Life: primo giorno di sciopero della fame di solidarietà veneta

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Trenta volontari sono oggi in digiuno. Alcuni si astengono anche dall’assumere liquidi.

La consapevolezza di partecipare ad una lotta giusta dà la carica ai primi 30 patrioti veneti.

Gente semplice, lavoratori, donne e uomini che hanno deciso di guardare in faccia gli oppressori che tentano di fermare un’ondata indipendentista ormai inarrestabile.

Girano le telefonate e si sente proprio vibrare un’aria diversa, che accomuna spiritualmente patrioti liberi e patrioti incarcerati.

C’è anche tanta allegria e la soddisfazione di poter fare finalmente qualcosa, anche se piccola cosa, per chi sta in prigione e per il futuro di questa nostra  amata terra.

E’ una sensazione profonda, intima, inossidabile, che crea una invisibile granitica barriera contro lo sfacelo italiano.

La politica romana, repressiva, arrogante, spendacciona, è sgomenta. Adesso i Veneti hanno deciso, dopo 60 anni di mungitura, di smettere di versare il proprio sangue alle mafie burocratiche che imprigionano la libertà di creare e progredire.

Un nuovo fervore pervade tanti nostri conterranei che osano sperare nuovamente, e già si danno da fare, rimboccandosi le maniche, per  ricacciarsi nel lavoro, onde non permettere che il lavoro e la tecnologia di generazioni vada sperperato.

BASTA DISOCCUPAZIONE, BASTA TERRORE FISCALE: BASTA ITALIA.

Life Treviso 

Fabio Padovan-Daniele Quaglia

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

DELEGAZIONE DEI DIECI: NON SI ARRESTANO LE IDEE

In merito alla carcerazione di Franco Rocchetta da parte dello stato italiano, la Delegazione dei Dieci, alla luce delle evidenze finora emerse,

STIGMATIZZA

un atto di privazione della libertà che appare del tutto ingiustificato nei confronti di un intellettuale che ha fatto del pacifismo una missione di vita.

Tale atto dimostra esclusivamente il puerile tentativo di imprigionare le idee di Franco Rocchetta, che in tal modo dimostrano il proprio primato morale e culturale e la propria piena attualità storica rispetto alla natura dittatoriale che in modo auto-evidente appare da una simile sproporzionata e ingiustificata misura, che getta un’ombra indelebile di fronte al mondo e alla storia nei confronti di un’istituzione statuale illegittima, immorale e profondamente ingiusta.

La Delegazione dei Dieci

E’ VICINA E SOLIDALE

al patriota Franco Rocchetta e a tutti i patrioti veneti ingiustamente incarcerati che devono essere immediatamente liberati.

Treviso, 14 aprile 2014

Delegazione dei Dieci
Repubblica Veneta

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5 Comments

  1. lory says:

    invasori Itaglioti liberate i patrioti Veneti !!!!!!!!!!!!!!!!!!!.

  2. Paolo il Veneto says:

    E basta genocidio culturale no?

  3. Unione Cisalpina says:

    solidarietà …

  4. Robinhood says:

    Ce la faranno a farsi sentire e ad incidere?
    Non lo so, ma so che se stanno facendo sul serio sono degli eroi.
    Una volta tanto veri, in un paese che l’eroismo lo conosce in genere per delle gran pataccate.
    Per quanto possibile sono loro vicino e solidale.
    Spero che chi dispone di voce mediatica si faccia carico di raccogliere e far loro sentire voci come la mia.

    Viva San Marco, Viva Marcantonio Bragadin

    Robinhood

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