L’Italia? Non esiste!

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di MARIO DI MAIO – L’Italia è una nazione nata a colpi di annessioni militari confermate da plebisciti-truffa “non esiste”. E come fa a “galleggiare”? Grazie a continui strappi istituzionali sostenuti da una burocrazia pressocche’ onnipotente, che fa e disfa tutto e il contrario di tutto conforme la convenienza della casta di turno al potere. Nei giorni scorsi avevamo gia’ assistito alla barzelletta di un governo dimissionario che chiede la fiducia e un parlamento che la concede senza avere completato l’esame degli emendamenti. Ed ecco ora Mattarella che dopo essersi assicurato della lontananza temporale della sentenza della Consulta sull’Italicum dichiara di voler incaricare un governo che si occupi di priorita’ indicate da lui stesso. Ma il Presidentissimo non ha il compito di risolvere i problemi del Paese, ma le crisi. Deve quindi esplorare fino in fondo la possibilita’ di votare al piu’ presto, anche con una nuova legge che si puo’ promulgare in 15 giorni dato che tutti i partiti (e persino Berlusconi) lo hanno richiesto. Le cose ritenute urgenti le puo’ fare anche un governo dimissionario o un governo “di scopo”, trattandosi di atti “dovuti” come quelli compiuti dal dimissionario Giuliano Amato trasportato a Nizza addirittura in carrozzina per firmare l’omonimo trattato internazionale. C’e’ solo da augurarsi che tutto questo disordine costituisca l’epilogo della nostra cara Repubblica delle Banane.

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6 Comments

  1. Castagno 12 says:

    CATERINA, ti manca proprio il senso della misura.
    Anche in questi giorni, come nei mesi passati, per non dire anche l’anno scorso, ho ripetuto le cose che il popolo, anche nel quotidiano dovrebbe fare, sempre nel rispetto della Legge.
    E sono tutte cose che io faccio da più di 20 (venti) anni.
    Sei tu che chiedendo l’aiuto degli altri, DOVRESTI INDICARE COSA DESIDERI.
    Ovviamente NON HAI NIENTE DA DIRE, NON FAI PROPRIO NIENTE DI UTILE, DI CONCRETO , ASPETTI E BLATERI.
    SEI LA TIPICA ITALIANA.
    Comunque hai scritto. “CHI PUO’ CI DIA UNA MANO” e ti sei rivolta A TUTTI i lettori de “l’IndipendenzaNuova”.
    Ti sembra corretto non fornire precise indicazioni, specialmente a chi te le chiede?
    Potresti anche indicare qualche azione utile alla quale io posso non aver pensato.
    L’intento d tutti dovrebbe essere quello di fornire informazioni utili, SUGGERIMENTI per poi passare all’azione.
    E tu ti nascondi, fai la riservata e dici: “Chi è veramente interessato, s’informi”.
    Ti rendi conto di quello che scrivi ?
    Se non leggi o non capisci i miei commenti, o non ricordi il contenuto rinuncia alle tue ben note repliche inopportune e fuori luogo.

  2. Castagno 12 says:

    “CHI PUO’ CI DIA UNA MANO”.
    In concreto: facendo che cosa ?
    ” UN ARTICOLO SULLA BOSCHI E LA FEDELI ?
    Ma quale Indipendentista SERIO potrebbe essere interessato a questi due personaggi che confermano che chi è privo di certe caratteristiche non entra nel Sistema, non viene neppure preso in considerazione ?
    ” ANDARE AL VOTO SENZA ASPETTARE ”
    Ma con quale scopo ?
    Ancora non riuscite a capire che votare, nell’attuale contesto, significa APPROVARE. LEGITTIMARE I MAGGIORDOMI DEL GOVERNO MONDIALE ?
    Inoltre che scelta possono fare gli elettori che non conoscono i problemi fondamentali, le VERE CAUSE dell’attuale crisi e si ritrovano la testa imbottita e rintronata per le patologiche consultazioni delle tavolette luminose ?
    I MESSAGGINI che informazioni contengono visto che il popolo continua a farsi prendere per i fondelli ?
    In definitiva c’è un accanimento deleterio nel conservare le abitudini sbagliate:
    – SI FANNO RICHIESTE E SI ASPETTANO IMPOSSIBILI RISPOSTE SENZA AGGIUNGERE AZIONI CONCRETE A DANNO DEL SISTEMA
    – SI DISQUISISCE DI POLITICI CHE ANDREBBERO TOTALMENTE IGNORATI (non ci servono, ci fanno del male).
    – SI SOLLECITA UN VOTO, INUTILE PER IL POPOLO (saremo punto e a capo), MA DETERMINANTE PER LORSIGNORI (si spartiscono ministeri e incarichi, e gestiscono una dittatura travestita da “democrazia”.
    ” QUANDO NON RIESCI, CAMBIA METODO ”
    Ma questo principio non vale per i “BAMBINI”, sempre disposti a ripetere, FINO ALL’INFINITO, lo stesso “giochino”.

  3. Fil de fer says:

    Ormai cosa c’è ancora da scrivere su come funzionano le istituzioni italiane ?!!!!!!!!!!
    I politici fanno quello che vogliono e se ne fregano dei cittadini e questo dispiace doverlo dire rigurda in primis il PD e poi anche tutti gli altri compresi il M5S il quale con la Raggi ha sicuramente toppato e insiste ancora e ancora……
    Almeno Renzi è stato coerente e si è dimesso, ma poi chi ha pensato ad un RENI-bis ?
    Alfano doveva rimanere lì a pagare il conto alle prossime elezioni e non tirarlo fuori dalle castagne bollenti dell’immigrazione voluta e favorita come ha fatto.
    Sulla Boschi ma anche la Fedeli……..sono delle ipocrite, bugiarde ,incoerenti, e pertanto squalificate a rimanere al loro posto perché incompatibili con l’onorabilità che si deve avere per occupare posti istituzionali.
    Mattarella sembra non essere migliore del suo predecessore. Fanno i Presidenzialisti senza poterlo fare.
    QUANDO IL VOTO POPOLARE ??????????
    QUANDO IL RIPRISTINO DELLA DEMOCRAZIA ???????????
    QUANDO questi signori, signore e signorine riusciranno ad avere un minimo di dignità personale e istituzionale che ora non hanno !!!!!!!!!
    Fare subito una legge elettorale e andare al voto senza aspettare nient’altro !!!!!!!!
    W SAN MARCO SEMPRE

  4. Giancarlo says:

    Intanto andate a vedervi i due filmati il cui link è riportato sotto:

    https://outlook.live.com/owa/redir.aspx?REF=KXRIMTZTzURyZP58buMugPdG6V-kO31wZnaRHL2OEzc21zyL3yTUCAFodHRwczovL3lvdXR1LmJlL2pHMTN2Y1NWZWFj

    La BOSCHI e la neo ministra per l’istruzione Sen. VALERIA FEDELI devono andarsene immediatamente.
    perché:
    Questo per due motivi:
    1) La Senatrice Fedeli ha mentito su più siti di informazione web circa la reale entità del suo titolo di studio, inventandosi un titolo di laurea mai conseguito (grande: ora è ministra della “Università”!!!). Non a caso, dopo lo scoppio delle polemiche su tutti i mezzi di informazione, la citazione della fantomatica “laurea” è stata eliminata da tutti questi siti da parte dello staff del neo-Ministro;
    2) La Senatrice Fedeli è la più accanita sostenitrice dell’introduzione nelle scuole di ogni ordine e grado di corsi e progetti fondati sulle teorie di genere, che negli ultimi mesi hanno portato centinaia di migliaia di famiglie a mobilitarsi nelle piazze e soprattutto nelle scuole dei loro figli, per evitare che sui temi delicatissimi della sessualità e dell’affettività fossero indottrinati secondo teorie ascientifiche e ideologiche. La sua nomina, quindi, inasprisce lo scontro tra le famiglie e il mondo scolastico e non porta quel clima di serenità e nuovo spirito collaborativo di cui invece abbiamo oggi un bisogno essenziale.
    Appare chiaro che la nomina di Valeria Fedeli a capo del Ministero dell’Istruzione non è una scelta adeguata e non risponde a nessuna delle numerose esigenze richieste oggi dal miglioramento dell’istruzione pubblica, di cui c’è assoluto bisogno.
    Propongo a Indipendenza nuova di fare un articolo su questi due personaggi o perlomeno su come i politici intendono la politica in italia. All’estero in qualsiasi paese non si sarebbero mai più visti in circolazione tipe di questo genere… in questo caso sì che si tratta di genere alquanto incredibile !!!
    WSM

  5. caterina says:

    galleggia fin che avranno finito di svendere tutto a chi compra avendo moontagne di soldi che andranno a gonfiare anche forse le tasche di chi la governa, si fa per dire… perche’ non ne e’ capace se non fosse comunque che e’ ingovernabile per come e’ nata… Cosi’ come siamo messi, meglio svignarsela come fanno I giovani… o staccarsene, come speriamo di poter fare noi Veneti fin che siamo in tempo… chi puo’ ci dia una mano… se ne potra’ un giorno avvantaggiare e ritenersi soddisfatto di aver fatto la cosa giusta…

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