L’Italia è una indivisibile. Ma ci pensano le donne islamiche a cambiarla

islamico anti-occidentale

di MARIO DI MAIO – “Non è questa l’Italia che conosco” cinquetta Renzi. Sappiamo bene che non ci conosce e non ci riconosce, ma si decida a ritirarsi oltre, ma molto oltre l’Oltrepò insieme ad Alfano Boldrini e tutta la compagnia malvagia e scempia che si è installata nel Palazzo. Quanto al vescovo di Ferrara se gli ripugnano i suoi fedeli vada pure a predicare in moschea dove potrà argomentare con maggiore successo che l’Islam è una religione di pace. In Padania siamo stufi di accogliere “temporaneamente” baldi giovanotti nordafricani in cerca di lavoro mentre le nostre aziende chiudono la disoccupazione non diminuisce e i nostri giovani continuano a emigrare in massa. Ma c’è da accogliere anche le donne islamiche che sbarcano già ingravidate per meticciare la nostra popolazione. E a Roma continuano a pretendere che crediamo che la maggioranza degli arrivi è composta di poveri fuggiaschi. E se invochiamo la secessione per andarcene noi, ci processano perché l’Italia è “una e indivisibile”, quindi abbiamo tutti la stessa cultura, naturalmente da condividere con chi ha il “diritto umano” di sbarcare e comandare.

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1 Commento

  1. Fil de fer says:

    Siamo in mano ad una banda di inetti o peggio di gente in mala fede.
    Non siamo mai stati razzisti ma quando vedo che i politici di sinistra nella stragrande maggioranza sono dei veri e propri razzisti nei confronti nostri ( Veneti o italiani) allora sono d’accordo con chi scrive articoli come questo di Mario Di Maio.
    Ormai non c’è differenza tra italiani del Nord o del Centro o del Sud.
    Gli immigrati hanno la precedenza su tutto e guai a lamentarsi………diventi un razzista.
    Siamo uno stato colabrodo. Basta vedere cosa fanno gli altri stati per tutelare i propri Popoli da un’invasione bella e buona e diretta si dagli scafisti, ma sopra c’è sicuramente un’altra regia più subdola e bastarda.
    Non si bloccano gli scafisti, non si fa nulla per evitare le migliaia di morti nel Mediterraneo…..ma allora qui c’è qualcosa che non torna o no ??????
    Adesso, solo adesso l’Europa dice che bisogna aiutare i paesi africani…….quando bisognava farlo ancora 30 anni or sono. Intanto si lascia mano libera agli scafisti e ai loro registi.
    Il ministero degli interni è diventato il ministero delle frontiere aperte.
    Non gliene frega nulla a questi scellerati se ci accoppano per strada, o nelle nostre case o ci rubano tutto.
    Se sporcano dappertutto, o peggio ancora si lamentano perché l’accoglienza non è quella delle loro aspettative.
    Ai politici suggerisco di andarsi a leggere tutti i libri di ORIANA FALLACI, forse capirebbero di cosa stiamo parlando, cioè della fine dell’italia, sicuramente, ma anche dell’Europa.
    Tra qualche anno quando avremo milioni di africani e non, qui da noi, a non fare nulla….li manteniamo a gratis e quanto potrà resistere un paese come l’italia ad una simile bolgia ?????
    Ripeto, ma cambio, siamo in mano ad una banda di delinquenti dediti ai loro affari invece che ai nostri di cittadini e di uno stato mai stato serio e credibile.
    WSM

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