Lega, il Nord? Toglierlo di torno è solo una formalità

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Conquistato alle elezioni il primato nella coalizione di centrodestra, la Legalavora a una soluzione di governo ma anche a cristallizzare la sua proiezione nazionale, suggellata proprio dal voto. Una volta che il quadro istituzionale sara’ piu’ chiaro, il partito guidato da Matteo Salvini si avviera’ sulla strada dei congressi, svincolato dal tabu’ del Nord. “Sono contento – ha detto il segretario e aspirante premier a margine della consegna dei diplomi della scuola politica – che siano stati smentiti quei gufi da salotto che dicevano che la scelta nazionale della Lega ci avrebbe penalizzato al Nord: non abbiamo mai preso cosi’ tanta fiducia e consenso”. “Il percorso della Lega – ha risposto Salvini – mi sembra chiaro ed e’ stato accettato con entusiasmo sia dentro sia fuori. Quindi, prima viene la possibilita’ di andare al governo per passare dalle parole ai fatti e poi la Legafara’ i passaggi che deve fare: si’, ci sara’ un congresso”. Il congresso servira’, entro l’anno, a omogeneizzare una organizzazione oggi divisa in tre: la Lega al Nord e al Centro, Noi con Salvini al Sud, e sulla carta lo statuto di un partito ‘Lega per Salvini premier’ (in Gazzetta Ufficiale gia’ a dicembre), al cui primo articolo non compare l’obiettivo dell’indipendenza della ‘Padania’ ma l’interesse di un’Italia federale. Tre ‘leghe’ che hanno un solo messaggio e un solo leader. Le elezioni, portando il Carroccio dal 4% del 2013 a oltre il 17%, non hanno messo in discussione la linea di Salvini. Tanto che le nuove tessere dei militanti avranno una livrea unica e senza i vecchi simbolo leghisti. E tanto che Andrea Crippa, neo-deputato e fedelissimo del segretario, ha detto al Corriere della Sera che il Movimento Giovani Padani di cui e’ alla guida presto si chiamera’ ‘Lega giovani’, perche’ gli iscritti arrivano ormai anche dal Sud. Domani, del tesseramento, discutera’ il Consiglio federale. Lo stesso che prima di Natale aveva tolto la parola Nord dal simbolo elettorale. Ormai solo una formalita’.

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3 Comments

  1. luigi bandiera says:

    Quanto e’ valida la mia che recita: leggi bene il presente ed avrai in mano passato e futuro..?

    Lo si capira’ solo leggendo i fatti… in particolare gli ODIERNI. (Sapendo leggerli pero’).

    Non si nota o no che oggi siamo al tempo dei CARBONARI..? (passato).

    A quel tempo, cioe’ oggi, le provavano tutte… ed era un BUCO NELL’ACQUA CONTINUO.

    Oggi, si fanno buchi nell’acqua a iosa, finalmente qualcosa sembra che forse e timidamente sortisca.

    Ma a quel tempo, passato, si inventarono la giovine italia e pare che forse ebbe successo.
    Come e o tale e quale il togliere il nord di torno dalla LEGA. (il presente).

    Rammento agli eventuali lettori magari anche acculturati secondo l’italia che io sono il meno adatto a trattare questi argomenti perche’ ignorante ed analfabeta.

    Questi ragionamenti dovrebbero essere appannaggio dell’intellighenzia ma non tutti sappiamo che e’ malata e per cui SOCCOMBEREMO visto che non vede, non sente e per cui non parla.

    Ocio che e’ come l’e’ successo ai PELLIROSSE COL VAIOLO. No, intendevo con la loro invasione da parte degli europei.

    Ogni stagione ha il suo malanno… in questa, la nostra, tocca a noi sebbene detti sapiens per dar loro coraggio ma mentendo sapendo di mentire.

    Oggi a noi tocca l’invasione africana.

    Domanda per i presunti sapiens:
    quale tipo di VAJOLO CI PORTERANNO QUESTI o QUESTE DETTE RISORSE..??
    FORSE UN ALTRO TIPO DI GIOSTRE..?
    A Si. Per farci vivere meglio s’intende..?
    O per ridurci le PENSIONI..? (A noi versanti e mai a loro FIGURANTI IL VERSAMENTO).

    Ma abbiamo il posto per allestirle ste kax di giostre..?

    Poveri noi in che status e stato siamo.

    NIET ANTICORPI PER CUI: SOCCOMBEREMO. (sono anni che lo ripeto, invano dato che nessuno “Ulisse no c’entra” abbocca…).

    Veramente ne’, la testa non c’e’ e i piedi vanno a ramengo senza appunto una meta ben precisa. Il baratro sembra che li attiri… ci porteranno li’..?

    La capira’ qualcuno o sara’ il solito buco nell’acqua..?

    Sentite le news delle 20:00 rammento quale frutto ha dato e da’ e dara’ l’homo mai stato sapiens sebbene va su Plutone:
    PIANTI, STRIDOR DI DENTI E STRAGI DI INNOCENTI (oggi Siria docet ma non solo).

    Bacio le mani…

  2. Marco Green says:

    Il Salvini che critica i “gufi da salotto” ricorda tanto quell’altro pallone gonfiato che forse, se siamo fortunati, avremo il piacere di non sentire per un po’ di tempo.

    I giovani padani perderanno della denominazione il legame territoriale per diventare semplicemente “Lega giovani”; quindi un termine neutro aggiunto a un altro neutro; come dire “Partito dei giovani”.
    Manco hanno il coraggio di definirsi federalisti; scelta che in un certo senso è giusta, visto che da subito è stato chiaro come a Salvini lo stato centalista vada benissimo: accaparrarsi il governo di roma per poi poter governare anche sopra ogni ente territoriale, schiacciando le regioni e i comuni “rossi” che fanno politiche contarie ai programmi della nuova Lega.

    Se penso ai ministri che aveva (e avrebbe) saputo esprimere la vecchia Lega, in gamba sia come tecnici che come politici, e poi guardo alla truppa che Salvini ha portato a roma mi vien difficile trovare qualcuno degno di meritare la nostra fiducia.
    Sembrano un’accozzaglia di dilettanti allo sbaraglio (per non dire di peggio).
    Mantenendo questo stato centralista, inefficiente e costoso, vogliono introdurre politiche dall’impatto devastante per il bilancio pubblico.
    Si aggiungono rischi a rischi, presentandosi però davanti alla telecamere con la faccia presuntuosa di chi vende certezze.
    Mi stupiscono ceri militanti che conosco, persone preparate che dovrebbero capire l’A-B-C di certi discorsi, che sono disposti a bersi di tutto, dall’uscita dall’euro al no ai vaccini obbligatori, pur i bearsi di un successo elettorale basato sul nulla…di un partito che non ha più nemmeno il coraggio di darsi un nome che rappresenti un’idea che è una.

  3. Rodolfo Piva says:

    E bravo Salvini che continua ad usare in modo improprio l’aggettivo “nazionale”. Lui ha realizzato la LEGA STATALE poi, tanto per tenere buoni i gonzi, tira in ballo il federalismo i cui contenuti forse non conosce bene. Evita di citare come riferimento il Prof. Miglio così potrà rubacchiare le idee del professore per spacciarle per sue.

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