Londra, Bruxelles, Berlino, Nizza, Parigi. Come Costantinopoli nell’Europa incustodita del politicamente corretto

berlino

di STEFANIA PIAZZO – Berlino, Bruxelles, Parigi, Nizza. Londra. Capitali dell’Europa. Incustodite dal politicamente corretto. Più volte su questo giornale è stato scritto che l’Europa, il Nord, un certo modello di civiltà, faranno la fine di Costantinopoli. La capitolazione dell’allora centro dell’Impero Romano d’Oriente, per la negligenza dei suoi custodi, è l’esatta immagine delle capitali europee sotto scacco. Impadronirsi della città ed entrare dal varco lasciato incustodito, come accadde a Costantinopoli. Istanbul, nemesi del destino storico,  è oramai il bersaglio prolungato del terrore islamico. Oggi, più in generale, il varco si chiama democrazia occidentale e, aggiungiamo, egualitarismo. La democrazia, in mano a questa classe politica europea, sta producendo il fenomeno del terrorismo. Senza governanti illuminati, la democrazia è “rozzezza e brutalità delle masse”, per citare lo storico olandese Johan Huizinga. La democrazia che si coniuga all’ideologia dell’egualitarismo, del tutti uguali, sta portando all’imbarbarimento e alla fine di una civiltà.

Il concedere pari opportunità a chi non vuole pari opportunità ma il prevalere di una ideologia religiosa come forma di controllo degli stati, dei popoli, e spacciare questo diritto per democrazia, è aver trasformato la democrazia in demagogia. Scriveva Giuseppe Reguzzoni sul Sussidiario: “Noi viviamo in una democrazia che è illusoria, falsa. Siamo in un paese dove si possono esporre delle rane crocifisse, coprire di sperma il volto della Madonna, com’è successo a Bologna, ma non si può dire che cosa è questa Repubblica perché ti danno mille euro di multa. Non si può dire una parola sul presidente della Repubblica perché è vilipendio al capo dello stato”.

Non si può scrivere, aggiungiamo noi, che “Lampedusa è invasa” perché scatta l’esposto, come è accaduto per un titolo, da parte dell’Unar, l’Ufficio nazionale antidiscriminazioni razziali, presso la presidenza del Consiglio dei ministri.

Il terrorismo trova terreno fertile dove la democrazia come la nostra diventa totalitarismo debole. Siamo liberi di dire quello che altri ci concedono di dire. Non abbiamo il diritto di replicare, criticare la violenza, i fenomeni di prevaricazione di massa come l’Isis.

In Italia, un’altra democrazia sta per arrivare, quella dello ius soli. E’ democrazia, spiegano. E’ egualitarismo, spiegano. Ad una identità che si apre, un’altra più forte sta per arrivare. Perché la nostra identità, la nostra, è debole e sfarinata. Impercettibile. Una maggioranza silenziosa sta creando le condizioni per sferrare una scalata ad una opposizione inesistente, la nostra.

Nel maggio 1453 i giannizzeri di Maometto II  non entrano dalle cerchie murarie della città, edificate nei secoli da Costantino il Grande, Teodosio, Giustiniano ma da una porticina pedonale incustodita. Pochi anni dopo i turchi erano pronti ad attaccare Vienna e Venezia.

Oggi, cosa c’è di diverso da quanto già visto?

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5 Comments

  1. giancarlo says:

    Ma scusatemi, non è ancora venuto il tempo di mettere fuori leggi gli islamici ?
    Chi non sta alle nostre regole, tradizioni, modi e usi perché rimane in italia ???
    Ce ne sono di paesi al mondo…..vadano là, oppure ritornino nei loro paesi dove possono professare la loro religione, usi costumi, cultura che vogliono.
    Qui siamo in italia non alla Mecca.
    Qui la nostra costituzione è la nostra costituzione e non la loro.
    Anche se abbiamo articoli che permettono il culto di qualsiasi religione, loro non ne possono fare l’uso che credono. Dobbiamo aspettare che ci comandino ?? Ormai non ci vuole ancora molto.
    Quelli del PD e prima ancora i comunisti sono dei traditori della costituzione di cui si lavano la bocca un giorno sì ed uno no e poi la tradiscono e la ignorano.
    Come mai la sentenza di incostituzionalità della consulta sulla legge elettorale è ancora disattesa???
    Come mai nonostante il parlamento attuale sia illegittimo, illegale dico io è ancora lì a marcire ??
    Come mai si vuole andare al voto a fine legislatura, permettendo ai parlamentari di accedere ai soliti privilegi pensionistici ???
    Ma i cittadini hanno o no il diritto di andare a votare !?!!!
    CHE SCHIFO CHE VERMINAIO !!!!
    WSM

  2. FIL DE FER says:

    Gli arabi e non ,musulmani, non ci vogliono nei loro paesi, non autorizzano costruzioni di chiese cattoliche, non fanno alcuna concessione di reciprocità, mentre qui da noi , specie in italia ci siamo già messi a 90°, ci lasciamo invadere, autorizziamo la costruzione di moschee in nome della nostra e non loro costituzione e per finire vorrebbero via i nostri crocifissi, vorrebbero piscine divise tra uomini e donne, via la carne di maiale, i vini e liquori, via libera ai burka e qualsiasi altro simbolo islamico per le donne etc..etc…etc….
    E dopo ????
    Magdi Allam non sa più come dircelo che siamo su una strada scoscesa e piena di incognite per non dire chiaramente che siamo senza cervello circa i nostri atteggiamenti ( anzi, sono gli atteggiamenti dei nostri, ormai per poco, politici di turno)verso i mussulmani.
    Devo ripetere cosa ha detto ERDOGAN: “FATE 5 FIGLI IN EUROPA ED IL FUTURO SARA’ VOSTRO….”
    Oppure basta leggersi qualche libro della FALLACI per capire in quale guaio ci siamo messi….anzi ci hanno messi i signori politici di turno.
    Forse è meglio fare i vigliacchi per salvarsi il posto di prestigio a scapito del paese e dei cittadini ???
    Perché ALFANO ha lasciato il ministero degli interni ? Perché ha cambiato nome al suo partito ?
    Ma veramente ci credono tutti degli idioti e dei cretini ???
    WSM

  3. giancarlo says:

    Di diverso c’è che l’italia è diventata la base strategica del terrorismo islamico.
    La base logistica e di reclutamento per colpire tutta l’europa che conosciamo.
    Il perché è semplice, qui da noi non hanno ancora fatto un attentato come in altre parti d’europa perché se lo facessero potrebbero svegliare i codardi che stanno a roma e che fanno di tutto per non irritarli.
    Altro che battaglia di Lepanto, altro che coraggio e fermeza nel difendere la nostra civiltà e la nostra cultura, qui ormai ci hanno messo in svendita e prima lo capiamo è meglio sarà.
    Andatevi a cercare cosa scriveva in proposito la ORIANA FALLACI.
    Il giorno che decideranno di colpirci ci colpiranno con o senza il nostro buonismo da quattro soldi.
    Allora vorrà dire ( speriamo non accada mai) che non hanno più bisogno dell’italia come paese para…c… o paravento e sarà terreno di guerra. Anche adesso siamo in guerra e a roma fanno finta che non sia guerra.
    Aspettiamo e vediamo, intento domani cosa succederà ? Dovremo ancora assistere ad una città in balia di facinorosi ? Se protestassero civilmente potrei anche essere d’accordo con loro, ma non lo fanno.
    Stiamo andando a rotoli e a roma sembra non se ne accorgano.
    WSM

  4. caterina says:

    con le nostre mani ci stiamo distruggendo… teorie strane spacciate per liberta’ distruggono il tessuto che tiene che da secoli insieme le nostre societa’ in occidente… e mi taccio per non parlare di massoni radicali partiti fantocci togati media megafoni di nefandezze quotidiane e brutture insultanti…
    come potremmo contrastare che vive un delirio di morte come missione pensando al paradise di Allah?

  5. Rodolfo Piva says:

    Bell’articolo che evidenzia la realtà amara che stiamo vivendo. Quando poi ci si mettono i gestori di Facebook ad insegnare il “politicamente corretto”, si fa fatica a non sbellicarsi dalle risate per l’ignoranza che affligge le menti di questi signori. Mi “hanno multato” con il blocco del sito per 3 ore perchè ho scritto una frase che la stragrande maggioranza dei cittadini italiani e credo anche europei condividerebbe. La frase era la seguente: “L’islam non è una religione ma una Ideologia Criminale e per fermarla vanno mandati via tutti i mussulmani presenti sul territorio europeo e le moschee vanno demolite”- Ritornando ai gestori di facebook non si può che fare una amara ulteriore considerazione: la loro imbecillità non ha limiti.

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