GIUSEPPE LEONI E QUELL’AEROCLUB MOLTO ITALIANO

di REDAZIONE

Giuseppe Leoni è da sempre vicinissimo a Umberto Bossi. Nel 1984 Giuseppe Leoni è tra i fondatori della Lega Autonomista Lombarda, che prenderà poi il nome di Lega Lombarda. Con questo partito viene eletto alla Camera dei deputati nel 1987, subentrando ad Umberto Bossi che opta per il Senato. Dopo le elezioni politiche del 1992 Leoni passa al Senato: in questo periodo è il presidente della Consulta cattolica della Lega Nord. Nel 1993 Leoni riceve un avviso di garanzia per la vicenda di un finanziamento illecito in cui sarebbe stato coinvolto in quanto responsabile editoriale di una radio locale; il reato viene poi prescritto. Nel 1994 è rieletto alla Camera nel collegio uninominale di Gallarate, appoggiato dal Polo delle Libertà con il ruolo di vice capogruppo vicario della Lega Nord alla Camera. Due anni dopo la Lega lo candida al Senato nel collegio di Varese, ma arriva terzo; ritorna in parlamento nel 1999, come primo degli esclusi, grazie alle dimissioni di Francesco Speroni, eletto a Strasburgo. Nel frattempo diventa il leader del movimento dei Cattolici Padani, che si presenta nel 1997 alle elezioni per il cosiddetto parlamento della Padania, gestite e organizzate dalla Lega, e a partire dal 1998 a diversi appuntamenti amministrativi all’interno della coalizione del Blocco padano. Alle elezioni politiche del 2001 si ripresenta nel collegio senatoriale di Varese per la lista Va’ pensiero Padania: il suo risultato (3,9%) è il più alto per questa lista in Lombardia, ma è insufficiente per fargli ottenere la riconferma, che arriva invece nel 2006 e nel 2008. Appassionato di volo sportivo, titolare della licenza di pilota privato, è dal 2002 presidente dell’Aero Club d’Italia.

La vicenda dell’Aeroclub d’Italia è quella che oggi ci interessa.

GUARDATE QUESTO VIDEO – SE VE LO SIETE PERSO – E ASCOLTATE BENE LE RISPOSTE CHE DANNO AL GIORNALISTA

Print Friendly, PDF & Email

Recent Posts

Leave a Comment