L’INDIPENDENTISTA VENETO LOVAT, ‘NON FINISCE LA LOTTA IN CATALOGNA’

Davide-Lovat

“Dovere del filosofo è quello di resistere a oltranza al dominio della Tecnica e del Potere” (Horkheimer) onde per filosofo si usa l’accezione nobile, applicabile a ogni uomo che cerchi la verità e si batta per essa. E’ su questo presupposto che anche in Veneto, nonostante indifferenza e derisione, c’è chi ancora si batte per la
verità, per la libertà, per i diritti umani, per l’autodeterminazione
dei popoli, per la vera democrazia, contro il sistema di potere
vigente e contro i partiti parlamentari che sono tutti a esso
funzionali, contro i suoi strumenti, contro i suoi servi”, sottolinea l’indipendentista veneto Davide Lovat.
Lovat.

“In una situazione simile, con tale disparità di mezzi, combattere democraticamente sembra assurdo e ridicolo, ed espone alla derisione e alla malcelata condiscendenza di chi difende lo status quo perché ne
trae beneficio privato, o semplicemente perché vi è abituato; ma è giusto, e dunque va fatto a costo di subire le conseguenze più estreme. Non finisce la lotta in Catalogna, e sta prendendo nuove
forme quella dei veneti consapevoli”, annuncia.

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2 Comments

  1. Concordo pienamente e per completezza dobbiamo anche dire che la stragrande maggioranza dei Veneti, pur consapevoli di essere sfruttati da questo stato italiano…e dopo essere stato informato a dovere dalle istituzioni Venete ha votato sì al referendum per l’autonomia, rimane comunque ignorante sulla nostra storia e la nostra lingua Veneta, pur parlata, ma non più scritta o letta.
    Questa dell’ignoranza che ci è stata imposta da una Repubblica non certo democratica ma semi-autoritaria nata dal catto-comunismo, come pure nacque la costituzione sull’onda della guerra fredda, rimane il vuoto da riempire per rendere i Veneti veramente edotti sulla loro lingua, storia, cultura, tradizioni etc.. etc… che rimangono vaghi ricordi o perché qualche nonno ci raccontò determinati eventi per la maggior parte oggi ignorati o mai conosciuti.
    Per fortuna molti si danno da fare e continuano a nascere associazioni, movimenti culturali o meno che propagandano come possono chi siamo, da dove veniamo e chi potremmo essere ma ci viene impedito.
    Quanto accaduto in Catalogna ed il calvario degli incarcerati dimostra chiaramente in quale europa siamo stati catapultati senza alcun nostro benestare.
    Siamo Schiavi dell’Italia e dell’Europa, veramente troppoooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    WSM

  2. Rispetto e onore ai Popoli che sanno affermare la propria identità e lottano non per mero interesse ma per essere riconosciuti in quanto tali, nella interezza della loro storia e specificità.

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