Lega Nord, il nuovo segretario chieda subito scusa

di GIANFRANCESCO RUGGERI

La Lega andrà mestamente a congresso a dicembre, dico mestamente perché tutti parlano del congresso del Pd che si svolgerà nel medesimo periodo e nessuno si fila il congresso della Lega, forse perché un personaggio pimpante che sappia bucare il video come Renzi nella Lega non sembra proprio esserci, insomma si son ridotti a non aver più neppure un simpatico chiacchierone. Tirem inans! Non so chi sarà il nuovo segretario, ma mi è chiaro cosa dovrebbe fare per uscire dal pietoso stato in cui la Lega si è ridotta; altro che la potentissima, ma per favore!

Il nuovo segretario federale appena eletto dovrebbe prendere subito la parola per chiedere scusa. Ripeto, chiedere scusa, confermo, chiedere scusa, non per colpe personali, si spera, ma a nome del partito che rappresenta. Chiedere scusa ai milioni di elettori, di ex elettori e più in generale a tutti i padani, chiedere scusa per il tempo perso, chiedere scusa per le occasioni mancate, chiedere scusa perché la nostra situazione non è per nulla migliorata, anzi semmai è vero il contrario, dato che l’italico furto cui siamo sottoposti si è fatto ancor più gravoso e il genocidio culturale ed identitario che subiamo diventa ogni giorno sempre più ignobile.

Sono stanco di dirigenti lamentosi che, invece di scusarsi, inventano scuse, sono stanco di chi dà sempre la colpa agli altri: sono i padani che non ci votanoè il nome Padania che non piace… no, cari miei, forse siete voi e quello che avete fatto che non piace e che ha gettato discredito sul nome Padania. Una persona seria deve prima di tutto assumersi le sue responsabilità e riconoscere i suoi errori, solo a quel punto può proporre a sua discolpa delle giustificazioni e sperare di essere credibile. Solo se ammetterà gli errori commessi in precedenza dalla Lega il nuovo segretario federale sarà credibile ricordando che l’impresa è difficile e che i padani in molti casi sono assuefatti a subire, condizioni che nessuno nega, ma che da sole non sono sufficienti a spiegare tutti i nostri problemi. Altro che potentissima, ora è il caso di trasformarsi nell’umilissima. Chiesto scusa va da sé che si debba fare penitenza e quindi quale deve essere il secondo passo del neo segretario? Presentarsi alle elezioni per perdere.

Sembra assurdo pensare di partecipare al voto con l’intenzione di perdere, specie in uno stato in cui ad ogni tornata elettorale tutti giurano di aver vinto, eppure è indispensabile. La soluzione più facile per perdere le prossime elezioni consiste infatti nel dare un bel taglio ad ingombranti alleanze e correre da soli. Non sono contro le alleanze per principio, però dopo un decennio e più di alleanze che non hanno portato a nulla se non a un bel gruzzolo di scagnine su cui sedersi, forse è il caso che la Lega si disintossichi.

Governare per governare non serve a nulla, prova ne sia che la regione Lombardia non ha una legge che tuteli la sua cultura e la sua identità: come è possibile dopo tanti anni alla guida della regione? È una vergogna e sarebbe bene intervenire urgentemente: cosa ne pensa assessore Cappellini? Se c’è batta un colpo, ci faccia sapere…

Il messaggio che deve accompagnare la precisa volontà di perdere le elezioni è semplice: non ci interessa più vincere per vincere, non ci interessa più governare per governare, non ci interessano più le scagnine, crediamo in un’idea che sappiamo essere fantastica, l’indipendenza, e la vogliamo portare avanti costi quel che costi ben consci che, per ora ma solo per ora, è minoritaria. Questa scelta permetterà di recuperare una altra bella fetta della credibilità perduta, ma soprattutto avrà un effetto purificatorio, catartico, infatti quando la nave affonda i ratti scappano. Purtroppo va detto che la tanto declamata notte delle scope è stata ben poca cosa, giusto una trovata mediatica, dove il gattopardesco che tutto cambi perché nulla cambi ha trovato piena e compiuta realizzazione.

Al contrario in previsione di un drastico calo del numero di “scagnine” disponibili è probabile che gli adoratori della seggiola provvedano a riposizionarsi per tempo, i più si rifluiranno nel Pdl/Forza Italia, ma non mancheranno i moderati che si uniranno alla rinata Udc, né gli illuminati che raggiungeranno i Fratelli d’Italia. In quest’ottica si potrebbe persino sfruttare l’operazione di Tosi e la sua ambizione di andare oltre la Lega, esaltando le magnifiche sorti e progressive che attendo il sindaco di Verona, sperando così che lo segua il maggior numero possibile di adepti della cadrega.

Infine, caro segretario chiunque tu sia, serve un gesto simbolico che sintetizzi questo travaglio, questa ambizione di rinascita. Il nuovo segretario come primo atto politico dovrà recarsi a Venezia, non per gridar ancora una volta da un palco slogan triti e ritriti, né per chiudersi in un albergo di Mestre a sussurrar tweet, bensì dovrà silenziosamente recarsi in piazza San Marco, là dove una nostra gloriosa bandiera fu ignobilmente scaraventata a terra la mattina del 9 maggio 1997, dovrà raccogliere quel vessillo, compiendo un gesto che andava fatto tanti anni fa, e riprendere quel percorso di libertà là dove lo abbiamo lasciato un tempo. W San Marco! W la Padania!

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85 Comments

  1. Giancarlo says:

    Venerdì sera Crozza ha imitato di nuovo Maroni e Bossi in versione Muppets e la gente si buttavia via dalle risate. Bene così, l’unica fine che meritano è nel ridicolo e com’è noto ne uccide più il ridicolo della spada. Tanto più che penso sia una delle ultime occasioni di vederla, Crozza imita solo ciò che è di attualià, mentre è parecchio che i media itaglioni non si filano più la Lega Merd. Oblio rapido ed estinzione. L’unico mio cruccio è pensare alle pensioni d’oro di gente come Calderoli o Speroni a carico della collettività. Please, non mi si dica che tanto comunque le paga il Nord (cfr. Miki/L’Incensurato) perché il concetto non cambia: sono fior di euro che finiscono nelle tasche di gente che ha “lottato nelle istituzioni” anzichè lavorare di zappa e di vanga com’era scritto nelle loro stelle.

  2. Silvia says:

    http://m.linkiesta.it/euro-germania-euro

    http://www.oipamagazine.eu/categoria11249/Economia-e-Finanza/Finanza-e-Mercati/fondo-salva-stati-compra-bund-tedeschi-e-l%E2%80%99italia-finanzia-la-germania.html

    Alla voce “Roma pagasse”, sostituire “il Nord pagasse”, please…

    …sui titoli tossici tedeschi penso che se ne sia parlato già abbastanza.

    Comunque si, penso che Miglio avesse ragione: un’Euroregione che comprenda il Tirolo, l’Austria, la Baviera, la Svizzera, la Slovenia e le regioni padano-alpine non sarebbe un’idea da scartare, tutt’altro.

    • Sandrone says:

      Ma figuratevi se l’Austria, la Baviera e soprattutto la Svizzera; ma forse anche la piccola e verdeggiante Slovenia; raccattano su una Lombardia od un Veneto in crisi nera!

      Cosa offre a queste civilissime e prospere nazioni la Lombardia? Ma ci siete mai stati in Baviera od in Tirolo?

      Li la gente nei villaggi la domenica va alla messa con la Bmw da duecento cavalli ma con indosso il vestito tipico.
      In Lombardia vanno al centro commerciale cinese con indosso la tuta da ginnastica!
      E la cultura che non è la stessa!!!

      Provate a far domanda a Marte. Li sembra ci sia ancora posto!
      Ma sarebbe meglio stare con i piedi per terra!!!

      • Silvia says:

        1) io non ho mai votato lega sopratutto perchè ho visto certi elementi…

        2) Ma lei è mai stato in Slovenia?

        3) Io non sono lombarda ma anche dalle parti vedo parecchi Suv in giro;

        4) lei cosa propone?

  3. Silvia says:

    Mi scusi, Gianfrancesco, ha ragione, mi sono accorta troppo tardi della svista.
    Lei crede davvero che la Merkel appoggerebbe l’indipendenza non dico della Padania ma della Lombardia e del Veneto?
    Mi scusi ma ho i miei dubbi. Io comprendo le sue buone intenzioni ma sono anche convinta che ora come ora alla Germania non importi un fico secco delle nostre sorti. Io direi di aspettare ancora un po’: la Baviera e l’Austria si stanno molto ma molto preoccupando su come si stanno sviluppando gli eventi riguardo l’immigrazione clandestina. Per quanto riusciranno ancora a proteggere i loro confini? 🙂

    • Gianfrancesco says:

      sono d’accordo che al momento non hanno grande interesse, sta proprio qui la sfida. Un capo indipendentista carismatico dovrebbe trovare la via per rendere il progetto indipendentista congeniale anche a qualche stato estero, utile anche ai loro fini.

      Certo non è facile, ma ci si deve provare invece di star chiusi in palazzo lombardia a scriver tweet.

  4. Bepe says:

    Ma “PENITENZIAGITE!” non l’aveva già detto qualcuno?!
    ;-)))

  5. Silvia says:

    Caro Gianfranco, fino a poco tempo fa me lo chiedevo anch’io ma qualcuno di quelle parti me l’ha spiegato:

    http://www.eastjournal.net/kosovo-tutti-gli-affari-degli-americani-una-colonia-a-stelle-e-strisce/21974

    Come si dice in friulano: “Nancje il cjan nol mene la code di bant”…

    • Gianfrancesco says:

      punto primo mi chiamo Gianfrancesco, scusami ma ci tengo perchè è un nome raro e gonzaghesco.

      punto secondo io ho detto che ci potremo appellare al precedente non ho detto che questo automaticamente ci permetterà di avere l’indipendenza.
      però se vogliamo discutere cerchiamo di essere costruttivi e non di fare i bastian contrari per principio, quindi è meglio avere un precedente cui rifarsi o no?

      Che poi gli americani dietro una parvenza di umanità, democrazia e bontà facciano i loro porci comodi è risaputo. Non sono così illuso da pensare che qualcuno verrà a regalarci l’indipendenza per puro spirito di cavalleria.
      Di più sono stato io il primo a dire che dobbiamo rendere la nostra indipendenza utile anche agli altri, conveniente anche agli altri. Prova a leggere qui:

      http://www.lindipendenzanuova.com/maroni-merkel-indipendenza-lombardia/

      non sarà la migliore soluzione possibile ma offre un’ipotesi di lavoro, senza arrivare agli intrallazzi del kossovo.

  6. Martina says:

    A me sembra che di scuse ce ne sono state abbastanza. Che non ci sono state da parte di altri partiti, anche se più colpevoli. Se poi uno non vuole più seguire il progetto politico lega nord, è libero di farlo

    • Gianfrancesco says:

      la sicura anna mitica militante di pontida ad una osservazione del genere ha risposto che di quello che capita negli altri partiti non gliene frega nulla, a lei interessa che le cose funziono bene in casa sua, e ha ragione. a forza di guardare gli altri e di giustificarsi col fatto che rubano di più si finisce male.

      ma soprattutto io chiedevo scuse non per questioni legali, ma per questioni politiche per i risultati mancati, per i dirigenti che si vergognano di usare il nome Padania, per il fatto che la nostra situazione non è affatto migliorate.

      Scuse per questo non lo ho ancora sentite.

  7. Martina says:

    Se la Lega Nord è finita, dove sta il problema? Ci pensano “L’Indipendenza” e i suoi seguaci a liberare il nord.

  8. Silvia says:

    Signor Oneto, mi dispiace che un indipendentista come lei dica che al Kossovo sia stato riconosciuto il diritto all’autodeterminazione. Dietro la secessione di questo “Stato” vi sono degli interessi economici incredibili, non ultima l’invasione islamica dei albanesi avvallata dalla Nato e dall’Onu. Inoltre vi è un grosso e diffuso traffico di droga e di esseri umani.
    Io non rimescolo nel torbido, come dice lei ma non mi pare giusto paragonare il desiderio di secessione della Catalogna e della Scozia con le vicende del del Kossovo. Tutta un’altra cosa.
    Con stima, SIlvia Pressacco.

    • Gianfrancesco says:

      silvia credo che rimestare nel torbido non fosse riferito a te, in ogni caso se permetti cerco di spiegarti il pensiero di oneto, che apprezza il fatto che si sia riconosciuto il diritto all’autodeterminazione pur ammettendo che purtroppo è stato fatto nel caso più sbagliato per le ragioni che hai elencato e che credo tutti gli indipendentisti di buon senso condividano. Ciò non toglie che è un precedente cui rifarsi, potremo sempre dire: perchè in kossovo si e a noi no?

  9. egenna says:

    A joe duck,sempre incinta la mamma nehh!!

  10. Castagno12 says:

    Rispondo al Direttore Gianluca Marchi – 23 .!0:13 at 5:35 pm.

    ” …uno che dice le cose che sostiene lei ….”

    Un giornalista del suo calibro, può non ricordare i contenuti dei miei scritti, ma non dovrebbe dimenticare che io indico sempre le fonti delle notizie che do.

    Non esistono “le mie verità”, ie informazioni che passo non devono conquistare il mondo, io non ho seguaci e no ho mai preteso di averli.

    Direttore, ma si sente bene ?

    Chi mi legge, faccia quello che crede. Se non vuole utilizzare le informazioni avute, le butti.

    Ciò che io scrivo non è frutto della mia fantasia e trova sempre riscontro nella realtà.dalla quale Io traggo delle conseguenze ovvie e scontate.

    Un esempio.
    Fino ad ora il popolo degli indipendentisti non si è mai reso utile al Progetto Indipendenza, anzi ha sostenuto il Sistema e i vari Movimenti hanno inoltrato richieste che non hanno avuto successo.
    Quindi, per il futuro, ho suggerito di attivare il popolo.
    Tutto qui.

    Dove sarebbero quelle che lei chiama, pretestuosamente “le mie verità” ?

    Piuttosto lei ha dovuto prendere atto che fino ad ora i vari Movimenti si sono comportati come il noto Ing. Cavazza Bamboni (personaggio del gruppo Arbore).
    Hanno perseguito delle strategie che non potevano avere successo, pur trovando degli speranzosi, come lei.

    “Ricordate questa data”, scrisse lei dopo un Convegno solo presuntuoso.

    Caro Marchi, le sue repliche ai miei commenti non le hanno dato lustro.
    Quando non si è in grado di fornire smentite, MEGLIO TACERE !

    .

  11. L'incensurato says:

    Bè sai,se candidi Zaia puoi anche aspettarti che del congresso si parli. Se la rosa sfiorita di candidati è Tosi,tosiani o maroni bis tanto vale chiamarsi Lega Nodde la poLentissima. Una bella sforbiciata agli sgabelli non è una cattiva idea.

    • Lyon says:

      Non dico in un ambiente lavorativo (parliamo di gente che non ha lavorato un giorno in vita propria) ma rimanendo sul terreno della politica politicante italiota, uno come Tosolo che ha fracassato un partito che a livello regionale andava sopra il 30% portandolo al 10% dovrebbe scomparire dalla faccia della terra, altro che candidarsi presidente del consiglio italiano. Voglio dire, nel vecchio Piccì o nella vecchia DC i segretari regionali che mantenevano il partito stabile si dimettevano, se poi perdevano mezzo punto gli era preclusa ogni possibilità di carriera. Nell’allega 2.0 più militanti ed elettori mandi via più sei figo. Questi sono talmente fusi che non sanno nemmeno curare i loro interessi di bottega.

  12. Silvia says:

    Quando ho sentito dire da Oneto “l’indipendenza del Kosovo insegna” perché avvallato dall’ONU mi son cadute le braccia. La realtà e’ ben diversa, nessuno fa niente per niente e così vedo il futuro della Catalogna e di altri Paesi che reclamano l’indipendenza.
    Figuratevi il nostro.
    In bocca al lupo.

    • gianluca says:

      sarà un mio limite, ma di questo commento non ho capito un h!!

    • L'incensurato says:

      Come no! Proprio adesso che eurogendfor (che non è una macchina per curare la cellulite, ma una specie di superpolizia Orwellian-europea) non aspetta altro, per ridurre qualunque minoranza rivoltosa come degli smarties. Se Oneto ha altre brillanti proposte del genere siamo rovinati!

      • edo says:

        la posizione di oneto ai tempi della guerra alla serbia era di tutt’altro avviso…un leghista che mantenga la dritta per più di 12 mesi è ancora in circolazione?

        • Oneto says:

          Non ho mai cambiato posizione sulla Serbia. Non ho espresso soddisfazione per l’indipendenza del Kossovo ma per il fatto che sia stato riconosciuto il diritto di autodeterminazione e – di conseguenza – la legalità della secessione. Certo, sarebbe stato meglio che la cosa si fosse verificata per la Scozia o la Catalogna, ma è comunque importante che sia stato creato un precedente.
          Mi dispiace che ci sia gente che dietro l’anonimato continui a mestare nel torbido e che, invece di contribuire al libero dibattito, abbassi il livello di discussione di questo giornale che è il solo angolo di indipendentismo rimasto. O, forse, è proprio per questo che lo fanno.

          • Free4Ever says:

            … il solo angolo di indipendentismo rimasto? O uno dei tanti, troppi angoli antileghisti? Votiamo Renzi o Alfano, quelli si che ci daranno l’indipendenza!!

  13. Silvia says:

    No, e’ tutto finito. I treni per l’independentismo li abbiamo persi tutti. Non so di chi possa essere la colpa, ne’ voglio accusare nessuno.
    L’ultima occasione che abbiamo avuto era vent’anni fa.
    Ora è troppo tardi.

  14. Ada Niap says:

    L’unica è allevare i nostri bambini e ragazzi in modo che non cadano nelle trappole unitarie, che imparino a distingure i menzogneri e i traditori dai valorosi e che sostengano sempre e solo quest’ultimi, allontanando i primi al loro palesarsi.
    Trasmettere il valore di un sogno, purtroppo oggi tradito, e sperare che la prossima generazione sia più astuta della nostra e sappia fare tesoro degli errori commessi nel passato per non ripeterli.
    Prima di allora, cioè prima che si siano naturalmente e fisicamente estinti i responsabili di questo misero fallimento, non andremo da nessuna parte. I danni sono irreparabili per questo giro di anagrafe, nonostante qualsiasi improbabile “scusa” possa essere presentata.
    A meno che, insieme alle scuse, si presentino anche le teste sulle picche… ma quei tempi sono, fortunatamente (?), ormai solo leggenda.

  15. pippogigi says:

    Che la Lega debba chiedere scusa la popolo padano mi pare incontestabile. Aveva tanti voti, la maggioranza relativa al nord, e non ha saputo sfruttare questa risorsa. Ha commesso l’errore di allearsi con i nemici della Padania, ha calato le braghe, si è italianizzata e dalla sacrosanta indipendenza è passata al misero federalismo, mai ottenuto peraltro.
    Così facendo ha ingannato il popolo padano, ha chiesto il suo voto offrendo libertà ed invece ha puntato solo alle poltrone romane, ha fatto perdere ai padani vent’anni, altri vent’anni di occupazione e sfruttamento italiani. Ora la padania è ridotta peggio che dopo una guerra.
    Ma tanto per capire cosa sta combinando la Lega, ha avuto dei grossi scandali quest’anno, scandali figli della scellerata decisione di italianizzarsi e scandali tipici del mondo mediterraneo, non certo quello alpino.
    Aveva la possibilità di fare pulizia, di ripartire. Cosa ha fatto? Innanzitutto nuova alleanza con il PDL, errare è umano ma perseverare….poi la promessa di trattenere il 75% delle tasse al Nord. Tanto per cambiare questa promessa non si è concretizzata, solo un allocco poteva pensare che uno Stato, l’italia, che praticamente campa alle spalle di un altro, la Padania, mollasse il maltolto facilmente. Ma in ogni caso il 75% di tante tasse sono pur sempre tante tasse da pagare. Poco importa se magari significavano abolire l’Irap, l’Irap è una goccia nel mare, la pressione fiscale deve essere dimezzata, occorre ridare credito alle imprese, potere d’acquisto alle famiglie.
    Alleanza con il PDL (se no scomparivano dicevano loro, per me è vero il contrario), tasse sempre alte ma l’indipendenza, la libertà dove erano nel programma?
    Ecco perché ritengo che le Lega, che ho pur votato spesso turandomi il naso abbia finito il suo ciclo.
    Che venga sciolta e si riparta dai movimenti indipendentisti, uniti se saranno saggi perché i romani da sempre usano dividere et imperare. I bravi leghisti porteranno la loro esperienza, chi è entrato nella Lega solo per fare affari rimarrà senza cadreghino e rimarremo tutti contenti.
    E’ come un matrimonio giunto al termine, conviene chiuderlo fino a che si è ancora amici e rimangono i buoni ricordi, andare avanti vuol solo dire guastare tutto e far volare i coltelli.

  16. Maximilien Parisian says:

    Chiedere scusa a chi? A quegli stessi militanti che non si son MAI lamentati fino a un paio di anni fa, nonostante tutto stesse crollando? Ma fanno bene a prendervi per il naso.

    • Gianfrancesco says:

      un altro che non legge bene

      Chiedere scusa ai milioni di elettori, di ex elettori e più in generale a tutti i padani

      e per quanto riguarda i militanti che citi tu ce ne sono tanti che se ne sono già andati da anni e anni, altro che mai lamentati fino a due anni fa: ti cito un caso eccellente, Oneto se ne è andato nel 2005/6 a casa mia sono 7/8 anni fa.

      • Maximilien Parisian says:

        Gli unici a dover chiedere scusa son quelli che son rimasti ancora dentro, come te e il Sonzogni che citi nei commenti prima. Con il vostro “cambiare le cose dall’interno” non avete fatto altro che portare acqua con le orecchie a un partito bolso che nemmeno vi ascoltava, e nello stesso momento avete frenato nuovi possibili movimenti indipendentisti. Sempre per quel che mi riguarda, chiaramente. PS: per chi voti al congresso federale?

        • Gianfrancesco says:

          tu sei uno che parla senza sapere di cosa parla, confermato.

          Io al congresso federale NON VOTO, perchè NON SONO e NON SONO MAI STATO MILITANTE e NON VOTA NEPPURE SONZOGNI perchè si è trasferito in Australia per un anno.

          Prima di parlare di persone che non conosci, informati, e ti chiarisco che io non ho nulla di cui scusarmi, TU SI dato che ti sei permesso di giudicarmi senza sapere nulla di me.

          • Maximilien Parisian says:

            “punto quarto adesso sarò meno simpatico, ma anche tu te la sei cercata… non venirmi a fare la morale su cosa ho fatto in questi anni: quando la lega era indipendentista io c’ero e turandomi il naso ci sono anche adesso, forse anche più di te. se vuoi fare a gara io ci sto: incominciamo col dire quanti milioni di lire hai messo tu nella credieuronord… io 18, poi ne riparliamo…”

            Detto da te poche righe più sotto. C’eri e ci sei. A me tanto basta. Poi se vuoi fare la manfrina “ah, ma io la tessera di militante non ce l’ho!” affari tuoi, non mi interessa. Sei nel giro della Lega, per me equivale a dire che sei leghista, non mi interessa se la tua sezione ti ha rilasciato la tessera o meno. Non è ancora chiaro che la Lega si permette di fare tutte ste schifezze perché tanto AVRA’ SEMPRE qualcuno che le gira attorno, vuoi per friggere le patatine alla festa, vuoi per organizzare una serata politica. Cominciate a lasciarli completamente perdere, quando le varie dirigenze si accorgeranno di essere da sole…

            Prima che tu mi risponda “che altro potevo fare”, ti ricordo che ci son realtà che lavorano NONOSTANTE la lega. Hai detto di Oneto, ti aggiungo i due direttori di questa testata, ci son altri movimenti sia veneti sia lombardi (mi pare tu sia lombardo, ora non ricordo). Per quanto piccoli e ininfluenti possano essere, non cresceranno MAI finché gente come te dirà “io ci sono” a qualche capataz leghista che ti dà ragione alle sagre e alle serate, per poi fare L’ESATTO CONTRARIO.

            • Gianfrancesco says:

              ancora una volta non sai di ciò che parli, MAI cotto patatine, mai stato in via Bellerio.

              In quanto alla serata indipendentista di Cologno ORGANIZZATA A TITOLO PERSONALE da Sonzogni e dal sottoscritto, tu capisci l’italiano? sai cosa vuol dire a titolo personale? con i dirigenti della Lega che non si sono fatti vedere tranne il sindaco di Spirano? Abbiamo dato voce ad un sacco di movimenti e di iniziative e non sono mancate critiche anche feroci alla Lega? ma parla di cose che sai per favore!!!!!!!!!!!!!!

              Con quale faccia tosta mi vieni a parlare di altre iniziative? Per quanto riguarda questo giornale tu cosa hai fatto? Io sono arrivato a 45 articoli!

              Mi parli di Oneto, chi credi che l’abbia contattato e portato a Cologno? Sei stato tu, chiacchierone?

              Infine io non giro attorno alla lega io alle lega le vado a dire sul muso, a muso duro. M
              Mentre tu fai il perbenista qui sulla tastiera e fai le pulci a me, io ho tirato fuori le balle e sono andato da semplice signor nessuno a dire ai dirigenti che sono da rottamare e l’ho fatto pubblicamente davanti a centinaia di persone. vai tu in una sala con centinaia di militanti e stucchi in sala a chiedere che cazzo se ne fa la lega della presidenza del copasir, dai, vai tu a farlo!
              questo è quello che intendo con io ci sono ancora ma di certo non sono uno collaborativo come tu cerchi di farmi passare!!!!!!
              e senza andare a prendere un pezzo di commento bastava tu leggessi questo articolo

              http://www.lindipendenzanuova.com/base-leghista-indipendentista-ma-vertici-spesso-italiofili/

              ti ripeto ma parla di cose che sai!!!!!

        • Lyon says:

          Caro Max, concordo. Chi nel corso degli anni ha parlato di voler rimanere nell’ex movimento per cambiare le cose dall’interno o agiva per cnto di bellerio (tipo specchietto per le allodole) dando l’illusione di poter rimanere indipendentisti e leghisti, oppure era proprio un MILITONTO.

  17. stefano says:

    Eccellente articolo.
    Un’unica nota circa questo passaggio:

    “Ripeto, chiedere scusa, confermo, chiedere scusa, non per colpe personali, si spera, ma a nome del partito che rappresenta.”

    Usti, Maroni colpe personali ne ha non meno di Bossi dal momento che per 20-30 anni è stato ai vertici del movimento assieme a gente come Salvini, Borghezio, Tosi ed altri che cercano oggi di spacciarsi per “nuovi”.
    Ma chi vogliono prendere in giro?

    • Gianfrancesco says:

      scolta, cerchiamo di capirci, io ho parlato del nuovo segretario federale, quello che verrà eletto, non dell’attuale e ed è il nuovo segretario che si spera non abbia colpe.

      • zaga says:

        Ok, ma dove pensi che lo andranno a prendere il “nuovo” segretario federale? Nella solita congrega.
        Impensabile che venga scelto fra qualcuno che “non ha colpe” in quanto andrebbe scelto fra un ex militante o uno di quei pochi militanti perbene che si sono ritirati a vita privata da anni e non sono ancora stati declassati.
        Comunque il problema non si pone perchè il nuovo capo è già stato “democraticamente” scelto e si chiama Salvini, uno che campa di politica e niente altro da quando aveva 18 anni.

  18. piperno says:

    Elio è amichetto mio, non lo fate arrabbiare che poi gli viene l’infarto…
    gli voglio troppo bene , un bacio da un vecchio troll comunista.

  19. Castagno12 says:

    Le scuse degli incapaci, sono una formalità ininfluente: NON SERVONO A NULLA.

    La dirigenza leghista ha fallito ripetutamente e che non faccia più perdere altro tempo sventolando illusioni.

    Le uniche scuse della Lega, gradite e soprattutto utili per i residenti al Nord, dovrebbero essere accompagnate dallo scioglimento del Partito.

    Motivazione: le rimanenze sono IMPRESENTABILI, INAFFIDABILI e si agitano solo per la loro sopravvivenza politica.
    Possono incantare SOLO I TONTI.

    Quanto ai Movimenti Indipendentisti, che si decidano a comunicare al popolo ciò che deve fare di concreto per consentire la realizzazione delle loro proposte..

    Diversamente, questi Movimenti continueranno a mantenere una funzione di intrattenimento speranzoso e nulla più.

    Purtroppo il tormentone dell’Indipendenza, non seguito da alcun risultato, serve solo ad evidenziare l’inazione e l’impotenza di una popolazione da mantenere sottomessa.

    Le persone informate e che hanno capito la situazione, sanno che, andando avanti con questo cronico “nulla di fatto”, resteremo in una italia incorporata dall’Ue a sua volta prigioniera DEL NUOVO ORDINE MONDIALE.

    Ovviamente parlo di una italia non più italiana, ma posseduta dagli stranieri: acquirenti, immigrati e invasori.

    • gianluca says:

      Caro Oltolina, abbiamo capito che lei ce l’ha col governo mondiale, col nuovo ordine mondiale e compagnia cantando. E probabilmente avrà anche ragione. Però non può pretendere di essere l’unico con la verità in tasca e che soprattutto di considerare coloro che non aderiscono al suo pensiero siano dei minus habens…

      • Castagno12 says:

        Innnanzitutto, Diretttore, è disgustosa la sua scorrettezza: quella di segnalare il mio nome.

        Non scrivendo caro Castagno12, lei si è squalificato come giornalista.

        Non posso sapere se lei fa finta di non capire i miei scritti, comunque io non esprimo il mio parere personale, ben sapendo che non sarebbe di alcun interesse.

        Io registro una realtà che lei non può contestare in quanto confermata dai fatti, da tante pubblicazioni e da Internet .Mai arrivata alcuna smentita al riguardo.

        Infatti lei stesso ammette che “probabilmente ho ragione”
        Io non ho mai scritto di essere l’unco con la verità in tasca.

        Registro e segnalo ciò che so per certo. Punto e basta.
        Anche se non escludo che ci possa essere dell’altro.

        La sua sterile irritazione è solo motivata dalla inconcludenza, fino ad oggi dimostrata, dai Movimenti Indipendentisti.
        Peraltro indicata anche da altri lettori.

        Lei non ha capito che io considero dei minorati quelli che non fanno niente di utile, di fondamentale.
        Il mio pensiero non c’entra.

        PERCHE’ MAI L’INDIPENDENZA DOVREBBE ENTRARE SPONTANEAMENTE DALLA FINESTRA ?
        Unico accorgimento: LASCIARLA APERTA.

        Se i Movimenti Indipendentisti che voi sostenete, hanno già realizzato risultati concreti, non capisco perchè ce li tengono nascosti.

        Comunque i fatti mi danno ragione: l’Indipendenza può attendere.

        • gianluca says:

          Le sue verità invece viaggiano alla grande, conquistano il mondo: diventeremo tutti seguaci di Castagno 12 alias Oltolina. Uno che dice le cose che sostiene lei e non ci mette neppure nome e cognome è peggio di un italiano vero. amen

    • Wolf says:

      Sottoscrivo al 100%.

  20. Marco dal Veneto says:

    Bravo bei concetti ma questa è un’altra apertura di credito.
    La Lega è malata di un male inguaribile: si chiama Italianità.
    Magari la Lega non morirà di italianità, ma il concetto di Padania sì. Purtropp.

  21. elio says:

    muoia sansone con tutti i filistei, hahahah articolo ridicolo

    • stefano says:

      L’idea di rimanere sotto il 4% alle prossime europee e di dover finalmente iniziare a lavorare come tutti i padani vi spaventa, eh?

    • Gianfrancesco says:

      commento più ridicolo ancora…

    • L'incensurato says:

      Più che altro servirebbero altri filistei,Zaia,Gobbo gente che parla al cuore
      Invece i candidati strombazzati sembrano tutti emuli del sindaco Buonanno(tte), gente che va bene per telefonare al comune di canicattì per chiedere come mai sono in 50 anzichè in 5. La vera domanda da fare, anche allo stesso Salvini sarebbe invece “come mai a canicattì sono ANCORA in 50, visto le brillanti manovre di macronazione Nord?”. Mistero misterioso del mistero..

      • edo says:

        la lega alle prossime va sotto il quattro e non elegge nessuno di conseguenza…pensate, il mondo politico europeo dovrà privarsi di cervelloni come speroni, borghezio e salvini…

  22. toni kaiser says:

    Caro Gianfrancesco, io sono rimasto nei ranghi della Lega sia pur con qualche perplessità ed in parte condivido quanto scrivi, ma ti chiedo: dopo aver omaggiato i sacri simboli, secondo te che cosa dovrebbe fare? scatenare la guerra civile? tutti voi che continuate a sputare sulla lega in questi anni che cosa avete fatto? forse neanche un po’ di tiro a segno nei luna park… Toni Kaiser

  23. giulio says:

    perche non abbracciare il movimento che sta portando avanti una causa contro lo stato Italiano per il riconoscimento come stato del LOMBARDO VENETO E MANTOVANO- www federazione del lombardo veneto.net questa causa è simile a quelle che ha già dato frutti positivi ad altri stati vedi polonia croazia e altri. Il movimento è popolare e che se supportato dalla Lega arriverebbe velocemente ad aprire una causa al tribunale europeo contro l’Italia per il riconoscimento e l’indipendenza del LOMBARDO VENETO E MANTOVANO. Lo sappiamo tutti che i referendum sono conoscitivi e che portano solo a spedere soldi e energie. Il LOMBARDO VENETO E MANTOVANO e lo potrà diventare ancora.

  24. Pietro says:

    ormai la Lega, e soprattutto il futuro segretario all’orizzione (SALVINI) è del tutto sputtanata….meglio andare oltre e votare i movimenti indipendentisti seri che stanno nascendo, specie in Veneto.

    • Gianfrancesco says:

      quali, quelli che fanno una scissione ogni tre mesi?

      • elio says:

        morta la lega morta l’indipendenza, questi cervelloni non l’hanno ancora compreso e mai lo comprenderanno.

        • stefano says:

          E no, morta la Lega morta Bellerio, e tu lo sai bene.
          Solo con la scomparsa della Lega si potrà nuovamente tornare a proporre l’indipendenza come progetto politico e culturale.
          Purtroppo l’elezione a presidente della giunta lombarda di Maroni, avvenuta per il rotto della cuffia, ha rimandato di qualche anno questa possibilità.
          Quegli indipendentisti che, sia pur in buona fede, hanno sostenuto la candidatura di Maroni, non si sono resi conto del danno che stavano provocando alla causa indipendentista, dato che nelle condizioni in cui siamo anche pochi anni possono fare la differenza.
          Alle prossime elezioni gli indipendentisti devono lavorare per affossare la Lega.

          • L'incensurato says:

            Temo tu ti illuda: se il caso bobolo non ha insegnato nulla questi sono capaci,silurato “il neosegretario Salvini (chissà perchè poi)” di indire nuove primarie “libere” in cui dovrà essere eletto Buonannotte. Non contare sul senso del pudore di questi patrioti,che non ne hanno:tanto l’aisi li paga lo stesso a fine mese, sia che facciano figure da cioccolatai sia che ..le facciano.

        • Pietro says:

          invece con la Lega viva e vegeta guarda quanto è viva l’idea di indipendenza…talmente viva che manco ne parlano!!! anzi, adesso parlano di Nord, di “nostro paese” (riferendosi all’italia), di “italia agli italiani”…eh si…grazie Lega…
          in Veneto c’è un progetto portato avanti da movimenti sia politici che civici per ottenere un referendum sull’INDIPENDENZA, piuttosto che continuare ad appoggiare i fallimenti leghisti io piuttosto vado ad appoggiare loro e a contribuire in prima persona alla conoscenza di questo percorso.

        • Pietro says:

          hanno fatto di più per l’indipendenza del veneto Indipendenza Veneta e Plebiscito2013 in pochi mesi che non la Lega in 30 anni….segno anche che alla Lega non è mai fregato nulla dell’indipendenza

  25. Tiziana says:

    Istanze indipendentiste??
    io veramente vedo Tosi che si candida alla guida di un goverzo i-tagliano e un segretario federale (che ancora si chiama Roberto Maroni) che appoggia tale manovra…. vedo Salvini che corre da una parte all’altra delle televisioni per cercar di ricatturare l’attenzione e i militanti che guardano basiti tutto questo… credo che la LEGA debba scegliere cosa vuole fare da grande… il partito di italica virtù o ritornare ad essere cio che era ovvero Lega Nord per l’Indipendenza della Padania (o come la si vuole chiamare)? direi che dovrebbero essere quelli che tutti i giorni lavorano senza prendere una lira dal movimento a decidere

  26. lurens says:

    concordo al 100%

  27. paolo says:

    E’ in atto una censura mediatica nei confronti della Lega e voi non ve ne accorgete e volete che si chieda scusa, maperpiacere!!! Le istante indipendentiste sono oscurate dalle tv nazziunali e voi state ancora a accusare la Lega di questo o quello? vi merita l’italia!

    • Giovanni says:

      Ma come?Bossi negli anni 85-93 ai comizi affermava che era in atto la censura dei media nei confronti della Lega perchè lo stato temeva la crescita autonomista.
      Comunque il messaggio chiaro e forte arrivava alla gente e si prendevano un sacco di voti.
      Ricordo Formentini eletto sindaco a Milano (!) nel 93 con il 41% !
      Questo vuol dire che se l’idea e i valori trasmessi sono validi e sostenuti, vengono recepiti.
      Certo con i Trota, i Belsito, i Calderoli, i Cota, le Mauro, gli Invernizzi, i Borghezio, i Pedretti non è che passi un fior fior di messaggio ai cittadini.
      Le idee giuste devono camminare su gambe buone, altro che televisione!
      Spiegami allora perché siamo passati da 4 milioni di voti nel 96 ai 1,3 milioni del 2013.
      Basta guardarsi l’ombelico e dire sono gli altri, è la tv, è la stampa, è il PdL….
      Finchè un parlamentare della Lega si comporta così dove vuoi andare?
      http://www.lindipendenzanuova.com/bergamo-e-la-lega-si-batte-per-laccademia-della-gdf/
      Pensa di essere chiaro e coerente nel messaggio e di ottenere consensi?
      Basta piangersi addosso, mandiamo a casa i parassiti che si sono impadroniti della Lega e purtroppo con essa l’ideale indipendentista.
      Militonti sveglia!

      • ALTEREGO says:

        La lega del 1996 è diventata la lega del 2013 perché è stata invasa da cadregari, opportunisti, incapaci, italiani, fascisti, terroni, e quant’altro si possa inventare di negativo, centralista, nazziunale ecc. ecc. ecc.
        Bossi non ha saputo, non ha voluto, non è stato capace di evitare questa deriva ed è responsabile in pieno di questo fallimento storico, e ne dovrà pagare le conseguenze politiche.
        Immagino solo come un sogno cosa potrebbe fare oggi una lega seria al 30% di consensi in Padania, in un momento come questo.
        Putroppo resta solo un sogno.

        • Pietro says:

          un sogno a cui eravamo molto vicini pochi anni fa però…e che è stato sputtanato e affossato…chiedere a Bossi e la sua cricca, a Maroni e a Tosi

          • Gianfrancesco says:

            per questo deve chiedere scusa, per questo deve fare penitenza, per questo si devono sbarcare i cadregari, perchè io quel sogno LO RIVOGLIO e come ci siamo andati vicini anni fa, possiamo riprovarci. Io non rinuncio al sogno.

            • Giovanni says:

              Sono d’accordo, proviamoci.
              E non siamo in pochi ad essere incazzati, anzi siamo di più, per questo non dobbiamo rinunciare.

      • Pietro says:

        concordo in pieno…non sulla “recuperabilità” della Lega però…
        comunque MILITONTI SVEGLIAAAAA!!

    • Gianfrancesco says:

      scusa ma quando leggo interventi come il tuo poi faccio fatica a ribattere a chi parla di militonti… che la stampa censuri la lega è vero, ma di che cavolo di istanze indipendentiste parli, quando sono loro i primi che si autocensurano parlando di nord invece che di Padania, parlando di macroregione, invece che di indipendenza, se sono loro a dire che il nome Padania non piace…

      è una fortuna se li censurano mentre dicono queste stronzate.

      e anche ci fosse una censura, non c’entra nulla perchè le colpe ci sono e servono le scuse per recuperare credibilità, senò resterai li tu e qualche dirigente braccobaldo a ragionar su complotti e censure.

    • gianluca says:

      Le istanze indipendentiste della Lega? Dove le hai viste, in un sogno allucinato?

    • Gianfrancesco says:

      dimenticavo: noi ci meritiamo l’italia? Tu con il tuo comportamento ci GARANTISCI che resteremo in italia. Grazie.

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