Maroni: “Tosi non è candidato alla segreteria”. Via alle rottamatrici padane

di REDAZIONE

Flavio Tosi “non si e’ candidato” alla segreteria federale della Lega nord. E’ quanto ha chiarito Roberto Maroni, conversando coi giornalisti, a margine di un incontro sull’Unione europea al Pirellone. Il segretario della Liga veneta, ha proseguito il capo del Carroccio, “ha detto di essere disponibile a candidarsi ma a patto che questa sua disponibilita’ serva a riunire le forze, a riunire la Lega”. “Direi che ci sono movimenti interessanti – ha commentato Maroni – che dimostrano la vitalita’ della Lega e quindi del dibattito” pre-congressuale.

“Il fatto che ho deciso di far votare tutti i militanti sgombra il campo da manovre o manovrine di palazzo, come spesso succede nei congressi: 330 delegati sono manovrabili, 22mila militanti no”. Cosi’ Roberto Maroni ha risposto a chi gli chiedeva come valuta il fiorire delle candidature alla segreteria federale della Lega Nord. “E’ la Lega che decidera’: io spero che decida di investire sul futuro, non sul passato, ancorche’ glorioso”, ha aggiunto il capo del Carroccio, a margine di un incontro dedicato all’Unione europea al Pirellone.

Finora i pre-candidati ufficiali all’elezione diretta del successore di Maroni sono tre: il fondatore e presidente, Umberto Bossi, il vice capogruppo alla Camera, Gianluca Pini, e il consigliere comunale di Vizzola Ticino, Roberto Stefanazzi. Il favorito Matteo Salvini non ha ancora presentato la sua candidatura, mentre il sindaco di Verona, Flavio Tosi, ieri non ha escluso di partecipare alla competizione. “Lunedi’, a mezzogiorno, sapremo chi presenta la pre-candidatura, nel pomeriggio ho convocato la segreteria politica e poi entro fine mese si devono raccogliere le firme”, ha ricordato Maroni. “Pero’ – ha continuato – gia’ lunedi’, con le pre-candidature, sara’ interessante capire e vedere”. “Votando 22mila militanti, non esistono manovre e manovrine, il candidato sara’ nudo, il re e’ nudo – ha insistito -, non esistono le manovrine che ci sono quando ci sono i delegati al congresso. Decideranno i 22mila militanti di tutte le regioni in cui siamo presenti con il voto segreto. Ciascuno mette la sua faccia e poi il popolo leghista, sovrano, decidera’”. “Il mio auspicio – ha concluso – e’ che voti per il futuro, il rinnovamento e il rilancio, pero’ a decidere sara’ il popolo sovrano”.

In principio furono i ‘Barbari sognanti’ a invocare il rinovamento brandendo delle ramazze verdi-lega. Dopo quell’esperienza, che porto’ Umberto Bossi a cedere il passo a Roberto Maroni, oggi sono i Comitati Confederati a chiedere un “cambiamento totale interno” al Carroccio. E stavolta le tinte sono quelle del rosa visto che promotrice dell’iniziativa e’ una squadra di donne, alcune provenienti dalla Lega altre dal mondo del lavoro e dell’imprenditoria. A muoverle e’ la constatazione che “nella guerra contro Roma, fino ad ora, la Lega e’ uscita sconfitta”. Serve quindi una ricetta nuova che le “rottamatrici” presenteranno mercoledì 13 novembre 2013 alle ore 12 presso la sala conferenze dell’Una Hotel Mediterraneo, in Via Muratori 14 a Milano. In quell’occasione lanceranno i Comitati Confederati per il rinnovamento radicale del movimento e della sua classe dirigente.

 “I Comitati Confederati sono un’esperienza prevalentemente al femminile”, composti da persone che vengono dalla Lega e da altre esterne ad essa: “La portavoce confederale e gran parte dei portavoce nazionali sono donne giovani unite dal convincimento che lo scenario politico necessiti di una Lega Nord forte e propositiva, ma convinte anche che per rilanciare il movimento sia necessario un rinnovamento interno totale, non di facciata ma profondo e scioccante. Perche’ nello scontro tra la Lega e Roma, finora ha vinto Roma: ora bisogna cambiare tutto”. Pronte le adesioni e un documento in dieci punti, il ‘Decalogo per il rinnovamento’ che mira a una riorganizzazione totale che restituisca credibilita’ alla Lega Nord.

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12 Comments

  1. Marco Green says:

    Quell’italiano di Tosi si distingue anche oggi per un paio di uscite che lo ben dipingono per quello che è.

    Sul sindaco Lancini agli arresti domiciliari aggiunge, alle prevedibili (da lui) considerazioni neutrali in stile democristiano, una non richiesta “condanna” riguardo alla famosa vicenda della scuola con i Soli delle Alpi.

    il Tosi, sempre puntando il ditino come fa lui, sentenzia anche sul bipolarismo ma, anzichè chiederne il superamento, come dovrebbe fare un sincero “difensore del nord”, visto che bipolarismo = rafforzamento del nazionalismo e centralismo romano, se ne esce con un solenne “Il bipolarismo salverà l’Italia”.

  2. Osama Bin LOden says:

    SALAM! Anch’io sono diventato militante l’altroieri e votero’ Tosi NELL’INTERESSE ASSOLUTO DELLA LEGA CHE ESSERE MIO PARTITO NEL C.. UORE.
    Prosciut.

  3. L'incensurato says:

    Indovinate da dove provengono etnicamente tutti quei militanti che sono fioriti nell’ultimo anno? “Piacere: Caloggero Cusenza,residente a Piacenza e di mater semper certa, FEDELISSIMO LEGHISTA”. Il prossimo che critica Rosy Mauro,che almeno era una vera militante, me lo mangio. Padania Libera
    Con Bossi. SEMPRE.

  4. gigi ragagnin says:

    saranno valchirie o arpie ?

  5. Marco dal Veneto says:

    Un nuovo progetto Ducario ??
    Vi ricordate Oneto, Pagliarini, Terzaghi e altri???

    • teo says:

      Me lo ricordo sì frequentava i giovani di Forza Italia di Varese prima di entrare in Lega nei primi del 2002 o 2003…

    • Hadouken! says:

      Certo, tenere dentro quanti più boccaloni si riesce a tirare su con la rete, nel frattempo continuare con le stesse porcate… sbaglio?

  6. jesse james says:

    Ma chi sarebbero queste anonime donne rottamatrici? Come mai non si palesano…

  7. Gianfrancesco says:

    “Tosi ha detto di essere disponibile a candidarsi ma a patto che questa sua disponibilita’ serva a riunire le forze, a riunire la Lega”

    parla della stessa unità di cui è stato artefice in Veneto?

  8. AUVERNO says:

    Ossignùr, anche i Comitati Confederati a tinte rosa, manca solo la compagnia delle Giovani Marmotte…

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