Lega, Salvini: alleanza con il centrodestra? Ci penseremo sei volte

di REDAZIONE

La Lega Nord «si presenterà da sola alle Europee» mentre nei comuni «sceglierà se andare da sola con le liste civiche o se allearsi con il centrodestra». Ma a livello nazionale per un’alleanza con il centrodestra «dovremo pensarci sei volte». Lo ha detto Matteo Salvini, eurodeputato della Lega e candidato alla segreteria federale del Carroccio ieri a Genova. Salvini ha sottolineato che a livello nazionale è presto per dire se sia possibile un’alleanza con il centrodestra. «Il centrodestra ha appoggiato i governi Monti e Letta che hanno fatto il peggio del peggio, e quindi bisogna pensarci sei volte».

«Se non ci fosse stata la Lega in questi anni il Piemonte sarebbe già fallito». Salvini lo ha detto invbece intervenendo ieri sera a Cuneo a un dibattito promosso dal Carroccio. «Credo – ha aggiunto Salvini riferendosi all’inchiesta della procura di Torino sull’uso dei rimborsi da parte dei consiglieri regionali – che la Lega debba ripartire al contrattacco raccontando ai cuneesi e a tutti i piemontesi le cose buone fatte in questi anni. Ricordando quali siano stati i tagli ai costi della politica e i milioni di euro fatti risparmiare al Piemonte da Cota e dalla Lega. Se poi ci saranno da restituire mille euro per qualche scontrino sbagliato lo si farà con gli interessi. Ma chiariremo tutto, così come è accaduto per la Lombardia e per l’Emilia».

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24 Comments

  1. carla 40 says:

    MA BASTA !!! L’esperienza del recente passato non ha insegnato proprio nulla. Si dice: da soli non si va da nessuna parte… E con le alleanze gia’ sperimentate dove si e’ andati e dove si pensa di andare? A casa, tutti, e forse sarebbe la soluzione ideale. In attesa che chi ha davvero a cuore l’INDIPENDENZA della propria terra si faccia avanti e riaccenda la fiaccola della speranza. Se non e’ tardi…

  2. Aquele Abraço says:

    Salvini, la Lega non deve proprio presentarsi alle elezioni nazionali e devi dire che l’Italia è fallita e con lei il tentativo di fare gli italiani. Non esiste più, se mai è esistita l’Italia! Magari potremo ancora fare una nazionale di calcio e un campionato insieme, ma per il resto lasciamo perdere.

  3. Stefano says:

    Ci sto, ma con Tosi come la mettiamo? Ci penserai pure 6 volte caro Salvini per alleati con il centro destra, ma da Tosi mica prendi le distanze visto che vuole fare il leader del centro destra!
    Quindi basta cazzate, o ti allei con i tricolori come vuole Tosi oppure cacci lo scaligero dalla Lega, ma visto che non lo farai mi chiedo perché fai tanti proclami nel vuoto.
    Mi spiace non ti voterò perché non sei il segretario federale che detta la linea chiara e dritta.
    Ci vuole il Capo!

  4. raniero says:

    Sono contento che è ritornato a fare i commenti Unione Cisalpina..
    I suoi interventi sono sempre precisi e puntuali.
    La democrazia vera è questa..

  5. Unione Cisalpina says:

    all’interno di partito indipendentista (cisalpino il nostro padanista) ci debbono konvivere destra, centro e sinistra ke x il fine prefissoci e konklAMATO (falsamente dai lekkisti) pari sono e debbono restare…
    anzi, bisognerebbe essere ondivaghi e pendere sempre, di volta in volta, kon ki ci konviene al fine di favorire l’ottenimento della nostra libertà…

    x il Bos arraffatore e malversore la folgorazione sulla via di Arcore ha reso evidente la sua falsità e pokezza morale ed intellettuale libertaria …

    x il Maroni ed il Toso, la burla, viene attraverso la pretesa della “makròregione sbanfdierata e sbugiardata” ke a roma bisognerebbe kiedere e supplikare mediante la politikeria ke sono venuti attuando negli ultimi 20 anni …

    x kuesto Salvini, degno allievo leghista dei succitati maestri del travestimento e dell’inganno, imbonitor d’ugual kanzonatura e dabbenaggine, la nostra libertà passerebbe dall’europa, negandola…

    ovvero, anzikè darsi da fare (investire) sul Nostro TERRITORIO, in kasa nostra, cerka il konsenso spostando l’asse della battaglia ankòra + in là, … dalla makròregione romana dei “Nullisti de PRIMA il NORD”, all’europa di Bruxelles…

    aderisce alla kampagna referendaria Veneta ma nulla fa x organizzare i suoi sindaci lombardi (e manutengoli di kuel governo regionale), x fare altrettanto…
    kuanti sono i komuni, i sindaci lombardi della boiata_politika leghista bossian-maronian-tosian-salviniana !?

    “fratelli cisalpini” … padanisti, indipendentisti … mollate la lega … kancellatela… dimentikatela… non fatele kassa di risonanza… sono la nostra fogna maleodorante e pestifera…

    • L'incensurato says:

      Eh,Uc. Qualcosa bisognerà pur scegliere,o no? E non si può fare gli ignavi votando scheda bianca. Anche se lo Stefanazzi che tanto piaceva a tanti è tornato a fare la Gnp DOBBIAMO scegliere uno tra il malversatore e il patriota di fratelli di taglia.

    • Unione Cisalpina says:

      da lì (dalla lega) arriverà kualkuno, prima o poi, ke ci dirà ke x ottenere l’Indipendenza di Padania bisognerà abrogare l’ONU … 🙂

  6. riccardo says:

    Allora, ricapitolando ; se col centrodestra bisogna pensarci con la sinistra piombi direttamente nel medio evo della libertá o almeno nel miscuglio più retrivo e bigotto che io abbia mai conosciuto . Escludendo il dopoguerra , che bisognava predisporsi alla ricostruzione forzata , da De Gasperi a Moro possiamo identificare come positivo un combinato disposto di equilibrio politico che contribuirono a configurare; tutto il resto è stata porcheria e la fine tombale del progetto in senso costruttivo. lo stato Italiano non esiste nel senso di istituzione funzionale al cittadino , ma una sommatoria di poteri bastardo/mafiosi oggi saldati con le razze finanzial /euro burocrate /sindacal/colonialiste con la grande religione del parassitismo e delle speculazioni ideologiche vero marketing di quella filosofia : sfruttamento dell’uomo e delle genti. Due grandi fenomeni hanno ridato speranza vera alle genti : la Lega , e Berlusconi . Il terzo fenomeno va riordinato , metabolizzato e spurgato dai vari pruriti plebei di basso istinto , il 5 stelle di Grillo; ciononostante rappresenta una piattaforma di elaborazione politica funzionale alla lettura e visione del senso di funzione e modernitá . È questo il canovaccio su cui la Lega , per non far scomparire il suo vero patrimonio ideale e sostanziale e rinvigorire lo spirito delle sue genti deve utilizzare per argomentare costruzioni efficaci ed utili al popolo. Se rimane specializzata alle poltrone gestionali dell’area nord, vedi DC, o simile catto/comunista aree PD , anche col bollino blu del bravo amministratore riconosciuto , ha sicuramente garantito un futuro come lo fu il partito dei pensionati . Il tempo dei ripensamenti e delle mezze misure è terminato: è iniziato quello delle conseguenze ….le alleanze , le strategie di potere bussano alla porta , significano il pensarci 6 volte di Salvini , significa PAURA. Allora forza e coraggio ad aprire quella porta che di questi furbi poteri non troverai più nessuno , fatto salvo una strada impegnativa che riconduce a qualcosa che vale .

  7. Vercingetorix says:

    Spettacolare il trio Tosi-Salvini-Cota… brrrrrrr
    Il leoncavallino belleriano può anche presentare 5000 firme da quello sbruffone che è, restano comunque numeri risibili davanti alle masse che ormai Grillo è in grado di spostare nella sola Lombardia.
    Per qualche migliaia di pensionati disposti a mettere una firma per Gordo ci sono 100-200-300,000 giovani pronti a scendere in piazza per mandare a casa lui e i suoi compari di coalizione di FI, NCD e FdI.
    Pauraaa…

  8. carla 40 says:

    Il nome di Gianfranco Miglio non dovrebbe mai piu’ essere pronunciato dagli esponenti della Lega. Forza italia e italioni vari non sottoscriveranno MAI la richiesta di INDIPENDENZA DELLA PADANIA. per costoro la Padania non esiste. Ma visto il desiderio da parte della lega di alleanze contro natura direi che anche per i suddetti esponenti leghisti la PADANIA

  9. Rodolfo Piva says:

    Egr. Sig. Salvini

    Solo un cortese invito per permetterle di dimostrare che si è schiarito le idee. Rimuova l’aggettivo “nazionale” quando parla del paese italia e si limiti ad usare l’aggettivo “statale”. Anche i sassi hanno compreso che l’italia è uno stato ma non è una nazione. Strano che i leghisti non si sforzino di modificare il loro linguaggio.
    Cordiali saluti
    Rodolfo Piva

  10. Maurizio says:

    Ci penserete sei volte…e poi come sempre alleati con gli itagliofili. E’ questa alleanza che ha distrutto la Lega.

  11. Angelo R. says:

    Non trovo alcun motivo valido per fare alleanze con partiti italiani, visti i risultati negativi dal 94 in poi.
    20 anni che ci sono costati identità e orgoglio in cambio di degenerazione etica e morale del partito.
    Vero invece che un ritiro purificatore sulle nostre terre, permetterebbe perlomeno una profonda scrematura tra i poltronari/governativi e gli indipendentisti veri.
    Alla luce di questo non mi porrei neanche la domanda

  12. Gianfrancesco says:

    basta pensarci una volta sola per NON allearsi con il centro destra o senò proporre:

    1) riconoscimento che la Padania esiste quale precondizione per sedersi al tavolo delle trattative per valutare la possibilità di allearsi;
    2) riconoscimento in parlamento che la Padania esiste quale primo atto di governo in mancanza del quale, si va tutti a casa subito;
    3)contestuale indizione di un referendum consultivo per la l’indipendenza della Padania da tenersi entro la fine della legislatura, preceduto da raccolta di firme in Padania,

    Ovviamente firmano e votano solo quelli che vivono in Padania.

    PS SALVINI, ALMENO SULLA FELPA LA FAI FINITA DI METTERE MILANO E METTI MILAN, ALMENO SULLA TUA FELPA VUOI USARE I NOSTRI NOMI, CHE MILAN E’ PER DI PIU’ ANCHE IL NOME INTERNAZIONALE DELLA TUA CITTA’ MENTRE MILANO LO USANO GIUSTO GLI ITALICI, PORCACCIA LADRA MAIAILA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  13. A livello nazionale, che io stoltamente chiamerei coloniale, l’indipendentista romano Salvini afferma:

    “a livello nazionale è presto per dire se sia possibile un’alleanza con il centrodestra. «Il centrodestra ha appoggiato i governi Monti e Letta che hanno fatto il peggio del peggio, e quindi bisogna pensarci sei volte».”

    E dopo averci pensato sei volte, producendo un fumigare di superbi emisferi cerebrali, si procederà tale e quale con le alleanze con il centro destra siculo-arcoriano, come si fa dal ’94 con risultati di straordinario valore per tutta la padagna. L’importante è non perdere la dimensione romana della battaglia per l’indipendenza dell’iTaglia da Bruxelles. Chiaro, no? Ma chi era Gianfranco Miglio?

  14. AUVERNO says:

    Alle europee ogni partito presenta il proprio simbolo e il sistema elettorale non prevede alleanze di alcun genere.
    Salvini… ci sei o ci fai?!?!?!

    • biojert says:

      A breve vedrai con chi faranno la lista in comune alle prossime europee pur di cercare di arrivare al 4%.
      (Altro che il MPA di Lombardo)

      Matteo che te ne andavi in giro sbarbato e incravattato quando studiavi da vicesindaco pensi che basta rimettersi l’orecchino e farsi crescere la barba da pseudoChe per darsi una redibilità rivoluzionaria? Ci fai davvero così fessi?

  15. pippogigi says:

    Invece che pensarci sei volte non pensateci proprio.
    Loro sono partiti italiani, noi siamo padani.
    A chiunque chieda un alleanza chiedete come condizione pregiudiziale il riconoscimento del diritto all’indipendenza della Padania, vedrete che alla fine non potrete fare che l’unica cosa giusta: andare da soli ma andare per la Padania.

    • Rodolfo Piva says:

      Caro pippogigi
      Anche per molti politici della Legale vale quanto è cosa comune per i politici italioti. Se perdono la cadrega, molti di loro dovranno inventarsi un lavoro.
      Quindi ci penseranno 7, 7, 8, 9, 10 volte ecc. ed alla fine si apparenteranno con i partiti italioti o liste civiche italiote.
      Saluti

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