Lega Spa, a Milano presentazione con Alessandro Da Rold

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Venerdì 16 novembre, alle ore 18, presso la libreria Mursia di Milano, Jacopo Tondelli, direttore del quotidiano online “linkiesta.it”, Giacomo Properzj, autore del libro “Padania o cara”, ex presidente della Provincia di Milano, e Alessandro Cè, ex-capogruppo della Lega Nord alla Camera dei Deputati ed ex-assessore alla Sanità della Regione Lombardia, presenteranno il libro scritto da Alessandro Da Rold “Lega Spa – I politici, la famiglia, il malaffare”, edito dalla casa editrice Cento Autori.

Di che parla “LEGA SPA. I politici, la famiglia, il malaffare”? Di un partito che funziona come una Spa, legato ad una galassia di società. Interessi, partecipazioni, flussi di denaro. Gli scandali che, questa primavera, hanno travolto la dirigenza della Lega Nord e lo stesso leader Umberto Bossi hanno radici profonde. Per arrivare all’affaire che ha fatto a pezzi l’immagine del Carroccio bisogna ripercorrere i passaggi, spesso quasi sconosciuti, di una storia lunga trent’anni.

E’ questo l’obiettivo del libro di Alessandro Da Rold, giovane giornalista milanese nato nel 1980, che conosce a fondo l’universo della Lega Nord. Da anni, infatti, ne segue le vicende politiche e, ultimamente, anche giudiziarie, per diverse testate come “Il Riformista”, “Lettera 43” e ora “linkiesta.it”.

Perché un partito che riceve diciotto milioni di contributi dallo Stato e che dichiara sette milioni e mezzo di utile decide di dare le chiavi della cassaforte ad un personaggio come Francesco Belsito? Che ruolo ha avuto il famigerato “cerchio magico”? Quali e di che entità sono i contatti e le infiltrazioni della ‘ndrangheta? Perché Roberto Maroni, segretario della nuova Lega 2.0, è uscito allo scoperto soltanto dopo che lo scandalo era esploso? Quali sono gli interessi del partito in Finmeccanica?

A queste ed altre domande prova a dare risposta “Lega Spa. I politici, la famiglia, il malaffare”, pubblicato da edizioni Cento Autori.

 

 

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11 Comments

  1. PIERO says:

    Concordo con Albert e Max,basta farci del male,la Lega e di tutti quelli che credono in un Progetto,PRIMA IL NORD,FEDERALISMO, UN NORD UNITO VINCE.
    FORZA LEGA

  2. giancarlo pagliarini says:

    Max, magari sbaglio ma se ricordo bene Cè aveva detto che le cose di Formigoni e CL non erano per niente pulite, e la lega Nord lo ha scaricato (ha scaricato Cè, non Formigoni). Se è andata davvero così credo che oggi le Lega dovrebbe chiedere scusa a Cè e magari fargli una statua in via Bellerio. Non so se si candiderà presidente della regione Lombardia, ma se lo farà mi sa che prenderà più voti del buon Maroni. Ciao

  3. Gian says:

    i latini dicevano oportet ut scanadala eveniat, ovvero è bene che gli scandali succedano, quindi tutto il marcio che c’è nella lega deve essere smacherato. detto questo è però giusto che sia smacherato il marcio ovunque, purtroppo in italia non sempre succede, se non era per report, di dipietro non se ne sapeva nulla, nonostante i dati fossero pubblici. tutti zitti.

    inoltre prendendone uno a caso tra i vari relatori che presenteranno il libro si scopre che Properzj

    “Il 20 maggio 1992 viene arrestato[9] nell’ambito dell’inchiesta Mani pulite. Properzj è coinvolto nel giro di tangenti legate all’Aem, all’ATM e alla Metropolitana milanese MM. Al processo Aem ammette di aver preso 500 milioni di lire[10] per il PRI che in seguito restituirà con soldi suoi all’azienda[11]. In primo grado al processo sulle tangenti MM patteggia una pena di 11 mesi[12]. Al processo per le forniture autobus ATM, in appello il reato viene dichiarato estinto per prescrizione[13]”
    tratto dalla sua pagina su wikipedia,

    al suo posto non andrei in giro a scagliare la prima pietra…

  4. kebar says:

    ma il papà di Da Rold non era mica andato in Rai in quota lega?

  5. max says:

    Se conoscesse a fondo le cose della lega,secondo me non si farebbe le solite domande ipocrite e scontate,se le faccia spiegare dall’ex Cè

    • MIRKO says:

      MI SA TANTO CHE cè LE SAPPIA BENE LE RISPOSTE.VISTO E CONSIDERATO CHE SONO PIù DI 10 ANNI CHE LE DENUNCIA.

      • max says:

        Le saprà anche il signor Cè le cose della Lega,ma dovrebbe anche sapere che per non si partecipa alla presentazione di un libro,scritto da un tangentista,non per raccontare quanto hanno rubato a Milano,La Malfa,Il Pci,Penati & company no questo Properzj,scrive solo libri sugli affari leciti o poco leciti secondo lui della Lega nord,ha trovato la sua gallina dalle uova d’oro,sicuramente devolverà in beneficenza il ricavato dei suoi scritti.Ci vuole stile,oppure coraggio vero signor Cè,quando è stato silurato dalla regione di cui era ottimo assessore alla sanità essendo Lei un medico,li doveva far saltare il banco contro C L,allora si la gente avrebbe capito,i tesserati avrebbero fatto piazza pulita delle teste vuote,e sono tante nella lega,oppure oblio,altrimenti è rancore,astio per il potere e la posizione persa.

        • Albert says:

          Non posso che concordare con Max. Va bene essere rancorosi e cercare di distruggere quello che resta della Lega per il solo fatto di non essere più una prima donna, ma dopo? Una volta fatto le iene e divorato il cadavere cosa facciamo? Aspettiamo che il leone ammazzi ancora per pasteggiare? Per me la Lega non è Maroni o altri, per me la Lega sono le migliaia di militanti e le loro idee. W la Lega.

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