Lega, un partito “liquido”: sui conti correnti ci sono 12,8 milioni di euro

di REDAZIONE

La Lega chiude con un avanzo di 6.576.776,76 il primo bilancio (quello relativo al 2011) dell’era ‘post Belsito’. Lo spiega il nuovo tesoriere Stefano Stefani (nella foto), nella relazione sui conti del partito pubblicta oggi su ‘la Padania’ in cui sottolinea il “lavoro di analisi critica delle registrazioni contabili effettuato dal nuovo segretario amministrativo federale con l’assistenza del nuovo Comitato amministrtivo e della societa’ di revisione PricewaterhouseCoopers spa”. Nel documento si spiega, tra le varie cose, che il partito ha ricevuto contributi elettorali per 17.613.520,09 euro, mentre le sovvenzioni da eletti sono state di poco piu’ di 6mln e di circa 1,8mln quelle da persone fisiche. I proventi del tesseramento hanno superato di pochissimo il milione di euro.

A proposito della disponiblita’ liquide della Lega (12.796.058,96) Stefani chiarisce che “tutti gli importi sono depositati in banche in Italia”. Il tesoriere, tra l’altro, chiarisce che “le vicende che hanno portato alle dimissioni del precedente segretario amministrativo sono al vaglio dell’autorita’ giudizaria, ma fin d’ora in tali vicende la Lega si ritiene parte lesa e pertanto adira’ a tutte le vie legali per recuperare quanto essa ritiene sia stato indebitamente sottratto”.

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6 Comments

  1. Giovanni says:

    Domanda: quando mai arriveremo al vero federalismo fiscale regionale? 2) cosa fate di tutti quegli extracomunitari che sono senza lavoro e girovagano x tutta italia? 3) tutti i carcerati extracomunitari che mi sembra siano in 60% perchè non spedirli nei loro paesi a scontare la pena? L’Italia è considerato il paese Europeo in cui la legge non esiste e si puo’ fare quello che si vuole. E’ ora di ridimensionare tutti gli stipendi dei manager e politici, tirare via le scorte ai politici e darla solo al presidente della repubblica, e del ministro Monti,stop. Negli stadi si arrangiano dei vigilanti a spese delle squadre di calcio, la forza pubblica deve vigilare invece sul territorio.

  2. Marco says:

    Il miglior modo per investire quei soldi sarebbe quello di spenderli in libri da distribuire “a pioggia” in territorio padano; l’idea sarebbe stata già buona per il 150° dove si poteva “festeggiare” tramite un’ottima e abbondante divulgazione di libri come “L’Italia non esiste” e “La lingua padana e i suoi dialetti”* , scritti dal toscano Sergio Salvi.

    Certo un investimento del genere rende molto di più di una speculazione finanziaria in Tanzania o in un fondo cipriota e ha il privilegio di dare un ritorno sicuro, con effetto “moltiplicatore”, anche nel lungo termine, senza dimenticare la funzione di “scudo” rispetto alla retorica di regime.

    * Ora c’è la più recente pubblicazione, sempre di Sergio Salvi, “La lingua del mi. Il Padano e i suoi dialetti”.
    http://www.lindipendenzanuova.com/patriottismo-linguistico-e-lingua-del-mi/

  3. ingenuo39 says:

    Tutte le idee sono buone. Aspettiamo i risultati e poi vedremo, come dicono i nostri politici. Nell’ attesa, speriamo non eterna come al solito. Cordiali Saluti a Tutti

  4. Lucafly says:

    Si sono fatti FOTTERE da Belsito un sig. Nessuno figuriamoci a Roma cosa possono essere capaci di fare questi BUFFONI….
    A proposito da quanto il sig.Stefano Stefani magna sulle spalle dei Padani….
    Amen

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