Pdl-Lega: ticket Maroni-Gelmini punto di arrivo, prima alleanza nazionale

di REDAZIONE

Dal vertice  del Pdl nella casa milanese di Berlusconi sembrava dovesse uscire l’indicazione del ticket Maroni-Gelmini per la Regione Lombardia, e invece la situazione si sta risolvendo in un gioco di posizione, con il Pdl che vuole stanare il Carroccio a livello nazionale prima di assicurare l’alleanza in Lombardia. ”Prima di parlare di candidato in Lombardia, bisogna parlare di contesto nazionale”. E per questo ”per noi e’ prioritario che la Lega esprima la sua posizione in un quadro nazionale”. Lo ha detto il coordinatore lombardo del Pdl Mario Mantovani al termine del vertice con Silvio Berlusconi.
In attesa di un segnale dalla Lega sull’alleanza a livello nazionale per la presidenza della
Regione Lombardia ”i nostri candidati sono piu’ di uno”. Lo ha affermato sempre Mantovani ”Oggi al tavolo ce ne era piu’ di uno presente”, ha aggiunto parlando con i giornalisti senza fare nomi (dovrebbero essere presentati nei prossimi giorni alla Lega).
”Maroni – ha risposto a una domanda – potrebbe essere la soluzione ma non l’unica”. E a chi gli ha chiesto se la candidatura di Gabriele Albertini sia tra quelle considerate oggi il coordinatore lombardo del Pdl ha risposto: ”Albertini in questo momento e’ un parlamentare del Pdl, se recede da questo rapporto spigoloso con la Lega, e’ uno dei candidati possibili”.
Accanto a Mantovani, la vice coordinatrice Viviana Beccalossi che non ha escluso l’eventualita’ anche di primarie di coalizione per individuare il candidato presidente della Regione Lombardia.
“No, tutt’altro”: cosi’ Silvio Berlusconi ha risposto a chi gli chiedeva se la richiesta alla Lega di esprimersi su un’alleanza nazionale significhi una chiusura nei confronti di Maroni.

La replica della Lega è però piuttosto secca e affidata al segretario lombardo Matteo Salvini: ”La presenza di Berlusconi non aiuta a parlare di programmi e proposte concrete, speriamo in un centrodestra nuovo e pulito”.
“Con la Lega non e’ mai venuta meno l’alleanza”: lo afferma Silvio Berlusconi, dopo il vertice col Pdl lombardo. “Stiamo cercando di risolvere il problema della Lombardia, che discende dall’alleanza a livello nazionale. Abbiamo deciso di sederci ad un tavolo – prosegue – per affrontare il problema a livello nazionale, e poi penseremo a quello lombardo, ma non vedo possibilita’ di contrasti”.
Un ticket Maroni-Gelmini per la Regione Lombardia ”potrebbe essere un punto di arrivo”, per Silvio Berlusconi. Al termine di una cena privata a Milano, il leader del Pdl ha confermato che un accordo in Lombardia e’ subordinato a un accordo nazionale con la Lega. Berlusconi si e’ detto comunque fiducioso. ”Poco fa ho sentito al telefono Bossi – ha riferito – e ieri ho parlato con il segretario Maroni”. Per la Lombardia, ha concluso, ”abbiamo deciso di sederci attorno a un tavolo con la Lega”.

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8 Comments

  1. Giacomo says:

    Notate con quanta disinvoltura i volti biglutei in cravatta verde usano il termine nazionale per indicare l’idaglia. Ve lo immaginate un leader indipendentista scozzese, catalano o fiammingo che usa l’aggettivo nazionale per parlare di elezioni inglesi, castigliane o vallone?

  2. Lucafly says:

    Qualcuno cortesemente mi spiega cosa ci fa il tronchetto della sfiga li in mezzo?

  3. lorenzo canepa says:

    che pessime notizie.
    Ritorna berlusca e vedrete che tornera´anche bossi sepre attaccato al cavaliee.
    Maroni sveglia! con il PDL la lega chiude definitivamente e con Bersani anche l italia

  4. Lucafly says:

    Si siedano pure attorno al tavolo ma x una partita a briscola.
    Solo dopo le catastrofi si ricomincia a costruire e il PD sia a livello nazionale che regionale vincerà ( voterò x loro alle regionali e alle politiche solo x il gusto di sfasciare questo paese di MERDA composto da politici merdaioli.)

  5. berlusconi non ha più alcuna credibilità sia interna che esterna al paese ed il suo partito non è il partito degli onesti e non lo è mai stato.
    berlusconi ha distrutto definitivamente anche la credibilità della destra italiana e della lega nord.
    merita un viaggio di sola andata per la tunisia con pioggia di monetine allegata.
    bersani porterà con se la responsabilità di non essere mai stato capace di vincere berlusconi e di esserne stato invece catalizzatore e validatore nel dopo Monti:
    insieme hanno distrutto il paese prima, insieme distruggeranno il paese dopo una parentesi di quasi-normalità imposta dalla Unione Europea.
    Sono solo due incapaci assai dannosi residuati bellici di un passato che è tutto da dimenticare che si validano a vicenda in una alternanza che piega lo stato ai corrotti ed ai mafiosi.

  6. wavettore says:

    Il Comunismo e di recente anche il Capitalismo sono entrambi falliti per via della stessa malattia: la corruzione.
    In una nuova e duratura forma di governo, la Fiducia non potra’ piu’ essere una dei suoi componenti. Ogni sforzo dovrebbe essere intrapreso per formare un nuovo tipo di governo, con nuovi meccanismi, che non richiedera’ piu’ l’elemento della Fiducia o la promessa di un politico per garantire che la volonta’ della maggioranza sia sempre riflessa nelle leggi di quel governo. Questo sara’ un sistema che potra’ migliorare nel tempo la possibilita’ gia’ esistente di un tale governo strutturato oggi tramite l’uso dell’ Internet.
    Una nuova forma di governo Democratico e’ il Comutalismo.
    Comutalismo e’ un nuovo concetto di Democrazia senza politici che e’ organizzato tramite Internet e che bilancia i bisogni dell’Individuo con il Rispetto dell’Uguaglianza.
    Il Comutalismo e’ strutturato per provvedere i beni necessari alla sopravvivenza di ognuno ed introdurre al tempo stesso una nuova e trasparente forma di Capitalismo per tutti quei beni che sono in eccedenza e non necessari, come in un Mercato Aperto alla competizione dei beni superflui. Al fine della trasparenza questo nuovo tipo di Capitalismo regolerebbe che ogni singola transazione di beni o servizi sia riportata sul Net per divenire visibile da chiunque (proprio come una fattura fiscale resa pubblica) e tassabile alla sua origine con una percentuale fissa per tutti.
    In un tale sistema, tutti i beni privati ed i loro proprietari come anche le transazioni valutarie ed i passaggi di proprieta’ privata dovranno essere pubblicamente riportati sul Net. Questo servira’ ai fini di prevenire illecite transazioni e poter stroncare la corruzione tramite l’immediato confisco di quei beni non riportati.
    Inoltre, per ridurrere l’Avidita’ e risanare l’equilibrio finanziario nel Mondo, bastera’ eliminare il concetto di eredita’. La proprieta’ privata della gente tornera’ allo Stato alla morte di ciascuna persona per poi essere messa all’asta fra tutti i cittadini. La gente potra’ spendere quanto vorra’ per educare i propri figli ma eredita’ e donazioni non saranno permesse.
    Una volta che la sopravvivenza sara’ garantita per tutti non ci sara’ piu’ il bisogno di essere tolleranti con il crimine come e’ invece necessario esserlo oggi quando lo stesso crimine e’ una conseguenza del nostro sistema corrotto. Nel Comutalismo, il diritto alla proprieta’ dovra’ essere protetto e garantito anche per quelli che vorranno lavorare e barattare il proprio Tempo per ottenere di piu’ delle basilari necessita’ provviste dal sistema.
    http://www.wikinfo.org/Multilingual/index.php/Comutalismo

  7. Giacomo says:

    Prima er norde, e solo dopo ‘o nodde.

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