Lega: gara fra Bernardini, Bossi, Salvini, Stefanazzi e Stucchi

di REDAZIONE

Il dado è quasi tratto, sono cinque i  pre candidati ammessi alla raccolta firme per poter partecipare alle primarie del 7 dicembre per la corsa a segretario federale della Lega Nord in sostituzione dell’uscente Roberto Maroni. Si tratta, in ordine alfabetico, di: Manes Bernardini, Umberto Bossi, Matteo Salvini, Roberto Stefanazzi e Giacomo Stucchi.  Esclusi per vizi di forma il romagnolo Gianluca Pini, Ferdinando Flora (commercialista campano militante a Milano) e il trentino Erminio Boso.

Bossi era stato il primo a presentare il modulo per la richiesta di raccolta firme, una settimana fa. Il consigliere regionale dell’Emilia Romagna ed ex candidato sindaco di Bologna, Manes Bernardini, e il consigliere comunale di Vizzola Ticino (Varese), Roberto Stefanazzi, l’avevano presentata alla fine della settimana scorsa, mentre il presidente del Copasir, il bergamasco Giacomo Stucchi, si e’ recato in via Bellerio stamane per ufficializzare la sua richiesta.

“Abbiamo un lasso di tempo per cercare, ancora di piu’, una candidatura unitaria o largamente prevalente”. Cosi’ il responsabile organizzativo della Lega Nord, Roberto Calderoli, ha risposto ai giornalisti che gli chiedevano conto delle cinque candidature alla segreteria federale del movimento. “Sono pre-candidati – non e’ detto che da cinque nomi alla fine ci siano cinque candidati”, ha precisando Calderoli spiegando che la raccolta firme a sostegno delle pre-candidature iniziera’ il 15 e si concludera’ il 28 novembre. Coloro che avranno raccolto almeno 1.000, massimo 1.500 firme, potranno poi concorrere all’elezione diretta del segretario, che avverra’ il 7 dicembre.

DA QUESTO MOMENTO CAMBIA ANCHE IL NOSTRO SONDAGGIO: DOPO LA PRIMA FASE CHE HA VISTO PREVALERE DI GRAN LUNGA MATTEO SALVINI FRA GLI IPOTETICI CANDIDATI, ADESSO I LETTOI DE L’INDIPENDENZA POSSONOVOTARE DIRETTAMENTE I PRE-CANDIDATI UFFICIALI.

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21 Comments

  1. Giuseppe says:

    Non conosco Stefanazzi, so che è consigliere comunale, credo sia uno tosto e preparato, almeno leggendo il suo programma pubblicato in Internet,… ma diventare segretario federale richiede forse qualche esperienza e conoscenza in più, specie quando ci si appresta a calarsi fra le velenose serpi di via Bellerio e si vuole far cambiare rotta alla Lega. Comunque, molto apprezzabile quel che ha scritto.
    Bossi, in ogni caso il fondatore, e comunque dotato di notevole intelligenza, superiore a quella di tutti gli altri messi assieme, ormai viene purtroppo accostato alla silente presenza (di spalle, con felpa e cappuccio) dell’esoterico cerchio magico e della “sua propria” famiglia maradonita: non ci si può azzardare a eleggerlo, per non doversi magari immediatamente pentire, trovandosi obbligati a subire nuovamente la costante e ingombrante presenza dei Calderoli, dei Reguzzoni, dei Leoni, dello scodinzolante cavalier servente Pedretti dal Balcone pisciante, delle Mauro e delle Marrone, se del caso con la sporta colma di pesci vari appena acquistati all’ingrosso al mercato rionale.
    Bernardini lo “conosciamo”, in senso non-proprio: non sappiamo neppure cosa pensi dell’indipendenza, il tutto in perfetto stile Invernizzi o gente simile (pensate voi!, che personalità d’uomo) e non crediamo sia in grado di elaborare un programma efficace, men che meno verso tale direzione. Null’altro, e mi par che basti.
    Stucchi è il brillante capo del Copasir, il condottiero vigile e acuto, colui che nemmeno si è accorto della pervasiva e criminale azione di spionaggio statunitense, essendo forse impegnato a stappare costose bottiglie di champagne quale giusto accompagnamento e ristoro dei suoi notissimi luculliani pasti romani: per il romanaccio di Verdello, anche lui molto “attaccato” alla famigliola in modo poco gradito ai leghisti, roba da licenziamento sui due piedi, con contorno di pernacchie napoletane. Altro che champagne!. Forse ne ha degustato fin troppo. Rappresenta l’incarnazione viscida del tentativo da parte del Calderoli di tener aggiogate e legate “impropriamente” a sé le truppe cammellate bergamasche. Spero non riesca a raccogliere neppure le firme richieste, semplicemente perché non lo merita, perché è un sediaiolo, e sarebbe un disonore per i leghisti bergamaschi anche soltanto portarlo alla eleggibilità a segretario federale, facendo servilmente il gioco di potere del Riello (bruciatore… di leggi – ma quando mai?) di Mozzo.
    Non resta che Salvini, personaggio brillante anche se un po’ troppo individualista: auguriamoci che sappia cambiare, anche se stesso, ma soprattutto il partito, mantenendo le promesse, in particolare quelle legate alle parole, per noi sacre, di “indipendenza” e “libertà”.
    Io la penso così… e da molto tempo..

  2. luca says:

    Matteo un grande pero’ hai i numeri per portare la lega di oggi.

  3. indipendentista says:

    Alcuni filmati dicono più di tante parole:

    http://video.repubblica.it/edizione/milano/salvini-io-il-renzi-della-lega-no-non-faccio-il-piacione/146251/144771

    Non c’è dubbio, Salvini è il “Renzi della Lega” e con questo è detto tutto. Sullo sfondo gli immancabili Bassi-Savoini (altro che Paolini..), gente che è sempre caduta in piedi qualunque potente di turno avesse le redini di Bellerio.

    L’alternativa potrebbe essere Stefanazzi se su di lui non gravasse l’onta di aver aderito alla stagione degli scopettoni maroniti.

    • Gianfrancesco says:

      in molti in buona fede hanno creduto che la sera delle scope servisse a fare vera pulizia, ma credo che stefanazzi abbia ben chiaro che non c’è stata alcuna vera pulizia, senò non si sarebbe neppure candidato!!!!!!!!
      visto che non la fanno gli altri un po’ di pulizia, ha deciso di farla di persona… Stefanazzi segretario!!!!!!

      • L'incensurato says:

        Posso credere che la signora Rebaudengo,che magari non ha nemmeno la tessera di sostenitore, abbia creduto all’immondizia uscita da Raiset. NON è accettabile che lo stesso accada per un militante che le cose le doveva (e deve) sapere. Tranne i militanti con ambizioni di “fare le scarpe” per diventare segretario,ovviamente. Ma non mi pare il caso di questo Stefanazzi

    • L'incensurato says:

      Ah! Che non mi pare un dettaglio insignificante (stavolta non lo sapevo proprio). Questo spiega l’infervoramento che ha l’anticomunitarista per Stefanazzi..
      Padania LIBERA.

  4. Sarà una gara con gli spalti vuoti, si stanno contendendo il NULLA.

  5. Cesira says:

    Anche a me politicamente piace l’indipendentista Stefanazzi.Quello tra tutti a mio parere che puzza meno di casta.

  6. Bruno Indipendentista says:

    STEFANAZZI sei la nostra “ultima spiaggia” !!!!

    Salvaci tu !!!

    Dalla Venezia Giulia- Friuli tifiamo per te !!

  7. Gianfrancesco says:

    la scelta non è difficile:

    Stucchi NNNNNNOOOOOOOOOOO, non se ne parla neppure.

    Bossi ha già dato.

    Salvini ha partecipato fino ad ora alla allegra combricola che ha rovinato la Lega, magari ha mandato giù dei bocconi amari, in ogni caso non ho notato che abbia cercato di distinguersi.

    Bernardini non ha ancora spiegato cosa vuol fare, un silenzio che dovrebbe rompere quanto prima.

    Stefanazzi è il più serio, ha rotto gli indugi da tempo, ha fatto il suo programma, in larga parte ottimo, l’ha pubblicato su internet, inoltre è solo un consigliere comunale, uno che a differenza degli altri quattro non ha mai messo il culo sulle poltrone che contano, per capirci non è presidente del copasir.

    Stefanazzi è il candidato più ovvio, più giusto.

  8. L'incensurato says:

    Cioe’ tra Umberto Bossi,Salvini e Stefanazzi. E siccome io uno che dice “il mio paese,l’itaglia ecc” non lo voterei nemmeno per sbaglio, credo che sia meglio per il buon nome della Lega che Salvini faccia un passo indietro (magari verso “sindaco di Milano” che non mi sembra malissimo) e rmangano in corsa gli indipendentisti veri.

    Alla lista aggiungerei Reguzzoni,chissà perchè sempre vlutamente ignorato quando si parla di segreteria federale:troppo perbene lui o troppo furbetti i giornalisti? Padania Libera

  9. Bruno says:

    Dalla casalinga,alla pensionata,allo studente,all’imprenditore,all’artigiano.
    Tutti sanno chi è Matteo Salvini.
    E lo vedono come la Lega del futuro che non dimentica il progetto iniziale,ma lo porta avanti in un’epoca completamente diversa da qualche anno fa.
    FORZA TEO!!!

    • brenno says:

      Vedremo……primo passo nessuna alleanza coi partiti italiani ,secondo passo un serio programma per diffondere cultura padanista un altro passo , l immediata espulsione chi della lega indossa il tricolore…..e non diffonde cultura padanista………..ecco potrei ritesserarmi dopo tanto tempo se si aplicassero questi punti…….ma credo che rimarrà solo un sogno?

    • Pietro says:

      si, sanno bene che è uno che fa sparate xenofobe e ridicole, e per giunta un italianista….estrema destra insomma…poveri noi

    • L'incensurato says:

      Hai detto bene: tutti sanno chi è. Una contiguità Boboliana degna della peggior diccì. “Questo paese,questo paese” Manca solo che dica la MIA PATRIA:L’ITALIA e siamo in mezzo al guaNo. Padania Libera

  10. Ra-Barbaro says:

    Vai Stefanazzi!!!! Il resto è….. noia!!!!

    Secessione!!!

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