lus soli, le idee confuse del PD (Partito Democristiano). E non solo

renzi nuova dcdi ROMANO BRACALINI –  Il senatore Zanda, PD, sardo, ex democristiano di sacrestia, alla festa dell’Unità di Bologna (ma c’è ancora?) ha detto, mentendo o ignorando, che “l’Italia è l’unico paese d’Europa che non prevede lo ius soli, una misura equa, giusta e civile”. Se lo Zanda fosse più attento alle cose che accadono fuori della sua isoletta, avrebbe evitato di fare l’ennesima brutta figura di democristiano che non perde tempo sui libri. Da notare che questo Zanda è capogruppo PD al Senato. Ma ormai nel PD prevalgono i democristiani, Renzi, Franceschini, Zanda, i comunisti duri e puri se ne sono andati e il PD ha cambiato natura, la stessa sigla del partito dovrebbe essere corretta in “Partito Democristiano”, il peggio che l’Italia del dopoguerra abbia avuto in fatto di illetterati e corrotti.Si ricorderà De Mita campione della lingua.

Zanda avrebbe dovuto fare un doveroso ripasso prima del suo azzardo alla festa dell’Unità.

La maggior parte dei paesi dell’Europa occidentale regola il diritto di cittadinanza con lo ius sanguinis, il diritto di sangue. Fa naturalmente eccezione la Francia, che fin dal 1515, e poi con l’impero d’ambizione e la Grandeur da Napoleone a De Gaulle, adotta lo ius soli col risultato che i “francesi” di seconda o terza generazione fischiano la Marsigliese allo stadio, piazzano le bombe e fanno stragi da Parigi e Nizza.

In Germania vige lo ius sanguinis, ma basta che uno dei due genitori abbia il permesso di soggiorno permanente da almeno tre anni e viva nel paese da almeno otto anni per concedere al minore straniero la cittadinanza. In Gran Bretagna acquista la cittadinanza chi nasce in territorio britannico anche da un solo genitore cittadino britannico o che è legalmente residente nel paese a certe condizioni (si deve possedere “l’indefinite leave to remain”, oppure “il Right of Abode”), entrambe non facili da ottenere, specie con la Brexit. Anche la Gran Bretagna ha pagato a caro prezzo le sue liberalità.

In Irlanda esiste lo ius sanguinis; in Spagna vige una versione morbida dello ius sanguinis, cioè acquista la cittadinanza chi nasce da almeno un genitore spagnolo oppure chi nasce nel paese da genitori stranieri di cui almeno uno deve essere nato in Spagna. In Portogallo la cittadinanza è regolata dallo ius sanguinis. In Belgio si ottiene la cittadinanza se i genitori sono residenti nel paese da almeno dieci anni. In Olanda vige lo ius sanguinis e così nella Confederazione Elvetica.

I politici non sono mai stati maestri di verità, e il senatore Zanda rende pubblico omaggio alla regola.

 

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