Segreteria Lega: comincia la corsa Tosi-Salvini, ma c’è chi vuole Zaia

di GIANMARCO LUCCHI

Dopo la fase delle espulsioni ora viene quella degli avvicendamenti. RoberMaroni ha deciso di sostituire i vicesegretari usciti dal congresso (Caner, Stucchi e Maccanti) con i segretari nazionali. E il disegno potrebbe realizzarsi già lunedì prossimo. Dunque vicesegretari diventeranno Flavio Tosi, Matteo Salvini, ma non Roberto Cota per il momento.

Scorrendo intanto nomi e cognomi degli espulsi, soprattutto in Veneto, si ricava l’impressione che il sindaco di Verona abbia mostrato clmenza nei confronti dei «soldati semplici», quelli che appaiono meno pericolosi per la sua leadership, mentre ha affondato la lama al cuore di chi, per ruolo o per storia, avrebbero potuto continuare a rendergli la vita difficile, dando linfa alla guerriglia che sta dilaniando il partito in Veneto. Una mossa studiata e azzeccata, soprattutto in vista della sua futura nomina a vice segretario federale al posto di Federico Caner. Un battesimo che dovrebbe essere celebrato già nel consiglio federale di lunedì prossimo e che, a quanto si sussurra in via Bellerio (come riportato dal Corriere del Veneto), rappresenta solo il primo passo della lunga marcia che in breve tempo porterà Tosi a prendere il posto di Roberto Maroni alla guida del movimento fondato da Umberto Bossi. Matteo Salvini permettendo.

Il neo governatore della Lombardia, dunque, sembra deciso ad adottare questa soluzione: via i tre vice nominati dopo il congresso, considerati bravi ragazzi ma un po’ troppo «evanescenti » (anche su giornali e tivù), dentro i segretari «nazionali» di Veneto, Lombardia e Piemonte (in quest’ultimo caso il nome si saprà solo dopo il congresso straordinario di luglio per la successione a Roberto Cota, e la favorita sembra essere la presidente della provincia di Cuneo Gianna Gancia), così da dare un maggior peso politico e mediatico al politburo che controlla il Carroccio. La mossa maroniana è giocata in vista della proppria successione, tanto che lo stesso segretario federale avrebbe ammesso che «chi si rivelerà più bravo tra i tre, poi diventerà il nuovo leader della Lega». E tenendo conto che il Piemonte sarà fuori dal giro per evidenti motivi di forza interna, la partita si giocherà tra il “sanguigno e movimentista Salvini ed il glaciale e politico Tosi”.

Ma c’è chi non ci sta rispetto questa porospettiva. ”Quando sara’ il momento noi della componente indipendentista della Lega vedremmo bene Luca Zaia a fare il segretario federale, perche’ lui e’ uno che ha cominciato a far politica con la Lega e non e’ tipo da giochi di bottega”: lo ha detto conversando con l’ANSA Erminio Boso, l’esponente trentino popolare come l’Obelix del Carroccio, leader dell’area indipendentista. ”Noi abbiamo sostenuto Maroni quando lo attaccavano e non volevano farlo parlare – ricorda Boso – e lo abbiamo sostenuto per diventare segretario federale. Ma adesso che vedo che parla sui giornali della sua possibile successione mi permetto di dirgli che il segretario della Lega non lo si sceglie con il manuale Cencelli o con giochini di bottega. E a noi indipendentisti, ad esempio, piace molto Luca Zaia, anche se lui si chiama fuori.”. ”Perche’ – prosegue Boso – io da tempo sto maturando una certa idea, e questa estate voglio confrontarmi con il presidente Umberto Bossi sulla questione. La Lega e’ un movimento rivoluzionario che ha ancora tante cose da dire ed e’ ora che le dica. Ad esempio, prima di parlare di segreterie, dobbiamo dialogare con altri movimenti indipendentisti e puntare su alcune vecchie nostre battaglie ancora attualissime come quella contro l’euro che provoca il fallimento delle famiglie e degli Stati e contro un certa Europa centralista a burocratica che soffoca non solo economicamente i popoli anziche’ unirli”.

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10 Comments

  1. Orso Mannaro says:

    Bè dai, Flavio “Italico” Tosi è un’ottima scelta se l’intenzione è la liquidazione del Movimento : se come segretario della Liga è riuscito a perdere il 66% circa del consenso in Veneto con il tricolore alla mano, da segretario federale dovrebbe riuscire a completare l’opera in breve tempo. E’ molto comico anche che i candidati segretari vengano costruiti a tavolino e decisi dall’alto. E che cacchio, ma cosa vogliono questi rompipalle dei leghisti non ancora contaminati dal virus italico e che la menano con l’articolo n.1? Non vorranno mica anche poter votare democraticamente per un segretario che faccia finalmente rispettare lo statuto? D’altronde Al Marouhni, la scopa di Allah, ha già dato l’esempio di come si conduce democraticamente un Movimento : candidato unico, epurazioni per chi ha una visione non allineata e via andare. E i discepoli Tosi e Salvini hanno imparato subito la lezione. Questo bel terzetto ha condannato il Movimento all’estinzione senza nemmeno avere le palle per assumersene la responsabilità e togliersi dalle palle. Forse ci vorrà un risultato da zero virgola perchè facciano un bel bagno di umiltà e si diano all’ippica. Ma l’umiltà è una dote dei grandi uomini e qui oggi ai vertici del Movimento abbiamo solo palloni gonfiati, anzi palloncini gonfiati, palloncini bianchi rossi e verdi.

  2. Veritas says:

    Esiste un altro personaggio, otre a Zaia, Tosi, Salvini, che mi sembra sottovalutato dai piu’ ma che dà ‘l’impressione di essere una persona assai seria e prepatata; è il capogruppo aL Senato della LN.e sindaco di Cittadella Bitonci.

  3. Langbarten says:

    Fate un’inchiesta sulle sezioni di ciò che resta del movimento: un terzo chiuse, un terzo in fase di chiusura, un terzo vuote.

  4. piemunt nuares says:

    finalmente una notizia buona. Avete fatto fuori quel picio di cota, democristiano della prima ora.
    occhio però a non commettere l’errore di mettere l’impiegata di calderoli, sennò altro che piemonte mi sembra di parlare d piemuntlumbar.fuori dalle segreterie TUTTI quelli che hanno collaborato con cota finora, altrimenti ricomanda lui. Se in bellerio va bene cosi, però……

  5. gek says:

    Il Mullah Salvino con barba talebana per farsi passare magro me lo vedrei benissimo a capo del cadavere putrescente 2.0
    Bobolo si è già messo in salvo formando il suo partitino-lista e così Tosolo.
    Bozzi si farà la sua rifondazione bosina e saranno tutti felici e contenti a lucidare le scarpe a silvio ciascuno dal suo botteghino.

  6. Miki says:

    Sterminio Boso ha detto bene.

    • Orso Mannaro says:

      Obelix dice sempre bene, ma il problema è che dice e basta. Al congresso nessuno ha tirato fuori le palle, si sono appecorati tutti ai piedi di Bobo Al Marouhni e di Flavio Italico Tosi, ben sapendo che avevano in mente di pulirsi il deretano con l’art.n1 alla faccia della base. nessuno ha preso l’iniziativa di candidarsi a rappresentare la base secessionista e opporsi alla deriva italiota del Moviemento. Proprio Obelix alla vigilia del congresso aveva fatto dichiarazioni belligeranti e che lasciavano intendere che avrebbe fatto il diavolo a quattro per spingere sulla linea secessionsita. Come è andata a finire lo sappiamo, siamo ridotti alla miserabile Lega MTV.

  7. giulio piccinini says:

    Ma che segreteria… Zaia, facci votare per l’Indipendenza del Veneto! Sarà l’unica cosa che ti farà ricordare nella storia, comunque vada. Altrimenti verrai dimenticato come tutti gli altri parolai del tuo partito! Fra qualche anno nessuno si ricorderà più di te. Questo è matematico.

  8. ma ke vadano a kagare … o a kagher … buffoni inutili, anzi dannosi x la kausa padanista e separatista …

  9. Giacomo says:

    tosi è perfetto come segretario della leganodde per l’indivisibbolità dell’idaglia. Una scelta coerente con 25 anni di panzane e buffonate a nastro.

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