L’etica, quella sconosciuta per la politica e la società

di CLAUDIO GOBBISenato - legge stabilita' - fiducia

L’Etica è sulla bocca di tutti, ma nessuno la applica. Di etico c’è la banca, il fondo d’investimento, l’impresa, l’impronta, il concorso fotografico, la carta che diventa etica anch’essa. Ma nessuno la applica. Nella pratica del vivere quotidiano impera l’amoralità come ebbe a dire Galli della Loggia in un recente editoriale sul Corriere della Sera a proposito del Pd romano e in cui “tra bancarelle abusive, venditori di caldarroste, auto in seconda e terza fila, passeggiano lenti, annoiati e superbi, il vigile e la vigilessa di turno”. Ma se lo scandalo è piccolo e bello, quello grande lo è ancora di più, come insegnano Mafia Capitale, le tangenti di Expo, quelle della ricostruzione dell’Aquila, le Olgettine di triste memoria, il bunga bunga.

E le recenti inchieste della magistratura in Lombardia a caccia di imprenditori che si rivolgono alla malavita per il recupero crediti. C’è un argine al malaffare che impegna cittadini volenterosi sui social network, singoli che fanno barriera, denunciano, spesso preparati in economia, politica, attentissimi a qualsiasi nomina politica o amministrativa che esca da un tracciato di agire morale. Accanto ci sono associazioni che si battono con coraggio, spesso con scarse risorse composte da uomini e donne che della loro vita fanno esempio per gli altri. Eticasempre, è una di queste associazioni. Alla cui testa si trova Gigliola Ibba, già manager di una multinazionale della comunicazione che ha dedicato il sodalizio al padre, funzionario pubblico che rispediva al mittente anche innocui regali natalizi. “Ho fondato Eticasempre quattro anni fa. Ero profondamente disgustata dal malaffare dei nostri politici. Così ho acquistato una intera pagina sul Corriere della Sera per denunciare questi comportamenti vergognosi e a tutto danno della collettività”.

Gigliola Ibba fu sommersa da oltre 10.000 mail che approvavano i contenuti di quella dichiarazione per una società più giusta: più etica. Da allora questa signora dai modi gentili ma fermi non ha più avuto soste. Instancabile. Sempre di tasca sua  prima ha costituito Eticasempre associazione (Eticasempre.it), con un blog che raggiunge i 67.000 follower che la seguono costantemente, quotidianamente nelle denunce del malaffare, nella perorazione delle cause dei più deboli, sul tema pensioni, o su quello della corruzione. Poi lo scorso anno ha dato vita al Premio Etica, un riconoscimento a persone note e meno note che hanno fatto della loro vita anch’esse testimonianza di comportamenti morali ineccepibili.

Tra i premiati Ferruccio de Bortoli, direttore del Corriere della Sera e il comandante Gregorio de Falco, il buono della tragedia della motonave Concordia, contrapposto al cattivo, l’altro comandante, oggi condannato che di nome fa Schettino, una delle purtroppo tante vergogne nazionali. Il 16 aprile ecco la seconda edizione del premio che sarà anche internazionale con Claude Marshall, funzionario Onu per i rifugiati tra i premiati.

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