Lega: mai il voto ad Amato. E lui che fa? Incontra i banchieri

di REDAZIONE

“Noi non voteremo mai un nome come Amato, Prodi o Monti. Amato no perché non si può ritenere una svolta perché è ricordato da tutti come il Presidente del prelievo forzoso e non vorrei che fosse preludio a qualcosa di simile”. Lo dice a Tgcom24 da Massimo Bitonci (Lega Nord) sulla corsa al Quirinale. Sulle proposte della Lega per eventuali candidati, ha aggiunto: “I nostri voti non sono utili nelle prime votazioni in caso di accordo tra coalizioni. Dopo queste votazioni speriamo che emerga una persona super partes, una novità. Noi vorremmo tanto una donna. A parte Manuela Dal Lago, ma il nome di una donna sarebbe importante”. Parlando del governo, ha concluso: “Fin dal primo giorno abbiamo ripetuto che c’e’ bisogno di un governo e siamo la formazione che ha posto meno condizioni di tutti .Se ci fosse un reincarico a Bersani noi siamo d’accordo a patto che nella componente di governo ci sia anche il centrodestra”.

E il Topo Gigio della politica italiana intanto che fa? Va in missione dai banchieri… Alla vigilia delle votazioni per l’elezione del prossimo presidente della Repubblica,  Amato, uno dei candidati più accreditati, ha incontrato l’amministratore delegato di Unicredit Federico Ghizzoni. L’incontro, durato circa un’ora e mezza, si e’ svolto negli uffici dell’istituto di credito in via Alessandro Specchi.

Tuttavia le sue quotazioni, come quelle di Massimo D’Alema, sembrano in discesa: Pd e Pdl starebbero per siglare un’intesa su un nome diverso e tenuto coperto.

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One Comment

  1. Dan says:

    Il ratto è andato a farsi un giro nella dispensa: voleva vedere quanto formaggio c’era da grattare via questa volta. E poi se i voti proprio non si arrivano si fanno saltare fuori no ? Come i soldi agli italiani…

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