L’enfasi patriottarda di Re Giorgio nell’esaltazione dell’Esercito tricolorito

di TONTOLO

Cari amici, volete rovinarvi da subito l’inizio della settimana? Ebbene, leggetevi questo messaggio di Re Giorgio, alias Giorgio Napolitano, di esaltazione dell’Esercito italico e carico di enfasi patriottarda. Poi non voletene a me, vi avevo avvertito!

L’Esercito «svolge, con le altre Forze armate, un ruolo di dissuasione, prevenzione e stabilizzazione fondamentale per l’Italia e per la comunità internazionale». Lo scrive il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano in una messaggio al capo di stato maggiore dell’Esercito, generale di corpo d’armata Claudio Graziano, in occasione del 153/esimo anniversario della costituzione dell’Esercito. «Nella ricorrenza del 153° anniversario della costituzione della Forza armata, rendo omaggio alla Bandiera e rivolgo il mio commosso pensiero ai soldati di ogni grado, Arma e specialità caduti nell’adempimento del dovere», scrive il capo dello Stato. «Protagonista dal 1861 della storia nazionale e depositario di antiche e gloriose tradizioni, l’Esercito ha realizzato negli ultimi decenni una profonda trasformazione che, dal presidio dei confini del Paese nel periodo della guerra fredda, l’ha condotto a divenire, nell’era della globalizzazione, un moderno e apprezzato strumento della politica di sicurezza».

«In un mondo sempre più interconnesso, in cui gli effetti di eventi conflittuali anche lontani dai nostri confini si ripercuotono in tempi brevi sulla prosperità di paesi resi fortemente interdipendenti dall’appartenere ad un medesimo sistema economico e finanziario, esso svolge, con le altre Forze Armate, un ruolo di dissuasione, prevenzione e stabilizzazione fondamentale per l’Italia e per la comunità internazionale», prosegue Napolitano nel suo mesaggio. «Componente basilare di uno strumento militare costantemente impegnato nell’aggiornamento e nella razionalizzazione delle proprie strutture, l’Esercito è oggi in grado di intervenire nelle aree di crisi per contrastare efficacemente le minacce pervasive del terrorismo e della criminalità organizzata e per concorrere a garantire che le relazioni tra gli stati si sviluppino attraverso l’ordinato ricorso al negoziato e alla cooperazione pacifica piuttosto che tramite il confronto armato e il conflitto». Il capo dello Stato scrive ancora: «Ufficiali, sottufficiali, graduati e militari di truppa e personale civile dell’Esercito, siate orgogliosi di appartenere ad una istituzione prestigiosa e di grande importanza per il Paese. Con l’apprezzamento degli italiani per i brillanti risultati conseguiti nelle tante missioni condotte all’estero e sul territorio nazionale, giungano a voi e alle vostre famiglie il mio caloroso saluto e l’augurio più fervido. Viva l’Esercito, viva le Forze Armate, viva l’Italia!».

Print Friendly, PDF & Email

Related Posts

67 Comments

  1. Silvia says:

    http://www.fisicamente.net/portale/modules/news2/article.php?storyid=1555

    http://www.kelebekler.com/occ/losurdo.htm

    http://www.ilfoglio.it/soloqui/7521

    Quindi, sig. Lo Psichiatra (che vergogna, neanche firmarsi col vero nome), prima di buttare a mare Pento, pensi a che nomignolo si è attribuito e poi si nasconda per il resto dei suoi giorni.

    • Lo psichiatra says:

      Sì, ma sono stati gli austro-tedeschi, incluse le SS altoatesine, a sterminare 14 milioni di innocenti esseri umani(Ebrei,Zingari, omosessuali, prigionieri di guerra) ! E poi, una sadica assassina come Ilse Koch, moglie del capo del lager di Buchenwald, che amava decorare paralumi e copertine di libri con la pelle scorticata e tatuata dei deportati assassinati, in quale altro Paese , a memoria d’uomo, è mai stata individuata? Un tipico prodotto della vergognosa società austro-tedesca, razzista e ghettizzante, che odiava(..e,forse,odia..) gli “altri”:stranieri, ebrei, zingari , gastarbeiter , immigrati di colore, come ,oggi,i leghisti-venetisti- indipendentisti detestano Meridionali, stranieri, extracomunitari.Hanno a portata di mano la Risiera di S. Saba……

  2. Silvia says:

    @Lo Psichiatra:
    Volendo restare neutrali, le suggerisco questo video:

    http://m.youtube.com/watch?v=AWqAFR4iu3U

    Buona visione e buona riflessione.

  3. Silvia says:

    Sono stati proprio i miei nonni a raccontarmi tante cose sui fascisti e sui partigiani, signor Bosco. E non erano degli austriacanti. Si vede che lei non è delle mie parti.
    Piuttosto lei non ha risposto alla mia domanda:
    Che motivo c’era di compiere l’attentato in via Rasella se Roma sarebbe stata da li a poco liberata dalle truppe alleate?
    I partigiani che parteciparono all’azione, sapevano benissimo che per ogni nazista ucciso sarebbero stati trucidati 10 civili innocenti.
    Non è stato un atto di codardia e di imbecillità, questo?
    E poi cosa c’entro io con Bossi? Cosa c’entra la Lega con tutto questo? Non straparli lei, per favore.

    • Ferdinando Bosco says:

      Che motivo c’era??????ma lei ha mai letto delle deportazioni fatte dagli occupatori austro-tedeschi ed altoatesini del reggimento Bozen? Ha mai sentito i nomi di Kappler, Priebke , belve feroci che si divertivano a dare la caccia ai soldati italiani e agli innocenti Ebrei, in Italia, a casa nostra?La reazione dei partigiani e’ stata, a dir poco scarsa. Dovevano farli sparire dall’Italia, quei porci crucchi, ladri ed assassini. Ha mai visitato ,a Roma, l’appartamento di Via Tasso, dove i criminali tedeschi si divertivano a torturare degli innocenti? Ci vada , si faccia raccontare dalla guida cosa accadeva in quelle stanze e poi capirà le ragioni che hanno indotto i partigiani a compiere l’attentato contro quegli schifosi crucchi prepotenti e razzisti.

      • Lo psichiatra says:

        Nazista della laguna, digita : Mengele, Himmler, Heidrich, Eichmann, Globocnik, Stroop, Dirlewanger, Einsatzgruppen, Auschwitz, Treblinka, Maidanek, Mauthausen, soluzione finale, olocausto, poi, dopo aver letto tutto, ingoia del cianuro e buttati in qualche canale di Venezia, possibilmente vicino al ghetto! A Venezia suoneranno le campane!

        • El cativo todesco e el bon tałian (latin) ?

          http://www.filarveneto.eu/wp-content/uploads/2014/02/c-t-e-b-t-199×300.jpg

          Operazione Achse
          http://it.wikipedia.org/wiki/Operazione_Achse

          Operazione Achse (“Asse”, …
          L’operazione, pianificata da Hitler e dal comando tedesco fin dal maggio 1943 in previsione di un possibile crollo del Fascismo e di una defezione italiana, …

          Il giorno seguente, nella notte del 20 maggio, durante una delle lunghe ed estenuanti conferenze al Quartier generale del Führer, Hitler espresse chiaramente i suoi dubbi sulla solidità politica del governo fascista e sui pericoli di un crollo dell’alleato. Il rapporto dell’inviato speciale SS-Sonderführer Alexander von Neurath, che evidenziò il declinante morale della popolazione italiana e i sentimenti filobritannici presenti nell’alta borghesia e tra i militari, convinse Hitler della necessità di prestare grande attenzione alla situazione nel Mediterraneo e di iniziare una precisa pianificazione in vista di un cedimento dell’Italia di fronte all’attacco alleato o di un rovesciamento di Mussolini. Ulteriori rapporti su un discorso tenuto dal sottosegretario agli Esteri Giuseppe Bastianini, le informazioni provenienti dagli uomini di Heinrich Himmler in Italia, la stessa presenza in Sicilia del generale Mario Roatta, ritenuto personaggio infido e equivoco, rafforzarono i sospetti di Hitler e dei suoi collaboratori.

          Il 21 maggio il feldmaresciallo Wilhelm Keitel, capo dell’OKW, diramò quindi le direttive dettagliate elaborate per fronteggiare la possibile “defezione” dell’alleato dell’Asse. La pianificazione, basata sul documento “Panorama della situazione nell’eventualità del ritiro dell’Italia dalla guerra”, preparato dai comandi tedeschi fin dal 10-16 maggio, prevedeva una serie di progetti operativi nei vari teatri bellici: “…

          Inoltre Mussolini, dopo un rifiuto iniziale, presentò il 17 giugno, tramite il Comando Supremo, un’urgente richiesta di rinforzi mobili tedeschi (due divisioni corazzate) per fronteggiare le potenti forze alleate. Dopo una serie di nuovi contrasti a causa di un ripensamento del Duce e della proposta del generale Vittorio Ambrosio, capo di Stato maggiore generale italiano, di rinunciare a nuovi rinforzi tedeschi ma di trasferire in Italia le truppe impiegate nei Balcani ed in Francia, la situazione sempre più minacciosa (Pantelleria era caduta quasi senza resistenza l’11 giugno) indusse Hitler a inviare altre tre divisioni tedesche.

          8 settembre 1943-Fine di un’alleanza (el tradimento talian)

          Subito dopo la destituzione di Mussolini il nuovo governo tecnico-militare del maresciallo Badoglio si era affrettato, dopo aver proclamato ufficialmente la decisione di continuare la guerra a fianco del Terzo Reich, a rassicurare i dirigenti tedeschi della propria fedeltà all’alleanza dell’Asse, mentre contemporaneamente aveva iniziato una serie di confusi tentativi di intraprendere negoziati segreti con gli alleati per uscire dalla guerra ed evitare le conseguenze di un repentino cambio di campo.
          La necessità di guadagnare tempo impose al nuovo governo italiano di fare mostra di fedeltà all’alleanza, richiedendo la partecipazione più attiva dell’alleato alla difesa della penisola e quindi l’afflusso di nuove divisioni della Wehrmacht, in questo modo però accrescendo la minaccia tedesca in Italia.

          Li vili e traditori taliani.

          • El psikiatra el ga scrito:

            Lo psichiatra
            13 Maggio 2014 at 12:12 am #
            Nazista della laguna, digita : Mengele, Himmler, Heidrich, Eichmann, Globocnik, Stroop, Dirlewanger, Einsatzgruppen, Auschwitz, Treblinka, Maidanek, Mauthausen, soluzione finale, olocausto, poi, dopo aver letto tutto, ingoia del cianuro e buttati in qualche canale di Venezia, possibilmente vicino al ghetto! A Venezia suoneranno le campane!

            Beh, al to confronto el diavoło łe miłe volte mejo, pì degno del mestiero de cu te te vanti.

            Gnanca da łe boke dei nasisti no vegneva fora parołe onte come coełe ke łe vien fora da ła to bocàsa:
            par mi on tipo come ti, sel ghese l’ocaxion come partexan o kapò o goardia ente coalke “canpo” el stupraria anca i morti e łi cadavari drio xmarsir, te ghè da esar de na depravasion sensa fine.

          • Lo psichiatra says:

            Le criminali decisioni politiche e militari del DELINQUENTE PADANO MUSSOLINI, ovvero l’alleanza col MOSTRO AUSTRO-TEDESCO HITLER e la successiva, demenziale decisione di intervenire in guerra con forze armate inadeguate, fornite di armi obsolete, prive di carri armati comparabili con quelli degli avversari, prive di portaerei, di aerei veloci come gli spitfire inglesi, prive persino di calzature (per i nostri soldati)adatte ad affrontare il terribile inverno russo(scarponi, quelli in dotazione, di CARTONE , che martoriavano i piedi dei nostri militari e che contribuivano al loro congelamento, hanno provocato la catastrofe del nostro (non tuo, nazista padano!) popolo. Che, tuttavia, a differenza degli Austro-Tedeschi, non ha evidenziato una ferocia genocida, astenendosi , nonostante l’antisemitismo demenziale di alcuni fascisti, Mussolini in primis, dal sistematico assassinio di innocenti Ebrei e prigionieri di guerra. L’unico campo di sterminio (risiera di S. Saba)fu attivato dagli invasori nazisti a Trieste, su progetto dell’assassino austro-padano (come te, pento)Odilo Globoknic, triestino, generale delle SS ! Quanto al discusso tradimento di Badoglio, avvenuto quando parte del territorio nazionale era già stato invaso ed occupato dagli Anglo-Americani, ti ricordo che anche i “fedeli, indomiti” gerarchi nazisti Himmler, Wolff, Göring tentarono una trattativa di pace con i nemici, nonostante la volontà di combattere (comodamente nascosto nel bunker) dell’austro-assassino Adolfo. Perché i gerarchi tedeschi volevano trattare? Ovvio, perché gli Anglo-Americani avevano raggiunto i confini tedeschi, occupando alcuni regioni di frontiera,ed era ormai inutile fermarli ; la guerra era perduta ! Von Stauffenberg , addirittura, con l’adesione di molti alti ufficiali, tento’ di assassinare il delinquente austriaco! questi alti papaveri nazisti, che a parole, continuavano a dichiarare la loro “ferrea” volontà di combattere, non si comportavano allo stesso modo di Badoglio? E allora perché l’italiano Badoglio sarebbe un traditore e invece Himmler, Wolff, Göring e Von Stauffenberg sono degli eroici”fedeli” guerrieri? Ma come si può giudicare un popolo che, non 2000 anni fa ma appena 69 anni fa, ha creato “paradisi” come Auschwitz, Treblinka, Mauthausen, ecc.., dove ha sterminato 14 milioni di innocenti(Ebrei, Zingari, Omosessuali, prigionieri di guerra)? Per te , pento, il giudizio sarà sicuramente positivo, entusiastico, perché sei nazista-padano, per me, soltanto con una parola…CRIMINALE !!

  4. Silvia says:

    Signor Bosco, le guerre trasformano gli uomini in belve capaci di ogni atrocità sulle popolazioni inermi, questo è un dato di fatto.
    Non giustifico ne’ i nazisti né i fascisti e neanche quello che fecero i titini.
    Se lei è orgoglioso della sua Patria, non sono fatti miei ma si tolga quegli occhiali e quel sorrisino da ebete.
    P.S.: mio nonno venne spedito all’età di 22 anni in Russia dal Podestà del suo paese perché rifiuto’ la tessera fascista.
    E non era comunista.
    Saluti.

  5. Silvia says:

    @signori Bosco e Lanza.
    in un post precedente ho rettificato il mio errore e cioè che il sig. Rapagnetta era Abruzzese.
    Per il resto so di aver ragione e se voi giustificate le azioni e i voltafaccia del vostro Re e di Badoglio, beh, sono affari vostri.
    L’Italia e’ l’unico stato al mondo che nelle ultime 2 guerre ha compiuto dei voltafaccia inqualificabili nei confronti degli stati precedentemente alleati, condannando al massacro centinaia di migliaia di innocenti. Avrebbe potuto rimanere neutrale ma gente come il Vate, Salandra e Mussolini poi, si comportarono (per vanità ed interessi economici) da pazzi criminali.
    E poi ribadisco: le guerre sono sempre state sinonimo di disperazione, lutti e miseria.
    Per Bosco:
    http://www.rivistaetnie.com/appunti-sulla-politica-etnica-del-fascismo/

    http://storiedimenticate.wordpress.com/2013/02/05/il-fascismo-nella-venezia-giulia-e-la-persecuzione-antislava/

    Per Lanza:

    http://isole.ecn.org/asicuba/articoli/eccidio.htm

    http://ita.anarchopedia.org/L'invasione_della_Jugoslavia:_crimini_di_guerra_e_lager_fascisti_per_slavi

    …devo continuare?

  6. Silvia says:

    Massacro di via Rasella: eccidio delle fosse Ardeatine
    A quel tempo, il sig. Napolitano, a quale movimento politico faceva parte?
    Faceva ancora parte del GUF o aveva gia’ aderito al partito comunista?
    Il suo comportamento rispecchia il modus operandi di questo stato, questo e’ certo.
    Che schifo.

  7. Silvia says:

    Certo, sig. Lanza, che la guerra rende gli uomini capaci di ogni abominio.
    In ogni caso, le ricordo che le truppe austro-tedesche si stavano ritirando e che gli eccidi da loro commessi furono causati
    1) dal tradimento dell’allora governo italiano
    2) dalle rappresaglie partigiane mentri questi erano in fuga (per inciso, il massacro di via Rasella fu conseguenza di atti terroristici di militanti partigiani, che si comportarono da vigliacchi)
    Qui gli ultimi partigiani si portarono i loro segreti nelle tombe.
    Studi lei un po’ di storia, per Dio.

    • Ettore Lanza says:

      Signora Silvia, complimenti ! Riesce a scrivere tante falsità in un solo commento ! Le truppe austro-tedesche commettevano eccidi a causa delle “rappresaglie partigiane” …Ma lei vaneggia ? Ha mai letto di enormi stragi commesse dagli Einsatzgruppen sulla popolazione russa o ucraina ? Sa quante centinaia di migliaia di innocenti civili ( inermi prigionieri di guerra, zingari, ebrei, operai soltanto iscritti al partito comunista)sono stati assassinati – a sangue freddo e non in combattimento- dai “prodi” militari tedeschi, austriaci ed altoatesini ? Ha mai letto libri sul carnefice Oskar Dirlewanger e sugli ufficiali degli Einsatzgruppen ,Arthur Nebe, e Otto Ohlendorf ? Legga, Signora, legga e così potrà capire perchè per molti europei e per quasi tutti gli Israeliani tedesco significa ladro e assassino ! Forse è ancora vivo Paul H. Hafner, il delinquente altoatesino , nativo di Malles, ex ufficiale delle SS,fuggito dopo la guerra in Spagna ed ivi residente, , che si vantava, con i giornalisti che lo intervistavano del suo “glorioso” servizio prestato nei lager di Dachau e Buchenwald, dove quotidianamente si esercitava ad assassinare esseri umani (bambini e donne gravide incluse). E che, ad una precisa domanda su Adolfo l’austriaco, rispondeva che Hitler era il più grande uomo della Storia e che lo sterminio degli Ebrei era solo propaganda. MA CHE ESSERI UMANI PRODUCE LA CULTURA AUSTRO-TEDESCA ? ESSERI UMANI O… BESTIE FEROCI ? Quanto al tradimento del Governo Italiano (1943), che dire ? Ci si stupisce che siano i tedeschi a parlare di tradimento , considerato che la loro storia, fin dall’antichità, dai Regni ROmano-barbarici in poi è un continuo alternarsi di reciproci tradimenti(legga il celebre volume di Henri Pirenne- Maometto e Carlo Magno – Newton edit.) per non parlare di Federico II di Prussia, un tecnico del salto della quaglia. Ma ritornando a Badoglio, cosa doveva fare, visto che ormai gli Anglo-Americani avevano stravinto e conquistato parte del territorio nazionale ?L’unica soluzione era l’armistizio e la resa. Cosa hanno fatto Von Stauffenberg e molti alti generali tedeschi, quando ormai la sconfitta era evidente ?Tentando l’assassinio del mostro austriaco si sono dimostrati traditori ? NOOO! HANNO FATTO L’UNICA COSA GIUSTA CHE , IN QUEI FRANGENTI, ERA NECESSARIO FARE. PECCATO CHE IL CRIMINALE SI SIA SALVATO ! Bisogna ricordare, poi, che il “padano” Mussolini, oltre che militarmente incompetente era anche scarso diplomaticamente, tanto da farsi abbindolare e tradire, fin dal 1938 , dal criminale di Braunau. A questo proposito la invito a leggere il libro di uno dei pochi storici tedeschi intellettualmente onesti ERICH KUBY- IL TRADIMENTO TEDESCO- RIZZOLI 1987. I partigiani vigliacchi ? Secondo lei, non dovevano agire contro i criminali invasori, che quotidianamente deportavano inermi cittadini o li assassinavano immediatamente se non obbedivano ai loro ordini farneticanti? Cioè, secondo lei, il delinquenziale terrorismo tedesco doveva devastare l’Italia senza incontrare alcuna reazione armata ! Anche la Bibbia giustifica la violenza – non il suicidio !- contro la brutale tirannia .

  8. Silvia says:

    Oggi per me e’ un giorno triste.

    In ogni caso le guerre sono guerre e sono sempre state fonte di lutto e disperazione. Non esistono guerre umanitarie.
    L’Italia si è comportata come sempre:
    “Mi alleo con chi mi conviene: posso sempre cambiare idea” (lasciare nella m…a i miei sudditi
    e favorire le grandi industrie belliche)

    http://www.tesionline.it/mobile/appuntoPar.jsp?id=299&p=44

    D’altronde anche il signor Conte Volpi di Misurata (e il conte Cini poi) prima come Ministro dell’Economia sotto il fascismo e poi con la complicità dei politici della Democrazia Cristiana non si fece scrupolo di annientare piu’ di 2000 cristiani per gli interessi della sua SADE (passata poi all’ENEL).

    Bah!

  9. Silvia says:

    Per come la vedo io, in una futura ipotetica Nazione (per es. il Veneto), i soldati dovrebbero essere impiegati come in Svizzera e cioè per DIFENDERE il proprio territorio o aiutare la popolazione in caso di calamita’ naturali e non per fare i mercenari in casa d’altri
    Non come gli americani (guerrafondai) o gli inglesi
    Ognuno a casa sua.

    http://lanuovasardegna.gelocal.it/regione/2014/04/09/news/racconto-choc-di-due-militari-della-sassari-a-nassiriya-gli-italiani-torturavano-1.9013378

  10. Silvia says:

    Ne è sicuro? Ha visto in che zona erano dislocate le truppe italiane?
    E chi se frega dei complimenti dei soldati statunitensi e britannici?
    I tedeschi sono degli ubriaconi?
    Lo sa che nelle trincee i soldati italiani venivano fatti ubriacare prima di essere mandati al macello? E che quelli che si rifiutavano venivano ammazzati dai carabinieri sul posto?
    Lo sa che molte volte gli austriaci erano così sconvolti dalle carneficine perpetrate dagli ufficiali italiani che gli gridavano “Basta, smettela”.
    Sono cose documentate, signor Giuliano.
    Ah, si: il fu signor Rapagnetta era abruzzese.
    Chiedo scusa.

    P.S.:Legga al capitolo 8

    http://www.cimeetrincee.it/indip.pdf

  11. giuliano says:

    D’Annunzio era abruzzese.I militari vi assicuro forse causa la crisi ce ne sono molti anche del nord, in kossovo esclusi gli americani nessuno aveva l’equipaggiamento, e i militari tedeschi non sono come vengono descritti nei film, in Afghanistan gli inglesi e gli usa si sono lamentati per la loro preparazione e per il gran consumo di birra, mentre si sono complimentati con gli italiani. Per le malefatte del passato ogni paese ha le sue senza esclusione.

  12. Silvia says:

    Sig. Giuliano,
    vorrei una sua opinione sul fatto che molti soldati durante la missione in Kossovo e in diverse aree balcaniche, vennero contaminati dall’ U 238. Lo chieda al suo Presidente, come mai i militari tedeschi e americani erano equipaggiati di tutto punto, mentre i suoi colleghi maneggiavano materiale radioattivo senza alcuna precauzione.
    Signor presidente e generali, ma vergognatevi.
    Vigliacchi, bugiardi e insabbiatori: in poche parole: itagliani.

    http://www.balcanicaucaso.org/aree/Bosnia-Erzegovina/Uranio-impoverito-la-storia-infinita-137168

  13. Silvia says:

    @Giuliano
    E di chi fu la colpa se dal 1866 in poi Veneti e Friulani (e anche meridionali) dovettero emigrare in massa per sopravvivere?
    Lei è marchigiano, mi sembra: la stessa regione che diede i natali a d’Annunzio, un pazzo esaltato che canto’ un’ode mentre dei poveri soldati calabresi (reclutati per forza) vennero fucilati nei pressi di un cimitero in Friuli per diserzione durante la Grande Guerra
    Complimenti.

    • Ferdinando Bosco says:

      Signora , consulti una qualsiasi enciclopedia, per evitare di scrivere sciocchezze. D’Annunzio non era marchigiano , era abruzzese. e non era un pazzo, era ( come tanti intellettuali del tempo, in Europa,arruolatisi ,poi, volontari nelle forze armate) un convinto nazionalista. E come definirebbe allora gli ufficiali austro-tedeschi della 2 guerra mondiale( della Wehrmacht e delle SS) che si divertivano a far scavare fosse comuni a uomini, donne ed anziani ed a fucilarli , in modo che i loro corpi esanimi cadessero uno sull’altro; o addirittura, dopo averli fatti scavare, obbligarli a distendersi supini, dentro la fossa comune, uno accanto all’altro, seminudi, uccidendoli subito dopo. Per non parlare dei lager, dove si sperimentava ogni tipo di supplizio o di sterminio collettivo di bambini, donne , anziani o uomini malati, perchè quelli sani dovevano prima lavorare e poi morire di fame o di malattie.Quali altri eserciti di nazioni dell’Europa Occidentale hanno commesso crimini così orrendi e così numerosi. Solo due Paesi hanno prodotto un numero così impressionante di feroci e sadici criminali : AUSTRIA e GERMANIA !

  14. Silvia says:

    @Giancarlo
    È vero, anche ogni tanto si vedono passare gruppetti di militari con la cartina in mano, smarriti (una volta mi hanno chiesto “scusi, per andare a…”:)))))
    E tutti con accento meridionale
    Anche alle elementari i bambini fanno “orienteering”…

  15. Liberalista says:

    Ma la migliore, detta da lui, comunista mai pentito, è questa:
    “dal presidio dei confini del Paese nel periodo della guerra fredda”
    Insomma, quelli che lui cercava di far entrare e che l’esercito italiano invece combatteva…

    Vabbè, lasciamolo cuocere nei suoi rituali pseudo-religiosi. Ognuno ha i suoi dei, i suoi santi e i suoi martiri…

  16. giuliano says:

    In Veneto girano con le cartine in mano perche i ragazzi vengono li per fare il rav , e non ci sono solo meridionali ma anche molti veneti e friulani e anche altoatesini con cognomi tedeschi. E visto che vi piace sputare sul piatto dove mangiate e su tutto quello che e’ italiano sappiate che l’esercito conta poco piu di 100000 elementi ben preparati e per mettere a tacere 4 chiaccheroni come voi basterebbero 100 miei ex colleghi parà . E ricordatevi come era il Veneto 60 anni fa vi morivate di fame , e l’attuale benessere non e’ solo merito vostro, e se tornerete a morirvi di fame non e’ solo colpa dello stato.

  17. luigi bandiera says:

    UN BUON SILENZIO LA DICE LUNGA..!

    AMEN

  18. Antonio says:

    Ma lasciatelo giocare con i soldatini “poareto”, tanto sopportiamolo ancora per pochi mesi……..Ma che vuole esaltare, esaltare?? guardate che fine hanno fatto quei poveri Marò!!!

  19. Dan says:

    >> «svolge, con le altre Forze armate, un ruolo di dissuasione, prevenzione e stabilizzazione fondamentale per l’Italia e per la comunità internazionale»

    Ovvero fa gli interessi di tutti meno che degli italiani. Un buon inizio, non c’è che dire

    >> Protagonista dal 1861 della storia nazionale e depositario di antiche e gloriose tradizioni

    Tipo il massacro di Torino ad opera dei carabinieri ?
    Tipo le occupazioni di territori stranieri prima delle votazioni nei plebisciti unitari ?

    >> l’Esercito è oggi in grado di intervenire nelle aree di crisi per contrastare efficacemente le minacce pervasive del terrorismo e della criminalità organizzata e per concorrere a garantire che le relazioni tra gli stati si sviluppino attraverso l’ordinato ricorso al negoziato e alla cooperazione pacifica piuttosto che tramite il confronto armato e il conflitto

    Quindi la mafia è considerata a tutti gli effetti uno stato a parte vista la famosa trattativa.

  20. bepi says:

    Siamo o non siamo europei? Dunque che senso hanno gli eserciti nazionali? Per le cerimonie commemorative dello Stato italiano può bastare il corpo dei corazzieri.

  21. Franco says:

    Lasciateo dire: lui di carri armati se ne intende!

  22. GIANCARLO says:

    E ce lo viene pure a dire in faccia qual è il compito dell’esercito italiano….cioè di farci stare zitti e buoni per il bene di chi fa finta di lavorare per il bene comune…..
    In ogni modo poiché i militari italiani sono sicuramente degli italioti e lo fanno per avere uno stipendio non mi fanno paura.
    Pensate che qui dove abito io ogni tanto si vedono squadre di militari che vagano smarriti tra le colline e le strade del Veneto e più di una volta ho visto con i mieie occhi pur con carte e cartine e bussole alla mano che non sapevano più dove andare………
    Tranquilli li buttiamo tutti a mare compreso Re Giorgio quando gli toglieremo le canne del gas..alias non pagheremo più un euro di tasse.
    WSM

  23. Abdullah says:

    Il vostro destino è segnato…il veneto sara’ islamico !

  24. sandrone says:

    Alluvione in Liguria…morti e distruzione…quanti soldati si sono visti a spalare?

    Terremoto in Emilia…morti e distruzione…quanti soldati sono accorsi?

    Due semplici domande la cui risposta è l’utilità di continuare a mantenere 180.000 persone tra cui qualche centinaio di generali da 10.000 euro al mese con i soldi delle tasse!

  25. pippogigi says:

    Per forza che Napolitano esalta l’esercito. Lui è napoletano e visto da chi è formato al 90% ormai non esiste più un esercito italiano, è stato ricostituito l’esercito Duosiciliano.

  26. Kossovo says:

    Vi consiglio di andare in Kossovo a prendere lezioni di Rivoluzione dai Kossovari…Ah gia ! loro hanno le palle. hanno ammazzato uomini,donne,bambini serbi ,distrutte le loro case e chiese nel Kossovo e cacciati via gli altri. Se voi avete i coglioni per cacciare i non veneti che abitano in Veneto compresi i marocchini di Padova che spacciano droga di giorno e di notte e voi zitti altrimenti vi cagate addosso,ok,altrimenti lasciate le rivoluzioni a chi ha i coglioni…

    • Lorenzo says:

      Cacciare i non veneti? E per quale motivo?
      Ti offendi se ti dico che hai una visione malata degli scopi e dei metodi per raggiungere l’indipendenza del Veneto?

    • Gianfrancesco says:

      non sono veneto, ma il mio modello e la mia aspirazione non è quella di ammazzare bambini, per farlo non serve avere le palle, si deve solo essere criminali. Fortunatamente i veneti e i padani non lo sono e troveranno altre vie per liberarsi.

  27. vox veritatis populi says:

    Itinerari
    AFRICA

    La repressione dell’esercito italiano durante la rioccupazione della Libia
    La guerra di conquista dell’Etiopia: i crimini sulle popolazioni e l’uso dei gas
    La repressione in AOI dopo la proclamazione dell’Impero
    I campi concentramento per i civili nell’Africa italiana
    I bombardamenti con i gas nell’Africa Orientale Italiana

    JUGOSLAVIA

    La politica e la guerra sporca dei generali della II Armata
    I campi di concentramento della II Armata
    I generali italiani e gli Ebrei sloveni e croati
    Il Tribunale straordinario della Dalmazia

    Le INCHIESTE sui criminali di guerra italiani

    La mancata estradizione e l’impunità dei presunti criminali di guerra italiani accusati per stragi in Africa e in Europa
    La commissione d’inchiesta italiana per i presunti criminali di guerra italiani

    • Heinrich says:

      Aggiungerei

      TIROLO E LITORALE
      La guerra di conquista ai danni dell’ex-alleato austriaco
      L’occupazione e l’internamento dei civili
      Le esecuzioni sommarie di tutti i civili “sospetti austriacanti”
      L’occupazione illegale di territori nonostante l’armistizio in vigore
      La pulizia etnica ai danni della popolazione di lingua tedesca e slovena
      L’italianizzazione forzata di cognomi e toponimi
      L’insegnamento forzato della Storia Patria e l’imposizione del monolinguismo italiano
      L’inversione etnica e la colonizzazione
      Il dirottamento e la negazione degli aiuti umanitari ai cittadini dei territori annessi, nel periodo postbellico

      GRECIA, UCRAINA E RUSSIA
      Idem della Jugoslavia: civili brutalizzati e trucidati, villaggi bruciati, “indesiderati” consegnati alle SS consci e consapevoli del loro destino nei Lager…

      • Vox veritatis populi says:

        E le stragi di Stato dal 1969 in poi…ma Renzi ci dirà tutto…

      • Ettore Lanza says:

        Herr Heinrich, il prode portabandiera degli “innocenti e civilissimi” austriaci, popolo dominato per secoli dagli Asburgo, dinastia che produceva ciclicamente psicopatici conclamati, avidi di potere, serviti da capi militari feroci e criminali come la “iena” J.Jakob Von Haynau, generale assassino e maniaco sessuale, che che sfogava le sue perversioni sulle donne ungheresi che, con i loro coniugi, si erano ribellate al dispotismo razzista dei militari austriaci di lingua tedesca, facendole arrestare, denudare per assistere compiaciuto alla loro fustigazione. A Brescia, poi, il delinquente asburgico, precursore dei criminali nazisti, , dopo aver bombardato e fatto saccheggiare la città, fece fucilare arbitrariamente decine di patrioti tra cui gli eroici Temistocle Lovatini e Giuseppe Nullo. Dal territorio austriaco e dallo stesso Alto Adige, tanto osannati da Herr Heinrich, sono emersi , negli anni 1933-45, decine di sadici militari e politici assassini, degni epigoni del mostro di Braunau, in gara, nel XX secolo, con il giorgiano Giuseppe Stalin, per il primato di primo criminale della Storia. Nomi come Eichmann, Kaltenbrunner, Globoknic, sono sinonimi di genocidi, campi di annientamento, torture quotidiane, BARBARIE ASSOLUTA !! Sondaggi recenti hanno evidenziato che il maggior numero di criminali nazisti proveniva dall’Austria, nonostante il minor numero di abitanti rispetto alla stessa Germania. Se poi aggiungiamo il notevole numero di assassini nazisti provenienti dall’Alto Adige, il quadro diventa impressionante. Tra i nazi-delinquenti altoatesini ricordiamo Paul M. Hafner, nativo di Malles (Val Venosta) ,ex ufficiale delle SS operante a Dachau e Buchenwald. Mai pentito ed orgoglioso del suo ” servizio” nei lager come criminale SS. Willy Niedermayer, di Merano, ex ufficiale SS, condannato per i suoi efferati crimini all’ergastolo, fuggito in Cile. Responsabile anche di massacri in alcuni paesi del Veneto. Karl Lanznaster, autore dell’eccidio di un migliaio di veneti nel bellunese. Come non ricordare, infine, il 2battaglione SS POLIZEI REGIMENT ” BOZEN”, guidato dal maggiore Otto Schröder, responsabile di feroci massacri di civili nel Bellunese. Se poi aggiungiamo che oltre il 50% degli Austriaci ha dichiarato recentemente di ricordare con piacere il periodo nazista, possiamo concludere, Herr Heinrich , che lei , piuttosto che criticare la Storia dell’Italia, dovrebbe vergognarsi e non di essere orgoglioso di appartenere, come fa intendere dai suoi commenti entusiastici , ad una CRIMINALE ETNIA DI LINGUA E CULTURA GERMANICA, RESPONSABILE DI AVER PERIODICAMENTE PRODOTTO, UNICA AL MONDO, UN IMPRESSIONANTE NUMERO DI FEROCI ASSASSINI.

  28. lory says:

    personaggi da cartoni animati !

Leave a Comment