Lo sfacelo energetico dell’Italia. Unita

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di GIANLUIGI LOMBARDI CERRI – Che l’Italia sia prossima al default, è un fatto facilmente constatabile. Basta guardare i bilanci! Ritengo quindi opportuno evidenziare alcune tra le cause principali del disastro.

ENERGETICA

L’Italia ha sbagliato tutta , ma proprio tutta la sua politica energetica. Per una serie di circostanze difficilmente comprensibili, l’Italia , dalle Alpi all’estremo sud della Sicilia ha prodotto fisici di livello mondiale e ingegneri nucleari altrettanto bravi. Sono noti a tutto il mondo i risultati del gruppo di via Panisperna e sono altrettanto noti le applicazioni ingegneristiche nucleari in Italia ed all’estero .

A semplice esempio ricorderò che il gruppo di regolazione del reattore di Cadarache (Francia), da oltre 50 anni funzionante egregiamente è stato progettato e costruito in Italia. Una stupida quanto ignorante propaganda antinucleare, corredata da due referendum negativi , sostenuti da una ingannevole serie di discorsi politici ha prodotto la chiusura di tutto ciò che direttamente o indirettamente portava il nome di nucleare.

Risultato: 200.000 posti di lavoro persi; laureati in ingegneria nucleare trasferiti rapidamente all’estero a fare la fortuna altrui. Abbiamo acquisito la sicurezza? Nemmanco per sogno! Siamo circondati da centrali nucleari in piena attività e,  in compenso , abbiamo l’area piu inquinata d’Europa (la pianura padana).

Ciliegina sulla torta da qualche anno sono stati costituiti tre gruppi di lavoro internazionali volti a realizzare una centrale a fusione nucleare. L’Italia non è neanche stata invitata come osservatore. Pertanto il giorno che queste centrali verranno realizzate, continueremo a comprare energia nucleare ( come gia facciamo ora) all’estero. E con il resto delle fonti energetiche? Di bene in meglio!

Fotovoltaico

E stranoto che con le vecchie cellule non è e non sarà mai conveniente produrre energia. Poco male ! Basta che lo Stato finanzi . Ed è arrivato a pagare 45 centesimi al kwh. Non si è sviluppato niente se non una sola specialità : produrre telai di ferri a L di sostegno dei pannelli solari, regolarmente acquistati all’estero. E mentre il mondo scientifico estero si affanna a cercare cellule fotovoltaiche più efficienti in Italia nisba! A caccia solo di nuove modalità di finanziamento dato che le Stato non ce l’ha più fatta a pagare cifre fuori di testa.

Adesso è diventato di moda sciacquarsi la bocca con la parola “rinnovabile” e quindi la vecchia energia prodotta con le grandi centrali idroelettriche è stata arruolata d’imperio per far apparire importante il ricorso alle rinnovabili.

Ma eccoti l’idea geniale. I nostri vecchi ingegneri idroelettrici hanno pensato, giustamente, che era meglio concentrare il deposito in alta quota delle acque da trasformare in energia e hanno trascurato l’utilizzo delle acque di fiumiciattoli e fiumicelli. Ma guarda che sfruttandole , grazie ad una Legge varata allo scopo, si possono beccare i finanziamenti ( sempre sul kwh) ed eccoli a costruire minicentraline quasi anche sui rubinetti di casa,

Energia a bassa profondità L’energia termica a bassa profondità é una ottima potenziale risorsa per il tele riscaldamento e raffrescamento.

Senonchè ci sono alcun caratteristiche che non si possono ignorare

  1. Deve essere disponibile acqua di falda con certe caratteristiche di quantità e di arco di temperature
  2. Occorre diporre di una casa in costruzione per evitare di dover alzare i pavimenti di un appartamento di circa 20-25 cm

c.L’impianto deve essere progettato da persone esperte termotecniche e non da un idraulico qualsiasi.

Soddisfatte queste caratteristiche il ritorno dell’investimento c’è, in breve e senza finanziamenti. In Svizzera, ad esempio , sono oltre 50.000 gli impianti ottimamente funzionanti. E in Italia? Mettete una inserzione sul giornale per trovarli.

Energia termica ad alta profondità.

La temperatura della terra, come e ovvio, cresce con la profondità. L’acqua bollente di Larderello  ( da cui si ricava energia) è un esempio visibile. Tecnici di tutti i paesi ( Germania est; Francia; Svizzera) stanno cercando di sfruttare questa energia potenziale. Riusciranno nell’intento ? Speriamo. Ma in Italia dove a soli 500 m di profondità ai Campi Flegrei  si trovano già rocce a 400° gradi, non ci provano nemmeno.

Petrolio e gas

Anni fa l’economia italiana è stata aiutata in maniera rilevante , dal gas presente nelle profondità della valle Padana . Ora ci sarebbero altre possibilità, presso le foci del Po , ma i soliti ambientalisti blaterano che “ si rischia di far abbassare il livello del suolo”. É ben vero che per molti la terra è gia fin troppo bassa, , ma non credo che sia il caso di allarmarsi.

Quello che è grave è il fatto che  l’ Adriatico e il Tirreno tra Corsica e Italia sono ricchi di possibilità petrolifere e, noi, gli intelligentoni, non solo lasciamo che tutti gli stranieri sguazzino in Adriatico alla ricerca del petrolio, ma andiamo addirittura a trattare con i francesi per regalargli il tratto di mare prospiciente la Toscana. Non sono ancora riuscito a capire se chi ci ha governato sinora e chi si appresta a governarci “ lo è o lo fa”. Temo che sia una miscela esplosiva letale.

 

 

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One Comment

  1. Riccardo Pozzi says:

    Anni fa il Prof. Rubbia con poche parole disvelò a tutto l’ambientalismo italiano la verità sulle sue credenze pseudoscientifiche. Disse: ” Questo fotovoltaico non sarà il nostro futuro”:.
    Naturalmente venne silenziato perché il sistema bancario aveva trovato un nuovo giacimento, quello degli impianti a terra o sui tetti da finanziare grazie al conto energia.
    Ma la verità rimane quella.
    L’arrivo delle automobili ibride e elettriche aprirà gli occhi a molti sulla questione dell’accumulabilità dell’energia, vero limite delle rinnovabili oggi disponibili (escluso idroelettrico).
    Ma il sistema dell’informazione continua a presentare i pannelli solari come il nostro futuro energetico.
    Interessante malafede mediatica.

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