Lo spettacolo della bandiera di San Marco. Il video di Indipendenza Veneta per conoscere la storia

bandiera veneta

Un popolo è anche la sua bandiera, ovvero la sua insegna, l’opposto della rassegnazione, dell’ammainare le proprie ragioni.

Ecco da Indipendenza Veneta un esempio di come si possa illustrare l’identità attraverso l’insegna che rappresenta un popolo.

Di seguito il link.

https://www.facebook.com/IVindipendenzaveneta/videos/504668493065497/

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2 Commenti

  1. Castagno 12 says:

    E fondamentale conoscere la propria Storia e quella della bandiera del proprio popolo che indica anche UNITA’ D’INTENTI E IMPEGNO ALL’AZIONE.
    Comunque, cerchiamo di capirci. Non è sufficiente andare in piazza a gridare Viva San Marco agitando il vessillo del Veneto. E chi ha in tasca la carta di credito (qusi tutti) rema contro il comune progetto perchè COPRE e CONSENTE LA FRODE CONTINUA da parte delle Banche che creano denaro dal nulla. I manifestanti, buontemponi che non capiscono quello che fanno, in realtà sostengono chi li danneggia (vedi art. 104 del Trattato di Maastricht) e poi manifestano contro. NON SIETE CREDIBILI.
    Bisogna anche conoscere a fondo la Storia attuale e capirla, vanno approfondite le situazioni che sembrano INCREDIBILI e poi si deve AGIRE CONCRETAMENTE.
    Conservando le proprie balorde abitudini, anche quotidiane, non si conclude niente (vedi miei ultimi commenti).
    Il Veneto ha inviato la richiesta per ottenere la propria Indipendenza. Ha fatto bene, però è un tentativo il cui valore è assimilabile a quello di “UNA BOTTIGLIA IN MARE”. E, considerando l’attuale contesto e le caratteristiche del destinatario, c’è anche il rischio che questi, letto il Vostro messaggio, lo butti via.
    In altre parole: LA VOSTRA RICHIESTA DI INDIPENDENZA NON PUO’ ESSERE CONSIDERATA SUFFICIENTE PER GARANTIRVI QUELLO CHE VOLETE.
    Dovete fare dell’altro ed è possibile. IL PROBLEMA E’ TROVARE LA VOLONTA’.
    Riguardo alla conoscenza della Storia attuale, Vi fornisco una informazione CHE IMPONE ALTRE INIZIATIVE E CONDANNA GL’INDOLENTI.
    Magazine “Nexus New Times” – N. 103 – Aprile-Maggio 2013 – articolo “L’Impero del Leona Alato” di Riccardo Tristano Tuis – da pag, 88, ricopio:
    ” …. Ancor oggi l’oligarchia venziana è viva e vegeta e ben più influente dei tempi della Serenissima: ad esempio la dinastia Warburg, i banchieri ebrei tedeschi che discendono dalla famiglia ebraica veneziana / pisana del Banco, finanziò l’istituto mondialista PROMOTORE DELL’UNITA’ D’EUROPA ed ebbe un ruolo determinante nella creazione della Federal Reserve, la Banca PRIVATA in mano al Vaticano e ai banchieri internazionali che hanno dato il via alla finta crisi creata a tavolino per l’agenda del Nuovo ordine Mondiale. … “.
    Aggiungo ciò che ho già scritto: Papa Ratzinger ha dichiarato alla stampa, pochi giorni prima di lasciare il suo mandato:
    “Lo Stato del Vaticano è schierato a favore del Governo Mondiale”.
    “BUONA” CARTA DI CREDITO A TUTTI I GRULLI !
    Vedi mio secondo commento in coda all’articolo di ieri, del Direttore: “Nordio: la nostra civiltà si è arresa, ci distruggeranno”.

  2. caterina says:

    non mi si apre il video… comunque io la bandiera di San Marco la vorrei vedere in giro dappertutto… unica di uno stato che fa riferimento esplicito alla propria identità… San Marco! e nessun altro lo professa così apertamente, senza tema nei secoli di fronte a imperatori e a papi, o a mezzalune che sia… perché? il perché è scritto nel libro aperto retto dal leone che è appunto il Vangelo che i veneti antichi abbracciarono: PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEUS… eppure di guerre ne ha fatte! mai per aggredire ma sempre perché aggredita…
    Ben visibile: fondo rosso sulle navi in mare, fondo blu in terraferma, i suoi sestrieri rappresentati dalle larghe frange, in guerra spada alzata sorretta da una zampa…
    Repubblica vera, e laica… dove a sostenere le spese per il suo funzionamento erano le famiglie che si arricchivano in giro coi commerci, ognuna in ragione del suo censo, ed era un vanto poter sovvenzionare a proprie spese in giro per l’Europa le ambasciate di Venezia…
    Mai si piegò a scomuniche di papi, mai tollerò che un doge o qualche altro pensasse di diventare il signore della città… spietata coi traditori… eppure accogliente e ospitale con tutti quelli che pacificamente volessero intrattenere rapporti e viverci: ebrei, turchi, armeni, greci…
    Se anche gli Stati Uniti vi si ispirarono proclamando la loro nascita, un motivo ci sarà…
    Diventa anche un gadget o un asciugamano casalingo, che male c’è! per me il Leon è
    una spilla e, in moeca, ce l’ho sull’ombrello come marchio di fabbrica e chi lo scorge me lo invidia… certo che vederlo sventolare sui verdeggianti colli del prosecco è un’emozione estetica esaltante, e a misura gigantesca a mo’ di tappeto in Piazza San Marco pure!
    questione di gusti! questione di cuore…

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