Lombardia: inchiesta appalti truccati e la “rete” di Cdo-Cl

di REDAZIONE

L’inchiesta sui presunti appalti truccati sui noleggi auto per un valore di oltre 10 milioni di euro ha portato alla luce una ”rete di contatti di Compagnia delle Opere (e quindi di Comunione e Liberazione)”. Lo scrive il gip di Milano, Giuseppe Gennari, nell’ordinanza di custodia cautelare nella quale chiarisce che l’appartenenza a questa ”rete” ha ”rappresentato, per la Kaleidos (societa’ legata alla Cdo, ndr), un’efficiente modalita’ per l’individuazione di nuove opportunita’ commerciali”. Di questa ”rete”, secondo il gip, farebbe parte anche ”Marco Piuri, Amministratore Delegato di Ferrovie Nord Milano Esercizio SpA (stazione appaltante) e firmatario delle lettere d’invito alla gara del 2006” che ”e’ membro (al pari del Vanzulli e del Ceriani) del direttivo e dell’esecutivo della Compagnia delle Opere di Saronno”. Il procuratore aggiunto Alfredo Robledo – nel corso di una conferenza stampa a cui hanno preso parte anche il procuratore Edmondo Bruti Liberati e il colonnello Salvatore Luongo, comandante provinciale dei carabinieri di Milano – ha precisato che su Piuri gli inquirenti (titolari dell’inchiesta anche i pm Paolo Filippini e Antonio D’Alessio) stanno ”facendo accertamenti”. Al momento comunque, ha chiarito il pm, Piuri ”non e’ indagato”. ”Deve necessariamente essere evidenziato – spiega il gip – come piu’ d’uno tra i referenti delle stazioni appaltanti che hanno colluso con la Kaleidos (o, piu’ in generale, tra i vertici degli stessi enti) sono risultati inseriti negli stessi ambienti di Comunione e Liberazione/Compagnia delle Opere”. Secondo il giudice poi, non si puo’ ”dubitare del fatto che l’attivita’ delittuosa sia ancora attiva e in essere. Non deve trarre in inganno – precisa – il fatto che la piu’ gran parte degli episodi risalgono al 2008-2009. Infatti, quando la documentazione sequestrata e’ stata analizzata e si sono ‘attaccati’ i telefoni, e’ emerso che nulla, proprio nulla era cambiato”. L’ultimo reato contestato, si legge ancora, ”risale alla fine 2012 e le conversazioni captate nei mesi precedenti fotografano una situazione immutata rispetto al passato. Sono almeno cinque anni – conclude il gip – che Kaleidos manipola e trucca gare in giro per la regione Lombardia”.

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One Comment

  1. Pincopallino says:

    Sarebbe interessante indagare sulle gare d’appalto per gli
    arredi dei nuovi Ospedali in lombardia e non solo…..magari il nuovo ospedale di Cremona.

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