Dopo 25 anni, la Lega Nord vorrebbe ripartire dal “Via”

di FLAVIO POLI*

E cosi, dopo 25 anni, dal Lingotto parte il riscatto del nord. Il Lingotto, dopo i fatti che hanno riguardato la Lega Nord non è certamente una scelta felice ed appare una presa in giro… lingotto … punte di diamante come ospiti… A parte questa scelta inopportuna, la proposta è e rimane “cercare il consenso o per lo meno limitarne la perdita nelle regioni dove hanno raccolto a piene mani per 25 anni”. Dopo 25 anni in cui hanno governato in tutte le sedi nelle quali, potevano tradurre nei fatti ciò per cui le comunità del nord gli hanno dato fiducia!  Visti i loro atti, è più che legittimo paragonarli ai loro colleghi, i quali, con i consensi ottenuti, hanno tratto benefici economici solo per sé ed i loro capibastone elettorali. E’ vero, oggi hanno una nuova classe dirigente. Anche dopo tangentopoli, una nuova classe dirigente è apparsa sulla scena politica sostituendo la precedente, arraffona e corrotta. Hanno anche cambiato la legge elettorale per garantire la governabilità; ed i risultati, ancora una volta, sono sotto gli occhi di tutti. Non sono credibili!

Per entrare nel merito della questione, appare evidente del perché hanno perso credibilità. I Lingot-maroniani che oggi proclamano nuove iniziative, rivoluzioni copernicane, sono le seconde linee del partito. Quelle stesse persone che fino a ieri vagavano ai margini del potere, assistendo impotenti alla spartizione, oppure raccogliendone le briciole. Oggi sono i protagonisti della scena politica, con quel che ne consegue. Per mantenere i privilegi però, devono trovare un “futuro” sul quale fare leva per ottenere i consensi. Per fare questo, hanno i mezzi di comunicazione attraverso i quali veicolano i messaggi sul territorio per lanciare la nuova chiamata al consenso. La Macroregione, il Referendum, ben sapendo che l’art. 116 si conclude con “La legge è approvata dalle Camere a maggioranza assoluta dei componenti, sulla base di intesa fra lo Stato e la Regione interessata”. Occorre dunque avere la maggioranza assoluta! E questa l’hanno avuta, con il PDL, ma hanno preferito votare altre leggi, quelle comode ai loro alleati, secondo l’antica usanza : “il baratto”!

Questo nuovo inganno maroniano, ha uno scopo ben preciso, si chiama campagna elettorale, (ironicamente coniato nel motto prima il nord) esca per la pesca d’altura, richiamo per la caccia. Quale credibilità hanno oggi i vari Zaia in Veneto, quando preferiscono un giro a cavallo per la tenuta anziché porsi in testa alle truppe indipendentiste? Quale credibilità ha in Piemonte Cota, quando ancora ci si chiede chi ha vinto le elezioni regionali? Ed infine, quale credibilità ha Maroni, quando vaga in Lombardia magari allo scopo di farsi amico qualche movimento o organo di informazione? E con loro, quale credibilità ha una qualunque proposta della Lega, anche se fatta su un Lingotto e abbellita da punte di diamante della politica, dell’imprenditoria ed altro? Non sono credibili come persone e sono i fatti che lo hanno determinato!

Parliamoci chiaro, la loro credibilità passa dai movimenti indipendentisti presenti sul territorio. I lingot-maroniani, “se in buona fede”, dovrebbero allora contattare e non “comperare” i movimenti indipendentisti e mettere a disposizione la loro “macchina da guerra”. Per quel che ci riguarda, abbiamo un progetto ben definito nei modi e nei tempi ma, non i mezzi sufficienti a realizzarlo. Si tratta allora di capire se la nostra deve essere una battaglia contro qualcuno o se una battaglia per qualcosa. Fino ad oggi, molti di noi sono divisi tra loro per questioni non politiche, consumando le uniche forze in uno scontro fratricida tra noialtri, senza che prevalga alcuno. Posto che alla fine prevalga il fine per il quale ci siamo annullati.

*Unione Padana Alpina

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25 Comments

  1. Arcadico says:

    Acciderbolina !!!

    Saranno anche questioni non politiche ma se per fare politica ci si dimentica, chiedo venia, si calpestano dei valori pre-politici che fanno delle persone degli uomini risulta difficile, molto difficile fare battaglie … per qualcosa!!

    Ma come si fa con la massa di carrieristi, opportunisti, altra categoria retorica quella dei, morti di fame che obiettivamente, almeno qui nel lecchese, la stanno tenendo in ostaggio??
    Hanno cortocircuitato tutti i livelli intermedi, hanno fatto epurazioni a go-go, hanno tenuto lontano tanta società civile che alla fine hanno cortocircuitato con la stessa!!!

    Il Bla-bla-bla della flebile propaganda e il nascondere la polvere sotto il tappeto non consentiranno più nulla!!!!

    Punto!!!

    Adesso contiamoci pure a Venezia!

  2. Ferruccio says:

    Dopo aver militato per 20 anni in Lega …

    Sono arrivato alla conclusione FIORITO…..er Batman

    Da indipendentista dico…

    Meglio il CARCERE che aver qualcosa in comune con i capibastone della Lega Nord …….LINGO-MARONIANI

  3. Lucky says:

    effettivamente il nord ha dato fiducia alla lega solo in parte, il PDL ha avuto di più e pure il PD. la lega in verità le ha tentate tutte ma la polentaggine del nord è dura a morire e il nemico dell’indipendentismo non è di certo la lega, bisognerà ripeterlo all’infinito, chiedetelo ai nordisti che votano in maggioranza per altro, quelli sono i vs avversari, siate seri dai—————————,

    • Eric says:

      La Legale ha tentate tutte ?
      Con il malloppo del Doney, col Credieuronord, col villaggio Skipper, con le quote latte, con il Trota, con la sQuola Bosina, con il SAL ed il Sin.Pa., con il cerchio magico, con i restauratori di casa Bossi, con i diamanti ed i lingotti d’oro, con la maglietta ed il porcellum di Calderoli, con il decreto salvaladri di Maroni, con la certificazione della nipote di Mubarak, con i capitali smerdacchiati dai Tanzaniani, con le guardie padane ed i duecentomila fucilieri pronti alla lotta…

      giovanotto, per il tuo bene, smettila di agitare la manina e prova ad andare a donne !

      • Lucky says:

        io non so come tu la pensi a riguardo dell’indipendenza del nord, per me potresti pure essere un fassistone centralista e forse anche lo sei, ma io la mano la agito quanto mi pare , come mi pare, e quando mi pare.

  4. Rinaldo C. says:

    ora basta avete rotto le cosidette palle, è ovvio maroni deve riuscire a fratellizzare tutti i movimenti indipendisti del nord senza essere lui il capodi tutti i movimenti, ma con un referendum in ogni citta, paese del nord da fare con la richiesta specifica di voto a favore di una nuova forza movimentista che racchiuda tutti i movimenti.
    Certamente se si ragiiungesse il 51% avremmo vinto tutti
    insieme e certamente si potrà raggiungere il nostro fine .
    Ora la lega nord da sola tiene ancora una certa forza ma è poca, purtroppo è diminuita non poco per colap del cerchio magico e della famiglia bossi, ora può e deve farlo on dico inchinandosi a tutti gli altri movimenti ma discutendone e cercare di far capire che non sono loro i migliori ma che credono ancora nella Padania, nell’indipendenza, nell autodeterminazione dei popoli, cosa lecita e indiscutibile, lasciamo da parte le nostre presuntuosità che ogni movimento mè meglio dell’altro, ma dobbiamo unirsi per lottare ed avere quello che tutti ci hanno negato,ci hanno illuso, ci hanno ingannato, uniti
    siamo forti, disuniti siamo nessuno.

    Rinaldo

  5. Roberto Porcù says:

    Mariotto Segni, Roberto Maroni, Silvio Berlusconi, … hanno lasciato partire il loro treno mentre loro, indecisi, rimanevano a terra ed ora per loro non ce ne sarà un’altro.
    Certo, talvolta l’agonia è più sofferta mentre i clientes li invitano a ricominciare blandendoli per essere loro a poter salire a rimorchio su quel treno della Storia.
    Blandirono anche Napoleone, per cento giorni, e lo fecero passare dall’Elba a Sant’Elena.
    Les jeux sont faits. Rien ne vaut plus.

  6. caterina says:

    spero con tutto il cuore che ci riesca… è un sogno? ma sarebbe una strada realistica per farlo diventare vero.

  7. Eric says:

    ERRARE HUMANUM,

    PERSEVERARE MARONIANUM,

    VAPULARE PADANUM !

  8. paolo tinelli says:

    i primi atti politici del “nuovo” segretario sono la conferma che da questo movimento non si potrà mai ottenere nulla. la favola che “al di fuori della lega non si va da nessuna parte” non convince più. è all’interno della lega che ogni tentativo è vano. maroni prende il potere, dimette due o tre amici e parenti del vecchio boss, convoca un congresso in cui si fa eleggere per acclamazione senza un minimo di dibattito, parla di rinnovamento senza mettere in discussione una sola scelta politica del passato, organizza un convegno con 4 facce di bronzo della finanza, le quali ne aprofittano per farsi un po di passerella, nel quale spari li “12 progetti per l’itaglia” degni del peggior programma dell’Ulivo…
    e noi si dovrebbe credere a questo personaggio, che da ministro della polizia ha passato 10 anni a pavoneggiarsi in mezzo ai tricolori e incensari prefetti in ogni angolo della penisola. ma per piacere…

    • Flavio Poli UPA says:

      Assolutamente NON si tratta di credere al personaggio e neppure di farsi assorbire ma di sfruttare la sua debolezza. Non a caso parlo di NOSTRO progetto definito nei tempi e modi (parlo della proposta del mio movimento ma credo e spero valga anche per gli altri) e LORO macchina.

      • Eric says:

        Lei pensa che i capi leghisti siano diventati tanto stupidi da mettere a disposizione i loro mezzi a chi fino ad oggi ha raccolto consensi che sono una modestissima frazione di quelli conseguiti dal Bossi?
        Sono indeboliti ma non stremati, come tanti partitini!
        Un po’ di voti indipendentisti fanno molto comodo alla lega 2.0: costano tanto poco…!
        Al massimo qualche poltroncina, come ha sempre fatto Silvietto per recuperare i fuggitivi.

        • Flavio Poli UPA says:

          Non credo siano diventati stupidi ma con grossi problemi di credibilità assolutamente si e senza questa i voti non li prendono. Per noi si tratta di realizzare un progetto, quale, come e quando lo sappiamo bene. Per quel che mi riguarda, la questione delle poltrone la lascio ai falegnami o gente del mestiere e chi mi conosce sa perfettamente che a suo tempo le ho rifiutate le poltrone, non l’idea.

          • Eric says:

            La Lega è carente di credibilità: non gliela fornisca Lei col suo Movimento: andrebbe sprecata o, peggio tradita !
            Il mio discorso “poltrone” era generale, non mirato, e si riferiva al fatto che sempre, ma proprio sempre, molti vincitori dimenticano i programmi, le idee, tradiscono i “puri” e pensano solo al proprio tornaconto !
            Ne abbiamo quasi tutti esperienza diretta !

            Edelweiss, Edelweiss,
            Du grüsst mich jeden Morgen.

  9. Don Ferrante says:

    Lei scrive: “I lingot-maroniani, “se in buona fede”, dovrebbero allora contattare e non “comperare” i movimenti indipendentisti e mettere a disposizione la loro “macchina da guerra”.

    Chi ha fatto carriera o “galleggiato” nella lega di Bossi ha accettato in toto e senza discutere, altrimenti veniva espulso, qualsiasi cosa promanasse dal Capo !
    Tutti !
    Da Maroni al più semplice dei militanti !

    Chi intimamente dissentiva, l’ha tenuto ben nascosto per interesse personale, per non perdere la posizione conquistata: dovrei oggi fidarmi di lui ?
    Il Nord pullula di brave ragazze, perché dovrei fidanzarmi con una “segnorina” che si giura convertita ?

    Chi invece era d’accordo su tutto, chi gorgheggiava “tutto va ben, madama la maestra”, chi pensava di essere nel “paese dei balocchi (b minuscola!)” e credeva al complotto del Doney, alla banca del buco, al villaggio fantasma, alle 200.000 doppiette, alle guardie padane, all’anno del samurai, all’erede al trono….sarà forse una brava persona, ma è tanto sprovveduto che non gli affiderei neppure il mio pointer per la passeggiata serale !

    La Lega ha ancora poltrone a tutti i livelli elettivi e fiduciari, ha un’organizzazione capillare consolidata, ha un “tesoro” ingente e riceve consistenti finanziamenti statali: vistasi smascherata nella sua vera natura, ha cacciato una morettona, ha messo un po’ da parte il circolo dei castori e spera di convincere l’elettorato, ora dimezzato, della sua recuperata verginità e delle sue buone intenzioni neofederaliste !

    Nessuno è obbligato a rinunciare ai propri convincimenti, condivisi da pochi, per aderire a qualcosa in cui non crede solo perchè vi aderiscono in molti e sono quindi maggiori le possibilità di successo !

    Forse povero, forse solo, forse dimenticato…ma voglio morire libero, con dignità !

  10. aussiebloke says:

    39 righe su 43 usate per criticare la lega nord (per carita’, anche con tutte le ragioni), concluse dalla domanda se la battaglia degli indipendentisti “deve essere contro qualcuno o per qualcosa”. Direi che la tua risposta al quesito e’ abbastanza chiara.

    Inoltre, non capisco cosa significa che i movimenti indipendentisti hanno “un progetto ben definito nei modi e nei tempi ma non i mezzi sufficienti a realizzarlo”. Anch’io ho un progetto ben definito nei modi e nei tempi, di andare in vacanza su Marte con una sonda spaziale, partenza 1 luglio 2013 alle 18:30, ho gia’ preso le ferie….mi manca solo il razzo, e quegli stupidi farabutti corrotti ignoranti della NASA devono prestarmelo se vogliono mantenere la loro credibilita’.

  11. Paolo Ceriani says:

    Mi limito a constatare che, se vuoi parlare con qualcuno, magari lo chiami per nome.
    Chi sono i lingot-maroniani?
    Il problema è che così non si va da nessuna parte, può anche darsi che la nuova dirigenza leghista sia in mala fede, personalmente credo e spero di no, ma se tutto il mondo indipendentista vuole tentare di trovare una unitá di intenti, la prima cosa da fare è smettere di insultare.

  12. Lucafly says:

    Sottoscrivo dalla A alla Z ….

  13. Bene Flavio, molto bene!
    Il nemico del mio nemico è mio alleato, finalmente l’abbiamo capito. Quindici anni di Padania ci hanno dato un fronte insubre-padanista estremamente debole e frammentato; l’unico modo per ricompattare la compagine italica, sfibracciata e scomposta era trovare un nemico che post-comunisti e post-fascisti hanno identificato nelle istanze di libertà propagandate dalla Lega con l’idea di Padania….
    Certo, dagli amici mi guardi Dio che dai nemici mi guardo io: fai benissimo a sottolinare che la battaglia deve essere per qualcosa e non contro qualcuno ed a ricordare che l’unione fa la forza. L’inettitudine e la malizia di qualcuno ci ha trascinati in scontri fratricidi. Abbandoniamo le ostilità fra fratelli. Io non ho alcuna tessera di partito; auspico solo che Roberto dimostri intelligenza e proponga davvero a voi e agli altri partiti indipendentisti autonomisti una santa alleanza. Perché finché non avremo il 50%+1 l’indipendenza ce la scordiamo…

    • Adi says:

      Che tristezza, adesso lo chiamate anche per nome, come anni fa si faceva con l’Umberto.

    • Eric says:

      Lei crede in Maroni e nella sua corte, è pertanto giusto che si allinei !
      Io credo che Maroni e la sua corte abbiano sfruttato la buona fede dei militanti e vogliano continuare a farlo coinvolgendo anche chi era uscito dalla lega per respirare, è pertanto giusto che io continui ad allenarmi col mattarello, in attesa della santa alleanza !

      • Veritas says:

        E’ la solita storia della gente del nord che si ripete nei secoli: sempre frammentati, divisi, e a causa di questo, sempre fregati, anzi autofregati.

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