Lombardia, il dilemma della Lega: soli o male accompagnati?

di GIANMARCO LUCCHI

Regione Lombardia: ma quando si voterà? Difficile dirlo con precisione. Nel ‘day after’, sciolto il Consiglio regionale, resta la domanda sulla data del voto, che sara’ determinante anche per quel che riguarda l’ipotesi di primarie. Con la campagna elettorale ai nastri di partenza, accompagnata dal balletto delle alleanze tra schieramenti che in questi giorni si interrogano sulle candidature. ”Voglio costruire un’ampia coalizione attorno a un progetto per una lombardia piu’ autonoma e piu’ pulita”, ha spiegato ieri il segretario federale della Lega Nord Roberto Maroni, disposto a ”votare anche subito” e a ”proseguire l’alleanza di governo maturata in questi anni con il Pdl” o, in caso contrario, ”ad andare da soli”. Il leader del Carroccio ha ribadito quindi che ”e’ finita l’era di Formigoni, se ne apre una nuova e la Lega vuole esserne protagonista”. Valutazioni scontate, ma nel popolo del Carroccio è forte il desiderio di andare da soli, dopo tutte le porcherie che hanno coinvolto uomini del Pdl. Anche se sull’altro piatto della bilancia ci sarebbe la quasi certezza di consegnare alla sinistra Palazzo Lombardia e Pirellone.

Le parole di Maroni hanno provocato la reazione, via Twitter, del presidente della Regione Lombardia, che nel pomeriggio aveva convocato una conferenza stampa a Palazzo Lombardia, poi rinviata a data da stabilire: ”Forse e’ vero il viceversa – scrive – e’ finita l’era della Lega… e continua la mia”. Innescando l’ennesimo botta e risposta con Maroni e la replica: ”La Lega e’ immortale”. E in serata Formigoni ha insistito, buttando la palla avanti per scardinare l’asse con via Bellerio e annuncia: si va verso una candidatura di Gabriele Albertini alla presidenza della Lombardia. ”In Lombardia i giochi sono praticamente gia’ fatti – ha scritto su Twitter – :una coalizione di moderati veri con candidato Albertini x continuare il ns buon governo!”. Sapendo benissimo che l’ex sindaco di Milano s’è dichiarato incompatibile con il Carroccio.

Ma dietro Formigoni non c’è tutto il Pdl. L’apertura del leader del Carroccio a una nuova coalizione e’ invece piaciuta a esponenti  come il presidente della Provincia di Milano Guido Podesta’, che ha sottolineato la necessita’ di ”recuperare lo spirito che ha caratterizzato le passate esperienze di buon governo con Lega e Udc”.

Sul fronte del centrosinistra, impegnato nella scelta di un candidato, ci si interroga sulle primarie sollecitate piu’ volte all’interno della coalizione targata Pd-Sel-Idv, che sempre di piu’ dipenderanno dalla decisione del Governo sulla data del voto. E’ bene che le primarie rimangano uno strumento di apertura ai cittadini lombardi – ha spiegato il segretario regionale di Sel Franco Bordo – per questo riteniamo necessario che si fissi velocemente una data e un percorso condiviso, auspicando di non dover aggiungere ulteriori consultazioni a quelle gia’ programmate per il 25 novembre e il 2 dicembre”. E in queste ore all’interno degli schieramenti si gettano le basi per un programma per la ‘nuova Lombardia’ . ”Dopo un’elezione low cost ci sono alcune cose da fare – scrive sul suo blog il consigliere regionale del Pd Pippo Civati, uno dei possibili candidati del centrosinistra – ridurre all’essenziale le spese di rappresentanza, ridurre le consulenze, rendere meno appetibili le indennita’ e chiudere le sedi nazionali ed estere che non servono”. Anche il leader del Carroccio Roberto Maroni ieri ha elencato gli impegni che la nuova legislatura dovra’ assumere in Lombardia dopo le elezioni: ”Lotta alla criminalita’ organizzata perche’ non si possa entrare in Regione con il voto di scambio, e impegno per trattenere in Lombardia il 75% delle tasse”.

Insomma, la partita appare ancora lunga e complicata. E molto confusione regna ancora sotto il cielo lombardo.

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33 Comments

  1. Franco says:

    La lega è finita nel momento in cui,cercando alleanze,ha perso la sua identità.Meglio un uovo oggi o la gallina domani? Ha scelto l’uovo e per giunta marcio!

    • gianluca says:

      Vero l’uovo odierno fa abbasta schifo, ma un giorno ci piacerebbe sapere quale sarebbe la sua gallina
      glm

      • fabio ghidotti says:

        la gallina può nascere solo dalla coscienza della propria identità. Se non si riesce a convincere la maggioranza dei padani di questo e di ciò che ne consegue, è anche inutile fare politica. Le alleanze possono essere accettate, al limite, solo da una posizione di forza. Cosa pensava di ottenere la Lega da una posizione di subalternità ai berluscones?

  2. giancarlo pagliarini says:

    Ma è ovvio che la lega deve andare da sola. La Lega è (o era?) un’altra cosa. Se la Lega va ancora col PDL vuol dire che è vero quello che si dice in giro, cioè che “la lega è roba di Berlusconi”. Che poi al Pirellone comandino i centralisti del PDL o quelli del PD per un leghista serio che differenza fa?

    • Jesse James says:

      Caro paglierini,la Lega deve prendere la regione Lombardia e avere il governatore. Alleandosi anche con rifondazione comunista o con alba dorata se necessario. Poi potrà finalmente creare la macro regione padana con Piemonte e veneto, altrimenti il centralismo vincerà definitivamente e qualsiasi anelito di autonomia del Nord sarà definitivamente sepolta. MARONI gobbe autore, il resto sono pugnette o rancore.

      • Flit says:

        A’ pistolero,
        il sole del deserto ti ha definitivamente abbrustolito il cervello (chissà come è riuscito a trovarlo ?).

        A te ed agli altri militonti legaioli preme solo raggiungere le mangiatoie !
        Non importa con chi e con che progetti !
        Questo o quello, per voi pari sono!

        Vergognatevi, pustole infette del nobile popolo settentrionale !

        Le elezioni vi rigetteranno nei lupanari dai quali l’improvvido Banana vi ha strappato per far godere le sue soldataglie !

        A’ pistolero, te me pàret pusè un pistòla !

        • Luciano says:

          Ma tu che intervieni a fare? Solo per offendere o sparare minchiate? Rivolgiti al sito di OKNOtizie di Virgilio che di kompagni decerebrati par tuo ne trovi a bizzeffe.

      • biscottino says:

        ma non serve alba dorata c’eè già aurora lussana!!!!!!!!!!!!!!

    • tere says:

      Caro Pagliiarini, che bei tempi quando ci raccontavi che anche a Roma i tuoi collaboratori (romani) ti facevano i complimenti per la chiarezza e la bontà delle leggi che ti apprestavi a mettere nero su bianco. Allora la devolution o federalismo che dir si voglia era ancora allo stato embrionale eppure ci credavamo, alla fine il “bambino” sarebbe nato – non è colpa ns. se nel 2006 tutto è andato a p…e.
      baci

  3. Flit says:

    Egregio dott. Lucchi,
    Maroni e la Lega vogliono trattenere in Lombardia 3/4 delle tasse !
    Le risulta che vi vogliano trattenere anche 3/4 dei finanziamenti pubblici ricevuti o che preferiscono riservarsi la facoltà di trasferirli interamente alla “Tanzanian Bingo Bongo balusèt Bank”?

    CHI SI FIDA E’ PERDUTO !!!!!!!!!!

  4. Luciano says:

    meglio il diavolo che la sinistra, la quale sarebbe nefasta come lo è a Milano…meditate gente…meditate

    • Ferruccio says:

      Luciano

      Stò meditando ma non riesco a vedre differenze fra centro destra e centro sinistra…….

      Su da bravo ILLUMINACI …..così avremo più elementi per meditare……..

      • Luciano says:

        Penso, Ferruccio, che se ti dedicassi ad atre letture, ad altri siti, troveresti maggiori soddisfazioni che perdere il tuo tempo grillino in siti come questo a disquisire di “indipendenza”.

        • Ferruccio says:

          Lucianino

          La libertà è una grande cosa……in Lega gridavamo sempre libertà…. libertà…..libertà….

          • Veritas says:

            E allora, guarda, Ferruccio; quest’anno non ci sarà, al Castello di Milano, la festa del cosiddetto Compleanno celtico, dopo ben sette anni.
            C’erano tanti piccoli ma bravi artigiani, specialmente dal Veneto e serviva anche come mercatino prenatalizio (quindi, chi se ne frega dell’economia?)
            Questo ci regala la nuova amministrazione comunale milanese. Contento??
            (Per non parlare della mostra mondiale sui Celti già programmata a Milano, con reperti provenienti da parecchi paesi del mondo tra cui gi USA,: cancellata all’ultimo minuto da quelli che predicano la liberrtà ma senza praticarla.
            Ed è una gran brutta figura che Milano ha fatto nel mondo).

    • ducettino says:

      ha ragione, ma per fortuna con noi c’è la Lussana che scrive cose di fuoco contro i rossi e altre ne scriverà e poi il grande Salvini che una volta finse di essere comunista per megli infiltrarsi e fregarli alla grande e poi…l’arma segreta….. Ma te ne parlerò un’altra volta

  5. mr1981 says:

    Se Berlusconi si sbriga a togliere la fiducia a Monti prima che inizi il semestre bianco di Napolitano, avremo un grande Election Day tanto caro a Maroni prima di Natale.

    • Giancarlo says:

      Certo, subito dopo avremo The Day After, quando la spina verrà staccata all’Italia da agenzie di rating, fondi pensione americani, fondi speculativi con base Cayman e Channel Islands e magari anche dalla Germania e che, fatti due conti, forse si convincerà che vale la pena pagare il prezzo salato (per le sue banche) dei default mediterranei in cambio della soddisfazione di mandare al diavolo i pigs capitanati da Berlusconia.

      • Aquele Abraço says:

        Magari ci fosse un Day After o un San Default che rivolti l’odiata intera come un calzino e la faccia crollare finalmente.
        E mentre la nave affonda qualcuno gridi: si salvi chi puòooo.

    • PSA 1,9 says:

      Berlusconi vuole l’ ERECTION DAY !

      Riguarda il pistolino, non i Maroni !

  6. Ferruccio says:

    Dopo che abbiamo raccolto 320.000 firme in un battibaleno, dopo che abbiamo fatto pulizia (sic..) non ci resta che andare da soli per raccogliere il frutto del nostro grande lavoro cioè il 51% …..dicasi 51%

    Prima il Nord…..prima il Nord……. anche se ancora non abbiamo ricevuto ordini precisi da Arcore………

    • Flit says:

      Solo il 51 % ?

      Da soli o con “Siamo Gente Comune – Movimento Territoriale” ?

      Ma a livello nazionale o padano ?

      Per così poco non serve candidare Maroni o Salvini: basta Boni !

  7. Arcadico says:

    Aura popularis … spazzerà ogni alleanza costruita a tavolino!

    Ante lucrum, nomen!

  8. Roberto Maroni ieri ha elencato gli impegni che la nuova legislatura dovrà assumere in Lombardia dopo le elezioni: ”Lotta alla criminalità organizzata perché non si possa entrare in Regione con il voto di scambio, e impegno per trattenere in Lombardia il 75% delle tasse”

    Caspita, grazie Maroni, pressione fiscale invariata!
    Complimentoni.

    • tere says:

      Cominciamo a tenerceli vicini i NS soldi, magari potremo asfaltare qualche strada in Brianza attualmente stile Beirut e non pagare i ticket sanitari o sistemare qualche scuola che sta cadendo a pezzi …. che ne dici ? Senza sghei non si fa nulla, soprattutto le cose buone . Poi vorrei anche prendere la pensione e come sarà possibile se non con i miei propri soldi già versati in contributi e tasse negli ultimi quarant’ann?
      baci

  9. Novolenta says:

    Ma a breve, in un articolo ficcante ed esaustivo, un vero editiruale, Aurora Lussana sulla padania darà la linea e bacchetterà i falsi profeti. Sicuro! Altro che questi articoletti mal scritti e piatti!

    • Aquele Abraço says:

      C’è di meglio, a breve il qutidiano la padania avrà la sua versione on line, nella speranza che tu emigri da questo sito insoddisfacente per sfogare direttamente il tuo sarcasmo iconoclasta contro la diretta interessata.

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