Lombardia a statuto speciale: la maggioranza di Maroni si ricompatta

di REDAZIONE

 La maggioranza di centrodestra al Consiglio regionale della Lombardia, dopo una trattativa con Ncd a cui era presente anche il governatore Roberto Maroni, ieri ha approvato i due ordini del giorno sulla Regione a Statuto speciale che mercoledì sera il gruppo del Nuovo centrodestra non voleva votare. La seduta di oggi è stata indetta dopo che ieri sera era mancato per tre volte il numero legale. Le opposizioni hanno abbandonato l’Aula in polemica con la gestione dei lavori.

«Sono soddisfatto di questo voto della maggioranza che dà un segnale di unità»: lo ha detto il presidente della Lombardia, Roberto Maroni, prendendo la parola in Consiglio regionale dopo l’approvazione anche con i voti di Ncd degli ordini del giorno sullo Statuto speciale. «Considero quello di ieri un incidente, ma non ci sono ragioni politiche per dire che la maggioranza con c’è più», ha aggiunto, quindi «mi impegno perchè incidenti come questo non accadano più e rivolgo un appello a tutti».

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3 Comments

  1. Gino says:

    Tosi e Maroni , stessa minestra e per di più riscaldata, forse anche andata a male.
    In Veneto speriamo che cresca qualcosa di meglio. Le speranze ci sono.Anche qualche buon segnale.

  2. Unione Cisalpina says:

    … l’immagine fisika del tipo, riporta kuella sua interiore ed intellettuale … distorta, sproporzionata, mal assemblata … buffa …

  3. gianni says:

    questi hanno preso per il culo tutti !
    LEGISTI,PADANI,INSUBRI,CISALPINI,VENETI.
    e conzinuano,OCIO !

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