L’eredità di Ida Magli. “Vi spiego perché l’Unione europea è l’inizio della fine”

magliL’Europa era scossa dai primi attentati nelle sue capitali. Londra veniva colpita e l’Europa mostra solo i muscoli finanziari. Cosa ne pensava Ida Magli? Ecco il suo pensiero carpito in una indimenticabile chiacchierata.

di Stefania Piazzo – Essenzialmente cretini. Ed esibizionisti. «Così come lei ha telefonato a me, così loro, per mettersi d’accordo, potevano alzare la cornetta anziché fare il G8. Come lei sente me, Blair può chiamare Bush. Invece sono anni che si ostinano a esaltare la propria grandezza. Lo trovo cretino! Ed è un segno di enorme presunzione, di debolezza. Guardi poi “il caso”: durante questi eventi succede sempre qualcosa e anche se non accade nulla spendono i soldi dei contribuenti per farsi la “zona rossa”. E me lo lasci dire: è offensivo che otto possano dire “Mettiamoci insieme per decidere il destino del mondo”. Morale, succede che il mondo s’offende! Lei si stupisce?».

Professoressa Magli, gli attentati di Londra sembrano però dirci che il destino del mondo vuol essere manovrato da altre mani, da altre culture, da un’altra egemonia. Non le pare?
«Vede, l’esibizione della presunzione della grandezza è talmente offensiva che qualche reazione la deve scatenare comunque per forza. Questa è la premessa. Il secondo punto, per entrare nel cuore del problema, riguarda l’azzeramento del debito all’Africa».
Dice quindi che il debito africano è legato agli attentati londinesi?
«Qualcuno ha avvertito: “Cari signori, ricordatevi che l’Africa è tutta musulmana. Questo è il punto! L’Africa, mi creda, non ha più problemi rispetto ad altri Paesi. Anzi, ha un mare di materie prime: è abbondante d’acqua (pensi al Nilo, ai Grandi Laghi…), ha risorse minerarie…, ha petrolio… È potenzialmente ricca! Per giunta è un Continente pochissimo popolato. L’unica terra con una densità simile ai Paesi europei è la Nigeria, con una densità poco superiore di 100 abitanti per chilometro quadrato, contro una media di 2,5-3 abitanti negli altri Stati africani! Essendo poco abitatoha avuto per secoli il sufficiente per vivere, mangiare, anche con pochissimo sfruttamento industriale».

Cos’è allora che ha impoverito in maniera drammatica l’Africa?
«È stata l’islamizzazione. Tranne pochissime enclave cristiane (coopti o le religioni animistiche, ecc), il Continente è musulmano.
L’Islam ha portato grandissime violenze, generando sanguinosi scontri e chi si è lasciato dominare, è diventato arabo. Arabizzazione
fisica (attraverso la prolificazione) e islamizzazione hanno dunque segnato il destino dell’Africa. L’interrogativo è questo: come possono i Grandi Otto dimenticarsi che l’Africa è musulmana? E la risposta è appunto quella delle esplosioni di giovedì 7 luglio a Londra».

Una “suscettibilità esplosiva”, quindi?
«Altro che! Tanto che c’è da vergognarsi a sentir dire che si azzera il debito attraverso un “mega concerto”! E addirittura vogliono dare il Nobel a questo cantante sfruttatore della povertà altrui attraverso un palco musicale. Va bene che il premio per la pace oramai lo si regala al primo che passa per strada, diamolo anche a uno che fa soldi col microfono in mano, adesso! Ma mi lasci dire che è tanta la mia amarezza e che mi vergogno!».

Professoressa, Londra è legata alle Due Torri e a Madrid? È un attacco alla cultura occidentale cristiana, alla debole Europa?
«Lo scrissi già nel 2001, all’indomani dell’attacco alle Twin Towers. Quell’attentato fu fatto quando l’euro iniziò ad essere fabbricato. Ricorda quando l’amato Ciampi ci faceva vedere in televisione quella scintillante moneta? Ecco, il piano s’attacco alle Torri Gemelle, per quanto pensato molto tempo prima e per quanto diverso dal kamikaze in metropolitana, è caduto nel momento in cui si è stati sicuri – Bin Laden o chi per lui – che l’Europa era stata già vinta».

Unione europea come segno di sconfitta, di remissione dell’Occidente? L’euro come emblema di debolezza rispetto alla
cultura islamica?
«Unione europea significa cancellare la forza dei Paesi d’Europa. Quando lo dico non mi dà più retta nessuno! Tranne la Lega, anche se speravo che Bossi si prendesse tutta l’Italia sulle spalle e non solo un pezzettino. Il problema per me non è salvare infatti solo la
Padania ma tutta l’Italia… Così come si devono salvare tutti gli altri Paesi europei. Detto questo, il disegno è chiaro: l’Unione europea è stata fatta apposta per far vincere l’Oriente».

Bruxelles sta con l’Islam?
«Brutalmente: se voglio far invadere dalle acque un Paese, che faccio? Tolgo tutti i confini, le dighe, elimino ogni resistenza. Giusto? Se anziché distinguerci in Italia, Germania, Francia, Austria… Olanda, Inghilterra, faccio una distesa piana, uguale, tolgo le lingue,
elimino le monete… le differenze, creo un centro di potere come il Parlamento europeo… apro le porte a chiunque
mi voglia invadere».
Professoressa, proprio a Strasburgo l’altro giorno l’euro è stato contestato dagli europarlamentari leghisti. Che ne pensa?
«Hanno fatto benissimo! Mi spiace solo che abbiano parlato di Padania e non di tutta l’Italia. Se l’avessero fatto li avrei abbracciati uno a uno. Avevano ragioni da vendere… d’altra parte, scusi tanto, lei ha mai visto la regina Elisabetta andare a parlare al Parlamento europeo? Ciampi si è dimenticato, credo, che è capo dello Stato, non è capo del Governo. Ma come si fa a sopportare che il
presidente della Repubblica elogi quest’invenzione? Non sono uno scienziato, ma i risultati di un esperimento mi pare vadano valutati per quello che sono: un fallimento».

Tutto ciò che porta il marchio Ue è dunque da condannare?
«L’Unione europea è l’inizio della fine. È stata creata apposta, lo ribadisco, e non so chi con tanta astuzia l’abbia così ben congeniata, ma di sicuro è stata pensata per far vincere l’Oriente. Gliel’ho già detto e glielo ripeto. E infatti ha già vinto!».

Soccomberemo?
«Le spiego una prima stranezza. Noi euroabbiamo un ufficio statistico nazionale ma per sapere quanti sono gli extracomunitari in Italia la fonte non è l’Istat bensì, senta bene, la Caritas! Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché un Paese civile e che paga oltretutto chi fa statistica, debba conoscere se stesso attraverso la Caritas. Le dico ora la seconda stranezza: dopo averci assicurato che gli stranieri
regolari sono circa due milioni, ieri (mercoledì 6 luglio, ndr) sulle pagine di cronaca dell’edizione di Roma del Corriere della Sera, ho letto che i clandestini presenti nella capitale sono 400.000! Solo a Roma! Ha capito? Sono cifre assurde… Sono convinta insomma che gli stranieri sono milioni e milioni… abbiamo tutti perso il conto, i governanti pure…».

Colpa del buonismo?
«Macchè! Siamo ammalati di cretinaggine e di tradimento, perché di questo si tratta. I governanti che vogliono assolutamente uccidere il proprio popolo sono dei traditori. Ma anche scrivere purtroppo che siamo governati da traditori non serve più a nulla!».
E Blair è onesto verso il suo popolo?
«Mah… tutti sono innamorati di questo Tony Blair…».

E lei no?
«Vediamo un po’: l’Inghilterra non ha l’euro, quindi mi dica come si fa a essere entusiasti se Londra ora ha la presidenza dell’Unione? Poi ha iniziato il mandato sostenendo che lui è il più grande europeista di questo mondo…. A me pare che lui disprezzi invece la democrazia perché paradossalmente si dice entusiasta di una cosa della quale i suoi rappresentati non vogliono proprio saperne! I casi sono due: o è ipocrita e mente, oppure è la persona più autoritaria che io conosca, perché in una democrazia non si può rappresentare il contrario di ciò che vuole il popolo. Non le pare!?»

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One Comment

  1. giancarlo says:

    E’ chiaro che se i governanti avessero avuto e avessero anche adesso un minimo di lungimiranza avrebbero dovuto essere dei veri amici dei paesi africani e non solo dei sfruttatori.
    L’Africa andava aiutata ancora decenni or sono e non solo si avrebbe evitato questo esodo di massa, ma si sarebbe creato un enorme mercato per i prodotti europei e non.
    Invece si è preferito mandare il latte in polvere o la cioccolata della Nestlè e far morire prima migliaia di bambini che stavano morando di fame, accelerando la loro fine.
    Cosa ci voleva a mandare centinaia di migliaia di pompe per l’acqua, isturttori per insegnare loro come coltivare su terre aride, animali da latte per creare il concime naturale per i terreni , l’invio di enormi celle frigorifere per mantenere i prodotti della terra e distribuirli alla bisogna, etc…etc..insomma creare le premesse per un’economia di sopravvivenza…..il resto sarebbe venuto naturalmente.
    Oggi stiamo massacrando tutto e tutti. Stiamo vivendo nel caos che alcuni hanno teorizzato e poi creato.
    I politici sono troppo vincolati o subalterni delle multinazionali, delle banche, dei finanzieri e via dicendo e non se ne esce se i popoli non avranno uno scatto d’orgoglio impedendo che questo andazzo continui sino all’impoverimento generalizzato di tutta l’Europa.
    I confini vanno tutelati, la convivenza tra stati sia europei che del resto del mondo va gestita intelligentemente e non criminalmente e soprattutto vanno scoltati i popoli i quali se non ricordo male un detto famoso dice : VOX POPULI VOX DEI !!!!
    WSM

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