Liga Veneta: Marcato “affiancato” da Baggio, commissariamento di fatto

di GIANMARCO LUCCHI

Il trevigiano Luca Baggio affianchera’ alla guida provinciale del partito sino al 31 dicembre il segretario padovano della Lega Nord Roberto Marcato. Lo ha deciso questa sera il Consiglio Nazionale del Carroccio, guidato da Flavio Tosi, che ha indicato in Baggio, ritenuto vicino al sindaco di Verona, il ‘legato’ che controllera’ di fatto l’attivita’ della Lega padovana. La decisione e’ autonoma e non ha bisogno della ratifica del Consiglio federale.

Il caso si era aperto una decina di giorni orsono quando il segretario nazionale Flavio Tosi aveva pensato di commissariare Padova e dare il benservito al segretario provinciale del Carroccio, Roberto Marcato, etichettato da molti come il ‘colonello bossiano in Veneto’. “Al direttivo nazionale – aveva raccontato lo stesso Marcato  –  Tosi ha proposto e messo ai voti il mio commissariamento, votato e approvato dalla maggioranza”.  Ma c’era stato un colpo di scena: quello votato non era esattamente un commissariamento ma una “richiesta di commissariamento”, perché in base al nuovo statuto della Lega Nord ogni provvedimento disciplinare deve essere proposto all’organismo di garanzia guidato da Umberto Bossi e il commissariamento di un segretario provinciale è considerato un atto disciplinare. Pervenuto il caso in via Bellerio, la richiesta di commissariamento era stata rispedita al mittente. A quel punto nuova convocazione da parte di Tosi del consiglio direttivo della Liga che stasera ha deciso per l’affiancamento, insomma un commissariamento sotto mentite spoglie. Ora si attende la reazione dello stesso Marcato, dell’onorevole Massimo Bitonci suo grande elettore al congresso provinciale e sfidante non sbaragliato di Tosi all’assise nazionale, e di tutti i non tosiani.

«Nel momento in cui qualcuno tende a delegittimare qualcun altro -aveva spiegato il sindaco di Verona in un intervento pubblico per spiegare la sua presa di posizione -: il partito deve intervenire per ripristinare l’ordine»: Marcato è stato ritenuto colpevole di aver delegittimato il segretario nazionale quando, in una intervista relativa alla scelta del luogo di svolgimento della Festa dei Popoli Padani in Veneto, aveva detto che non era una decisione di competenza di Tosi, bensì del segretario federale.

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6 Comments

  1. mauro danese says:

    ‎… Poi a gennaio a statuto consolidato proprio giusto prima elezioni politiche e sua spartizione careghe e caregoti ….. ne vedremo da “spettatori” delle belle anche perche’ a quel punto il Veronese porta l’asticella direttamente sul concorrente vero Luca Zaia …e ne vedremo delle belle

  2. marietto giustiniano says:

    FLAVIO E’ UN DEMOCRISTIANO CAMERIERE DEI BANCHIERI.
    La lega è il suo giocattolo e il suo obiettivo fregare la cadrega di Zaia tra due anni.
    Guai a chi osa mettere in dubbio la sua autorità.
    LA LEGA NORD E’ FINITA: QUESTO BRANCO DI LUPI AFFAMATI DI CAREGHE PORTERA’ ALLA DISTRUZIONE LA LEGA IN BREVE TEMPO.
    Flavio e la sua corte di lacché ambiziosi falliti, ignoranti e asini ha in mente solo le cadreghe, ma tra sei mesi torneranno a grugnire nel fango!

  3. beciot says:

    Marcato ha una testa meravigliosa, da museo! Tosi percui è invidioso di essa..

  4. lory says:

    che democratico TOSI ! io consiglio a Marcato di passare con movimenti indipendentisti Veneti , la lega si è italianizzata !

  5. Ferruccio says:

    Detto In termini Grimoldiani e Calderoliani a Marcato è stato affiancato il famoso …..LEGATO

  6. Unione Cisalpina says:

    fanno skifo … meskini … italiani

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