Lombardia: indagati per peculato una ventina di consiglieri di sinistra

di REDAZIONE

Sono una ventina i consiglieri dell’opposizione della Regione Lombardia indagati per peculato nell’ambito dell’inchiesta sui presunti rimborsi illeciti dalla procura di Milano che, nei prossimi giorni, forse gia’ domani, dovrebbe inviare alcuni inviti a comparire. L’indagine, coordinata dal sostituto procuratore Alfredo Robledo e i pm Antonio D’Alessio e Paolo Filippini aveva gia’ portato nei mesi scorsi all’invio di 22 inviti a comparire, tra consiglieri di Pdl e Lega, per spese ‘sospette’. Da quanto si e’ saputo il numero degli inviti a comparire non coinciderebbe con il numero dei consiglieri di minoranza iscritti nel registro degli indagati. Inoltre parrebbe che le spese finite ‘sotto la lente’ degli inquirenti riguarderebbero cifre di gran lunga inferiori rispetto a quelle contestate nella prima tranche dell’inchiesta agli esponenti della maggioranza.

“Cosa dice adesso Ambrosoli? Si tiene gli eventuali indagati in lista? Si ritira? Settimana disastrosa per i compagni, dal ‘buco’ del Monte dei Paschi di Siena al peculato dei consiglieri lombardi: in pochi giorni hanno perso la verginita’”. Cosi’ Matteo Salvini, segretario della Lega lombarda, commenta l’indagine che riguarda i consiglieri lombardi dell’opposizione indagati per peculato. “Spero che questo -aggiunge Salvini- serva di lezione ad Ambrosoli: che la smetta di insultare la Lega, e faccia proposte concrete. Con Maroni presidente, via le autoblu ad assessori e consiglieri, e stop ai rimborsi facili”.

“Venti consiglieri lombardi Pd e Idv indagati per peculato. Ma guarda, tutta gente che ci faceva la morale”. Lo scrive in un tweet il segretario federale della Lega Nord, Roberto Maroni.

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2 Comments

  1. Diego Tagliabue says:

    Diversamente onesti…

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