BRESCIA, I DUE LEGHISTI ESCLUSI DAI CAVALIERI “TEMPLARI”

di REDAZIONE

In una brillante, e sicuramente condiscendente, intervista del 19 settembre 2011, apparsa su Bresciaoggi, l’assessore regionale Monica Rizzi, leghista della Valle Camonica, raccontava alcune cose di sé e della sua vita privata.

Tra i molti spunti di approfondimento offerti dall’articolo, sui quali, magari, Tempo Moderno troverà altre occasioni per ritornare, un passaggio ha attratto l’attenzione dei redattori di questa nota: “Basta arrampicarsi per sei tornanti lungo la via Panoramica, a Brescia, e fermarsi alla chiesa di San Gottardo. Sull’altare don Arnaldo dice messa ogni domenica. E ogni domenica Monica è seduta tra quei banchi che sanno di antico.  «Sono molto credente – quasi arrossisce per la vergogna -. La fede mi ha dato la forza di resistere a tutto ciò che mi è successo. Don Arnaldo è il mio padre spirituale. Ce ne fossero di preti come lui. Ma questa è una parte della mia vita che tengo solo per me»”.

Il riferimento a San Gottardo ha acceso una piccola lucina, che ha illuminato un ricordo e guidato una ricerca: in altro articolo, apparso su L’Espresso del 7 aprile 2011, a onor del vero un poco meno condiscendente ma, per quanto consta, mai smentito nella parte che qui si vuole evidenziare, si leggeva: “Tra le mises di Monica Rizzi, dopo lo stile Jessica Rabbit delle origini e il tailleur d’ordinanza assessorile, spicca il mantello bianco con rossa “croce patente” sulla spalla sinistra: è la tenuta dei Templari. Del gruppo fanno parte, con Rizzi e UggeriCorrado Della Torre vicepresidente dell’Aler bresciana, l’istituto case popolari, Bruno Caparini tra i fondatori Lega Nord ora nel Consiglio di sorveglianza della municipalizzata A2A Brescia-Milano, Attilio Visconti prefetto di Pesaro-Urbino e altri. Per Natale sono soliti sfilare nella Chiesa di San Gottardo sul Monte Maddalena a Brescia”.

La chiesa di San Gottardo: il rifugio domenicale presso il padre spirituale e il palcoscenico della sfilata dei cavalieri senza macchia dal bianco mantello.

E così, la curiosità di sapere di più di questi “cavalieri templari” ha reso necessaria una qualche ricerca, non foss’altro per aggiornare la convinzione che gli stessi avessero esaurito il loro ciclo con la soppressione del 1308 e tra le ceneri del rogo di De Molay.

All’esito delle ricerche è risultato che:

– Esiste un’associazione fondata il 21/03/2008 con nome di Suprema Militia Equitum Christi (anche se nell’intestazione del sito internet, forse solo per insufficiente cura, è scritto Superma anziché Suprema);

– Lo statuto dell’associazione assegna agli associati la missione, in sintesi, di dedicarsi a beneficenza, carità e misericordia;

– Gli associati si sono dati una complicata serie di gerarchie e di regole anche nel vestire, compreso ilmantello bianco descritto nell’articolo dell’Espresso.

Certo, i nomi menzionati dall’Espresso, e mai smentiti, degli appartenenti bresciani al sodalizio, danno la sensazione che quanto meno a Brescia, il tasso di presenza leghista nello stesso sia significativo (e vale appena la pena di ricordare come il prefetto Visconti, quando ancora prestava servizio nella provincia bresciana, sia stato il mentore di Claretti e Colosio, all’origine della loro ascesa).

Oggi, però, questo tasso di presenza leghista nella Suprema (o Superma) Militia Equitum Christi appare in ribasso: infatti, con raccomandata datata in Arezzo il 28 dicembre 2011 (un mesetto fa), il legale rappresentante dell’associazione ha comunicato all’assessore Rizzi che, a norma dell’articolo 8 dello statuto, la stessa era esclusa dal sodalizio.

Per la verità, con identica comunicazione in pari data viene comunicata la medesima esclusione anche ad Alessandro Uggeri (quell’Alessandro, imprenditore 39enne citato nell’articolo del Bresciaoggi menzionato all’esordio di questa nota).

Per chi avesse la curiosità di capire cosa prevede l’articolo 8 dello statuto dei cavalieri, basterà seguire il link e leggerlo sul sito dell’associazione; la norma prevede che cessino di appartenere alla milizia i soci che:

– Siano dimissionari
– Siano defunti
– Siano Espulsi per indegnità o fellonia
– Non sottoscrivano o non osservino lo Statuto della Milizia e gli Statuti locali
– Esercizio abusivo di autorità o titoli
– Siano irrispettosi e/o disobbedienti verso la gerarchia
– Compiano atti contro la Chiesa Cattolica ed il sodalizio o uno dei loro membri
– Abbiano atteggiamenti pubblici e/o privati non consoni allo spirito del sodalizio
– Non rinnovino le quote stabilite dagli organi della Milizia per l’adesione
– Irreperibilità (non risposta a invito alla rintracciabilità per più di 30 giorni)

Alcune di queste ipotesi possono essere escluse in via logica:

– Non si tratta di dimissioni volontarie perché non vi sarebbe luogo all’ipotesi di ricorso indicato nella comunicazione;

– Non si tratta di decesso perché in qualche modo lo si sarebbe venuto a sapere;

– Non si tratta di mancata sottoscrizione degli statuti, perché normalmente gli stessi si sottoscrivono all’iscrizione, e quindi, in caso di rifiuto, nemmeno si viene iscritti;

– Non si tratta di irreperibilità, per le raccomandate testimoniano che i due sono reperibili (e, comunque, per almeno una dei due sarebbe bastato scrivere alla Giunta Regionale).

Restano, a scelta, tutti gli altri motivi: l’indegnità, la fellonia, l’esercizio abusivo di autorità o titoli; laribellione contro l’organizzazione dell’associazione o contro la chiesa; lo stile di vita contrario allo spirito dei cavalieri; la morosità nel pagamento delle quote associative…

Chissà quale sarà il motivo di esclusione dei due ex cavalieri dal bianco mantello?

FONTE ORIGINALE: http://www.tempomoderno.it/

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7 Comments

  1. bert says:

    Avete invidia sex nei confronti di Rizzi…lei smuove qualsiasi maschio con suo fascino sexual..è una grande magona sensualissima…chiedete a chi soggiace al suo fascino! sarete tutti sconfitti! Sex fascination Rizzi ha il potere sull’uomo e anche sulla donna!

  2. testamatta says:

    tante volte penso di uccidere questa associazione spero di poter aderire prima mi inculo la bionda come razzi ovvio senza vasekkina

  3. druides says:

    Dott.ssssa Rizzi, ma quando si togliera dalle gonadi?

  4. Maurizio says:

    Morosa,sicuramente è morosa,non saprei di chi,ma lo è!

  5. Braveheart says:

    Art. 30 dello statuto della Lega Nord recita questo..

    La qualifica di socio ordinario militante è incompatibile

    con l’iscrizione o l’adesione a qualsiasi altro partito o

    movimento politico, associazione segreta OCCULTA O

    MASSONICA……..

    Allora mi chiedo…come è possibile che la sig. Monica

    Rizzi ed il sig. Uggeri Alessandro siano soci militanti della

    Lega Nord ?????

    Lo statuto è carta straccia ???? oh……

    Altri tempi ALTRA LEGA ma sopratutto ALTRI LEGHISTI

  6. pironti says:

    Altgrimenti arriva il montanaro Confortola con trecentomila alpinisti armati di picozze e fa un bel risott!!!

  7. pironti says:

    Adesso ci pensa la su amica Faverio a farla rientrare nel grande giro!

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