa. Io ho aperto il dibattito sulla mascherina e tutti erano attenti e mi davano ragione. Ma l’impiegata ha detto che a loro è arrivata una circolare che minimizza e li esime dal portarla.
A quel punto una cliente ha detto che dovrebbe essere obbligatoria per tutti, come in cina.

Combinazione proprio in quel momento sono entrate due ragazze cinesi eleganti e con la mascherina. Ho chiesto loro dove l’avessero comperata e mi hanno risposto in una farmacia di piazzale Loreto ma 2 mesi fa.

Povera italia, schiava del complesso di inferiorità e della grandeur storica.

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