DOZZO: VENETO REGIONE SPECIALE. DIFFICILE DA CREDERE…

di GIANMARCO LUCCHI

Prima il federalismo, poi la secessione, poi la devolution, poi il federalismo fiscale: sono tutte idee di riforma cavalcate dalla Lega in oltre vent’anni che non hanno prodotto alcun risultato. Adesso il Carroccio ci riprova individuando un’altra strada. Dopo la proposta di separare la Romagna dall’Emilia, presentata dal deputato Gianluca Pini, ancora ferma ai box (e che difficilmente da lì uscirà), arriva un’altra iniziativa in chiave autonomista, questa volta a firma del nuovo capogruppo alla Camera, il trevigiano Gianpaolo Dozzo (nella foto), per fare del Veneto una Regione a statuto speciale, con l’obiettivo di una reale autonomia in tema di sanità, trasporti, istruzione, fisco.

Una regione, spiega Dozzo, che si estende per oltre 18mila chilometri quadrati, che conta 5 milioni di abitanti nei 581 comuni delle province di Belluno, Padova, Rovigo, Treviso, Venezia, Verona e Vicenza, e che è «l’unica Regione a statuto ordinario a confinare con due Regioni ad autonomia speciale». Una circostanza, argomenta Dozzo, «che incide negativamente sullo sviluppo economico e sociale del territorio, considerate le sperequazioni sia nell’esercizio delle funzioni esecutive sia nel regime fiscale che la penalizzano rispetto al Trentino-Alto Adige e al Friuli Venezia Giulia». Lo stesso statuto regionale, approvato nel 1971 e attualmente in vigore, «parla chiaramente -sottolinea Dozzo- di autogoverno del popolo veneto da attuare ‘in forme rispondenti alle caratteristiche e tradizioni della sua storià». Ma «la peculiarità da riconoscere alla Regione autonoma del Veneto, conseguente alla modifica dell’articolo 116 della Costituzione e all’approvazione di uno Statuto ad autonomia speciale, terrà conto -spiega l’esponente del Carroccio- dell’esperienza delle Regioni che fino ad oggi hanno goduto di questo regime privilegiato, ma anche delle novità introdotte dalla riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione a favore delle altre Regioni».

«Un’autonomia di governo effettiva, un decentramento amministrativo consistente, ma in armonia con le norme della Costituzione, e una potestà legislativa esclusiva e concorrente, consentirebbero di sviluppare con maggiore efficacia -prosegue Dozzo- tutta una serie di competenze: la tutela della salute, la protezione dei beni culturali, l’istruzione, la formazione di professionisti, la viabilità, i trasporti e l’ammodernamento delle infrastrutture, che possono essere ottimizzate soltanto a livello locale». «Una congrua ripartizione delle entrate tributarie e una vera autonomia impositiva, inoltre, permetterebbero di migliorare sensibilmente – rileva il capogruppo leghista a Montecitorio – la qualità della vita dei nostri cittadini, evitando gli sprechi sperimentati nei passati decenni di gestione centralista delle imposte».

«Per giungere a un’efficace amministrazione delle risorse e in vista della completa attuazione del federalismo fiscale in grado di modificare il processo di governo della finanza regionale, diventa perciò necessario e di evidente importanza attribuire un’autonomia speciale alla Regione Veneto», conclude Dozzo.

In linea teorica il discorso non è sbagliato. Peccato che venga rispolverato dopo due decenni di giri di walzer imposti da Bossi e che non hanno prodotto nulla sul fronte delle riforme in senso autonomista. Anzi. A questo punto viene naturale chierdci quale credibilità hanno iniziative del genere, proposte tra l’altro adesso che la Lega è all’opposizione a Roma (visto che si tratterebbe di una riforma costituzionale), mentre quando stava al governo con Berlusconi temi del genere sono stati relegati nei cassetti.

 

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39 Comments

  1. Belluno Government says:

    Maria Laura Simonetti,

    esse sono di 24 Giugno 2012 legge dello stato validamente legalmente fissato irrevocabilmente il Regno di Stato delle Dolomiti Bellunesi ha informato che il territorio della ex provincia di Bell-uno è stato occupato effetto costituzionalmente legale – e che il Regno di Stato di Belluno Dolomiti, è stato anche Simonetti come un ex prefetto, con i loro deputati, tra cui la provincia di Belluno Amministrazione interrotto all’inizio del suo status depotenziato dal 2012/06/24, senza poteri giuridici o di autorizzazioni normative legalmente nei loro ex provincia o stato nel Regno hanno Dolomiti Bellunesi. Simonetti, una prefettura ex Belluno, non hanno alcuna base giuridica per rifiutare la situazione di fatto legale. Roma, vista l’occupazione legalmente completata di azione e il licenziamento della prefettura di Belluno. In vista del diritto legale, hanno dato l’occu-pazione provincia Belluna, come ad esempio omissione di Roma sotto protesta, il riconosci-mento irrevocabile di occupazione, sono a partire dal 24 Giugno 2012, la questione è stata deferita alla documentazione in linea, leggere attraverso il link:
    http://state-union.us/seiten/State%20Kingdom%20of%20Belluno_Dolomiten.htm
    Abbiamo documentato efficacia giuridica, questo documento verrà annunciato pubblicamente via e-mail, il popolo deve essere sapere cosa è successo.

    We H.M. King Mahmood
    Head of State

  2. ben says:

    X Sandro Mingotto e Alberto…ocio con la decapitazione totale, ci sono molti leghisti che hanno tentato di lavorare come i PRINCIPI DELLA LEGA dovevasi fare…io sono uno di quelli…e stando in quella lega, mi sono accorto che ciò che volevo fare per i miei elettori non combaciava con la politica della lega (che nel frattempo tramite lo scarso bossi AVEVA CAMBIATO registrO) che aveva obiettivi di careghe, posticini, stipendi, accordi, sudditanze, leccamenti vari….per cui ho lasciato ma sono leghista per gli obiettivi VERI per i quali sono diventato tale…ora di leghisti non ce ne sono…sono tutti caregotari supponenti e MOLTO, MOLTO ignoranti…andate a vedere i titoli di studio dei rappresentanti de sta lega…sono più o meno a livello del trota…

  3. ben says:

    I pagliacci che hanno perso per i coglioni i VENETI forse non si rendono conto che “el groppo el riva al petene” quando esplodcerà la reasion no ghe sarà nessun argine che tegna e sti TRADITIRI dovarà pagare TUTTO il danno che i ga fato a so fradei!!! Li conosemo uno par uno e tutti i gavarà la punision che i se merita…e la sarà dura!!!

  4. Luig Vic says:

    La Lega ha svolto la sua funzione. La ne ga dimostrà che andare nel parlamento italian par ottenere che le risorse dei Veneti ,almeno in bona parte, le reste nel veneto xe pura illusion.
    Nel parlamento romano non esistarà mai na maggioranza che restituisa ai veneti la so libertà.
    Adesso la via xe ciara: solo referendum per l’autodeterminasion del popolo veneto.
    El compito el xe gravoso, parchè se trata de convinsere i veneti che dipende dala loro volontà.
    I se riusci a convinsare tanti veneti che el loro futuro non dipende da lori, ma da na entità superiore che stabilisce cosa che i veneti poe fare. “No i ne asa” se la mentalità dei veneti servi.
    Se trata de liberare le coscienze serve de roma.
    Ma l’acqua che xe drio rivare no al culo, ma ala gola, sta sveiando pi de qualche veneto che se xera intontio.

  5. Daniele Roscia says:

    Quando Dozzo e’ stato eletto capogruppo ho capito che la Lega Nord era alla frutta. Dovete scusarlo non sa quel che dice, ora poi che il rincoglionito di Gemonio e’ completamente suonato, il poverino non sa piu’ da che parte e’ girato. Mi spiace per gli amici veneti, purtroppo questo persona lo avete votato voi, questo esempio di cagoneria italiota vi rappresenta nel parlamento italiota. E’ la giusta punizione che gli italioti vi infliggono per non aver chiesto e ottenuto l’indipendenza del Veneto. Non preoccupatevi, anche i polentoni veneti prima o poi si accorgeranno che l’unica soluzione e’ l’indipendenza. State sicuri che anche il povero Dozzo vi darà ragione.

    • FL says:

      concordo, Veneti, l’avete votato voi questo figuro da mercato rionale.

      • Ugo says:

        Io penso che anche l’autonomia del Veneto stile Provincia Atonoma di Trento e Bolzano sarebbe un bel risultato, soprattutto per i Veneti, ma non solo!
        Se la Lega fosse stata un partito serio, non si sarebbe lasciata scappare l’occasione STORICA di puntare a questo obiettivo e di conquistarlo.
        Vi immaginate, come sarebbe diversa oggi la nostra situazione?

        Invece no: ci sono in giro addisrittura sedicenti padanisti che remano contro le autonomie o che per mera ignoranza le sparano grosse: ma cosa ce ne facciamo di certa gente nei posti chiave della politica “nordista”? Che robe sono queste qua? Ma va a vendere tegami, che e’ meglio!

  6. Giorgio Lidonato says:

    Parlare di regione a statuto speciale per il Veneto è come non dire niente: aria fritta. I politici sanno bene che in questi casi parlare a vanvera (perchè la proposta a Roma verrà sempre cassata) può illudere ancora qualcuno. E raschiano il fondo del barile degli sdozzi, facendo finta di fare qualcosa che non verrà mai realizzata.
    E poi basta con questo mito ammuffito dell’autonomia e del decentramento. O federalismo (disintegrazione VERA del potere concentrato) o indipendenza!

    • Romolo says:

      ESATTO!
      AUTONOMIA significa andare a trattare a roma e votare a maggioranza insieme a chi viene mantenuto con i nostri soldi. RISULTATO? come devolution, federalismo, bicamerale ecc. TUTTE BALLE

      INDIPENDENZA? Significa un referendum SOLO NELLA REGIONE VENETO! Ma per chiederlo occorre riconoscersi come POPOLO DISTINTO da quello italiano.

      CHI IN LEGA ha portato avanti questi aspetti?
      NESSUNO

  7. raimondo says:

    Quanto prendono questi piazzati in Rai dalla Lega? Ci piacerebbe saperlo visto che poi ci sono padani che fanno la fame e altri che si sparano perchè strozzati dalle tasse. E questi poi sarebbero quelli che dicevano di non pagare il canone…e loro lo pagano, lo hanno pagato?

  8. Rosario says:

    Ho letto su Prima Comunicazione di oggi il dossier sulla Rai lottizzata. Ma di che cosa parlano i leghisti quando parlano di diversità e di pulizia? ma sono uguali e anzi più uguali degli altri!!!!! Roba da vergognarsi a vedere certi nomi….incredibile davvero! Scusino lo sfogo ma li ho votati in passato e sono stato a sentire anche le loro balle! Aveva pienamente ragione Stella su Corriere quando denunciava i raccomandati leghisti e io non volevo crederci…

  9. venetonbaron says:

    La dottoressa Lei comunica che il Veneto ha avuto ampio spazio sulla Rai ma i veneti invece non le danno la giustasoddisfazione e lei deperisce ogni giorno perchè l’altra che Lei ha beneficato con una promozione non le ha fatto avre a Lei il giusto sostegno da parte di Tosi e Zaia e Dozzo che cazzo!

  10. sandro Migotto says:

    Lista dei Traditori del Nord…quelli che non sapevano, non hanno visto, e non hanno capito…
    In primis la testa di legno n. 1 Gobbo, prima di entrare in lega venedeva come rappresentante mutande…Ha capito che bastava dire sifnorsi (Al mentecatto di Bossi) e non avrebbe mai piu’ lavorato in vita sua.

    Poi la lista di chi negli ultimi venti anni e’ stato deputato, onorevole, consigliere Regionale, Assessore Regionale, Presidente della Regione Veneto (Vedi villagi in Croazia), assessori, presidenti e consiglieri regionali e buoni ultimi ma non ultimi i Sindaci della Lega Nord.

    Se mai ci sara’ l’indipendenza del Veneto, tutta questa gente verra’ processata per alto tradimento al popolo veneto.

    • alberto says:

      Concordo con te Sandro…. la testa di questa gente fosse per me sarebbe sotto una ghigliottina in un battibaleno…questi idioti sono da trent’ anni in parlamento e non hanno portato a casa niente per il Veneto…. adesso si svegliano di colpo e pensano nel giro di una settimana di fare la regione a statuto speciale ah ah ah Dozzo date fogo WSM

  11. bifiro says:

    Qui ci vuole Paiusco, ci vuol Paiusco cha cha cha cha, altrimenti il Veneto non va.

  12. salvoltini says:

    Carcano dichiara che Dozzo è da prendere in seria considerazione. Stop. Il resto è destituito di ogni fondamento.

  13. berwoman says:

    Voi dovete solo affidarvi ai veri re del federalismo! Errani, Delrio, Castiglione!!! E che cazz!!! Ma lo volete capire o no che Rai Parlamento con Territori, traccia il solco e a voi basta seguirlo? Miii ma quante volte ve lo dovevo dire? Per Santa Rosalia Santa Agata e San Gennaro!!!

  14. Sandi Stark says:

    Ed invece sarebbe meglio pensarci seriamente, perchè l’indipendenza non è dietro l’angolo e l’autonomia è molto meglio rispetto ad oggi.

    Se la maggior parte di voi continua a dire che l’autonomia è un “privilegio”; finirà che essa sparirà e rimarrà il centralismo. Non comprendo come si possa essere più sprovveduti, i “privilegi” consistono in quello che chiedete da sempre: “amministrare da soli sul vostro territorio, al posto dello Stato, i proventi di maggior parte delle vostre tasse”.

    La Lega ha sempre blaterato di “federalismo” e di “federalismo fiscale” per prendervi in giro, l’autonomia di TN e BZ è molto meglio, è ottenibile con relativa facilità (non ci sono ostacoli costituzionali) e tutti i territori della penisola dovrebbero pretenderla. E togliere semmai i soldi alle Regioni, che sono delle Italie in miniatura.

    Nessuno diventa indipendente da un giorno all’altro, Slovenia, Croazia, Irlanda, Slovacchia eccetera… tutti Stati che erano confederati e che avevano le proprie strutture di governo.

    Invece il Veneto e la Lombardia non hanno nulla, non saprebbero da che parte cominciare e dovrebbero inventarsi anche l’acqua calda, nella remota ipotesi di indipendenza. Andrebbe a finire che copierebbero l’Italia usando gli stessi suoi strumenti (ad esempio il codice civile e penale), Ma sono sempre remote ipotesi, invece l’Autonomia è ottenibile ed è un passo fondamentale, volendo proseguire verso l’indipendenza.

    • lancillotto says:

      “Non hanno nulla”?!? Ma sito drio scherxare o coxa? Ea xe l’iddalia bunga bunga dei gangster minus habens che “non avrà nulla” senxa de nialtri! Via tre reijon e la se trova mesa pexo dea Libia. Ma tanto pexo.

      Basta ciacoe! Xe ora de moare sta carogna smarsa e piena de vermi al so destin: SOTO TERA.
      Mejo da soi, col parlamento in te un ponaro, che co sta manega de mafioxi LADRI e decerbrati che xe drio portarne al’inferno.

      WSM

  15. Enrico says:

    MA non la gavio gnancora finia con le caxxate?????

    LA SALVEZZA DEL VENETO SI CHIAMA

    ((( INDIPENDENZA )))

    La lega sta facendo il gioco de Napolitano una e indivisibile !!
    meditate gente meditate !!

    indipendenxa subito !!

    e po dopo te ghe na facia da pdl !!

    VIVA SAN MARCO !! LEGA LADRONA

  16. RENATO says:

    ……federalismo, poi la secessione, poi la devolution, poi il federalismo fiscale: sono tutte idee di riforma cavalcate dalla Lega …..COSI’ FACCENDO MENANO PER IL NASO I VENETI ,PERCHE’ COME I LORO SLOGAN DICEVANO UN TEMPO :” FATTI NON PAROLE!”

  17. Gino says:

    Se i leghisti avessero un po’ di dignità dovrebbero ritirarsi dalla vita politica, hanno solo preso in giro gli italiani dell’Alta Italia.

  18. Albert says:

    Pajassi!

  19. luisun says:

    Lucidissimo Dozzo, si vede dallo sguardo! Lucido e ben consigliato, in effetti dietro si sente la mano di gente che se ne intende, anzi mi stupisco che il trust di cervelli federalisti che opera in Rai non abbia ancora preso la palla al balzo facendo una bella intervistona a Dozzo su Quello che Regioni di Rai Parlamento. Perchè è evidente che qui c’e’ dietro una mente sopraffina, per dire un professor Antonini o un catanese doc o magari la Bianchi Clerici stessa!

  20. el azzaharita says:

    ogni tanto, magari di più, utilizzare il rubinetto miscelatore dell’acqua tutto a dx: è quello dell’acqua fredda! Potrebbe interessare qualche leghista questa ‘nuova’ proposta?

  21. Max says:

    Ai leghisti trevigiani in particolare, l’ipocrisia è il vostro più alto pregio. Avete superato voi stessi consegnando lo stato italico al sig.Monti inserito al governo dall’oligarchia mondiale. Leghisti ora raccogliete quello che avete seminato in 20 anni.Temete solamente di perdere la poltrona e tutti i vostri privilegi. Avete risposto sempre signorsì a Bossi,Berlusconi e alla Mafia votando a favore Leggi a personam e DOZZO ne è il capofila. Per il Veneto non avete fatto e ottenuto nulla;avete pensato solamente ai vostri interessi personali e di partito.
    Ora se vi resta un briciolo di dignità,coscienza, se avete dei figli o dei nipoti cercate di regalare a loro un futuro nella terra in cui sono nati. Le potenzialità di un Veneto Stato indipendente sono innumerevoli, abbiamo ora unPIL che ci classifica attualmente al 23°posto al mondo.
    Abbiamo molte potenzialità inespresse,dal punto di vista turistico,agricolo ecc.
    Obiettivo 2015 referendum per l’indipendenza.
    Veneti siamo solo noi artefici del nostro destino e del futuro dei nostri figli.

    WSM

  22. Max says:

    Ai leghisti trevigiani in particolare, l’ipocrisia è il loro più alto pregio. Avete superato voi stessi consegnando lo stato italico al sig.Monti inserito al governo dall’oligarchia mondiale. Leghisti ora raccogliete quello che avete seminato in 20 anni.Temete solamente di perdere la poltrona e tutti i vostri privilegi. Avete risposto sempre signorsì a Bossi,Berlusconi e alla Mafia votando a favore Leggi a personam e DOZZO ne è il capofila. Per il Veneto non avete fatto e ottenuto nulla;avete pensato solamente ai vostri interessi personali e di partito.
    Ora se vi resta un briciolo di dignità,coscienza, se avete dei figli o dei nipoti cercate di regalare a loro un futuro nella terra in cui sono nati. Le potenzialità di un Veneto Stato indipendente sono innumerevoli, abbiamo ora unPIL che ci classifica attualmente al 23°posto al mondo.
    Abbiamo molte potenzialità inespresse,dal punto di vista turistico,agricolo ecc.
    Obiettivo 2015 referendum per l’indipendenza.
    Veneti siamo solo noi artefici del nostro destino e del futuro dei nostri figli.

    WSM

  23. giannarcixo says:

    Chi conosce dozzo sa di cosa parlo.
    E’ uno dei più sonnolenti, paurosi e opportunisti tra i numerosi politici che ho avuto modo di conoscere nella lega.
    E’ ora rimasto senza argomenti e quindi per ribattere alla gente che gli rinfaccia la sua inconsistenza politica, ha pensato bene di sparare l’ennesima stronzata, omettendo ovviamente di definire (come tutte le proposte della lega) come giungere al risultato proposto; se solo provasse a definire il percorso politico aggiungerebbe stupidagini su stipidagini.
    L’addormentato questo lo sa, ma pur di godere dei benefici che la lega gli riconosce non ha più alcun pudore, fregandosene (come ha fatto fino ad ora) dei Veneti .

  24. corrado says:

    Penoso tentativo da parte della Lega di mettere un argine alla perdita enorme di voti che avverra’ in Veneto e in Lombardia alle prossime elezioni.
    Vent’anni di chiacchiere e promesse mai mantenute, siete come tutti gli altri, anzi siete peggio degli altri perche’ avete tradito il Nord.

  25. Federico Cazzaniga says:

    Ci pigliano per i fondelli… Non esiste! Roma non accetterà mai di perdere i soldi dei veneti e/o dei lombardi concedendo loro i privilegi di una regione a statuto speciale. E’ molto più giusto, realistico e sensato dire a chiare lettere che si vuole diventare indipendenti. Ci dica la Lega cosa intende fare per dare ai veneti il diritto di votare per avere la propria libertà!

    il resto sono chiacchiere e imbrogli…

  26. daniele quaglia says:

    Che pena Dozzo e £a so konbriko£a!
    Ko £e monade de£a secethion, del federa£ixmo, de£a devo£uthion …….. £i ga tolto in jiro pa’ trenta ani £i Veneti ke ge ga kredesto.
    Dèso ko sta stronsada £i spera de inbaukare £i rèdusi pa’ naltri 20 ani.
    Koa£o xe£o el prjeto?
    Restare £à, gòdere del potere e de tuti £i privi£eji ke’l da.
    Sti koà £i ga perso anka el senso del bongusto: ‘ndè kaxa tuti ke xe mejo isto ke ko koe£o ke gavì robà fin dèso no okore ke ‘ndè più a laorare

  27. Paolo L. Bernardini says:

    IN-DI-PEN-DEN-ZA. Ma basta frottole, per cortesia!

  28. lancillotto says:

    Ma ‘ncora qua i xe? Arè che el numaro dei paiasi l’è finio. Nde fora dala pista e deghe spasio ai domatori.

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