M5S nel caos: Grillo e Casaleggio infuriati con i senatori grillini

di FABRIZIO DAL COL

Ecco, ci risiamo. Ora assisteremo ancora al balletto dei distinguo e della dissidenza dei parlamentari 5S, che ovviamente saranno sempre i soliti, ovvero quelli a cui il mal di pancia stenta a passare. E mentre scrivo, in aula i deputati del Pd passano alle minacce e inveiscono contro i rappresentanti del M5S. “I deputati del Pd si sono avvicinati minacciando, augurandoci la morte, dicendo ‘vi aspettiamo fuori, vi ammazziamo’ (speriamo che ci sia tutto nello stenografico). A quel punto la presidente Sereni ha detto una frase gravissima, una censura preventiva: ‘se lei deputato Fraccaro ridice quella parola li’… frase gravissima di una presidente non più in grado di gestire l’aula. Giachetti è del Pd, Baldelli è del Pdl, loro sono in grado, l’on. Sereni no”.

E’ quanto scrive il deputato del Movimento 5 Stelle, Alessandro Di Battista, su Facebook, in riferimento alla bagarre scoppiata nell’aula della Camera dopo la frase del pentastellato Riccardo Fraccaro.”Dal Pd e dal Pdl – aggiunge Di Battista -si alzano cori di protesta, tutti i partiti ci gridano fuori, fuori, fuori. Chi non rispetta il referendum sul finanziamento ai partiti del 1993 continua a mettere le mani in tasca ai cittadini e chi fa questo è un ladro!”.

Mentre accade ciò Beppe Grillo e Gianroberto Casaleggio sconfessano i senatori dell’M5s che mercoledì hanno presentato, facendolo approvare, un emendamento (a firma Buccarellla e Cioffi) per l’abolizione del reato di clandestinità. «La loro posizione in Commissione è del tutto personale, non faceva parte del programma. Non siamo d’accordo sia nel metodo e nel merito». «L’M5s non è nato per creare dei dottor Stranamore in Parlamento senza controllo».  Per i leader M5s l’emendamento è un invito ad imbarcarsi per l’Italia. «Il messaggio che riceveranno sarà interpretato nel modo più semplice: “la clandestinità non è più reato”. Quanti clandestini siamo in grado di accogliere se un italiano su otto non ha i soldi per mangiare?». «Se durante le elezioni politiche avessimo proposto l’abolizione del reato di clandestinità, presente in Paesi molto più civili del nostro, come la Francia, la Gran Bretagna e gli Stati Uniti, il M5S avrebbe ottenuto percentuali da prefisso telefonico». «Sostituirsi all’opinione pubblica, alla volontà popolare è la pratica comune dei partiti che vogliono “educare” i cittadini, ma – avvertono – non è la nostra. Il M5S e i cittadini che ne fanno parte e che lo hanno votato sono un’unica entità». «Non siamo d’accordo sull’emendamento approvato mercoledì in Senato nel metodo perché’ un portavoce (il capogruppo al Senato ndr) non può arrogarsi una decisione così importante su un problema molto sentito a livello sociale senza consultarsi con nessuno».

Certo che gestire una situazione di questo tipo non è assolutamente facile, ma ciò che è accaduto sembra più un “peccato di gioventù” che altro. Alla luce di ciò, se cercassimo delle colpe sulla comunicazione, potremo dire che i dirigenti del M5S, come i senatori, hanno le medesime colpe. Senza una scuola quadri organizzata, che sia capace di anticipare i fatti che accadono per poi trasformarli in atti amministrativi, gestire le attività del consistente numero di parlamentari eletti diventa una impresa titanica. Non mi permetto di dare suggerimenti a nessuno, ma non sarebbe male se” le seconde” file del movimento facessero da un lato un vero e proprio supporto alle attività parlamentari e dall’altro iniziassero a costituire una vera e propria scuola quadri per le strategie politiche – legislative.

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4 Comments

  1. Albert Nextein says:

    5 Stelle sono inesperti.
    Di Battista ha ragione.
    I senatori , invece, no.
    L’immigrazione non va subita.
    Ma contenuta e ,eventualmente, programmata e strettamente regolamentata.
    Il neocolonialismo contrattuale , ed il controllo incisivo dei confini sono la soluzione.
    A livello mondiale.

  2. Dan says:

    O i due guru si decidono a sguinzagliare la folla o fra non molto verranno mandati a dare via il culo.

  3. Diego Tagliabue says:

    Ecco il “nuovo che avanza”!

    Magra consolazione: non durerà 20 anni come l’ultimo “nuovo che avanza”.

    • Dan says:

      Potrebbe durare anche di più perchè, leggendo i commenti sul blog di grillo, la gente non pare tanto presa dal fatto che per l’ennesima volta dei meri rappresentanti si sono autoincensati di una delega in bianco quanto delle fisime del comico.
      Alla fine continuano a guardare il dito invece che la luna

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