Lega, guerra in Veneto. I bossiani: voteremo Pdl alla Camera e Pd al Senato

FONTE ORIGINALE: Corriere della Sera di Marco Cremonesi

La guerra è ormai dichiarata, la Serenissima fiammeggia. La pax maroniana che regna in Lombardia non alberga tra Verona e Belluno. Da queste parti, la Lega è dilaniata quasi al punto di non ritorno. Con i bossiani che a chiare lettere dicono che voteranno Pdl alla Camera e Pd al Senato. Oltre a chiedere le dimissioni di Roberto Maroni e Flavio Tosi subito dopo le elezioni. Tutto comincia con le liste elettorali messe a punto dal sindaco-segretario, Flavio Tosi: una strage. Usando come una scimitarra il limite statutario dei due mandati parlamentari, Flavio da Verona annienta tutta la vecchia guardia bossiana del partito, quella che fino a un annetto fa chiedeva rumorosamente la sua espulsione. Persino Gianpaolo Dozzo, il capogruppo alla Camera per cui lo stesso Maroni aveva chiesto la deroga, è falcidiato. Un’eccezione c’è, l’ex sindaco di Cittadella Massimo Bitonci, addirittura capolista al Senato: «Ma xe come el capo nemico portato a Roma» dice un deputato non ricandidato.

La risposta è stata Pearl Harbour. Un attacco a sorpresa, per fare male. Il consigliere regionale Santino Bozza da Monselice, classe 1948, assai vicino alla pasionaria bossiana Paola Goisis, ha presentato un esposto riguardo alle spese del gruppo regionale del Carroccio. A cui ha fatto seguito l’arrivo della Guardia di finanza in Regione, il 24 gennaio, per sequestrare carte e registri. Faccia quadrata e modi più che spicci, Bozza prima ha negato di essere l’autore dell’esposto, poi ha ammesso e rilanciato: ne presenterà un altro. Per coprire anche gli anni in cui in Regione c’era Flavio Tosi, prima come capogruppo e poi come assessore. Ma ieri Bozza ha anche chiesto, nell’aula consigliare, le dimissioni di Maroni e Tosi. E a margine, si è fatto strappare l’inaudito: «Voteremo Pdl alla Camera e Pd al Senato». Quanti siano i ribelli, difficile dire: ma al congresso veneto che lo scorso giugno incoronò Tosi, la minoranza era del 43% dei delegati.

Il governatore Luca Zaia, uno che prima di parlare di vicende interne al partito ci pensa 100 volte, l’altro giorno ha dovuto allargare le braccia: «Siamo a una guerra fra bande e allo scambio di prigionieri. Invito tutti a fare un passo indietro, così non va». Tra l’altro, a sentire i bossiani assetati di sangue, sarebbe proprio lui, il governatore, a essere il bersaglio finale della manovra di Tosi. Il primo cittadino scaligero smentisce, ma secondo la stampa locale per il 2015 vorrebbe costruirsi una lista civica per conquistare palazzo Balbi. Resta il fatto che, a furia di schiaffoni tra gli uni e gli altri, i sondaggi, per la Lega, registrano un autentico smottamento proprio nella regione che più di ogni altra è sempre stata sensibile al canto leghista: secondo Swg, il Carroccio sarebbe intorno al 14,3%. Un disastro, se si pensa che nel 2010 il movimento aveva conquistato il 35,16% dei consensi. C’è chi si frega le mani: Alberto Bombassei. Il presidente della Brembo, capolista dei montiani nelle terre di San Marco, ha insistito con il premier-candidato per intensificare il suo impegno da queste parti. Ci potrebbero essere sorprese: sempre secondo Swg, i centristi sfiorano il 20 per cento (19,1%), un dato ben superiore a quello nazionale. E non è un caso che martedì Mario Monti sarà, col suo tour elettorale, proprio in Veneto.

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19 Comments

  1. Arcadico says:

    L’errore è stato … iniziale a non aprire il movimento alla società civile!

    Preso il massimo dei voti possibili ci si è seduti sugli allori puntando tutto sui costi standards e sul federalismo fiscale!!

    Troppo poco e troppo facile.

    I risultati sono lì a perenne memoria.

    Si inizi invece a lavorare su un concetto nuovo … abbassare la fiscalità di svantaggio coni Paesi confinanti!!!

    Altro che trattenere qui i nostri soldi!

    Aprire oggi alla società civile sembra un provvedimento tardivo e molto furbesco!!!

  2. Mario Mariotto says:

    IL COMPITO AFFIDATO DAI PADRONI DI TOSI E’ DISTRUGGERE LA LEGA NORD, CON O SENZA MARONI.
    E lui lo sta svolgendo egregiamente, prima si è fatto eleggere a segretario promettendo mari, monti e careghe a cani e porci in lega. Così con l’inganno ha preso il posto di segretario scontentando metà leghisti, ed ora con l’assegnazione delle careghe nelle liste a pochi intimi ha fatto infuriare anche l’altra metà.
    SE ANDASSIMO OGGI A VOTARE IL SEGRETARIO DELLA LEGA NORD VENETO, TOSI PRENDEREBBE IL 15%.

    SE I LEGHISTI SANI NON APRONO GLI OCCHI E SI COALIZZANO PER MANDARLI A CASA, TOSI E LA SUA BANDA DI AFFARISTI STANNO DISTRUGGENDO LA LEGA NORD ALLO SCOPO DI RIFONDARE LA NUOVA DC IN VENETO!!

    • Miki says:

      Eh,ma i leghisti “sani” sono troppo impegnati a lamentarsi di Zaia (che a loro dire non indice referendum indipendentisti, a caXXo) e a fare propaganda per le liste civetta (autonomia padana,ègiamomia padana,ugnione padana e many other gnurantadi) per accorgersi di tosi…
      Cmq quoto,soprattutto l’ultima frase!

  3. Rtg says:

    I bossiani che conosco han fatto carriera politica
    ripetendo continuamente il nome Bossi,
    in tutte le occasioni pubbliche.
    Una pratica semplice ma efficace, durata un ventennio.

  4. giovanepadano says:

    Non è un mistero che anche in Lombardia quelli della banda di Davite Pony compresi i porcheziano-bastoniti stanno dando il passaparola di votare Ambry.

  5. fabio ghdotti says:

    se è corretto il giudizio di Zaia, questa è la nemesi storica per il tradimento di Bossi, che nel 1998 aveva sconfessato la Liga Veneta che era riuscita a ottenere (14 anni prima) qualcosa tipo “risoluzione 44”. E’ un doppio regolamento di conti.
    E’ anche il de profundis sulla Lega “nord”. Lasciamo che i Veneti tentino liberamente le loro strade (quando avranno finito di litigare). Torna a essere la Lombardia (anche se qualcuno non è d’accordo) la terra dove ricominciare.

  6. Pierluigi says:

    Congratulazioni! Veri masochisti,falsi leghisti.Senza la scagna si sentono persi,alla faccia dell’indipendentismo e del federalismo.

  7. Alberto Rischio says:

    Sarebbe meglio che votassero Unione Padana e non il PD o PDL al Senato un msg a Roma deve arrivare. diversamente sarebbero delle persone non serie e vendute.

  8. lory says:

    ha ragione Gianni invece di votare per Indipendenza Veneta questi Bossiani … dicono che voteranno per il PD e il PDL, voteranno per la porcheria ! bravi ! è qui ha ragione anche Dan sono interessati solo alla carega, cosa dire di Tosi ? per me è solo un opportunista democristiano .

  9. EROS says:

    Se essere LEGHISTA vuol dire amare la propria terra ed i propri conterranei e le loro tradizioni e precludere tutto quello che ci viene imposto da Roma, dalla Globalizzazione, dall’Europa, da coloro che ci invadano per renderci schiavi anche delle solo lore consuetudini
    CIOE’ ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI COLORO CHE SI PROFESSANO DI SINISTRA, allora il VERO LEGHISTA E’ DI DESTRA, ANZI PROFONDAMENTE DI DESTRA!

  10. ERIO says:

    Se essere LEGHISTA vuol dire amare la propria terra ed i propri conterranei e le loro tradizioni e precludere tutto quello che ci viene imposto da Roma, dalla Globalizzazione, dall’Europa, da coloro che ci invadano per renderci schiavi anche delle solo lore consuetudini
    CIOE’ ESATTAMENTE IL CONTRARIO DI COLORO CHE SI PROFESSANO DI SINISTRA, allora il VERO LEGHISTA E’ DI DESTRA, ANZI PROFONDAMENTE DI DESTRA!

  11. ERIO says:

    VERGOGNA……VERGOGNA………TUTTO VA BENE..MA PASSARE AL…NEMICO NON STA NE’ IN CIELO NE’ IN TERRA

  12. Jesse James says:

    cosa aspetta Maroni ad ESPELLERE questa gente? Foera di ball! Raus!!!

  13. lory says:

    sono d’accordo con Gianni che senso ha !? i Bossiani vogliano votare per la porcheria ” PDL,PD ” ma votino per Indipendenza Veneta che è meglio !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    a me sembra! qui ha ragione Dan il problema sono le careghe, non parliamo di Tosi è un vero democristiano.

  14. sandro n. says:

    La più grande sciocchezza che stiamo leggendo da giorni è che sia la Lombardia la regione più importante per le elezioni! Un errore tattico-strategico bestiale compiun poco da tutti…In realtà il Veneto è assai più interessante,k in termini percentuali si intende, e comunque tuttta questa oncentrazione sulla Lombardia ha poco senso visto che oltretutto in Lombardia la Lega non porterà certamente un grande apporto! Mi domando perchè anche i sondaggisti cadano in questo errore grossolano…

  15. Gianni Oscarino says:

    Ah, però sti leghisti. Pensavo dicessero “voteremo Indipendenza Veneta / Veneto Stato”, invece, PDL e PD. Comunque, se farà davvero boom Bombassei (Boombassei), e non IV/VS/FiD, allora addio, sogni di gloria…

  16. Rinaldo C. says:

    questo dimostra quanto la lega nord è un carozzone pieno di persone che pensono solo a conquistare le poltrone. Tosi pensa solo alla tua città che funziona e non fare il demoscristiano che er 50 anni la DC ha rovinato la nostra italia, vuoi continaue tu e se sei un leghista non parlare a vanvera, ricorda che i leghisti non vogliono più stare con l’italia ne hanno pieno le scatole di questa nazione e di tutti quelli che vogliono andare ancora a roma compreso te, maroni, bossi e company.
    Ravvedetevi in 20 non abbiamo avuto niente e le fandonie le andate a reccontare ai vostri militonti che purtroppo continiano a ignorare e a non capire che li satet ingannando ancora una volta, perchè voi siete veramente dei parassiti al comando di una compagnia di brigantaggio.

    Rinaldo Cometti

  17. Dan says:

    Cosa non si fa per una cadrega…
    …e per 20 anni gli siamo pure andati dietro…

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