Lombardia: il Pd sfiora il raddoppio dei voti. Lega: Salvini record di preferenze

di REDAZIONE

In Lombardia il Partito Democratico sfiora il raddoppio nel risultato alle europee. Se nel 2009, infatti si era fermato al 22% delle preferenze (il 23 nella circoscrizione Nord Ovest), a questa tornata elettorale è di gran lunga il primo partito con il 40,31% dei voti (il 44,95% a Milano città). A perdere decisamente voti è Forza Italia: il Popolo delle libertà nel 2009 era arrivato al 35% in regione, mentre questa volta il partito di Berlusconi si piazza al terzo posto con il 16,89% dei voti (e considerando anche il 3,69% di Ncd e il 2,75% di Fratelli d’Italia resta comunque sotto il 23%). Gli azzurri sono il secondo partito, seguiti dal il Movimento 5 stelle che ottiene il 15,74, cioè qualche punto meno che alle politiche dello scorso anno. Una percentuale non di molto superiore a quella della Lega Nord che si ferma al 14,61%, meno dell’oltre 23% che aveva ottenuto nel 2009 ma comunque un risultato soddisfacente. Si può parlare di un successo personale del segretario del Carroccio Matteo Salvini, recordmam assoluto di preferenze (180 mila in Lombardia, oltre 220 mila in tutta la circoscrizione Nord Ovest che comprende anche Liguria, Piemonte e Valle d’Aosta). Si ferma al 3,51% la lista Tsipras, che considera «straordinario» il risultato di Milano città dove ha ottenuto il 6,48% delle preferenze. A Milano città anche Ncd supera la soglia del 4% arrivando al 5,05%.

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26 Comments

  1. Sergio says:

    I miei complimenti a Salvini per il suo personale risultato: bravo.
    Matteo, adesso passa davvero alla fase 2), cioè:
    1) allontana dalla Lega gli opportunisti, gli spregiudicati, i furbacchioni, gli inquisiti e i condannati: TIRA FUORI LE SCOPE E USALE STAVOLTA PER DAVVERO!!!!!
    2) butta via l’orgoglio e richiama la brava gente che si è allontanata, quelli presentabili che hanno legami col territorio (quelli che ti fanno prendere voti alle amministrative) e gli idealisti. Fai accordi con tutti questi.
    3) scegli bene gli interlocutori interni, molti degli attuali forti nei palazzi ma bruciati tra la gente.
    4) spendi bene i giovani che sono con te e liberati dei “giovani vecchi” cacciatori di prebende.
    5) Torna a parlare qua e là di Padania (sappiamo che ci credi) altrimenti il progetto si brucia: l’omm l’è minga ‘na bistecca.
    6) organizza bene il nuovo consiglio federale e la segreteria nazionale.
    7) studia un vero progetto politico/culturali: ai fasci interessano le cadreghe e basta (AN e La Destra docet)
    Fai tuoi questi consigli, in bocca al lupo.

  2. egenna says:

    Dopo tre governi farlocchi di sinistra,non credo alla percentuale che ha votato PD nemmeno se vedo le schede,non c’è da fidarsi di chi ha sempre imbrogliato.

    • Robinhood says:

      È inutile immaginare scenari fantapolitici. L’i-taglia ha votato l’unico (per lei) votabile.
      Chiediti invece dove sono finiti i due milioni di indipendentisti del famoso plebiscito.eu e il 52% che ha detto a Ilvo Diamanti di volere l’indipendenza.
      Gli indipendentisti di Liga Veneta Repubblica, a Padova, sostengono il candidato del Nuovo Centro Destra – UDC, che a Roma sostiene Renzi e tutte le politiche immigrazioniste e meridionaliste.
      Altro che glorioso popolo veneto, altro che governo millenario di San Marco, siamo un gregge di pecore che vanno a farsi tosare e scannare belando, senza neanche un calcetto al pastore o al lupo.
      Non ci meritiamo niente, testa bassa e lavorare.
      Salvo ovviamente fare la voce grossa quando scriviamo, a gratis e senza rischiare nulla, sui blog.

      • Veritas says:

        Non posso credere che metà dei cittadini milanesi siano di sinistra: qualcuno è in grado di verificarlo?.

        • Robinhood says:

          Sinistra? Che significa sinistra? Quelli che oggi si dicono di sinistra sono gente sistemata che vuole poche rotture di scatole e che cerca di mostrarsi politicamente corretta, sempre per non dover affrontare discussioni. Poi in privato dicono peste e corna degli immigrati e resti allibito ad ascoltarli, sembrano dei neo-nazisti. Chi tira davvero la carretta, quelli che una volta erano la spina dorsale del PC, vota da tutte le parti e spesso detesta i piddini e i sindacalisti, che vede sistemati e ben protetti.

  3. MAURO says:

    correggo la mia nota sull’elezione dell’eurodeputato borghezio: non è stato eletto nella circoscrizione dell’odiato sud ma in quella del centro con i voti determinanti di casa pound, movimento-centro sociale di dichiarata matrice fascista. di pietro direbbe: che c’azzecca un signore che da anni blatera sull’ndipendenza della padania ed un movimento fascista che è l’espressione più centralista ed antidemocratica del potere??? cosa non si fà per mantenere la cadrega a 15mila euro al mese più vitalizio!!!

    • Marco says:

      Tranquillo, è la somma che fa il totale. A Pontida ha preso il 29% ma a Maletto nei pressi dell’Etna il 32,6%. Perderà il piemonte, probabilmente bergamo, e una miriade di comuni, ma Salvini ha in mente la Le Pen. W l’Indipendenza.

  4. Robinhood says:

    Che l’i-taglia abbia votato l’unico politico che può avere la forza di tenerla insieme è ragionevole.
    La destra i-tagliana non esiste più come idee e come progetto, salvo fratelli d’itaglia, che però non esiste come voti.
    I grillini sono “piccoli grilli”, quindi inconsistenti, salvo le parolacce e le azioni dimostrative.
    Salvini, che lo si voglia o no, ha salvato il salvabile: meglio lui che una diaspora rissosa e inconsistente.
    Lombardia e Veneto, le uniche regioni in cui si poteva sperare di avere un nucleo capace di risollevare la testa, si sono consegnate allo spennatore e queste terre sono oggi cumuli di macerie fumanti in cui gli invasori stanno per fare man bassa.
    Per favore, chi avesse in futuro voglia di lamentarsi cerchi di evitare.
    Il PD, quello della Kienge, della Picerno, del concorso pubblico agli immigrati, del Mare Nostrum, della pensione a 56.000 immigrati (per ora) che non hanno mai lavorato un’ora in i-taglia, del Zanonato che ha distrutto Padova e che al governo ha fatto male come pochi, degli svuota carceri, dell’Euro assassino e della concorrenza sleale concessa agli stranieri, questo PD qua dico, è il primo partito delle nostre terre, con i voti carpiti alla ex destra allo sbando.
    Abbiamo dato la scure al boia e messo la testa sul ceppo, cosa ci aspettiamo che succeda adesso?
    Ma intanto Salvini fa schifo, sai che consolazione!

    • U.nione K.onfederale C.isalpina says:

      uehilaa … sai ke sei un ottimo fotografo …

    • Stormcloak says:

      ma nessuno capisce che il partito vincitore al nord è stato il NON VOTO?
      Se si pensa che come lombardo-veneti non dovremmo interessarci alla politica dell’invasore, allora è chiaro che il risultato è stato estremamente favorevole…non avendo un partito o qualsivoglia cosa che portasse avanti l’indipendenza, il meglio che si poteva fare era astenersi…e QUESTO è quello che la maggioranza ha fatto!
      Nessuno dei candidati ha a cuore l’indipendenza? allora non voto perchè il resto non mi interessa!
      E QUESTO è CIO’ CHE E SUCCESSO!
      Io lo trovo OTTIMO.
      Ora cerchiamo di dare risposta a quelli che non han votato costruendo un opzione REALE che porti all’indipendentismo (peccato sia la parte più difficile).

    • lorenzo says:

      Analisi esatta. Questo è il paese e questi sono la maggioranza dei cittadini con i quali abbiamo da sempre a che fare. D’altro canto quando mai la maggioranza degli italiani (e anche dei padani) è stata rivoluzionaria, coraggiosa, di carattere libero e indipendente, di spirito critico, anticonformista..? Basta conoscere un pò di storia e avere qualche anno di vita per sapere che queste caratteristiche non sono patrimonio della maggioranza delle persone in questo paese. E’ logico che poi la massa del popolo elettore-bue quando va alle urne, continui ad essere ciò che è nella vita di tutti i giorni.

      Aggiungo una considerazione. Forse non solo in questo tragicomico paese, le maggioranze belanti, “moderate” e conformiste sono la regola. In fondo anche nel resto d’Europa, nonostante il successo degli euroscettici, la maggioranza delle popolazione vota ancora per democristiani e socialisti, se consideriamo i voti in totale. E se la democrazia significa prendere atto dei numeri, bisogna farsi una ragione che la maggioranza della popolazione nelle nostre società non è rivoluzionaria, antisistema, coraggiosa, indipendente e per il cambiamento. Ecco perchè sono sempre più convinto che la via per la libertà e l’indipendenza siano percorsi di crescita individuale, e non bisogna riporre speranze nel cambiamento attraverso il voto a questo o a quel partito o partitino, o illudersi che la “massa”, o gli “altri” possano risolvere i nostri problemi. La politica, la via democratica e istituzionale, specie in un paese come l’Italietta, sono questa roba qui. Sono i risultati come quello di ieri. E’ tutto qui…

  5. MAURO says:

    MA SE GLI ASINI VOLANO, VUOL DIRE CHE CHI HA VOTATO RENZI IERI, AVEVA VOTATO LEGA 5 ANNI FA’!!, VEDASI RISULTATI A BERGAMO!!!SE LA MATEMATICA NON E’ UNA OPINIONE!!QUINDI I LEGAIOLI SONO ASINI CHE VOLANO!!CASO UNICO AL MONDO!!! E PENSARE CHE L’EURODEPUTATO BORGHEZIO, TORINESE, PER CERCARE DI FARSI RIELEGGERE SI E’ DOVUTO CANDIDARE NELL’ODIATA CIRCOSCRIZIONE DEL SUD!! DA PIEMONTESE ADERENTE ALLA CARTA DI CHIVASSO MI VIENE DA RIDERE!!!

  6. braveheart says:

    Maroni e Zaia che fanno adesso?…..macroregione con fozza italia e fratelli d’italia?….che schifo…
    Nel 1995 provinciali di bergamo lega nord 48% presidente cappelluzzo…….
    Adesso la lekka nodde per superare il 4% prende voti dal centro sud…..per le poltrone dei capi divia bellerio….

    • ginobricco@ says:

      braveheart, stai felice che se la lega non ha più del 4 per cento significa che del federalismo, o meglio dell’indipendenza, alla sparuta minoranza che fa il 96 per cento dell’indipendenza frega un ca@@o

    • Giancarlo says:

      La macroregione e poi l’indipendenza ve la darà la Marine Le Pen, che sicuramente non resterà insensibile di fronte a Salvini col cappello in mano e al grido di dolore proveniente dai celto-germanici di Padania sotto il giogo ausonico. Ovvio, no?

  7. alberto andretta says:

    visto il risultato elettorale stamane sono perplesso,invidio salvini che si e’ alleato con la le pen,(anch’io vorrei giocare al dottore con lei),alberto andretta,cogollo,vicenza

  8. Albert Nextein says:

    Che Farage abbia avuto un risultato molto brillante mi pare una notizia importante.
    Se riesce ad incidere come promesso in sede europea, ne vedremo delle belle.
    Questo non si ferma.
    Ha le idee sufficientemente chiare ed ora anche una forza consistente.

    In generale, mi pare che coloro che han votato si siano espressi con una bella dose di euroscetticismo.

  9. Marco says:

    La Lega “un risultato soddisfacente”? Mi viene da ridere. HA preso il 6% raccattando a Roma, Sicilia, Lamezia Terme. Peccato che a Bergamo il PD è volato al 44%. A Bergamo!!!!!! Grande la lega . Grande Belotti. E con questi voti sotto con l’indipedneza della Lombardia. E poi fuori dall’Euro. E poi fuori dall’Europa. S’, forse è meglio föra di ball.

  10. carla 40 says:

    Allora è vero che gli asini “volano”…non è leggenda… Basta sventolare 80 € davanti al naso degli allocchi e ti spuntano le ali. Al di là delle battute, questo strano paese non cambierà davvero mai? Oh, signur, che cumpassion…

    • U.nione K.onfederale C.isalpina says:

      beh kapisko la delusione tua… ma tradisci il xmanere in te d’una reminescenza italika … ti rikordo, x tua ammissione, ke il tuo Paese è Padania …il paese kùi fai riferimeto è in realtà lo stato dentro il kuale è inglobata la nostra Terra …

      Padania is not italy

      • lorenzo says:

        Vero, ma il problema infatti è al Nord… mi interessa poco cosa vota il Sud, la Sicilia, Napoli ecc… sappiamo bene che li non esiste il voto o l’appartenenza ideale, ma solo il voto di scambio e di sopravvivenza, finanziata dallo stato. Per cui una regione come la Sicilia può votare al 90% Berlusconi, un anno dopo al 90% Grillo e adesso al 90% il PD. Li si va dove tira il vento e ci si comporta come delle banderuole e lo sappiamo. Ma da noi? il 40% del PD, l’ultimo partito-regime, in Lombardia, cosa significa? Certo l’astensione è altissima…

        • Marco says:

          Forse che la Lega parla parla parla parla e …..aspetto ancora la macroregione e il 75% delle tasse in Lombardia.

          • lorenzo says:

            Ma siamo d’accordo. Il politico di professione è un ciarlatano, uno che in vita propria non ha mai lavorato e il cui obiettivo è la conquista dei voti al fine di ottenere potere personale. Ecco perchè non è attraverso il voto a qualche partito che arriverà la “liberazione” da questo paese. Non esiste una via democratica, istituzionale o partitica alla secessione o alla “liberazione” fiscale. Più facile aspettare il collasso o il default e l’implosione del sistema su sè stesso. Venti e passa anni di rivoluzioni liberali, federalismi e indipendenze annunciate e mai realizzate lo dimostrano. Se non ci sono più veri e autentici indipendentisti e libertari, ma sono tutti partiti o partitini statalisti e clientelari, tra la copia e l’originale il popolo elettore-bue voterà sempre a maggioranza l’originale (in questo caso il PD), e non le copie.

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