Lega, ripresa agitata. Si chiude il fronte Monviso si apre quello Veneto

di GIANMARCO LUCCHI

Se il Lega da una parte si cerca di tamponare un fronte che poteva creare qualche maldipancia di troppo, dall’altro se ne apre un altro forse anche più pericoloso. I fatti risalgono tutti a ieri, giorno di sostanziale ripresa dell’attività dopo la pausa estiva. Mario Borghezio, leader della componente indipendentista che al congresso di Assago aveva presentato una propria mozione senza per altro candidarsi in concorrenza con Maroni, annuncia per il 15 e 16 settembre al Monviso lo svolgimento di una Festa indipendentista alla quale saranno invitati movimenti autonomisti di tutta Europa. Diciamo che, pur guardando ai confini nostrani, l’operazione guarda anche e soprattutto all’interno del Carroccio, dove stava creando un certo disagio la cancellazione della Festa dei Popoli padani di Venezia che tradizionalmente iniziava con il famoso rito dell’ampolla sul Monviso. Sono riti a cui il neo segretario Roberto Maroni è un po’ allergico ma che nello stesso tempo rappresentano i momenti identitari del popolo leghista o quantomeno di una parte di esso. Borghezio supplisce a questa carenza e c’è da pensare che la sua iniziativa sia stata promossa non all’insaputa del neo segretario, che per altro difficilmente salirà al Monviso.

Nello stesso tempo, però, si apre un fronte di polemica coi bossiani nella Liga Veneta. Ieri, infatti, il segretario nazionale Flavio Tosi ha pensato di commissariare Padova e da’re il benservito al segretario provinciale del Carroccio, Roberto Marcato, etichettato da molti come il ‘colonello bossiano in Veneto’. “Ieri mattina – ha raccontato lo stesso Marcato all’Adnkronos – al direttivo regionale, ‘nazionale’ in gergo leghista, Tosi ha proposto e messo ai voti il mio commissariamento, votato e approvato dalla maggioranza”. Marcato pare dovesse inizialmente essere sostituito dall’assessore alla Caccia in Regione Veneto, Daniele Stival, poi invece s’è saputo che, dopo le proteste del governatore Luca Zaia, il ruolo di commissario sarebbe stato affidato al presidente della Provincia di Treviso, Leonardo Muraro. Ma successivamente c’è stato un ulteriore colpo di scena: quello votato ieri non è esattamente un commissariamento ma una “richiesta di commissariamento”, perché in base al nuovo statuto della Lega Nord ogni provvedimento disciplinare deve essere proposto all’organismo di garanzia guidato da Umberto Bossi e il commissariamento di un segretario provinciale è considerato un atto disciplinare. Insomma, al consiglio nazionale ieri si sono un po’ incartati pensando di commissariare seduta stante, ma dovendo poi prendere atto di aver votato solo una richiesta. Una versione, questa, contestata tuttavia dallo stesso Marcato. “Io ho abbandonato la riunione perche’ commissariato da Flavio Tosi – ha assicurato -. Rispetto la decisione presa, ma mi e’ stato comunicato seduta stante, e con estrema chiarezza, che non ero piu’ io il segretario provinciale della Lega. E non lo ero piu’ sin da subito”. Marcato è entrato nel mirino di Tosi per aver concesso una intervista al Gazzettino dove affermava che le decisioni sulla Festa dei popoli padani non toccavano al segretario della Liga ma a Maroni.

A parte il casus belli, il tentativo di commissariamento, non proprio riuscito proprio per il recente cambio dello statuto, a molti è sembrato come il modo di sbarazzarsi dell’unico esponente bossiano che aveva vinto un congresso provinciale in Veneto. In un momento in cui il Vecchio ex Capo continua a stoppare i suoi rispetto alle loro volontà separatiste, l’accelerazione di Tosi è stata letta da alcuni come il tentativo di far invece deflagrare la questione della parmanenza sotto lo stesso tetto delle due anime.

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10 Comments

  1. Gianni says:

    borghezio vuole radunare tutti i gruppi indipendentisti europei sul monviso?? Ma cosa centra la sedia nord italiana con i VERI indipendentisti visto che poi qualche anno fa’ l’associazione che li ragruppa tutti l’aveva espulsa giustamente perche’ rea di aver fatto gemellaggi e unioni con partiti italiani,a meno che’ questi gruppi o sono allo scuro di tutto e di questo ne dubito fortemente o se ne sbattono oppure sono soltanto dei cloni malriusciti che vengono pagati dal disonorevole con i soldi degli altri borghezio per far vedere che la sedia nord italica e’ ancora “indipendentista” tanto i presunti militonti che parteciperanno questo mica lo sanno del resto come la massa davanti alle tv .CAMUNIA NASCIU’

  2. Franco says:

    Borghezio indipendentista? Ma facciamola finita con queste favolette,anche lui,come tutti gli altri,ha le chiappe incollate alla poltrona e mangia “coda alla vaccinara” in quantità industriale,parla,parla soltanto ma poi nei fatti non fa niente,anzi meno di niente,spara ogni tanto qualche stuipidata e poi tutto resta come prima,anzi peggio.Deve andare a casa a zappare la terra, assieme a tutti quei furbacchioni pseudofederalisti che prima hanno illuso e poi fregato l’intero popolo del nord,al quale appartengo anche io ! Basta BALLE,basta LEGA,basta ROMA !

  3. Jesse James says:

    Effettivamente Borghezio ha fatto il suo tempo. Certo non potrebbe essere uno incapace e screditato come il da lui sponsorizzato Max Bastoni a rappresentare alcunché di serio in campo indipendentista. Quindi sia MARONI a ragionare e individuare due o tre nomi spendibili, non parlamentari romani ovviamente, per dare vita alla componente indipendentista e filo Europa dei popoli necessaria alla Lega. Qualcuno che sta dietro le quinte ed e’ in gamba tra Varese e Milano c’è e si tratta di persone maroniane e leali al mille per mille…

    • eric says:

      Leali al mille per mille a Maroni ? Come tutti quelli che erano leali al mille per mille all’Umberto ? Come quelli che erano leali al mille per mille a Rocchetta, a Miglio, a Gnutti, alla Rosi ecc. ecc?

      La lealtà è un valore che non si compera con i finanziamenti statali come i lingotti ed i diamanti: è materia da uomini, non da leghisti !

  4. Alejandro says:

    Questa Lega 2.0 puzza…… Meglio la vecchia Lega di Bossi. Tosi è la rovina della Lega Nord, un’opportunista caregaro

  5. freddy says:

    Borghezio leader della componente indipendentista?Ma stiamo scherzando?Uno che qualche settimana fa era a Milano al raduno dei neofascisti europei?Ripigliatevi.

  6. marcolino says:

    Lega 2.0 nuova d.c.

  7. Rob Roy says:

    Questi maroniani non ha capito che la gente rivuole Umberto Bossi e non questi ragazzetti barbari-democristiani-caregari……

  8. Don Ferrante says:

    E’ arrivata la nuova quindicina!
    Non fate flanella !
    Giovanotti, in camera !

  9. 049 says:

    Quiz: l’articolo che avrebbe “incastrato” Marcato (che poi non si capisce cosa avrebbe detto di male Marcato, visto quello che Tosi ha detto contro Bossi negli ultimi anni), da chi è stato scritto? (soluzione, da Alberto Rodeghiero. E chi è costui? il fratello di Giacomo Rodeghiero, ufficio stampa di Maurizio Conte. E chi è Maurizio Conte? Il leader della corrente toso-maronita a Padova, che ha perso il congressino contro Marcato).

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