Luglio Longobardo, convegno e campo storico a Nocera

di REDAZIONE

Nocera Umbra (Pg), febbraio 1897. Durante i lavori agricoli in località “Il Portone” la vanga si imbatte in una serie di “oggetti di antichità di pregio artistico” (come vengono definiti ad un primo esame): spade, pugnali (sax), finimenti di cavalcatura, frecce, umboni di scudi, vasellame, gioielli, fibule (spille)… Corredi spettacolari e ricchissimi, restituiti nel corso di un anno da ben 165 tombe indagate in uno scavo sistematico, che dimostrano come Nocera e il suo territorio rivestano un ruolo chiave nei secoli VI e VII. Il periodo, cioè, in cui i Longobardi – iniziata l’invasione d’Italia nel 568 – si spingono alla conquista di ampi territori nel centro della penisola e consolidano con l’istituzione di due ducati (Spoleto e Benevento) la loro presenza. Oggi questi corredi sono esposti al Museo Nazionale del Ducato di Spoleto e al Museo dell’Alto Medioevo di Roma.

A tale eredità fa riferimento la manifestazione storico-rievocativa “Luglio Longobardo”. Giunta ormai alla terza edizione, sta diventando, partendo da Nocera Umbra, un punto di riferimento imprescindibile per il variegato mondo che si interessa al Medioevo e in particolare per chi si occupa, a livello scientifico ma non solo, di storia e di civiltà longobarda.

Luglio Longobardo 2013” si terrà dal 26 al 28 luglio nel cuore dell’antico borgo nocerino. Il tema di quest’anno è “I Longobardi a Nocera”. Mentre nell’ampia sala della Pinacoteca Comunale docenti e studiosi tratteranno vari aspetti della civiltà longobarda e del suo impatto sul territorio, un grande campo storico allestito nell’antistante piazza proporrà scene di vita quotidiana e artigianato per immergersi nell’atmosfera dell’epoca. Sempre nel trecentesco Museo francescano, inoltre, accanto ai capolavori dell’arte umbra, sarà possibile ammirare un’esposizione di oggetti, corredi, armi e abiti longobardi (riproduzioni).

Aggirandosi tra le tende dell’accampamento, animate dai rievocatori della Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense, figuranti in abiti ricostruiti nei minimi dettagli mostreranno al pubblico le occupazioni della giornata, le attività artigianali, l’abbigliamento tipico delle donne e del guerriero. Un esperto accompagnerà i visitatori alla scoperta del campo e dei suoi protagonisti; chi preferisce i momenti spettacolari potrà invece assistere ad appassionanti dimostrazioni di combattimento.

Per quanto concerne invece il convegno, sono previsti due giorni di lavori. La prima sessione, sabato 27 luglio a partire dalle ore 15, sarà di carattere scientifico e punterà l’attenzione sulla presenza longobarda a Nocera e dintorni partendo proprio dagli importantissimi scavi del 1897-8.

Dopo l’intervento delle Autorità, sono previste tre relazioni. La dott.ssa Elena Percivaldi (storica e coordinatore scientifico del Luglio Longobardo) parlerà de “I primi scavi delle necropoli longobarde: una breve storia”, il prof. Marco Valenti (Università di Siena) tratterà “I Longobardi di Nocera Umbra. Dalla scoperta della necropoli ai modelli interpretativi” e il prof. Vasco La Salvia (Università di Chieti) “La Necropoli di Castel Trosino e la presenza longobarda in area medioadriatica”.

Domenica 28 luglio (inizio ore 15) sarà invece il momento dedicato all’arte e ai libri. Il dott. Valter Bernardini (storico dell’arte) racconterà l’approccio dei Longobardi alle arti figurative: “Artefici delle pietre e dei metalli. Arte longobarda nel regno d’Italia e a Nocera” è il titolo del suo intervento. A seguire, sarà presentato il Dvd, realizzato dalla Pro Loco in collaborazione con la Camera di Commercio di Perugia, intitolato “Luglio Longobardo”. Il documentario, girato al campo storico durante la scorsa edizione 2012, costituisce una vera e propria “visita guidata” indietro nel tempo che permette di incontrare “faccia a faccia” i nostri antenati e comprenderne – grazie alle spiegazioni della dott.ssa Percivaldi e di Diego Giulietti, capitano della Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense – caratteristiche e stili di vita.

Spazio infine alla parola scritta con due presentazioni librarie: il dott. Tommaso Indelli (Università di Salerno) illustrerà il suo ultimo saggio “Langobardìa. I Longobardi in Italia” e il prof. Mario Lucidi (scrittore) il suo romanzo “Il guerriero dalla testa di cane”. “L’obiettivo della manifestazione – spiegano gli organizzatori – è riportare Nocera Umbra al centro dell’attenzione mediatica e creare le basi per una rinascita partendo dal bene più prezioso e inimitabile che abbiamo: la nostra Storia. Stiamo elaborando un ambizioso progetto, incentrato appunto sulla Nocera longobarda, che prevede due programmi paralleli e complementari: oltre al Luglio Longobardo, nuove indagini archeologiche sul territorio. Lo presenteremo in occasione di questa edizione”.

Luglio Longobardo 2013” è organizzato da Pro Loco Nocera Umbra, Scuola di Scherma Antica Fortebraccio Veregrense e Perceval Archeostoria con la coordinazione scientifica della dott.ssa Elena Percivaldi – già direttore di “AD 568. Cividale primo Ducato” (Cividale del Friuli, Ud) e si avvale del Patrocinio istituzionale di Comune di Nocera Umbra, Provincia di Perugia, Regione Umbria, e culturale di mensile “Medioevo”, rivista “Alfatenia”, Associazione Culturale Italia Medievale, CTG e Longobardia Regione Virtuale Europea.

Durante l’evento sarà possibile acquistare libri e pubblicazioni. Per informazioni, si possono contattare gli organizzatori scrivendo a lugliolongobardo@libero.it oppure visitando il sito http://lugliolongobardo.jimdo.com   

 GALLERIA FOTOGRAFICA 

 

 

 

 

 

 

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3 Comments

  1. elena says:

    grazie per aver pubblicato, vi ho inserito in rassegna stampa sul sito : http://lugliolongobardo.jimdo.com/parlano-di-noi/

  2. elena says:

    Grazie per aver pubblicato 🙂

  3. Veritas says:

    Molto interessante, Peccato che nel Senese e in Lucchesia, dove i Longobardi si sono fermati piu’ a lungo, non facciano niente.

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