Alberto da Giussano al Sud? Una carnevalata

di FRANCESCO MONTANINO Nimis_Carnevale

L’intervista rilasciata dal Segretario Federale della Lega Nord, Matteo Salvini, all’Huffington Post con cui il Carroccio ha annunciato la creazione di un nuovo soggetto politico amico anche al Centro ed al Sud, in occasione delle prossime elezioni regionali, non è passata affatto inosservata.

Hanno suscitato infatti non poca ilarità le dichiarazioni ferragostane di Salvini che si appresta dunque ad ottenere gli stessi fallimentari risultati riscontrati a suo tempo quando la Lega Nord ha provato senza successo lo sbarco al di qua del Garigliano. “La volontà della Lega Nord di esportare il simbolo di Alberto da Giussano al Sud – ha esordito Gianfranco Vestuto, segretario federale della Lega Sud Ausonia, in un suo intervento – e’ equiparabile senz’altro ad una carnevalata anticipata, ed e’ sicuramente contraria ad ogni principio realmente federalista. Viene voglia di dire come fece il grande Toto’, ma mi faccia il piacere”.
“Ogni movimento – ha proseguito Vestuto – ovviamente fa le scelte che crede e siccome delle parole, libertà, federalismo, autonomia e indipendenza se ne fa abbondante uso soprattutto in maniera virtuale sulla rete, salvo poi agire di fatto in moto differente per proprio tornaconto, riteniamo che la nostra posizione sia ben chiara ormai da tempo. Certo, possiamo dire che la Lega Nord con la quale abbiamo fatto spesso alleanze (l’ultima è quella delle recenti elezioni europee 2014), è sicuramente un naturale alleato, ma è pur vero che per coerenza non possiamo seguire la dirigenza del partito federalista ed autonomista più importante a livello nazionale, quando fa scelte che non condividiamo”.
Il segretario federale del principale movimento autonomista del Mezzogiorno va poi dritto al cuore del problema. “Nel 2013 – ha confermato – unitamente ai partiti indipendentisti anche più vecchi storicamente come Partito Sardo D’azione, Liga Veneta, Movimento Autonomista Toscano ed altri, approfittando della nostra presenza (dal 2010 al 2013) in Parlamento come componente autonoma (5 deputati) abbiamo dato vita al cartello indipendentista “Popoli Sovrani” (www.popolisovrani.it), regolarmente costituito anche come movimento politico unitamente al suddetto gruppo parlamentare. Non è compito nostro imbeccare le decisioni agli altri movimenti territoriali e ne’ tantomeno ci interessa farlo con la Lega Nord con cui abbiamo rapporti da 20 anni, ma ci vuole poco a capire che una Lega “del Sud” calata ad arte dalla Lega di Salvini è una cosa che sconfessa il principio di rispetto delle autonomie e del federalismo, oltre a percorrere strade fallimentari già viste. Se la Lega Nord voleva veramente essere il faro guida dei movimenti autonomisti e indipendentisti della nostra penisola italica, avrebbe da tempo fatto esattamente quello che noi abbiamo proposto agli altri con “Popoli Sovrani”. Questo della Lega Nord al Sud – ha rincarato la dose lo stesso Vestuto – ci sembra non solo un nuovo tentativo di neocolonizzazione ma anche e sopratutto un evidente ed antico sistema, utile alla solita crocchia dirigenziale che considera il partito una azienda, per drenare altri voti sul mercato di quella parte di Sud accattona, mafiosa e assistenzialista. Rispettiamo gli indipendentisti veri di ogni latitudine e longitudine. Così come ringraziamo i cugini che padani si sentono veramente nel profondo dell’animo, ma la strada della libertà del Sud non passa attraverso qualche altro centinaia di miglia di voti portati in dote dal “don Raffaele” (Lombardo) di turno, bensì dalla consapevolezza che occorre ritrovare un proprio orgoglio di Popolo e un nuovo sentimento comunitario che questa Italia non è riuscita a dare perchè appunto costruita su una annessione forzata, proprio come si vorrebbe fare con la malsana idea della Lega Nord al Sud”.

 

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3 Comments

  1. Marco says:

    E adesso cosa avranno da dire gli indipendentisti che scrivevano su queste pagine? A Salvini ormai interessa solo sopravvivere. Prima delle elezioni europee era “No Euro”, ricordate? Ora quello non serve più. Ora andiamo al Sud. Poi però un po’ anche dietro l’indipendentismo veneto. No, aspetta. c’è l’autonomia della Lombardia. Poi sciopero fiscale (che finirà nel nulla come i precedenti). Diamo addosso agli immigrati che qualche voto fascista lo becchiamo. Poi abbasso i terroni che rubano i posti di lavoro nelle scuole a quelli del Nord. Nel frattempo un altro viaggetto a Sul che quelli li imbrogliamo come vogliamo. Poi a bergamo a difendere la terra da 24 pericolosi criminali che dopo dura lotta abbiamo scacciato (in realtà spostati di pochi Km). Poi tutti a brindare che quei pirla di indipendentisti li abbiamo fregati ancora una volta.

  2. leggendo l’articolo ho scoperto che la Lega Sud Ausonia ha 5 rappresentanti in Parlamento, di cui francamente non mi ero accorto: si può sapere chi sono e in quale gruppo siedono?

    • Stefania says:

      I parlamentari erano presenti nella precedente legislatura, e non nell’attuale. Facevano parte all’epoca del gruppo misto. Il partito allo stato attuale non ha alcun rappresentante nel Parlamento.

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