Lite Lega-FI, Berlusconi: ‘Chi costruisce non aspetti più la licenza’. Stop di Salvini

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Nuova lite Berlusconi-Salvini. Questa volta il pomo della discordia è l’ipotesi di ‘condono’ avanzata dal Cav. “Bisogna cambiare le regole: chi deve costruire una casa o aprire un’attività commerciale – dice il Cav a Radio 24 – non dovrà più aspettare anni per permessi e licenze. Dovrà dichiarare l’inizio dell’attività e assumersi la responsabilità di rispettare le leggi. Solo dopo verranno i controlli”. A chi gli chiede se si tratti di un condono, l’ex premier risponde: “Chiamatelo come volete, l’importante è che si cambino queste regole attuali”.

“Rilanciare l’edilizia è fondamentale – replica a stretto gio Matteo Salvini – togliendo burocrazia e tagliando tasse folli come l’Imu su capannoni e negozi sfitti. Bisogna anche bloccare le aste giudiziarie al ribasso, che falsano il mercato. Ma dico no, dico fortemente no, a ogni ipotesi di condono per abusi edilizi: il nostro territorio è già troppo cementificato, occorre abbattere tutte le costruzioni abusive, a partire dalle zone più a rischio”. 

Berlusconi è intervenuto anche sull’ipotesi di una manifestazione anti-inciucio. “Fare manifestazioni di questo genere – ha detto – sarebbe molto dannoso, darebbe l’impressione ai nostri elettori che ci sia la possibilità di accordi con la sinistra, che non c’è. Che senso ha fare una manifestazione su una cosa chiarissima? “.

E ancora. “Il Pd sta al 21%, M5s al 27, il centrodestra attorno al 39,40%: solo noi possiamo assicurare una maggioranza di governo. Io dico no a nessun altro governo che non esca dalle urne”. L’ex premier ha quindi chiuso alla manifestazione anti-inciucio proposta da Giorgia Meloni.

Ieri anche Matteo Renzi si era detto d’accorco con Berlusconi che da giorni chiude a ipotesi di larghe intese in caso di mancata maggioranza dopo il voto.

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2 Comments

  1. FIL DE FER says:

    Berlusconi come al solito porta acqua al suo mulino…………….
    L’italia tutta ha bisogno non di lasciar costruire ancora senza alcun controllo preventivo, ma ha bisogno di un blocco quasi totale della nuove costruzioni.
    Bisogna prima recuperare il vecchio patrimonio edilizio, quello per essere chiari che andrebbe letteralmente demolito a causa delle note speculazioni edilizie di vecchia data, mentre quello ancora recuperabile portarlo a restaurazione conservativa o restaurazione completa magari anche con le norme anti sismiche.
    Siamo pieni di capannoni vuoti e di case vuote…..vogliamo ancora costruire ?
    Vogliamo finirla di agire da uomini stupidi o solamente perché qualcuno di ingordo vuole ancora arricchirsi fregandosene di tutto e di tutti ?!
    A quando una politica intelligente, lungimirante e soprattutto programmatrice e pragmatica !!!!!?
    Dio ci salvi dai Berlusconi, Dai Renzi, Dai Grasso, Dai sinistri e dai destri poco intelligenti ma solamente interessati ai loro interessi.
    WSM

  2. Alessandro Guaschino says:

    Ma questo qui è ancora in giro a fare danni? All’estero avrebbe abbandonato la politica da un pezzo, sarebbe in pensione o in galera ed invece eccolo qua a vendere fumo, ormai c’è il suo clone Renzi che fa lo stesso, due galli in un pollaio non ci possono stare.

    Occhio alle prossime elezioni, rischiate di dare il voto a questo qui (aspettiamo ancora la riduzione delle tasse promessa nel 1994 ed il milione di posti di lavoro…) o a Renzi o a tutti e due insieme (farebbero più danni del duo Monti-Fornero ed è tutto detto…), perciò badate bene a cosa fate e dove mettete la crocetta.

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