M5S, nelle Parlamentarie vincono le donne: 17 capilista su 31

di REDAZIONE

“Si sono concluse le Parlamentarie, le votazioni per le liste dei candidati a 5 Stelle per il Parlamento italiano. I voti disponibili erano circa 95.000 per 1.400 candidati presenti in tutte le circoscrizioni elettorali incluse quelle estere. Dai primi dati si vede una netta affermazione delle donne, infatti su 31 capilista 17 sono donne, il 55%”. Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog che stila un primo bilancio delle votazioni dei candidati delle liste del M5s.
Votazioni, sottolinea, “svolte solo on line. Il M5S e il primo movimento o partito politico nel mondo a eleggere i suoi rappresentanti in Parlamento attraverso Internet, questo mentre in Italia non esiste neppure il voto di preferenza”.

Poi ricorda che “i candidati dovevano disporre dei seguenti requisiti: nessuna condanna penale, non aver fatto due mandati elettivi, non essere iscritti a un altro partito, risiedere nella circoscrizione elettorale dove e stato votato. Ogni candidato ha avuto a disposizione uno spazio sul portale del M5S per il suo curriculum, una dichiarazione di intenti, video, collegamenti ai Social Media dove e presente. Le votazioni sono state gratuite, cosi come lo e liscrizione al M5S. I votanti dovevano essere iscritti al M5S al 30/09/2012 con documenti digitalizzati attestanti la loro identita. La procedura di voto era molto semplice, ogni votante poteva votare in tre minuti, dopo aver valutato i candidati della sua circoscrizione a cui accedeva automaticamente. Dopo la valutazione poteva esprimere tre preferenze”.

Ora, aggiunge, “i votanti riceveranno conferma delle preferenze accordate alla compilazione finale delle liste per Camera e Senato per verificare la correttezza del loro voto. Da oggi gli elettori italiani potranno quindi conoscere i nomi dei candidati delle loro circoscrizioni e valutarne le capacita e
lonesta, questo alcuni mesi prima delle elezioni politiche al contrario di ogni partito politico. Inoltre, nel 2013, prima delle elezioni, tutti gli iscritti con documenti certificati (iscrivetevi al M5S!) potranno partecipare alla stesura on line del programma elettorale del M5S. Ci vediamo in Parlamento. Sara
un piacere”.

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

3 Comments

  1. gigi ragagnin says:

    quando Grillo si accorgerà che al sud beccherà poco, potrà anche cambiare idea e buttarsi verso l’indipendentismo-federalismo, sempre controllando sulla rete in tempo reale. soprattutto senza passare per i distorcenti sondaggi pilotati da coloro a cui servono.

  2. jus says:

    grande grillo, un vero indipendentista, hahaha

    • calimandin says:

      Se ci pensiamo bene il loro ordito è tale che: chi partecipa alla gestione del proprio Comune risolve l’80% dei problemidella comunità. Chi viene scelto per partecipare ai 2 livelli superiori viene educato a dover gestire il 20% del reddito disponibile. Ecco realizzata l’indipendenza di fatto, senza dover fare guerre di religione, con tutto quello che c’è da far fare per modificare il sistema attuale.

Leave a Comment