ROVIGO: PATTO LEGA E PD CONTRO IL SINDACO

di REDAZIONE

ROVIGO – Un patto segreto fra Pd e Lega Nord per far cadere il sindaco di Rovigo Bruno Piva (foto), commissariare l’amministrazione comunale ed assicurarsi la gestione delle principali società pubbliche. Non solo, perché nel documento entrato in possesso della Voce, dettagliato in ogni sua parte, si parla anche dell’attivazione di politiche territoriali condivise e della partecipazione a scelte legate all’amministrazione provinciale.

Un documento che sarebbe stato redatto da Diego Crivellari, Antonello Contiero e  un manager consulente ed esperto di energie rinnovabili, in qualità di coordinatore e testimone. Insomma una sorta di papello in cui i vertici di Pd e Lega mettono nero su bianco i rispettivi compiti, con tanto di scadenze. Un accordo, che non presenta alcuna firma, è bene sottolinearlo, e che però sembra in grado di fare chiarezza anche sulle dimissioni dei due assessori in quota Lega di ieri mattina, che guarda caso rientrano proprio nelle scadenze della scrittura privata.

Il testo: La scrittura privata “Reset & sviluppo del nostro Polesine” è un documento di 9 pagine che parte con un’analisi della situazione politica ed economica del Polesine. Al punto D di pagina 2 si spiega che “è oggettivo che tutte le importanti iniziative sono da alcuni mesi bloccate senza motivazioni dal Pdl, ovvero dai suoi vertici dirigenziali. Tale blocco avviene in quanto il Pdl è legittimato sostanzialmente dalla gestione non democratica della maggioranza di governo appalesata nel Comune di Rovigo”. Al punto si evidenzia: “La totale incapacità da parte della stessa maggioranza di gestire l’amministrazione pubblica e di conseguenza di non mettere in atto nessuna strategia e nessun piano per essere di stimolo all’economia e occupazione locale”. Rovigo Ecco allora che le parti, ossia i vertici di Lega, il segretario Antonello Contiero, e quelli del Pd, cioè il segretario Diego Crivellari, di mettere in campo una serie di azioni politiche. La prima “bomba” è descritta al punto 1 di pagina tre: “Le parti si impegnano con consiglieri iscritti ai propri partiti, ed attraverso l’acquisizione congiunta anche di altri, nel consegnare dimissioni nel Consiglio del Comune di Rovigo per un numero minimo dio 17 consiglieri su 32, al fine di commissionare il Comune di Rovigo fino alle prossime elezioni amministrative di maggio 2012”. Il papello poi elenca una serie di date e scadenze da rispettare: entro le 18 di ieri, presentare almeno 13 consiglieri aderenti al progetto. Entro le 20 di ieri, secondo il documento, Contiero si sarebbe dovuto impegnare a garantire le dimissioni di due consiglieri. Si precisa che al raggiungimento dell’oggetto, ossia della raccolta minima di sottoscrizioni alla scrittura privata, “si procederà alla consegna delle dimissioni al segretario del Comune di Rovigo”. Effettivamente ieri mattina i due assessori della Lega Nord, Giordani e Berti, si sono dimessi dal loro incarico. Società pubbliche All’articolo 2, di pagina, arrivano gli altri termini dell’accordo, che dovrebbe entrare in funzione “entro il 24 febbraio 2012”. Dopo di che le parti si impegnano a far sì che: “I consiglieri in caso alla Lega Nord, nelle varie società pubbliche rimangano fine a termine mandato”.

Inoltre: “Tutti i rinnovi dei consigli di amministrazione nelle società pubbliche mantengano una proporzione pro quota in relazione ai risultati delle amministrative prossime di Rovigo”. L’impegno punta anche a far sì che “l’amministrazione provinciale agevoli lo sblocco condiviso delle diverse iniziative discusse e non ancora concluse”. L’accordo riguarda anche “lo sblocco immediato delle iniziative nei progetti su fonti rinnovabili condivisi tra Sodea, Asm Set, Interporto”. Non sfugge al patto di ferro la condivisione e pianificazione su problematiche legate al servizio idrico integrato “con una gestione del rapporto privato in Sodea”. Si pianifichi poi “un piano industriale con fine ultimo la miglioria del servizio”. “Non si appesantisca la situazione finanziaria delle società pubbliche. Si portino le società operative ad una riorganizzazione ed efficientamento delle stesse”. Politica E ancora si parla di infrastrutture come la Pedemontana, aree industriali attrezzate su tutta la provincia. E poi si proceda “verso una efficiente gestione ed operatività congiunta nell’ambito della gestione rifiuti locali”. Infine “si arrivi alla decisione finale sulle problematiche legate alle Ulss della Provincia e si proceda alla riorganizzazione dell’Iras”. Segretezza Nero su bianco anche le garanzie di assoluta riservatezza dell’accordo. C’è un intero lunghissimo articolo sulle condizioni di riservatezza. Crivellari e Contiero “si impegnano a mantenere strettamente confidenziale qualsiasi informazione concernente i loro impegni, espressi o espliciti, relativi al presente contratto”. Consenso scritto di entrambe le parti, vincolo di segretezza esteso persino “ai propri amministratori, funzionari ed impiegati” perché nulla sia divulgato. Il documento indica anche il foro competente per eventuali controversie: la Camera di commercio di Rovigo.

FONTE ORIGINALE: http://www.lavoce-nuova.it/rovigo/2012-02-21/patto-tra-lega-e-pd-elezioni-subito?page=2

 

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4 Comments

  1. marco says:

    ma, i lo sà tutti ormai in magioransa, che el benedetto documento, el giorno prima de tutto sto bailame, l’era in ma de un sindaco dell’alto polesine (inquo’ vicesindaco); la domanda da farse l’è: se la scritto lu’ oppure come che l’ha fatto ad averghelo!!

    marco

  2. Lion says:

    ma, i lo sà tutti ormai in magioransa a Rovigo, che sto benedetto documento el giorno prima della pubblicasio el ghe l’aveva in man un sindaco dei azurri dell’alto polesine (ancuò vice sindaco); se tratta de capire se el l’ha scitto lu, o come che l’ha fatto ad averghelo!!

    Lion

    che magna el….. torron!

  3. floriano says:

    PAROLE PAROLE PAROLE, ASCOLTA PAROLE PAROLE PAROLE, SOLTANTO PAROLE, MA NON GHE SI SCHEIII.
    ROVIGOTI VE RICORDEO I 12.000.000 DE EURI DESTINAI AL POESINE PAR CHEL BARCON CIAMA’ DEGASIFICADORE, ECO MA DOVE CASSO SII NDA’ A FINIR, CHE DESSO A NON GHE SE GNANCA I SCHEI PAR STROPPAR E BUSE PAR E STRADE,
    E CIO’DOPO STO SINDACO CA GAVEMO, EL GA’ PROMESSO DE SMERDAR EA LUNA COL STECCO, CHE CON L’ULTIMA FREGADURA DEL STATOMONTIS, EL GHE GA’ PORTA’ VIA ANCA E FREGOE DEA CASSA COMUNAE, STO MONA.
    MI A ME RICORDO IN CAMPAGNA ELETORAE, GHE JERA UN ZOVANE DE CIRCA 30ANNI MATTIA GIOLO CANDIDATO PER VENETO STATO, LU EL PREDICAVA EL CONTRARIO DISENDO EA VERITA’, FIOI NON GHE SE SCHEI MI NON VE PROMETTO GNENTE PARCHE’ EL ME OBBIETTIVO INSIEME A VOIALTRI VENETI COME MI EL SE QUEO DE ARRIVAR ALL’INDIPENDENZA DEL VENETO, FORA DA TUTTA STA MAGNARIA DE PARTITI LADRI, CHE I GA’ SOEO PENSA’ DE MAGNARE’ E BEVARE’ E DESSO I VOE FAR COMARO’ PAR MANDARE A CASA STO QUA’ PARCHE’ NON LE’ BON DE FARE OTO COL CUEO DE UN GOTO, E LURI COSSA VORISI FARE ? SMERDARSE DE TANTE BEE PAROE TOENDO PAR EL CUEO ANCORA STI QUATTRO VENETI ROVIGOTI CHE MAGARI I SE BONI A CREDARGHE, MANDE’ IN MAEORA CA SE ORA!!!!
    CIO’ A GO’ FATO RIMA ANCORA!!!

    W SAN MARCO
    W L’INDIPENDENZA DEL VENETO.
    ROVIGO LIBERA

    • Max says:

      Floriano ti si masa Forte.
      Se la zente sveiese la so coxienza, e ragionar co la so zuca e no co quea dei gionali o del caseot dee busie come che disea me nono (televisione) la zente sarie zerta che l’indipendensa xe la ns. unica salvezza.

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