M5S: volevano la Gabanelli presidente. E ora già la insultano

di GIANMARCO LUCCHI

Grillo e Casaleggio non possono fare i soldi sul blog del Movimento. All’indomani della puntata di report, ‘Il transatlantico delle nebbie’, la base del Movimento Cinque stele si interroga sulla liceita’ di quanto emerso. Quali sono i conti del Movimento? Perche’ non sono online? E poi, se come sembra il blog del movimento e’ fonte di arricchimento per Grillo e Casaleggio, questo e’ lecito? Le reazioni sono diverse: c’è chi invoca trasparenza, ma molti se la prendono con la giornalista che fino a poche settimane fa i grillini avrebbero voluto come presidente della Repubblica.  “Finalmente si e’ smascherata. E’ un troll pagata dal Pd!”, scrive Francesco Battista sul blog del Movimento Cinque Stelle, con una forte dose di ironia. “Grillo perche’ non rispondi alle sue domande?”, incalza Battista: “Ha detto che con tre milioni di disoccupati utilizzi il 25% dei consensi per occuparti di scontrini, perche’ non la insulti come fai di solito con chi ti tocca anche di striscio? E quando lo ha detto sorrideva sarcasticamente”.

Il blog e’ aperto e ci si arriva facilmente da qualunque motore di ricerca. Per scrivere e’ necessario registrarsi, ma chiunque e’ in grado di apprendere quale sia l’orientamento degli attivisti semplicemente leggendone i commenti. “Io dico grazie Milena”, scrive ad esempio Claudio Mondini aprendo un lungo dibattito on line: “e’ giusto rendicontare alla luce del sole tutto quello che si ricava dal blog o da altre fonti”. Daniel sottoscrive: “La trasmissione di ieri della Gabanelli ha sollevato un problema. Personalmente non ci vedo niente di male nel fatto che Casaleggio e Grillo fanno i soldi con le pubblicita’ sul blog. Pero’ capisco che ci sono altrettante persone che vogliono sapere quanti soldi girano dalle pubblicita’ e come vengono investiti. La soluzione sarebbe semplice, come chiede la Gabanelli, basta dirlo, far vedere i conti delle entrate del Blog”. Piu’ netto nel suo giudizio appare chi si firma Tregatti (con tanto di foto dei mici sul profilo): “La Casaleggio Associati non puo’ fare i soldi con la pubblicita’ sul sito del M5S. Quei soldi devono essere del movimento stesso cha ha chiesto ad una ditta di SW (come ce ne sono centinaia in Italia) di curare un portale internet. Punto. Aver stipulato contratti di servizio ad capocchiam (per noi) fra Grillo (dententore del marchio M5S – caso unico in Italia di soggetto privato che detiene il marchio di un partito politico) e’ uno dei tanti inciuci del duo. Cosa succederebbe se in un incidente dovesse perire Grillo (tocco ferro per lui)? Il movimento morirebbe con il suo fondatore! Ora come ora mi sa che questo non succederebbe neanche al PDL”.

A fronte di chi si schiera con la giornalista, c’e’ chi invece ne rileva un suo “tradimento” dopo che proprio i grillini avevano chiesto a Milena Gabanelli di accettare la candidatura al Quirinale. I critici sembrano darsi appuntamento sul Blog di Beppe Grillo e non su quello del Movimento. Lasciano i loro commenti sotto i post piu’ recenti, senza curarsi che trattino o meno della puntata di Report. E’ qui che si rilevano i toni piu’ esasperati, oltre che veri e propri insulti. “Gabanelli ma cosa mi combini?”, chiede Corrado Paolini: “Con tutto il rispetto per la trasmissione,credo sia vergognoso che una TV pubblica chieda ad un movimento di cittadini dove trovano i soldi per sostenersi”. E qui il rispetto suddetto viene meno: “Sono ca… nostri. Trovo vergognoso le sole indagini sul M5S, la presunzione di trovare a tutti i costi qualcosa di corrotto per infangare il movimento stesso”. Maxrocco chiede invece alla Gabanelli “chi ti ha costretto a fare quel servizio su report senza contraddittorio? Diccelo, altrimenti sei anche tu della stessa ‘ciruma’ di quei giornalisti di m…, pagati e servi dei loro sponsor politici. grazie e per adesso vaff…”. Particolarmente colpito dalla puntata di Report e’ stato poi un utente del blog che si firma Ottaviano Augusto che ha lasciato sul blog quasi una decina di commenti: “Non guardero’ mai piu’ quel porcile di programma”. Segue una lunga serie di insulti alla giornalista definita anche “la cassa di risonanza della porcilaia piddina di epifanio ora, e di gargamella ieri….domani di matteuccio. Tele kabul e’ cosi, guarda la pagliuzza nell’occhio altrui e non vede la trave nel suo. Dicci un po’ dei soldi delle primarie Pd ( sei milioni di euro) dei rimborsi elettorali pd (49 milioni) e delle mazzette di Penati e Mps. Altrimenti non sei credibile, ma solo una sicaria prezzolata a libro paga del piddino”. Toni tanto feroci da spingere altri frequentatori del blog a prendere le difese di Gabanelli e sottolineare, quasi all’unisono: “Ci chiede di rendere trasparenti i conti? Bene. Facciamolo!”.

 

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12 Comments

  1. egenna says:

    La rovina degli italiani:i cattocomunisti(vedi pd),i sindacati e la magistratura slandrona e che fa politica.

  2. lombardi-cerri says:

    Se uno ha impiegato tutto questo tempo per capire chi era e chi è la Gabanelli (politicamente parlando) è bene che si dedichi alla pastorizia.
    Il nemico da “uccidere con ogni mezzo” è sempre e solo quello ritenuto in quel momento il più pericoloso per il PCI.
    Ogni mezzo vuol dire , tra l’altro , la menzogna eretta a sistema.

    • l’avevo capito da tempo, infatti non faccio il pastore.
      Gabanelli è l’avanguardia giustizialista del PCI, ma a senso unico.

      • Gian says:

        se avete guardato tutta la puntata di domenica avrete visto che è andata giù pesante anche con il PD e l’Unità, accusando il giornale di aver scaricato il debito sul partito, e il partito di aver prima messo a garanzia di quel debito i beni immobili che poi invece ha blindato nelle fondazioni e scaricato il debito sullo stato con una leggina fatta da un governo di sinistra…

        che poi preferisca colpire da altre parti è vero, ma in alcuni casi ha pestato duro anche contro la sinistra.

  3. luigi bandiera says:

    Il movimento di rock o 5 esse -SSSSS- e’ servito ad attirare le MOSCHE.

    Una trappola cosi’ quasi perfetta non me la pensavo, io stratega per natura. No. Per necessita’.

    Se avessi GRANO PADANO sarei piu’ capace… lo dico passando per immodesto. E chi se ne frega.

    Quando ci si parla tra di noi bisogna dirsi le cose cosi’ come stanno. Dimostrare limpidezza e’ segno di lealta’.

    Pero’, noto che stiamo SCIVOLANDO SULLE BUCCE DELLE BANANE. SI, QUELLE TALIBANE.

    Cioe’, ci interessiamo di piu’ dei BANANONI o talibani o taliani, che dell’INDIPENDENZA.

    Indipendenza vuol dire che USEREMO DA SUBITO UN PARLARE DI TUTTO TRANNE DEI TALIANI O TALIBANI.

    Cioe’ di come sara’ la nostra Patria.

    Dell’italia..?
    E chi se ne frega kax..?

    Il M5S che kax di sigla e’..?
    Minga e’ una sigla nostra kax..!

    Vuol dire per caso MSS..?

    Assomiglia… per cui puo’ voler dire movimento delle esse esse..?? E se si, quelle di Adolfo o quelle talibane..?

    Le SS che siano di Adolfo, pace a lui sempre sebbene ne ha combinate tante ma sempre meno dell’Italia, o dell’italia di oggi che ha preso il loro posto..?

    Eh, kax. Questo e’ il dilemma… ESSERE o NON ESSERE sotto le SS a tre kolori..!

    Beh, sarebbe da chiederlo agli OTTO SERENISSIMI.

    Le SS talibane sono meglio o peggio delle SS di Adolfo..??

    I presunti sapiens trikoglioniti che kax dicono..??
    Aspetta, lo dico sussurando altrimenti SCAPPANO..!

    Ai sapiens cosiddetti bisogna sussurar loro le idee.

    Certo, ce l’ho con loro… vedi dove ci stanno portando..?

    Non in FOIBA, magari, MA IN ORBITA..!

    Pero’ anche il GIUSTO CE L’AVEVA CON LORO…

    Per caso finiro’ in croce anch’io..??

    No, oggi i cosiddetti sapiens sono dei buonisti, dei pietosi.

    TI TASSANO SOLO..!

    MERRRDDD.

    Hasta la vista compagneros…

  4. Marco Mercanzin says:

    Chi di Gabanelli ferisce, di Gabanelli perisce.

  5. lorenzo Canepa says:

    Grillo incominci a stufare anche chi ti ha votato. Siete seduti in parlamento ma non fate assolutamente nulla.
    Come promesso o lottate ed intervenite o tornatevene a casa cadregari di merda

    • Di che ti stupisci?
      Quelli sono stati eletti grazie a Grillo, non certo per meriti o competenze personali.

      È come fu per la Lega con Bossi, si poteva mettere in lista anche il suo cane e sarebbe stato eletto con valanghe di preferenze.

  6. Trasea Peto says:

    il “tutto è di tutti” che entusiasma moltissimi grillini e li ha portati a votare il Movimento 5 Stelle, sarà la fine di Beppe Grillo e del suo essere un privato cittadino.

  7. Tito Livio says:

    M5s diversa etichetta, solita brodaglia italiona.

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