L’euro piace di più agli italiani. Nonostante Salvini

di Roberto Bernardelli – La Lega ha fatto campagna elettorale fino a poco tempo fa con il suo esperto economico Borghi (quello che quando parla fa muovere spread e borse annunciando uscite dall’unione europea…), con lo slogan basta euro. Per non parlare della manovra economica tutta contro le misure fissate da Bruxelles per non uscire dal seminato e tornare a indebitarsi.

Ebbene, un recente sondaggio rileva che petr tre cittadini europei su quattro, l’euro è una cosa positiva. E, forse a sorpresa, rileva il Sole24ore,  se la percentuale degli italiani che lo apprezzano non è certo tra le più alte dei 19 Paesi dell’area euro, è in forte aumento rispetto allo scorso anno: +12%. Un segnale importante, che emerge dal sondaggio Eurobarometro anticipato da Politico.eu.

Il sondaggio evidenzia che è la percentuale italiana a sorprendere, nel bel mezzo del confronto con Bruxelles sui conti pubblici. “Rispetto all’anno scorso il sostegno per l’euro è cresciuto in Italia del 12%, per un totale del 57% di italiani favorevoli, 30% di contrari, 11% indecisi, 2% che non sanno. Per contro, gli amanti dell’euro calano in Francia (-5%) e in Germania (-6%), ma sono di più i Paesi in cui le opinioni positive aumentano.
Insomma, più Europa e meno sovranisti. Alla faccia di Salvini e del polverone mediatico.

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3 Comments

  1. mumble says:

    Senza pretese, vorrei cercare di dare un contributo alla chiarezza. Osserviamo la realtà e poniamoci tre banali domande, lasciando perdere per cortesia amenità da grillini in calore tipo “siamo in balia dei mercati”: certo che siamo in balia dei mercati, SVEGLIA, è ovvio essere in balia dei mercati: la mamma non vi ha detto che viviamo in un un mondo CAPITALISTA, non nel mondo degli unicorni e degli hobbit ? SVEGLIA, per piacere.
    1) Usciamo per cortesia dal mondo dei Borghi e dei Bagnai e chiediamoci se esiste nella realtà – quella cattiva realtà, cattiva come il Grande Lupo Cattivo, che la mamma nasconde a qualche piccolo ancora troppo impressionabile – un’area monetaria denominata Euro. Risposta: si.
    2) Ora chiediamoci se è possibile per un paese, dopo essere entrato nella moneta Euro, uscire dalla area Euro. Risposta: no, tanto è vero che non ci pensa nessuno, ma proprio nessuno.
    3) Considerato che esistono Paesi che sono parte della UE, ma non hanno l’Euro, è possibile avere il contrario, cioè avere l’Euro ma uscire dalla UE? Risposta: no, tanto è vero che questa eventualità non esiste.
    Non mi stancherò mai di ripetere che chi vi racconta storielle sulla bellissima epoca della sovranità monetaria, sulla mitologica epopea dello stampa-moneta-che-risolvi-tutti-i-problemi, ha solo trovato una nicchia di consenso per spargere un pò di marketing diretto a mungere uno stipendio da parlamentare grazie al voto di qualche adulto non cresciuto che non ha ancora superato lo shock di sapere che la realtà è cattiva, proprio come il Grande Lupo Cattivo: trovatisi per uno dei casi della sorte improvvisamente al governo, questi contastorie sono stati inesorabilmente smascherati.
    Basta leggere le loro dichiarazioni sull’Euro: mai detto di volerne uscire, cosa avevate capito ?

    P.S. quanto alla considerazione dei vantaggi che avremmo con la lira, a Genova diciamo “Grasie, ma a l’ammu sa deitu” (Grazie, ma abbiamo già dato): la lira poteva reggere in un mondo in cui l’italia era l’ottavo paese industrializzato al mondo, perché nel mondo c’erano otto paesi industrializzati, appunto, oggi, con la globalizzazione ed il sud appeso al nord (non diciamo appeso per dove) con la lira saremmo come il Venezuela senza nemmeno avere il petrolio….

  2. caterina says:

    non so se sono fuori strada…ma un conto e’ la moneta, un conto e’ la Comunita’ Europea…nel senso che si potrebbe forse conservare l’euro ma uscire dalla Comunita’ che non si identifica con le banche che le fanno da supporto … Se poi non non e’ cosi’ torniamo pure ad una nostra moneta che potremmo pure richiamare lira, o scheo, o fiorino, dandogli un valore di partenza che oggi ha l’euro cosi’ evitiamo la fatica di una valutazione, e ci risultera’ piu’ facile raffrontarne le oscillazioni… sicuramente ne trarremo vantaggi perche’ in fatto di operosita’ e inventiva e commerci e mobilita’ non siamo stati secondi a nessuno fin che non abbiamo abdicato alla nostra liberta’…

  3. Frico says:

    Consiglierei all’articolista di leggere qualcosa di più sul significato di sovranità monetaria e quanto sia importante per uno stato appunto, che si dichiara sovrano. I sondaggi poi lasciano sempre il tempo che trovano. Più europa, questa? dove gli stati sono completamente in balia dei cosiddetti “mercati” anche no grazie.

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