M5S e “caso” Bologna: chi di video ferisce di video potrebbe rimediare

di REDAZIONE

Se di video si ferisce, di video si potrebbe almeno provare a rimediare. E’ una delle tesi discusse ieri sera all’assemblea degli “attivi” del Movimento 5 stelle di Bologna convocata a tambur battente, e non senza qualche malumore interno, per discutere delle tensioni delle ultime settimane che stanno lacerando i grillini sotto le Due torri. All’incontro c’erano anche i consiglieri comunali Marco Piazza e Federica Salsi. Ed invitabilmente si e’ parlato (ancora) del ‘caso Salsi’, o meglio degli strascichi del suo scontro con Beppe Grillo per la partecipazione a Ballaro’. Dunque, anche del video che documenta l’attivita’ dei grillini a Palazzo D’Accursio e in cui non compare Salsi. Perche’ e’ stato confezionato cosi’? La domanda ieri sera e’ stata messa sul piatto. E, a quanto si racconta, una delle teorie e’ che sia stato nientemeno che Gianroberto Casaleggio, guru del M5s, a ispirare quel filmato. “Stiamo cercando di capire anche noi come sia nato, lo chiederemo a Bugani”, riferisce uno dei presenti alla riunione dove non sono mancati i filo-Salsi. E quella di una ‘regia’ di Casaleggio e’ una delle “ipotesi” a cui si e’ accennato.
Del resto che quella di ieri sera fosse l’occasione in cui la componente piu’ indulgente a favore della consigliera sfiduciata da Grillo poteva provare a battere un colpo lo diceva anche l’assenza del capogruppo in Comune, Massimo Bugani. Ed e’ a lui che adesso si andra’ a chiedere conto della ‘regia’ del video senza Salsi. Ma soprattutto e’ a lui che potrebbe arrivare la proposta di ricucire lo strappo con un nuovo video in cui Salsi invece c’e’. Chi si oppone all’ostracismo della consigliera stroncata dal leader per essere andata a Ballaro’ sostanzialmente obietta questo: fino a quando non decide la maggioranza, deve esserci liberta’ di opinione, anche se in dissenso coi vertici; sulle regole invece, e cioe’ ad esempio sul fatto che nessuno possa essere tagliato fuori da un bilancio dell’attivita’ istituzionale, come il video dei consiglieri comunali, non si puo’ transigere.
Che poi ci sia bisogno di parlare di ‘regole’ nel M5s di Bologna lo dice anche un altro appuntamento del calendario grillino: venerdi’, infatti, si riunisce il gruppo nato per revisionare il regolamento del Movimento di Bologna. Anche in questo caso sono invitati gli ‘attivi’ (eletti o militanti gia’ impegnati in varie iniziative), mentre “i nuovi potranno intervenire come uditori”, informa il Meet-up. All’ordine del giorno di venerdi’, il “punto della situazione: si parlera’ di come e cosa fare per andare avanti con la revisione del regolamento”.
Quanto a ieri sera, sono stati ripercorsi e discussi “i momenti infelici degli ultimi giorni” e si e’ cercato di “mettere i paletti perche’ se ne possa uscire in modo positivo”. I pro-Salsi la vedono cosi’: “Si e’ parlato di Abc della democrazia…”. Resta da vedere se seguira’ un nuovo ciak riappacificatore.

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2 Comments

  1. berg says:

    Ammesso che quanto raccontato corrisponda al vero, questo episodio del video in cui viene “tagliata” la Salsi è una ulteriore conferma della pericolosità di questo movimento.
    D’altra parte non è che si più pretendere qualcosa di diverso da chi nel suo pseudo-statuto nega la partecipazione al movimento a tutte quelle persone che hanno già avuto esperienze politiche in altri partiti.
    Non mi stupirei se quel giorno che questi personaggi diventeranno maggioranza assoluta, dio che ne scampi e liberi, arriveranno ad approvare una legge che nega i diritti fondamentali della democrazia, partecipazione e diritto di voto, a tutti quelli che hanno, o hanno avuto, la tessera di un partito diverso dal loro.

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