L’immigrazione è un’emergenza, ma uscire dall’Italia è più urgente

italia giù

di SERGIO BIANCHINI –  Invettiva muscolare, sdegno disperato, impeti interrotti. Da un lato questi stati d’animo, dall’altro la continuazione della linea governativa di accoglienza-invito-prelievo  sintonizzata con la politica USA di Africanizzazione dell’Europa in funzione antirussa e antiasiatica.

La Chiesa Cattolica sta in mezzo molto sintonizzata, al vertice, col mondialismo USA ma in realtà portatrice del proprio autonomo e poderoso mondialismo, che non ha eguali al mondo per spessore e coerenza teorica, prassi e potenza organizzativa, estensione territoriale e capacità di presa psicologica su persone di culture molto diverse.
Ma il nostro problema più urgente è definire una possibile azione dell’Italia, lo stato in cui siamo malvolentieri ma inesorabilmente inquadrati. E proprio su questo terreno, dove le opposizioni dovrebbero facilmente unirsi e definire una linea di governo con forti indici di gradimento di massa , casca l’asino dell’opposizione.

Sì, perché in fondo l’opposizione al sinistrismo (ma c’è? E poi cosa è oggi il sinistrismo?) non ha  una linea chiara sull’immigrazione. Basti pensare alle vicende del ministro di Forza Italia Pisanu che era un inno continuo di “amore” per tutti gli immigrati presenti e futuri, legali e illegali, all’attuale ministro degli interni che era l’erede designato di Berlusconi.

Ugualmente si potrebbe parlare di Fini che assieme a Bossi stese la famosa legge ma che ben presto si unì all’inno dell’accoglienza.
 In effetti  solo la Lega, sia con Bossi che con Maroni ministro prese posizioni chiare ed anche efficaci sul contrasto all’immigrazione illegale, specialmente di provenienza nord africana definendo anche le coordinate possibili di una immigrazione legale. Forse un giorno capiremo quanto la faccenda incise sulla caduta del governo Berlusconi ed il passaggio del potere a Monti.

C’è da dire per completezza che alcuni sindaci di sinistra a Firenze, Bologna, Padova, presero misure di contrasto al lavavetrismo ed allo spaccio che furono fortemente criticate da’ “cittadini del mondo” ma che avevano l’appoggio dei tradizionali elettori locali. Su questa questione la sinistra non riesce a conciliare il suo mondialismo con la tradizionale prassi di buon governo dei territori comunali.

Oggi una reazione al crescente fenomeno dell’accoglienza-invito-prelievo sempre più inviso a strati crescenti della popolazione deve definire con chiarezza e lucidità le MISURE DI GOVERNO che si pensano per creare davvero un’alternativa.

E non possono essere dichiarate genericamente, in maniera affrettata, impetuosamente, fugacemente.

Bisogna definire un quadro completo e preciso da usare sistematicamente in ogni occasione e col quale inchiodare anche il dibattito dei media che proprio sulla genericità affonda le proprie radici.

Invito perciò tutti a contribuire ad un vero confronto di idee concrete, DI GOVERNO, sul tema gigantesco dell’immigrazione che è anche, in fondo, quello della politica estera italiana

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11 Commenti

  1. Fil de fer says:

    Beh, che o stato italiano sia diventato un nemico del popolo è scoprire l’acqua calda, scusatemi !!
    Pensate che tutta questa immigrazione, secondo i politici italioti, dovrebbe servire a calmierare gli stipendi e ad avere manodopera sufficiente per una ipotetica ripresa economica.
    Loro, non sanno………che una ripresa economica è molto, ma molto lontana.
    Allora perché continuano a favorire questa immigrazione invece di bloccarla sulle coste libiche?
    Cosa faranno tutti questi immigrati in italia quando non c’è lavoro nemmeno per gli italiani ?
    Il costo che stiamo sopportando sino a quando dovremo tenerlo in piedi…..vita natural durante !!!!
    I costi sanitari sono lievitati non perché gli italiani lo hanno favorito, anzi, rinunciano persino a curarsi, ma perché tutti questi immigrati hanno bisogno di cure e per quanto tempo riusciremo a tenre in piedi un sistema sanitario già oggi allo stremo…!!!!!
    Come mai nessun politico risponde a queste domande e soprattutto nessuno gliele pone ????
    L’italia è diventata il paese delle domande inevase !! Ma vi rendete conto in quale guaio siamo??
    I poveri italiani sono emarginati e gli anziani percepiscono pensioni da fame e coloro che superano i 1.000 euro al mese pagano fior fiore di tasse quando all’estero, come in germania le tasse sulle pensioni quasi non esistono. Le pensioni non sono redditi, porca miseria sono delle rendite accumulate nel tempo e dovrebbero essere esentasse, porca miseria…….porca !!!!
    Inutile continuare tanto ognuno di noi vede e paga tutti i giorni la situazione in cui viviamo.

  2. Castagno 12 says:

    Rispondo a VENETIAN GUY – 02.08.2016 at 4:45 pm

    Lei, se ha letto i miei commenti, NON LI HA PROPRIO CAPITI.
    In italia e nell’Ue siamo sommersi dall’azione della BCE che applica disperatamente, con disinvoltura, inutilmente e dannosamente, il Progetto QUANTITATIVE EASING. Denaro creato dal nulla e privo di copertura economica.
    Se una certa percentuale di italiani tornasse ad usare i contanti, almeno per fare la spesa, molto presto, anzi prestissimo vedrebbe che i soldi non ci sono, la quantità di moneta fisica è limitatissima rispetto alla massa che viene gestita contabilmente. A quel punto il Sistema si troverebbe “INCARTATO”, quindi ……..
    Oltre che difficile è drammatico farsi capire.
    Lei è andato a prendere in considerazione la Svizzera IGNORANDO, CON DISINVOLTURA, che è fuori dall’Ue e non ha adottato l’€uro.
    Non si confronta una scarpa con una ciabatta. E anche Lei avrà capito chi è la ciabatta !

    • Venetian guy says:

      si ma il nemico è lo stato italiano (e lo era da molto prima dell’entrata in vigore dell’euro).

      vivere in Austria non mi farebbe così schifo (e non hanno la sterlina austriaca)

      • Castagno 12 says:

        Già, che stupido, non ci avevo proprio pensato: “Il nemico è lo Stato italiano”.
        Invece l’UE E’ AL NOSTRO SERVIZIO, E’ UN ALLEATO PREZIOSO DELLA LOMBARDIA E DEL VENETO ?
        Se Lei valuta la pericolosità e la forza del nemico in base all’annata nella quale è iniziato il contenzioso, PUO’ STARE SU ALLEGRO.
        Si deve capire e valutare ORA, l’avversario che ha in mano il coltello con la lama piu’ lunga.
        Come può pensare di spuntarla con l’italia se questa è sotto il dominio dell’Ue ?
        Fate delle domande per cui è difficile capire se parlate seriamente o se siete faceti.
        Se Le fa piacere vivere in Austria, si trasferisca. Io personalmente non sono interessato a saperlo.
        C’è chi ha scritto che il Veneto, per ottenere l’Indipendenza, forse dovrà aspettare anche sette anni.
        Ma, domando a tutti, avete almeno una vaga idea di cosa saranno fra sette anni la Lombardia e il Veneto ?
        La Gran Bretagna, per togliersi dalla sottomissione dell’Ue ha impiegato dei tempi molto stretti.
        Continuate a parlare di cose che non capirete mai perchè non avete nessuna intenzione di informarvi a fondo sui problemi anche ributtanti, sgradevoli e spesso INCREDIBILI.
        RIFIUTATE LE NOTIZIE CHE COMPROMETTONO I VOSTRI SOGNI, I VOSTRI DESIDERI.
        PRENDETEVELA COMODA PERCHE’ LE VOSTRE SCELTE SUICIDE LE AVETE GIA’ FATTE !

  3. Castagno 12 says:

    1) Quelli che stanno al governo, come pure la finta opposizione, sono solo interessati a gestire l’agonia dell’italia che garantisce a loro lusso e privilegi.
    Il nostro Paese, di fatto, è già finito. Lorsignori tacciono e, a spese nostre, prolungano il loro “carnevale”.
    2) Non è veo che “La becera accoglienza” non porta da nessuna parte.
    Consente, al SISTEMA MONDIALE, la realizzazione del SuperStato “EURABIA”, un meticciato di popoli, privo di identità, sottomesso e ubbidiente.
    3) Un Paese fallito impone la stessa sorte al suo popolo: L’UNICA LIBERTA’ CHE GARANTISCE E’ QUELLA DI RESTARE IN MUTANDE E SOTTOMESSI A CHI NE MANTIENE IL COMANDO.
    E’ fuori di testa chi pensa che, fallita l’italia, poi gli italiani saranno liberi. DI FARE CHE COSA SE NON SI SARANNO SOTTRATTI ALL’ATTUALE DITTATURA ?
    Quindi gli italiani falliti, mollicci perchè hanno subito senza reagire e ingabbiati nell’Ue cosa potranno fare ?
    CONTINUERANNO AD ASPETTARE, CHI L’INDIPENDENZA, CHI IL SALVATORE DELLA PATRIA. IN DEFINITIVA, I SOLITI “BIMBI” CHE ASPETTANO LA BEFANA.
    E NON COMPARE NESSUNO CHE DICA CIO’ CHE SI DEVE FARE PERCHE’ RESTEREBBE INASCOLTATO !

  4. Venetian guy says:

    sbaglio, o l’articolo non c’entra nulla con il titolo??

  5. Castagno 12 says:

    Già “USCIRE DALL’ITALIA E’ PIU’ URGENTE”.
    Ma l’applello è inutile in assenza delle “Istruzioni per l’uso”.
    Siamo alle solite. E’ sbagliato prendere in esame i singoli problemi, isolati, senza collegarli con le altre realtà
    L’italia è ingabbiata nell’Ue e ne subisce la DITTATURA. Quindi qualsiasi pretesa regionalistica rimarrà senza risposta se prima non si uscirà dall’Ue. C’è chi, molto, molto ingenuamente, ha detto che forse bisognerà aspettare anche sette anni per ottenere l’Indipendenza.
    Ma fra sette anni a Roma ci saranno in Parlamento i rappresentanti degli invasori, ma quale Indipendenza !
    Comunque sarebbe anche inutile preparare la scaletta delle azioni da intraprendere in sequenza, rispettando le priorità: TANTO, QUI NON SI FA NIENTE DI CONCRETO. SI PARLA , SI SCRIVE, SI FANNO CONVEGNI. STOP !

  6. giancarlo says:

    Personalmente non capisco dove vogliano arrivare, quelli che stanno al governo, con questa immigrazione voluta e sponsorizzata a tutto campo con il solito buonismo e con questa becera accoglienza che non porterà da nessuna parte e con in mezzo la mafia capitolina e non, che sfrutta l’occasione ghiotta !!!
    Tra qualche anno avremo centinaia di migliaia di immigrati nullafacenti e che dovremo mantenere si sana pianta a discapito dei poveri italiani. Azzardo nel dire che forse potrebbero essere qualche milione…..
    Quando gli italiani non ne potranno più di vedersi cambiare la vita così in malo modo, allora sarà la fine di questo paese nato con le guerre e le sopraffazioni fiscali ,poi diventate metodo politico, a tutt’oggi ancora in auge. Ormai per me l’italia è già finita e mi sento già prossimo ad ottenere quella libertà e serenità perdute che l’italia appunto mi aveva rubato.
    Siamo senza frontiere, siamo senza sicurezza, siamo senza lavoro, siamo senza soldi,siamo senza speranze ormai perdute, siamo pieni di poveri italiani e siamo pieni di immigrati poveri e senza arte ne parte, siamo in mezzo alle mafie, siamo arrabbiati , siamo delusi, siamo stufi di questi politici che pensano solo ai voti e null’altro, siamo con un debito pubblico in continuo aumento, siamo in mezzo ad una strada lastricata di problemi grandi , medi e piccoli che nessuno risolve, siamo un paese destinato al fallimento.
    WSM

  7. Castagno 12 says:

    1) Le opposizioni – cioè il gruppo della Destra e dintorni – non possono unirsi fra di loro perchè sono già unite alla Sinistra.
    Grillo, che doveva mandare a casa tutti, si è accomodato. Anche recentemente ha dichiarato che non si deve uscire dall’Ue. Nei fatti, sono tutti agli ordini e al servizio del Governo Mondiale. Punto e Basta !
    2) Berlusconi, pur essendo un Mondialista DOC è stato sostituito con Monti perchè era diventato impresentabile. Gli italiani che andavano all’estero, saliti su un taxi e riconosciuti, si sentivano dire dall’autista. ” Ah ! Bunga Bunga”. I Mondialisti ci tengono alla presenza di chi li rappresenta !
    3) Riguardo al problema invasione, è inutile fare ricorso ad un confronto di idee. Non si può agire direttamente contro questo atto di guerra dei vari governi italiani nel confronti del popolo. Governi che, per sostenere le spese che l’invasione comporta, utilizzano i soldi dei contribuenti. E abbiamo le Imprese, le attività commerciali e gli artigiani in crisi.
    Si dovrebbe agire, indirizzando diversamente l’impiego dei risparmi. Ma il popolo non è adeguatamente istruito, informato in questo settore: acquista Bot e simili. . Però si dovrebbero creare problemi al Sistema, utilizzando i contanti, almeno per le spese quotidiane. Anche perchè, dopo 100 passaggi elettronici, 100 €uro si riducono a 45 €uro.
    Ma vedo ogni giorno che vengono utilizzate le carte di credito anche per acquisti di 5 o 10 €uro.
    OSTINATAMENTE, anche quelli che sono contrari al Sistema, non vogliono rinunciare a questa abitudine ritenuta gratificante. Dicono “la usano tutti, è così comoda”. E’ più “comoda” ancora per Lorsignori che indirizzano il gregge dove vogliono loro e lo mandano IN TANTA MALORA.
    Chi pensa che presto crollerà il Sistema per fisiologica marcescenza, è completamente fuori strada, Per il momento, stiamo marcendo noi e poichè non ci sono reazioni valide, SI RINFORZA LA DITTATURA MONDIALISTA.

    • Castagno 12 says:

      BEPPE GRILLO è proprio un personaggio simpatico, riesce a far ridere anche occupandosi di politica. L’altro giorno ha ribadito che l’italia DEVE RESTARE NELL’UE ed ora leggo (su Wall Street Italia) che ha dichiarato: “RIFIUTIAMO LE POLITICHE COMUNI”. Ma non lo sa che l’italia, inglobata nell’Ue, E’ OBBLIIGATA A RISPETTARE DETTE POLITICHE PERCHE’ E’ UN PAESE PRIVO DI SOVRANITA’.
      DEVE SOLO UBBIDIRE.
      Ma Grillo spara bordate prive di senso pratico perchè è sicuro di non perdere voti. IL LIVELLO COGNITIVO DEGLI ELETTORI ITALIANI COSTITUISCE UNA GARANZIA PER TUTTI I POLITICI !

      • Venetian guy says:

        mi scusi ma… nella Confederazione Elvetica (che è quello a cui ambiscono gli indipendentisti veneti) non si usano le carte di credito??

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