LIFE: basta promesse! Da casa nostra se ne devono andare loro

di LUCIO CHIAVEGATO

“Destinazione Italia – ha detto il presidente del Consiglio – è un piano a cui diamo molta importanza, perché l’Italia ha un drammatico bisogno di investimenti esteri, abbiamo scarsa capacità di attrazione e cifre troppo basse di investimenti diretti. Noi vogliamo che questa attrattività cresca. Il piano include 50 misure, molto secche e semplici, per risolvere i problemi più grossi che le imprese incontrano venendo in Italia”.

Di promesse come queste ormai ne abbiamo sentito tante, troppe. A partire dagli anni 90, si sono susseguiti governi più o meno uguali, sempre destinati a fallire qualsiasi opera di rinnovamento fiscale, burocratico. Mai nessun provvedimento è stato rivolto alle aziende, ovvero qualche provvedimento è sempre stato preso ma è sempre inesorabilmente finito nelle tasche dei soliti noti imprenditori leccapiedi di Confindustria e varie altre Conf. La classe politica italiota si è sempre dimostrata incapace di architettare qualsiasi riforma interessante.

E’ ovvio che dietro a questi incapaci politici, patentati come scrocconi, corrotti e molte volte mafiosi, esiste un’altra casta, che lavora dalle retrovie e non conosciute alla gente, che è quella della burokrazia, gerontokrazia, parentokrazia di migliaia, centinaia di migliaia di fannulloni strapagati e fankazzisti che hanno ostacolato ed ostacoleranno sempre un’eventuale riforma. Proprio per questo, e perché noi del LIFE non abbiamo nessuna intenzione di andare in Svizzera o Austria, ci stiamo riorganizzando e preparando le trincee.

Noi siamo dell’opinione che se ne devono andare loro, a calci in culo ovviamente, e faremo di tutto per contrastare ogni burokrate che verrà a rompere le scatole nelle nostre aziende e famiglie. Ormai si tratta di guerra aperta. Se devo e dobbiamo perire economicamente facciamo in modo di portare con noi anche loro. Stare alla finestra a guardare non fa parte dello spirito LIFE, e credo che tra poco troveranno parecchie sorprese.

Ho parlato proprio un mese fa con un amico russo che era in procinto di acquistare un calzaturificio nelle Marche con 50 dipendenti, innamorato del “madeinitagly”. Gli ho fatto una panoramica di come funziona da queste parti. Tasse, certificati ASL,VV.FF., sindacakati, ecc. Dopo due ore si era convinto e mi ha ringraziato di averlo avvisato. Fare impresa in questo paese di M… è da premio Nobel per la pace. Credo che anche Ghandi sarebbe passato alle armi quando si fosse trovato di fronte a certificati sullo stress, pratiche infinite, cavilli senza senso, ecc. ecc.

Quindi le nuove promesse di un leader provvisorio messo lì da enti bancari extranazionali ci fanno solo che ridere! L’unica cosa utile da fare immediatamente sarebbe ridurre lo stipendio drasticamente ad inutili ed incapaci manager pubblici, frantumare le pensioni d’oro di chi ha sempre vissuto sulle spalle dello Stato (le nostre spalle) mandare a casa con un preavviso di 6 mesi (oggi sono buono) almeno 500.000 inutili impiegati pubblici ed invitarli a trovare lavori onesti quali becchino, agricoltura, edilizia, trasporti ecc. dove la richiesta è sempre alta e incentivare questa loro nuova professione con uno sgravio contributivo alle aziende che andranno ad assumerli al posto degli amici della Cecille e di madame Boldrin. Ecco faccia questo, di conseguenza si troverebbe un bel tesoretto e potrebbe ricominciare a scorrere un po’ di linfa per le aziende rimaste a battagliare tutto il giorno contro la crisi.

Lo farà mai il governo PD-PDL ? No, ovvio. Quindi noi continuiamo a riempire sacchi di sabbia.

*Presidente LIFE VENETO

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45 Comments

  1. Giorgia Fante says:

    Ripeto LIFE=CORAGGIO CHI HA PAURA STIA A CASA E CONTINUI A FARSI PRENDERE X I FONDELLI DALLO STATO ITAGLIANO!

  2. giancarlo says:

    Scusatemi in dialetto non sono una cima, ma alberto mi ha messo in difficoltà, l’unica cosa chiara sono le idee poche ma ben confuse.

    Mi no ho mai vist un che se da la sapa sui pie e rider,
    stricoearse i maroni sensa sentir mal.
    Quindi se pensè che i bastardi che ne governa i cambie qualcossa dopo quel che lè suces i ultimi do ani.
    Vol dir che dovè meter qualche altro ingrassador sui ingranaggi encefalici, parche se ha grippa tutta a testa.
    note.

  3. patrizia says:

    La LIFE,e’ l’unica entita vera al momento dalla parte dei veneti in veneto…..e cosi sta succedendo in tutta la penisola isole comprese…….unica ENTITA’..non politica ma d’attacco verso tutti i soprusi che lo stato italico fa’..e unica ENTITA.veramente pronta a demolire questo stato……..
    come??????dandogli battaglia..e far si che piu’ nessuno venga strozzinato o costretto a dar eschei ad uno stato occupante e ladrone…….non faremo sconti allo stato italico non faremo sconti ai suoi agglomerati strozzini……….saremo presenti sempre ad ogni soppruso che ogni veneto subira’..ma non solo ..veneti xe ora di iniziare a lottare e andare contro prima che lo stato o chi per lui vi pignori la casa….vi faccia chiudere le aziende….e a voi operai vi lascino a casa sensa modo di sopravvivere di potere accudire la vostra fameia…………
    quindi bando alle ciance…..xe ora della rivolta………….

  4. Maria, Marini says:

    Allora io credo sia ora di smetterla con le chiachere, è ora di muovere le ciappe… Qua bisogna essere fermi e duri, avere i cosidetti “coglioni” e non lasciarsi prendere da panico o mettere la testa sotto la sabbia come fanno gli struzzi… Ora è tempo di SVEGLIARE LA GENTE , di partire in prima linea.
    Perchè continua a esistere il L.I.F.E.???… Perchè è ora di reagire… è ora di prendere posizione contro tutto ciò che mette al cittadino la corda al collo… è ora di finirla a fare le pecore…il lupo è sempre li in agguato ,pronto a sbranarne una per una… SIAMO PECORE????…..io no e voi? Chi non si sente pecore non deve aspettare che siano gli altri a fare per lui, il L.I.F.E. esiste e apre le porte a tutti coloro che NON SONO PECORE, il L.I.F.E. , grazie a chi lo ha tenuto in piedi e grazie al nostro grande presidente è tornato in campo più incazzato di prima ..C’è posto per tutti coloro che si sentono un L.I.F.E…… basta con i pagliacci che usano le persone… basta con L’USURA DELLE BANCHE , basta con gli imbrogli dei politici tagliani… IO NON HO PAURA… LUCIO CHIAVEGATO NON HA PAURA , TUTTI COLORO CHE SONO MEMBRI DELLA LIFE NON HANNO PAURA… E TU HAI PAURA?…ecco chi siamo… gente con coraggio da vendere, pronti a tutto… chi non lo è stia fuori ,ma non rompa i coglioni, per favore!!!!

  5. Giorgia Fante says:

    Signori miei mi permetto di dirvi che LIFE=CORAGGIO! Non basta solo incazzarsi dietro una tastiera, LIFE ha bisogno solo di gente che farà l impossibile per ribaltare sta situazione di m…..Sei senza coraggio? Sei ancora convinto che la politica itagliana ti salverà ? Bene,allora stai lì e non muoverti nemmeno. Dobbiamo fare solo una cosa….AGIRE QUINDI CHI HA SOLO UN MINIMO DUBBIO NON VENGA A DISTURBARE…..NO PERDITEMPO….. se invece la pensi come noi comincia a venire alle riunioni e a capire di che pasta siamo fatti…..ricordatevi che il destino ha voluto che LIFE TORNASSE IN PRIMA LINEA,un motivo ci sarà. LIFE sta cercando di mettere insieme tutte le persone che ormai son stufe di esser prese per i fondelli dai politicanti itagliani e pseudo indipendisti per arrivare ad un unico obiettivo….abbattere questo stato itagliano corrotto e ladro.

  6. Luca VI says:

    Un grande articolo, scritto bene, e col cuore. Diffondiamo

  7. Barbara Vr says:

    Mettiamola così:noi del LIFE siamo persone. Singoli individui che sappiamo cosa vogliamo. Vogliamo che ci sia giustizia, meritocrazia, sicurezza…dignità per come viviamo. Noi siamo un popolo, una civiltà e ci stanno sterminando giorno per giorno. Ci violentano psicologicamente da decenni e vivono sulle nostre spalle. Dobbiamo trovare il coraggio di dire basta dobbiamo alzare la testa e combattere per il futuro dei nostri figli. Dobbiamo credere che esista un DIO! Dobbiamo salvare la razza veneta lombarda, friulana ecc…e finalmente ognuno diventa “padrona di casa propria”
    Non si può vivere tranquilli nella proprie case, si lavora come schiavi ( per chi il lavoro ce l ha) e devi sperare di non essere scippato, rapito o violentata strada facendo…per pagare tutti i soldi che guadagni in tasse. Più lavori più paghi…
    Se tutti ci iscriviamo al life facciamo numero considerevole per una protesta fiscale massiva (da oggi non paghiamo più niente: contributi, IVA -acquistiamo senza pagare il 21% -di tassa IVA – dal socio life che aderisce all iniziativa, non paghiamo canone Rai, IMU, IRAP,TARES, EBAVcorrente elettrica, -si usando le candele e il minimo necessario per sopravvivere -bollo Dell auto e INPS…
    Se riuscissimo a farlo in Veneto e Lombardia sarebbe la fine Dell Italia .
    Ho letto qualche giorno fa, che molti comuni non hanno i soldi per fare gli stipendi, perché Roma si è tenuta la differenza IMU , ed è in ritardo nei pagamenti, questo vuol dire che sono nella mer…a…noi con la nostra azione gli diamo il colpo finale. The final cut ! sarebbe bello, SI PUÒ FARE!!
    Bisogna CREDERCI ed essere in tanti!!!
    In cambio il socio LIFE che aderirà alla protesta massiva, sarà difeso dai soci life e viceversa. Se vogliamo uscire dalla dittatura romana.

  8. Daniele says:

    In una situazione del genere penso che sia meglio essere tutti uniti. Parlo da siciliano. Il problema è globale e secondo me e molto più semplice combattere uniti. Se si decide di buttar via questi pezz………. l’ho facciamo assieme. E arrivato il momento di mostrare quanto siamo incazzati ma soprattutto fargli vedere che l’Italia siamo noi. Non ci va più di stare in ginocchio sperando che le cose migliorino. Uniti si può by ITALIANO INCAZZATO

  9. Silvia says:

    Ma si, ma si, volevo dire FVG e altre realtà locali come la provincia di Trento, scusate.

  10. Silvia says:

    Signori, non lasciamo cadere nel nulla questa cosa. Ricordate? Meglio rimpiangere qualcosa che si è fatto piuttosto che rimpiangere quel che NON si è fatto. Io non mi nasondo mica dietro ad un dito, so benissimo che da un’ economia sostenuta e difesa dalla burocrazia levantina e dallo strozzamento fiscale italico poi nasce tutto il resto (welfare, infrastrutture, ecc.). Ci sono imprenditori onesti? Si. Possiamo creare un qualcosa di trasversale che possa includere nel mondo indipendentista la classe imprenditoriale? Se lo vogliamo, se noi e loro lo vogliamo si. Una domanda: estendere la LIFE alle altre regioni del Nord-Est e il resto del Nord, può essere fattibile?

  11. Falco Tiziano says:

    Sono d’accordo con il Presidente della LIFE, la gente deve prendere coscienza dei propri diritti,tacere e rimanere inermi difronte ad un disastro che sta demolendo sistematicamente la libertà individuale delle persone,e costringendoci a “o mangi questa minestra o salti dalla finestra” diventando in questa maniera complici di una dittatura morale modificando in un modo inreversibile il concetto liberale, dunque non si può rimanere inermi difronte a tutto questo ,chi non è con noi è contro di noi,qundi serriamo i ranghi che la battaglia è imminente

  12. Silvia says:

    Sig. Chiavegato, non volevo essere polemica, per l’amor di Dio. La mia era solo una riflessione mal espressa. La ringrazio, e, veramente, facciamo qualcosa, tutti insieme. Se no…

  13. Gabriele Perucca says:

    Concordo pienamente con quanto scritto da Lucio. Basta lamenti ora agiamo concretamente. È ufficiale ora che partirà anche LIFE VICENZA dopo che credo sia stata costituita in queste ultime settimane anche LIFE VERONA. Certamente la sinergia tra imprenditori “coraggiosi” di tutta la Venethia porterà a grandi risultati nella lotta contro quello stato che da 147 anni ci occupa illegalmente vessandoci con imposte (dirette, indirette, occulte) che ormai arrivano mediamente al 65% della fatturazione annuale. Basta Italia.

  14. Giorgia Fante says:

    Leggo e rileggo le parole di capitan lecca Letta, nn so se stupirmi ancora oppure se far finta di niente….la cosa più terribile in tutto questo sapete qual é ? Che il nostro governo ladro ha fatto in modo di ridurre le persone alla rassegnazione! ormai siamo circondati da persone che non hanno più voglia di lottare! La situazione itagliana é disastrosa,chiude un’azienda al giorno,ogni giorno un imprenditore si suicida perché oppresso dalle troppe tasse da pagare, la gente va in depressione perché perde il lavoro e non riesce a ritrovarlo più e nel frattempo i nostri politicanti continuano a fare i loro giochi sporchi,mentre ormai il paese é alla deriva e al disastro completo! Noi del LIFE dobbiamo far capire che per riuscire a cambiare la situazione,si deve lottare e fare anche l impossibile, dobbiamo far capire che se ci rassegnamo, lasciamo nelle mani dei nostri ladri politicanti,tutto quello che abbiamo creato con il frutto delle nostre fatiche e sacrifici. Io non voglio permettere tutto questo. Basta farci mettere i piedi in testa da questi ladri,basta!! Tutti noi dobbiamo alzare la testa e cominciare far sentire la nostra voce! Volete continuare a subire? Volete che questi politicanti continuino a fare i loro porci comodi con i nostri soldi o volete cominciare a far cambiare la situazione? Dobbiamo far capire che siamo stanchi di farci prendere x i fondelli da questi signori pagati fior di quattrini e x di più con i nostri soldi. Noi del LIFE dobbiamo far capire che la situazione può cambiare e deve cambiare,ma serve l aiuto di tutti e lo dobbiamo fare,lo dobbiamo ai nostri figli altrimenti un giorno,potremo pentirci di non averlo fatto e allora, magari,sarà troppo tardi.Davvero volete permetterlo ?io spero di no.LIFE E BASTA E AVANTI TUTTA.

  15. Lucio Chiavegato says:

    Caro Pierino il LIFE sta raggruppando tutte le persone libere da richiami delle sirene partitiche, in Veneto ed in tutte le parti della penisola italica . La lotta è e sarà comune non solo su internet . Se tu vuoi sapere cosa facciamo investi il tuo tempo partecipando ai nostri incontri e portando il tuo contributo al successo di tutti. Ti potrei dire rivolta fiscale, disconoscimento delle autorità italiane, disobbedienza allo stato italiano mafioso, ecc. Ti basta ? Ora per fare ciò occorrono fatti e non un semplice mi piace o me piaxe! Tu ci sei? Questa è la domanda. La risposta la devi dare tu.

  16. Lucio Chiavegato says:

    Silvia . Cominciamo tutti a dire IO CI SONO e non dire AVRESTE , già le cose sarebbero migliori . Per il resto di coraggio in LIFE ne puoi trovare in abbondanza visto che le cose vengono fatte non per un tornaconto di eventuali seggiole politiche ma per puro spirito di libertà e di lotta contro questo stato italiano mafioso che ci sta portando TUTTI alla disperazione.
    Grazie comunque per attestato di solidarietà.
    Noi ci siamo e sappiamo dove vogliamo arrivare. E non si tratta di soli sacchi di sabbia …. per Porcu ‘.

  17. Roberto Porcù says:

    I sachi de sabia, Lucio, no i basta.

  18. Silvia says:

    So che, da ignorante, sto dicendo una boiata ma se tutti e ripeto, TUTTI gli imprenditori (dal più’ piccolo artigiano con 2 dipendenti fino a quello più grande) non promuovessero una class action costringendo le banche ad una scelta e cioè ad una separazione tra le
    banche ordinarie e quelle speculative. Così sapremmo…tutti. Solo voi in questo momento avete in mano il potere e la sorte della gente. Nessun politico vi appoggerà, lo sappiamo ma avrete a fianco a voi operai, impiegati, disoccupati, esodati, pensionati, cassintegrati a 0 ore, precari, famigliari di piccoli imprenditori suicidati, tanta gente.
    Avreste il coraggio per una tale iniziativa?
    Si, perché dai politici non ci aspettiamo più niente. Volete almeno voi innescare una scintilla che potrebbe portare ad un gran botto?
    Tutti noi saremmo con voi, se non vogliamo fare la fine della Grecia.
    Se no amen.

  19. Castagno12 says:

    L’ingenuità dovrebbe avere dei limiti, anche di decenza.

    In questo momento non potete neppure pensare “CHE SE NE VADANO” perchè continuate ad aiutarli, a sostenerli, a finanziarli.

    E sì che avete in faccia una realtà non difficile da interpretare.

    Il dramma è riuscire a muovere un popolo disnformato, che non capisce o non vuole capire e che aspetta, con atteggiamento patologico, che altri provvedano.

    Un popolo che scambia l’azione utile, il muoversi per la causa, con l’occupazione delle piazze con cartelli e bandiere. Il tutto all’insegna dell’inutile e del passatempo.

    Far vedere che siete in mille o diecimila o più non influisce su Lorsignori.
    Non lo avete ancora capito ?
    Dovete togliere la terra sotto ai loro piedi e rinunciare alle sterili esibizioni.

    LO DICONO I FATTI !

  20. luigi bandiera says:

    Mi me dimando: se xe vero ke l’itaglia no ga soranita’ sul Lumbard_Veneto parke’ i lumbard_veneti rispeta e so lexi..??

    Parke’ mo i fa i taliani..?

    Kossa ghe vol mo pa kapirse su sto prinsipio..??

    In poidega a ghe xe pi’ avokati ke operai… kome mai no se ghe ne vien fora..??

    Me par ke se perde tenpo e basta a star kua’ a pacioear sul seso de i angei..! O no..?

    Manka, se o vede o no, el FAR..!

    i omeni LIFE xe veramente in TRINCEA kax…

    El bruto xe ke no ghe xe retrovie… e gnanka dopo: el popoeo kel xe inpegna’ a far el talian..!

    AUGURI ai OMANI LIFE..!

    Speren ke se ne xonte de altri..!

    Beh, se nialtri “TROJANI” no semo boni de far un bel FASINER go paura ke i asedianti talibani gavara’ a mejo de seguro.

    PSM

  21. Eddi Frigo says:

    Purtroppo, la resistenza è inutile con quei criminali legalizzati che si chiamano politici ita(g)liani, messi apposta dalla massoneria a far sprofondare e fallire, sto pseudo paese.
    L’unico sistema per almeno provare a sbatterli fuori dai coglioni, è il ricorso alle armi, ma anche qui abbiamo già perso, prima ancora di iniziare.
    L’ unico modo è quello di non dargli nessuna soddisfazione, ma anzi, toglierli le risorse, andandosene via!
    Questo è quello che sto per fare anch’io, dopo quasi vent’anni di attività in proprio, mi sono proprio rotto i coglioni di lavorare come uno schiavo, senza nessun tipo di soddisfazione, solo per ingrassare quelle fetecchie europee che ci governano!
    Che anneghino nella loro stessa merda, MA SENZA DI ME!!!!

  22. Diego Tagliabue says:

    Torniamo sempre al punto cruciale: il problema è Fallitaglia! Altrimenti non ci sarebbe la fuga di imprenditori verso l’Austria, Paese analogo alla Germania e con l’Euro: fuga verso la serietà.

  23. Barbara Vr says:

    E comunque hanno già attirato imprenditori esteri ad investire in Italia : cinesi che comprano ovunque, senegalesi che propongono monili e borse su tutta la riviera e nei centri storici turistici, rumeni che danno lavoro di notte alle giovani compaesane…e albanesi che controllano i pusher…come fossero i loro sindacati

  24. Barbara Vr says:

    …è questione di soldi…per loro il resto non conta.
    Sabotiamo di pagare IMU di dicembre, potendola eventualmente pagare entro un anno con briciole di interessi…io ci sono.
    Che si organizzi una bella rivolta fiscale…spiegando ben bene i dettagli…
    Questa è la vera e unica strada per arrivare all indipendenza da questi parassiti.
    A loro lo ripeto interessano solo i soldi.il resto non conta!

    • Albert Nextein says:

      Concordo. Se Chiavegato ha un seguito sarà bene che provi la fedeltà dei suoi simpatizzanti.
      Appunto tramite una protesta fiscale incisiva.
      Io non abito in veneto, ma nel mio piccolo sto già protestando.
      Non ho pagato imu del 2013, 2013, ritardo il più possibile il pagamento di altre tasse dopo aver effettuato un’adeguata e prudenziale autoriduzione libertaria.
      Iva versata con un rapporto 1 a 10, in sostanza se chiedono 5000 io verso 500.
      E così via.
      Se come faccio facessero 3 o 4 milioni di contribuenti , lo stato sarebbe già in ginocchio.
      Per forza.
      Si tratta di miliardi di euro.

      La gente , visto che i partiti sono associazioni a delinquere, deve prendere provvedimenti autonomi ed individuali.
      E deve difendersi.
      Con petizioni, documenti, manifestazioni, riunioni, assemblee non si va da nessuna parte.
      Se si opera all’interno del recinto “democratico” si dimostra solo di essere coglioni.
      Nell’ambito “democratico” ci hanno rovinati.
      Ci hanno messo 150 anni e ci sono riusciti.

    • Alberto Pento says:

      La revolta o obiesion fiscal la gà senso co la xe de màsa, se la xe fata da poki, da na megnoransa, par coanto conbativa, no la ga forsa e te resti entrapolà e skisà ente la represion.
      Par rivar a n’asion de màsa cogna ke ghe sipia cosiensa de màsa, na contrapoxision de popolo e tuta na serie de condision e de “guide ke ris-cia (anca la vita)” come par la marcia del sal en India guidà da l’avogador Gandhi ke però nol gà fato paciole da avogado ma ati da santo-goeriero.

      • Albert Nextein says:

        Se nessuno inizia, se tutti si aspettano le condizioni perfette, l’onda perfetta, allora non si farà mai un tubo.
        La coscienza delle cose , la coscienza di massa c’è.
        Basta guardarsi in tasca, basta controllare i propri risparmi e il carico fiscale.
        Basta veder cosa si spende al super mercato.
        Basta vedere come ti trattano presso gli uffici pubblici.
        La coscienza di massa c’è, da anni.
        E’ il coraggio , soprattutto individuale, che manca.
        Purtroppo.

      • giorad says:

        Scrivi in itagliano che non si capisce ‘na minkia….

  25. Valerio Carli says:

    Ben detto . Finalmente qualcuno che parla chiaro . Infatti i vari proff (2f per il genovese ) dott avv cercavano proprio contatti con questi signori . L’azione del LIFE è l’unica che fa paura allo stato italiano . Il resto ce lo lasciano fare tanto sanno che porterà al nulla . Una domanda agli imprenditori indipendentisti . Quanti di voi sono iscritti alle associazioni categoria italiane ? Siete come i leghisti iscritti alla CGIL !:-) 🙂 🙂

    • Dan says:

      >> Ben detto . Finalmente qualcuno che parla chiaro .

      Già, peccato che i “ben detto” non cambiano un tubo dello status quo.

      Quando ci si deciderà a passare ai “ben fatto”, a mollare i proclami di guerra e la si farà sul serio, sarà troppo tardi

  26. franko says:

    Condivido anche le virgole !

  27. Alberto Pento says:

    Rengrasio Lucio par tuto el so spendarse par la so xente.

  28. Alberto Pento says:

    Aprofito de sto articolo par sovegnerghe a tuti ke la LIFE no la ghe dixe a li so soçi e a la xente veneta de no pagare le tase a la Talia parké Calderoli, tenpo endrio, el ga abrogà el Rejo Decreto de anesion del Veneto a la Talia.
    La materia no la xe ciàra e la xe fonte de on mucio de enterpretasion, prasiò la LIFE a cu ghe sta a cor el ben de li so aoça e de la xente veneta no la sparxe iluxion e falbe speranse e manco ancora la vol metar ente li caxini la so xente.

    Ghè calkedon kel gà sernesto de no pagar le tase baxandose so sta abrogasion ke la ghe cavaria ogni dirito al stato talian de pretendarle … però par la poca ciarèsa de sta materia da li exiti ençerti, la LIFE la prefarise non promovare sta pratega.

    E sora de tuto no la vol consumar le so resorse finansiare par darghe da magnar a li avogadori.

    …………………………………………………………………………….

    Abrogasion anesion Veneto a la Talia

    http://corrieredelveneto.corriere.it/veneto/notizie/politica/2011/9-febbraio-2011/ministero-annessione-abrogata-unita-garantita-costituzione-181428969304.shtml

    http://www.lindipendenzanuova.com/abrogata-lannessione-del-veneto-o-no

    • pierino says:

      e alora sa fala sta life?

    • Caro Berto,

      Con LIFE invece si potrà discutere ed elaborare anche una strategia comune a tutti gli imprenditori veneti per non pagare più un euro di tasse allo stato italiano agendo dall’interno del sistema Italia e sfruttando quel vulnus della legislazione qual’è il decreto legislativo 212 del 13 dicembre 2010 che abroga l’annessione della Venethia e di Mantova all’Italia. Come dici tu non c’é chiarezza su questo punto. Quindi la non chiarezza porterà ulteriore confusione per lo stato italiota magari di fronte a centinaia di imprenditori veneti che domani mattina mettono in mora lo stato italiano basandosi su leggi italiane!!!! Per di più ti faccio presente anche che il diritto internazionale tutela l’autodeterminazione dei Popoli ed in particolare che nel Trattato di New York (1966), ratificato dall’Italia con la legge 881/77 del 25 ottobre 1977, puoi leggere testualmente:

      “Per raggiungere i loro fini, tutti i popoli possono disporre liberamente delle proprie ricchezze e delle proprie risorse naturali senza pregiudizio degli obblighi derivanti dalla cooperazione economica internazionale, fondata sul principio del mutuo interesse, e dal diritto internazionale.
      In nessun caso un popolo può essere privato dei propri mezzi di sussistenza”.

      Il Popolo Veneto ed i suoi imprenditori sono titolari di questo diritto.

      Come dice Lucio quindi, iniziamo a prendere coscienza dei nostri diritti e ad unirci per fare fronte comune.

      Caro Berto, Se ti te vołi continuar a darghe le to risorse all’Italia daghele pure. Mi non pago piu gninte da solo o con la LIFE.

      con grande stima nei tuoi confronti
      Gabriele Perucca

      • Alberto Pento says:

        Le sernese o sielte personali de ognoun le xe lebare.

        Ti Gabriele come ognolo, come omo, come parsona “lebara” e responsabile te pol far de le robe ke no senpre na asoçasion la pol asumar e far.
        Mi no concordo co na rivolta fiscal motevà fal fato ke a xe stà abrogà on Rejo Decreto de l’800.
        La rivolta (o mejo l’obiesion) fiscal se se ga da farla la ga da ver altre raxon e ghe nè na mota.
        N’asoçasion come la LIFE no la pol dirghe a li so soçi de no pagar le tase o li tributi … la pol far tante altre robe.
        Mi no ghe dirò mai a staltri de far robe dure e de metar a ri-scio la so vita, li so beni e la so fameja … coando mi par primo no so disposto a farle ste robe e a ris-ciar.

        In LIFE se parteçepa e se dà el bon somexo.
        Ghe de le robe ke se pol far e altre no; ogni roba va fata al momento justo, co xe la so ora.

        Gnanca Fabio Padovan ke lè stasto el fondator de la LIFE el pratega la rivolta fiscal a la raixa.
        La LIFE no la manda al xbarajo la so xente, ansi la sta mile olte tenta ke la so e nostra xente no la se fasa del mal.

        La rexistensa fiscal e la lejitima difexa da li sgheri e da le so prepotense (co anca el no pagar le tase, parké no se pol, no ghè laoro e no ghè skei) la xe naltra roba, difarente la la rivolta o obiesion fiscal.

        Parlemo senpre ben e ciaro, co lanprèsa e coerensa, demo el bon somexo en tuto.

        • Gabriele Perucca says:

          Berto, mi penso invexe che LIFE la xè drio cambiar pełe e strategie rispeto ai ultimi ani. Ma magari son mi che go capio małe…de na roba son sicuro: xè con quełi che vol rischiar che se otien i risultati e no con quełi che dà el bon somexo ai tajani. Nisun va a far el kamikaze se xé coverto da una organizathión preparada come a LIFE e usando strategie intelijenti fondà sul dirito. Credo ke sul discorso ke te gò fato l’altra sera te manca un mucho de dati par poder esprimarte. Ghe ne riparlemo a proxima riunión. Sciao

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